Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
14/10/2003

Halo

Halo Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Bungie
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/10/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
59,99 Euro

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Anteprima

Halo

Per tutti quelli che, affascinati dalle possibilità offerte dal gioco di squadra in rete, stanno aspettando trepidanti l'uscita di Team fortress 2, ecco a voi un serio e pericolosissimo concorrente. Chi la spunterà? Speriamo noi videogiocatori...

di Andrea Maderna, pubblicato il

Fra qualche abominaio d'anni la razza umana si sarà sparsa per mezzo cosmo. L'inquietante ritmo di proliferazione con cui gli uomini si moltiplicano avrà invaso ogni angolo della galassia e oltre. Ovviamente, questa marmaglia di omuncoli pelosi, prima o poi darà fastidio a qualcuno. Qualcuno di molto grosso e, probabilmente, di ancora più peloso. Qualcuno che, di punto in bianco, deciderà di sterminarci tutti. Lentamente (ma neanche troppo) la guerra si estenderà su tutte le colonie e le vittime aumenteranno sempre di più fino ad arrivare all'ordine dei miliardi di vite umane sacrificate sull'altare dello sporco dio denaro... Ehm...

Comunque, gli uomini piano piano si trovano costretti ad arretrare sempre di più fino a ritirarsi sul pianeta terra. Per evitare l'estinzione, una selezione di uomini decide di partire e attirare dietro di se gli alieni verso un'altra destinazione. Nella fuga, si ritrovano di fronte a pianeta attorno a cui orbitano una luna e una strana costruzione artificiale a forma di anello. Il lato esterno dell'anello è di uno sconosciuto materiale indistruttibile, il lato interno contiene un vero e proprio ecosistema simile a quello terrestre o comunque abitabile. Il drappello di coraggiosi decide di insediarsi li in attesa di combattere la battaglia finale.

Dopo questa breve spiegazione (un po' romanzata dal sottoscritto) dell'antefatto, l'inviato della Bungie software alla presentazione organizzata dalla CDverte ha spiegato che il filmato che stava per mostrarci era stato realizzato sfruttando il motore del gioco. Durante la visione del filmato (che mostrava un drappello di soldati a bordo di una jeep che attiravano un gruppo di alieni in un'imboscata organizzata da dei compagni) l'incredulità serpeggiava imperante nelle menti dei presenti, vista l'incredibile qualità della grafica. Vi lascio immaginare le facce attonite quando, terminato il filmato, il tizio ha afferrato mouse e tastiera e ha cominciato a muovere telecamera e personaggio...

Questo gioco è graficamente impressionante. Punto.

L'engine è stato sviluppato appositamente per questa produzione ed è veramente una meraviglia. La ricchezza delle texture, la bellezza dei colori, lo splendore delle animazioni e dei dettagliatissimi personaggi, la minuziosa cura dei particolari, tutto è da disarticolazione mandibolare.

I personaggi sono curatissimi, con un sacco di dettagli su tutto il corpo, differenti tipi di texture a seconda se le armature siano sporche o danneggiate e con un sacco di animazioni differenti. I movimenti dei soldati sono calcolati in tempo reale e non viene quindi utilizzato il motion capture. Questo perchè, a detta del PR Bungie, in questo modo si ottengono animazioni più fluide e realistiche. Per capire appieno la completezza delle animazioni vi basti sapere che sono disponibili tutta una serie di comunicazioni gestuali per coordinarsi coi compagni senza dare troppo nell'occhio. Addirittura è possibile prendere in giro il nemico con gestacci per distrarlo da obiettivi importanti...

L'ambientazione è ricca di fascino. Vedere l'anello che si perde all'orizzonte per poi alzarsi e stagliarsi nel cielo fino a ridiscendere sul lato opposto e ricongiungersi ai nostri piedi mentre sullo sfondo ci osservano imperiosi il pianeta e il suo satellite fa veramente impressione. Poco importa quanto di questo sia calcolato in tempo reale e quanto sia un semplice sfondo bidimensionale sbattuto li. Le ampie zone verdeggiante immerse nella natura hanno un notevole fascino esotico e una grande funzionalità a livello tattico con la possibilità di sfruttare foreste, declivi e pendenze varie per organizzare delle vere e proprie azioni di guerriglia.

