Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25/11/2004

Half-Life 2

Half-Life 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Sviluppatore
Valve Software
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
25/11/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

La versione PC di Half-Life 2 dovrebbe essere estremamente scalabile per sfruttare al meglio i processori grafici di nuova generazione, ma essere eseguibile anche su un Pentium III a 700 MHz con 128 Mbyte di RAM e una scheda video DirectX 6.0 compatibile. La conversione su Xbox non dovrebbe comportare grosse rinunce, essendo assimilabile ad un PC con medie prestazioni, ma una qualche ottimizzazione del codice sarà comunque necessaria a causa della "limitata" disponibilità di RAM.

Multiplayer

Valve Software si è trincerata dietro il più stretto riserbo ogni volta che la parola multiplayer veniva solo pronunciata. E' comunque confermato che il limite massimo di giocatori simultanei su PC sarà fissato a 32 unità ed è annunciato, sempre per i sistemi Windows, il supporto al sistema Steam.
Anteprima

Half-Life 2

I lunghi corridoi di Black Mesa sono solo un brutto ricordo, ma la forza d'urto di quell'esperimento finito male non ha ancora esaurito la sua potenza devastante. E' tempo di tornare in azione, Mr. Freeman, si goda le poche giornate di ferie che le restano, perché tra non molto le toccherà salvare il mondo per la seconda volta. Ah, venga da solo, alla compagnia abbiamo già pensato noi.

di Cradle, pubblicato il

Ogni personaggio, infatti, ha coscienza di dove il protagonista si trovi, di cosa stia facendo e persino di dove stia guardando e reagisce di conseguenza. Chi ha potuto visionare i vari filmati diffusi su Internet da Vivendi Universal Games, avrà sicuramente notato una scena in cui uno scienziato rimproverava Freeman per aver fatto cadere in terra un monitor: questo, che potrebbe essere erroneamente giudicato come un evento banale e assolutamente già visto, assume connotati completamente differenti se solo si pensa che una simile reazione non era stata espressamente prevista dagli sviluppatori, ma era tutto frutto dell'intelligenza artificiale che ha permesso allo scienziato di "capire" che il bravo Gordon aveva agito con troppa irruenza facendolo reagire con un'inevitabile ramanzina. Le implicazioni di una simile novità nell'esperienza videoludica sono molteplici e ovviamente non si limitano solo all'introduzione di personaggi non giocanti che, almeno sulla carta, dovrebbero essere finalmente estremamente credibili nei loro comportamenti. Anche i nemici hanno la capacità di prendere decisioni sensate e di reagire in maniera verosimile agli stimoli esterni, dirigendo, per esempio, i propri attacchi sulle insidie che al momento reputano più pericolose o riuscendo ad inseguire Gordon Freeman anche attraverso passaggi complessi, magari intuendo la direzione da lui intrapresa ed utilizzando altre strade per raggiungerlo. Il tutto, come già detto, dovrebbe avvenire in assenza di script, per cui ripetendo la stessa sequenza più volte non è affatto detto che gli sviluppi siano i medesimi, garantendo tra l'altro un livello di rigiocabilità decisamente elevato.

UN GIGANTE CHE SA DIVENTARE PICCOLO COSI'!

Anche l'aspetto grafico di Half-Life 2 si annuncia come qualcosa di prim'ordine, considerando il supporto per tutti gli shader disponibili con le schede grafiche di nuova generazione compatibili con le ultimissime DirectX 9.0 di Microsoft, di cui Source fa ampio utilizzo per simulare, per esempio, gli effetti di rifrazione delle superfici d'acqua o la distorsione dovuta a una fiamma. Deformabilità delle superfici, illuminazione dinamica e un cielo finalmente in tre dimensioni sono solo alcune delle "leccornie" ansiose di mettere alla prova le capacità delle più recenti GPU. In ogni caso gli sviluppatori hanno assicurato la perfetta giocabilità anche su sistemi più modesti, garantendo requisiti minimi decisamente bassi (si parla addirittura di un Pentium III a 700 MHz e di una scheda video con 16 MB di memoria). Un porting su Xbox senza tagli di sorta, visto in quest'ottica, appare quindi estremamente possibile: a detta dello stesso Newell, le performance della console nero-verde possono essere considerate pari a quelle di un PC di fascia media e solo la limitata dotazione di memoria sta creando qualche grattacapo di troppo agli addetti ai lavori.
Tale versione è quindi confermata, anche se la data di pubblicazione non è ancora stata annunciata. Le musiche (ovviamente dinamiche) e gli effetti audio sono opera, come per Half-Life, di Kelly Bailey. Questi ultimi, in particolare, dovrebbero integrarsi alla perfezione con il sistema di simulazione fisica: in caso di impatto tra due oggetti, per esempio, i suoni generati dovrebbero essere coerenti con la forza dell'urto e i materiali coinvolti. Ovviamente, saranno supportati tutti i sistemi multi-speaker in circolazione, sebbene anche in questo caso, è stata prevista la scalabilità dell'intero comparto fino al semplice segnale stereofonico. Prima di concludere, va citato il rinnovato interesse di Valve Software verso le modifiche amatoriali, ovviamente prerogativa delle sole versioni PC: l'intero sviluppo di Source è stato effettuato tenendo in grande considerazione la possibilità di personalizzare Half-Life 2. La programmazione per certi versi è ovviamente più complessa che in passato, ma sono previsti in futuro anche eventi di "addestramento", oltre che il rilascio di una guida per sviluppatori e di una serie di tool automatizzati, che dovrebbero facilitare non poco il lavoro degli aspiranti modder.