Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
14/10/2003

Halo

Halo Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Bungie
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/10/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
59,99 Euro

Lati Positivi

  • Multiplayer accattivante
  • Ottima narrazione
  • Trascinante

Lati Negativi

  • Richieste hardware ingiustificate
  • Alcuni livelli sono poco ispirati

Hardware

Giocato su un Athlon XP 1600+ con 512 MB di RAM ed equipaggiato con una Radeon 7500, il gioco ha tentato di mantenere i trenta fotogrammi al secondo stabilmente a 640x480 pixel di risoluzione con tutti gli effetti disattivati, ma è crollato sotto questa soglia in situazioni particolarmente caotiche. Su sistemi più potenti ovviamente la situazione migliora, anche se in generale Halo per PC si distingue come uno titolo decisamente affamato di risorse hardware.

Multiplayer

Con Halo potrete sbeffeggiare e massacrare a suon di fucilate fino a quindici altri amici/nemici/perfetti sconosciuti anche via Internet, in una delle tantissime modalità offerte dal gioco.

Link

Recensione

Halo: Combat Evolved

Orde di alieni che combattono contro gli umani, corrono e hanno paura. Paesaggi maestosi e idilliaci intervallati da distese coperte di neve o paludi impenetrabili. Strane costruzioni disabitate dall'aspetto tecnologico. E tutto questo racchiuso in un anello, sperduto da qualche parte, nel vuoto. Avevo molti impegni. Poi è arrivato Halo.

di Daniele Francioni, pubblicato il

In primo luogo, i sedici giocatori dovevano giocare su quattro Xbox con lo schermo diviso, in seconda istanza l'unico modo per mettere in comunicazione le quattro console era tramite un hub ehternet, non offrendo la possibilità di ricercare altri giocatori via Internet (si potrebbe obiettare citando l'esistenza di XBConnect, ma per queste discussioni tecniche vi rimandiamo al box apposito). GearBox Software ha subito messo in cima alla sua lista dei "To Do" il supporto per il gioco in linea via Internet e questa mossa l'ha costretta a riscrivere in gran parte il codice dedicato al netplay. E' bene iniziare subito citando una mancanza della versione PC rispetto a quella Xbox: non è inclusa alcuna modalità cooperativa, tra l'altro ottimamente realizzata per Xbox (se si esclude la necessità di giocarla in split screen), sebbene il team di sviluppo abbia accennato a una possibile patch per aggiungerla. Per il resto, Halo giocato via Internet è una vera manna dal cielo. Pur essendo uscito da pochissimo tempo, sono già centinaia i server che affollano la rete e non è affatto difficile trovare migliaia di persone con cui giocare in ogni momento della giornata (ping permettendo).
Oltre al classico Deathmatch e Capture the Flag, Halo prevede tutta una serie di modalità più stravaganti come King of the Hill (dove ogni squadra dovrà tentare di rimanere più tempo possibile in una particolare zona della mappa), Race, Oddball e Assault. Inoltre Halo permette già in questa fase una buona personalizzazione di tali modalità multiplayer (così come nella versione Xbox), definendo per esempio con quali armi partiranno i partecipanti, cosa sarà disponibile sulla mappa e via dicendo.
Tra le modalità proposte, Halo dà il suo meglio in quelle a squadre, specialmente nel Capture the Flag. I veicoli permettono di utilizzare un buon numero di tattiche per portare avanti un assalto: si può pensare a una rapida toccata e fuga dal cielo tramite l'uso di un Banshee (che non era disponibile nelle modalità multiplayer per Xbox), oppure un attacco in massa con carri armati e Warthog. Sebbene i mezzi d'assalto siano particolarmente efficaci, non si deve comunque credere che un uomo a piedi sia completamente indifeso nei loro confronti: una granata piazzata bene (meglio se al plasma, dato che si appiccica alla carena) è in grado se non di uccidere gli occupanti del mezzo, almeno di proiettarlo in aria costringendo il pilota ad uscire allo scoperto.
Dato che il multiplayer in linea era una delle grandi novità annunciate per questa versione PC, GearBox Software ha pensato bene di aggiungere a quanto già visto per la versione Xbox alcune mappe realizzate appositamente per l'occasione, alcune delle quali veramente ben strutturate, come per esempio Timberland o Death Island. Le novità non finiscono qui: adesso negli scontri multiplayer sarà possibile usare oltre a tutti i mezzi già presenti anche nella versione Xbox, anche un Warthog modificato con un lanciarazzi a tre canne e i Banshee, assenti nella sua incarnazione originale. Inoltre sono state aggiunti anche un lanciafiamme particolarmente utile negli scontri ravvicinati e il corrispettivo Covenant del lancirazzi umano. Quest'ultimo (visibile anche negli ultimi livelli del gioco in singolo, ma non utilizzabile dato che esplode appena tocca terra) è particolarmente utile quando si devono respingere attacchi portati avanti da mezzi corazzati grazie alla sua velocità di fuoco particolarmente elevata, anche se la traiettoria ad arco dei razzi ne limita l'efficacia. In generale, il multiplayer di Halo è meno frenetico rispetto ad altri titoli (come Quake III Arena o la saga di Unreal Tournament): è più a "misura d'uomo" se proprio si vuole trovare un modo per definirlo. Non per questo è però meno divertente, anzi, la possibilità di guidare mezzi e il brillante sistema di controllo scelto per questi ultimi contribuisce a renderlo un'esperienza di gioco appagante e adatta a tutti, grazie alla sua rapida curva di apprendimento.