La struttura di gioco, se è implementata a dovere, è sicuramente affascinante: non esisterà una divisione in livelli ma ci sarà un unico grande mondo in continua evoluzione. Ovviamente ci saranno una serie di missioni da eseguire nell'ambito di quella che si presume essere una campagna dinamica. La prospettiva di avere qualcosa di simile a quanto avviene nei simulatori di volo più recenti in cui c'è una vera e propria guerra in corso che va avanti per i fatti suoi e in cui noi possiamo intervenire nelle singole missioni influenzandone il corso solo fino a un certo punto è sicuramente intrigante. Resta da vedere come sarà realizzato il tutto. Ovviamente poi ci sono le solite assicurazioni sull'estrema intelligenza artificiale e sull'incredibile varietà di armi e veicoli a disposizione, ma sono tutte affermazioni da prendere con le pinze finchè non si ha fra le mani qualcosa di semidefinitivo da provare.

Vista l'impostazione di gioco, è quasi inutile dire quale enorme importanza avrà la componente multiplayer. Ovviamente, come va di moda ultimamente, l'enfasi sarà posta soprattutto sul gioco di squadra. Ci sono stati fatti chiari esempi in merito, di formazioni numerose di persone che si dividono i compiti più assurdi. Immaginatevi un'azione in cui tre uomini su una jeep (uno guida, uno, sul sedile di fianco spara col mitra e un altro usa la torretta lanciarazzi sul retro) piombano nel campo base avversario sparando a manetta e scappano trascinandosi dietro il grosso delle difese. Contemporaneamente un gruppuscolo di soldati appiedati si infiltra nella base, qualcuno si appropria dei mezzi (carri armati, caccia ecc... Uno più bello e meglio animato dell'altro) per seminare ancora più scompiglio e gli altri si occupano di andare a snidare il comandante per farlo fuori. Allettante, no? Certo, non è molto diverso da quanto promesso da parecchi altri giochi in cantiere (Team Fortress 2 su tutti). L'unica cosa è che forse questo è l'unico ad ambientazione non realistica e, comunque, uno dei pochi non improntato solo al multiplayer. Inoltre, la possibilità di utilizzare gli umani piuttosto che gli alieni metterà a disposizione differenti tipologie di veicoli e di armi.

Si, ok, tutto molto bello, però che mostro di computer richiederà per girare?

La PR della CDVerte non faceva altro che ribadire che razza di mostri fossero i pc utilizzati per la dimostrazione. E, in effetti, il gioco girava che era una meraviglia. Ma su un computer di fascia inferiore? Ci è stato mostrato come avrebbe girato il gioco con una semplice vodoo 1 invece che con la scheda di terza generazione montata diminuendo la risoluzione e la profondità di colore. Beh, sicuramente fa meno effetto, ma la grafica rimane comunque spettacolare. Resta da vedere come girerebbe su un processore meno potente. In ogni caso ci sono una serie di accorgimenti per cercare di snellire il lavoro a carico della CPU. Al di la del solito discorso che il gioco si adatta al computer su cui gira (ma mi sa che bisognerà comunque smanettare un po' con la configurazione) il numero di poligoni di cui sono composti i vari elementi è scalabile. Solo gli oggetti più vicini sono al massimo, mano a mano che ci si allontana il numero di poligoni diminuisce fino ad arrivare alle silhouette delle montagne lontane costituita da giusto una manciata di linee.

Bene, non mi pare ci sia altro da dire se non che l'uscita del gioco è programmata per l'estate dell'anno prossimo. Ci si rivede per una preview più approfondita appena ci sarà una demo giocabile...