Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25/11/2004

Half-Life 2

Half-Life 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Sviluppatore
Valve Software
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
25/11/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

La versione PC di Half-Life 2 dovrebbe essere estremamente scalabile per sfruttare al meglio i processori grafici di nuova generazione, ma essere eseguibile anche su un Pentium III a 700 MHz con 128 Mbyte di RAM e una scheda video DirectX 6.0 compatibile. La conversione su Xbox non dovrebbe comportare grosse rinunce, essendo assimilabile ad un PC con medie prestazioni, ma una qualche ottimizzazione del codice sarà comunque necessaria a causa della "limitata" disponibilità di RAM.

Multiplayer

Valve Software si è trincerata dietro il più stretto riserbo ogni volta che la parola multiplayer veniva solo pronunciata. E' comunque confermato che il limite massimo di giocatori simultanei su PC sarà fissato a 32 unità ed è annunciato, sempre per i sistemi Windows, il supporto al sistema Steam.
Anteprima

Half-Life 2

I lunghi corridoi di Black Mesa sono solo un brutto ricordo, ma la forza d'urto di quell'esperimento finito male non ha ancora esaurito la sua potenza devastante. E' tempo di tornare in azione, Mr. Freeman, si goda le poche giornate di ferie che le restano, perché tra non molto le toccherà salvare il mondo per la seconda volta. Ah, venga da solo, alla compagnia abbiamo già pensato noi.

di Cradle, pubblicato il

E' passata diversa acqua sotto i ponti da quando Valve Software, nel oramai lontano 1998, era riuscita a stupire e mettere d'accordo la totalità della critica specializzata grazie a un videogame che non avrebbe tardato ad entrare presto nella leggenda: Half-Life, ancora prima di un successo di vendite (che comunque ad oggi si assestano attorno all'invidiabile quota di otto milioni di copie), è stato un vero e proprio trionfo di game design e giocabilità, un'esperienza capace letteralmente di riscrivere i capisaldi degli shooter in soggettiva, rimasta per anni il punto di riferimento per tutte le successive produzioni del genere. Ma forse non tutti sanno che, mentre il grande pubblico vestiva i panni di Gordon Freeman e tentava in tutti i modi di venire fuori da Black Mesa con la pelle salva, Doug Lombardi, Gabe Newell e soci erano già alle prese con l'ambizioso progetto di dare un degno seguito al loro capolavoro. Di Half-Life 2 non si è saputo pressoché nulla fino all'Electronic Entertainment Expo 2003, quando circa venti minuti di filmato, proiettati presso lo stand di ATi, hanno metaforicamente oscurato tutte le luci della fiera californiana, mentre un solo, enorme riflettore illuminava una solitaria cittadina est-europea.

IN CITTA' NON SI E' MAI DA SOLI

Le ragioni della scelta di City 17 come teatro degli eventi di questo secondo capitolo sono misteriose almeno quanto il suo nome: non ci è, infatti, ancora dato sapere come mai questo piccolo agglomerato urbano sia stato scelto dagli alieni per una cruenta e massiccia invasione; certo è che la presenza nel team di sviluppatori di un membro proveniente da quelle stesse zone ha giocato un ruolo determinante nell'ottica di realizzare uno scenario quanto più verosimile possibile, anche se in casa Valve Software confermano che il tutto è assolutamente funzionale alle vicende narrate, anche questa volta (come in occasione del primo Half-Life) opera della geniale mente di Mark Laidlaw.
Il capitolo originale della serie non aveva posto una vera e propria parola fine all'incredibile avventura del buon Freeman, che trova quindi in Half-Life 2 ulteriori e complessi sviluppi, comunque comprensibili senza grossi problemi anche da chi non abbia avuto occasione di giocare il primo episodio.
Una novità importante è costituita dal fatto che questa volta il protagonista non sarà assolutamente solo nelle sue gesta, vista l'introduzione di numerosi personaggi non direttamente controllabili dal giocatore che dovrebbero essere chiamati a recitare un ruolo di prim'ordine nell'evolversi della trama.
Alcuni di essi sono totalmente inediti – è il caso della bella Alyx Vence che abbiamo potuto ammirare nei numerosi filmati diffusi sino ad oggi - mentre altri provengono direttamente dal periodo di Black Mesa: ritroveremo la guardia Barney, la cui presenza è stata richiesta a gran voce dai fan della serie, il dottor Ali Vence (tra l'altro padre di Alyx) e, neanche a dirlo, la misteriosa e inquietante figura dell'Amministratore. Grande importanza ha rivestito la caratterizzazione pressoché perfetta della personalità di ognuno di essi e della sua interazione con il protagonista: potrà capitare, per esempio, di incontrare qualcuno che desta più di qualche sospetto sulla sua buona fede, ma di essere comunque costretti dagli eventi a fidarsi di lui, o di dover rischiare la vita per proteggere la bella donzella o chi altri ci sia stato messo a fianco.
Sono oramai lontani i tempi in cui peregrinando per lunghi corridoi ci si imbatteva in individui l'uno il clone dell'altro, che magari si limitavano a curare il protagonista per poi farsi ammazzare senza alcuna via di scampo pochi secondi più tardi dal mostro di turno; in Half-Life 2 si avrà a che fare con personaggi non giocanti assolutamente univoci e ben differenziati tra di loro, che dovranno essere protetti e che risulteranno di indispensabile ausilio nei momenti di difficoltà, aggiungendo una dose di immersività e coinvolgimento nel gameplay come poche volte (o forse mai) è capitato di vedere in passato, grazie anche a complesse routine di animazione e di intelligenza artificiale di cui parleremo tra poco.

SOPRAVVIVERE E' SEMPRE UN PROBLEMA

Questa sorta di filo conduttore tra vecchio e nuovo non si rompe neanche andando ad analizzare il comparto di mostri e nemici che Gordon Freeman si troverà ad affrontare, sebbene sotto questo punto di vista molte informazioni siano ancora coperte da stretto riserbo. Di certo si sa che il numero di avversari supera la cinquantina, tra specie inedite e vecchie conoscenze provenienti direttamente da Half-Life. Proprio il filmato presentato all'E3 esordiva con l'arcinoto zombie e con il corpo speciale di polizia denominato Combine, scelto come rimpiazzo per i marines del vecchio episodio, salvo poi spostare l'attenzione su alcune nuove creature, non necessariamente sempre ostili: è il caso degli Ant Lions, insetti dalle preoccupanti dimensioni che potranno essere utilizzati come vere e proprie armi nel caso si disponga di appropriate esche per richiamarli e indirizzarli verso il nemico, mentre invece ci si dovrà costantemente guardare da quella sorta di unità biomeccaniche volanti chiamate Scanners, che gli sviluppatori hanno descritto come particolarmente pericolose vista la capacità di individuare continuamente la posizione del protagonista e di inseguirlo ovunque, o dagli enormi Strider, in grado di frantumare interi palazzi grazie a una dotazione bellica dalla potenza devastante.

(Continua...)