Genere
Sparatutto
Lingua
Inglese
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
19/10/2007

Half-Life 2: Episode Two

Half-Life 2: Episode Two Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Valve Software
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
19/10/2007
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Gameplay inaffondabile
  • Caratterizzazione dei personaggi
  • Nuove ambientazioni
  • Dialoghi divertenti

Lati Negativi

  • Poco innovativo
  • Tecnologicamente non all'avanguardia
  • Solo in lingua inglese

Hardware

I requisiti minimi di sistema prevedono un processore a 1,7 GHz, 512 MB di RAM e scheda video di classe DirectX 8 ma è consigliabile avere almeno un processore a 3 GHz (single core), 1 GB di RAM e scheda video DirectX 9 per godersi il gioco nella pienezza dei dettagli e con una fluidità accettabile. Provato su una configurazione dual core a 2,5 GHz con 2 GB di RAM e scheda video GeForce 8800 GTS da 640 MB, il gioco non ha sofferto di alcun calo di fluidità alla risoluzione di 1280*1024 pixel con dettagli impostati al massimo e filtri attivati. Tecnologicamente, non si notano grossi salti in avanti rispetto ad Half-Life 2: Episode One mentre il divario con Half-Life 2 è abbastanza palese (se non altro per l'illuminazione HDR).

Multiplayer

Half-Life 2: Episode Two non contempla alcuna modalità multiplayer. Se acquistato all'interno di The Orange Box è affiancato da Team Fortress 2 che è, invece, un gioco esclusivamente multiplayer ma non è trattato in questo articolo.
Recensione

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Poco meno di trenta dollari, ovvero 21 euro al cambio attuale: è questo il prezzo fissato da Valve per Half-Life 2: Episode Two come gioco singolo, acquistabile attraverso il suo sistema di distribuzione digitale Steam o in un "pacco" denominato The Orange Box contenente anche Team Fortress 2, Portal, Half-Life 2 e HL2: Episode One. È importante sapere il prezzo a cui è venduto questo gioco perché, in sede di recensione, non è possibile prescindere da simili informazioni nella valutazione finale: vale o no i soldi che costa?

CONTINUUM

Immaginando di mettere HL2: Episode Two in mano a qualcuno che non ha mai giocato Half-Life e relativi seguiti, facciamo veramente fatica a pensare che possa essere apprezzato nella sua componente narrativa - a meno che non adoriate guardare puntate sparse di serie televisive che non conoscete. Ciò nonostante la premessa è abbastanza semplice da spiegare: ancora una volta lo scenziato Gordon Freeman è chiamato a una serie di missioni per impedire a un impero alieno di proseguire l'invasione della Terra che ha già abbondantemente iniziato e che lo stesso Freeman ha più volte, in passato, sabotato - oltre a esserne anche la causa scatenante. Per qualunque altro dubbio vi lasciamo alla completissima trattazione di Wikipedia.

THE SHOW MUST GO ON

I pochi che volessero aspettarsi rivoluzioni di gameplay da questa seconda espansione single-player di Half-Life 2 (o episodio, che dir si voglia) rimarranno cocentemente delusi. Lo schema lineare punteggiato di sequenze "epiche" ed esaltanti, adottato dai predecessori, è qui riproposto attraverso due grossi cambi di ambientazione e, per tutta la durata della storia, con nemici vecchi e nuovi con cui confrontarsi: da un certo punto in avanti saremo chiamati a batterci anche con i temibili Hunter utilizzati dai Combine per pattugliare la White Forest, ambientazione "aperta" (ma non troppo) in cui Gordon e Alyx possono scorazzare come se fossero in gita in montagna.
Per il resto, l'adorabile alchimia di puzzle "fisici", labirinti, sequenze scriptate e scontri più o meno liberamente interpretabili è qui portata in grande spolvero dai designer di Valve, per nulla stanchi - a quanto pare - di questa formula così universalmente apprezzata e che è valsa alla saga la sua notorietà. Non manca, come di consueto, un veicolo da guidare, questa volta sotto forma di una "muscle car" molto più gasante dei vecchi trabiccoli.

QUELLA SENSAZIONE INDEFINIBILE

Ci sono giochi che si fanno apprezzare per aspetti specifici e facilmente isolabili: il sistema di combattimento, lo stile della grafica o chissà cos'altro, e sono la maggioranza di quelli che trovate sul mercato; ma esiste una ristretta cerchia di giochi che riescono a stamparci un sorriso in faccia quasi perenne e difficile da decifrare: Half-Life 2: Episode Two (e tutti gli altri Half-Life che l'anno preceduto) è uno di questi e non staremo certo qui a vivisezionarlo per capire da dove viene questo godimento interiore.
D'altro canto è doveroso guardare anche l'altra faccia della medaglia: a fronte di una formula che sembra non invecchiare troviamo infatti un mercato che offre tantissimo nel genere degli sparatutto con visuale in prima e in terza persona e che si è ormai sbarazzato da tempo del pesante debito nei confronti del primo, rivoluzionario, Half-Life (datato 1998, è bene non dimenticarlo). È forse lecito, insomma, iniziare a guardare l'esperienza offerta da HL2: Episode Two come un qualcosa di nostalgicamente ammaliante, oltre che tremendamente efficace, e ammettere che l'amore per quel complesso di regole, ambientazioni e personaggi ha ormai offuscato la nostra capacità di formulare un giudizio "meccanico" su un'opera come questa.
Che poi, se i videogiochi sono forme d'arte e oggetti carichi di emozioni, che male c'è ad ammettere di essere emotivamente sopraffatti da un'opera? Detto senza mezzi termini, Half-life 2: Episode Two è la degna prosecuzione di un capolavoro che continua da quasi dieci anni; e che speriamo non perda mai di vista il motivo per cui, oggi come allora, abbiamo un bel sorriso stampato in faccia.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Per rispondere alla domanda posta all'inizio dell'articolo: sì, questo gioco vale tutti i soldi che costa e forse anche di più; acquistato all'interno di The Orange Box in versione digital delivery, anzi, è praticamente regalato. Se siete fan di lunga data delle avventure di Gordon Freeman probabilmente non avevate nemmeno motivo di dubitare che questa seconda espansione "episodica" fosse all'altezza dei giochi precedenti ma, per quello che può servire, siamo qui a ribadirlo. Chi non ha mai giocato Half-Life 2, però, è bene che si dedichi a un ripasso di quanto è accaduto in precedenza - e trovate quasi tutto l'occorrente dentro The Orange Box.