Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Halo 2

Halo 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Bungie
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Leader
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

Hardware

Halo 2 richiederà una console Xbox PAL e sarà pienamente compatibile coi servizi online di Xbox Live.

Multiplayer

Attualmente sono previste modalità multiplayer per quattro giocatori su una singola console e per un massimo di sedici partecipanti tramite Xbox Live o collegamento tra più console in rete locale.

Link

Anteprima

Halo 2

I peggiori timori espressi dal capitano Keyes si sono trasformati in realtà: i Covenant hanno scoperto la posizione del pianeta Terra. E hanno sferrato un attacco in massa al nostro caro mondo natale. Dunque, il prossimo anno Master Chief, Cortana e i loro compagni avranno un bel da fare per salvare l'umanità, ricacciare nel cosmo i Covenant e, possibilmente, creare un nuovo capolavoro.

di Stefano Castelli, pubblicato il

TUTTI A BORDO!

La perfetta interazione tra combattimento a piedi e pilotaggio di vari mezzi è stata un'altra delle chiavi vincenti di Halo e viene ovviamente riproposta nel sequel. Tutti i mezzi incontrati nel primo capitolo faranno il loro ritorno assieme ad alcune notevoli aggiunte. La scattante jeep d'assalto Warthog si ripresenta, per esempio, in quattro differenti modelli, ciascuno dotato di particolari caratteristiche (come una variante cingolata studiata per le distese ghiacciate). Novità del parco-mezzi a disposizione dei soldati umani è l'ATV, acronimo di All Terrain Vehicle, una specie di potente motocicletta a quattro ruote munita di una doppia mitragliatrice e dotata di grandi capacità di movimento. Sul fronte degli alieni facciamo invece la (s)gradita conoscenza della nuova Phantom, astronave di medie dimensioni apparentemente ottima per i bombardamenti su piccole zone. Oltre a poter pilotare i vari veicoli presenti nel gioco potrà capitare di utilizzare a proprio favore postazioni di fuoco fisse, come mitragliatrici e torrette laser (come si assiste, per esempio, nel filmato di presentazione mostrato allo scorso E3 2003).
Questa volta Master Chief non dovrà necessariamente eliminare il pilota di un mezzo prima di poterne acquisire il controllo: al contrario, tramite una nuova "mossa" sarà possibile (in pieno stile Grand Theft Auto) "assaltare" il mezzo e togliere di torno il pilota con un bel calcione. Un'opportunità decisamente spettacolare e che soprattutto consente di impadronirsi di un mezzo senza necessariamente danneggiarlo. Anche in Halo 2 collaboreremo inoltre coi compagni di Master Chief, che siano umani o altri soldati Spartan come lui (combattenti geneticamente potenziati): il ruolo dei compagni di battaglia sarà, a detta degli sviluppatori, rinforzato e più determinante rispetto a quanto visto nel prequel. In tale ottica saranno anche potenziate le routine di intelligenza artificiale per offrire un'azione più realistica e coerente.
Anche l'intelligenza dei nemici, fiore all'occhiello del primo Halo, subirà ulteriori evoluzioni e dovrebbe nuovamente dare del filo da torcere anche ai giocatori più smaliziati (chiunque abbia affrontato Halo a livello di difficoltà "Leggendario" comprenderà bene la validità dei comportamenti dei nemici).

RETROSPETTIVA SU UN CAPOLAVORO

Anche tenendo in debita considerazione tutti gli aspetti positivi di Halo e rendendo a Bungie il merito di aver creato un gioco di qualità indiscutibile, ben presto i videogiocatori si sono comunque resi conto di alcuni aspetti del gioco che potevano lasciare perplessi. Il motore grafico non pienamente ottimizzato, il design di alcuni livelli che tende a ripetersi, come a voler "riempire" un vuoto di design per allungare la durata del gioco, nonché l'assenza di una modalità di gioco online (aspetto comunque pienamente giustificabile, vista l'assenza del servizio Xbox Live, ai tempi del debutto di Halo): tutto questo ha portato alcuni a considerare Halo come un gioco "incompiuto".
Un videogame splendido, di elevatissima qualità e altrettanta giocabilità che forse, con qualche mese di lavorazione extra, si sarebbe potuto definire "perfetto". E' questo il quesito che molti si sono posti: dove sarebbe potuto arrivare Halo se gli sviluppatori non avessero dovuto farlo uscire in concomitanza con la console, se fossero stati in grado di lavorarci sopra più a lungo? La speranza è che sia proprio Halo 2 a rispondere a questo interessante interrogativo. Il gioco pare sviluppato senza puntare ad una data di uscita "particolare", come potrebbe essere quella delle vacanze natalizie (ottimo momento per pubblicare un titolo di tale risonanza): insomma, visti i tempi di sviluppo e le date di pubblicazione finora note (primo trimestre del 2004) sembra che gli sviluppatori di Bungie abbiano scelto di pubblicarlo, "michelangelescamente", quando sarà finito.
Non mancheranno ovviamente delle modifiche al motore grafico del gioco, già sorprendente nel primo capitolo della saga. Un aspetto singolare di Halo 2 riguarda i modelli poligonali: al contrario di quanto si possa credere, gli sviluppatori hanno preferito puntare su un utilizzo esteso di effetti grafici come riflessi e bump-mapping e così facendo hanno potuto ottenere modelli poligonali meno complessi di quelli visti in Halo, ma che appaiono agli occhi dei giocatori maggiormente definiti e belli (come si può osservare nella sequenza di rendering di Master Chief, inclusa nelle foto). Le maggiori potenzialità del motore grafico consentono anche di osare ulteriormente sulle ambientazioni di gioco: e così le distese brulle del "pianeta" Halo lasciano il posto (per quanto mostrato sino ad oggi) a campi di battaglia cittadini dove si scontra un gran numero di soldati e mezzi in movimento, tra esplosisioni ed effetti grafici di ogni genere. Una vera gioia per gli occhi, considerando che Xbox sembra riuscire a gestire tutto questo senza particolari problemi: ci si augura comunque che i problemi di fluidità presenti in alcune fasi del primo Halo vengano spazzati via o quantomeno ridotti ulteriormente dal nuovo motore grafico.
Fiore all'occhiello di Halo 2 sarà certamente il pieno supporto multiplayer sia offline (tramite split-screen), sia soprattutto (e finalmente) tramite i servizi di Xbox Live, che permetteranno a un massimo di sedici partecipanti di scontrarsi in numerose modalità di gioco. La ciliegina sulla torta, dunque, per quello che si preannuncia come uno dei più importanti titoli per Xbox e console in generale del prossimo anno: non resta che trascorrere i pochi mesi che ci separano dall'uscita di Halo 2 (prevista per l'inizio del 2004), nella speranza che i ragazzi di Bungie riescano nell'impresa di migliorare quello da che molti viene già reputato come un capolavoro.