LA MIA MACCHINA DA GUERRA

Il secondo principale motivo per attendere la versione PC di Halo erano i controlli. Sebbene la versione Xbox fosse particolarmente ispirata e ben riuscita, tanto da non far rimpiangere l'accoppiata mouse più tastiera per giocare, è anche vero che l'immediatezza e la precisione che quest'ultime periferiche offrono sono ancora irraggiungibili tramite l'uso di un semplice pad. Il primo timore che poteva sorgere è che il gioco in singolo di Halo si sarebbe semplificato troppo con il nuovo metodo di controllo. La realtà, per fortuna, è ben diversa. Se da una parte è vero che adesso è leggermente più semplice affrontare gli scontri contro le orde dei Covenant, è anche vero che l'intelligenza aritificiale rende ancora arduo l'abbattimento degli avversari: è sicuramente più semplice mantenere la mira su uno Scelto che sta schivando una granata, ma se si ripara dietro un muro, c'è ben poco da fare. D'altro canto, la precisione dei controlli si fa sempre apprezzare, soprattutto nelle sessioni multiplayer dove giocoforza i tempi di reazione devono essere minori rispetto alle sessioni in singolo.
Discorso, putroppo meno roseo, va fatto per i requisiti necessari a giocare. Halo non va certo leggero sui requisiti hardware: anche su un PC al top della gamma ci sono scene nelle quali il motore fa fatica a renderizzare tutti gli oggetti su schermo. La cosa fa storcere il naso se si pensa che nel bene o nel male l'hardware montato su un Xbox è comunque hardware con più di un anno e mezzo sulle spalle, e che le possibilità offerte dai PC al top della gamma sono ben superiori a quelle mostrate dal gioco, e molti titoli sono lì fuori a dimostrarlo. Nessun cambiamento è stato fatto dal punto di vista grafico rispetto alla versione per Xbox, se si escludono i nuovi effetti particellari e la possibilità di spingere la risoluzione a valori ben più alti della classica 640x480 tipica delle console. Comunque il lavoro di Gearbox Software sotto questo punto di vista non è del tutto da disprezzare: hanno infatti riscritto un buon pezzo del motore grafico in modo da dare la possibilità di giocare al titolo anche a persone che non hanno schede DX8 Complaint (si ricorda che il chip custom montato sull'Xbox è una versione del chip GeForce 4 con frequenze di clock minori, quindi tutt'altro che antiquato): con un Athlon XP 1600+ equipaggiato con 512 MegaByte di RAM e una Radeon 7500 con 64 MegaByte di RAM, Halo è risultato fluido (30 fotogrammi al secondo) a 640x480 pixel di risuluzione con nessun effetto attivato, tranne durante situazioni particolarmente caotiche. Sebbene sia in parte un risultato deludente, si deve anche tenere conto che il reparto grafico del sistema di prova era addirittura inferiore a quello della console di casa Microsoft. D'altra parte, su PC ben più performanti, questi problemi sono ridotti mostrando il titolo Bungie/Gearbox in tutta la sua magnificenza. Non resta che sperare che con futuri aggiornamenti, il motore grafico sia limato a dovere.
Anche con questo non trascurabile difetto, Halo rimane comunque un'esperienza da provare almeno una volta, o su PC o su Xbox.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Si dice che un libro ben fatto è apprezzabile in eterno. Half-Life, Ultima Underworld, Monkey Island, Mario 64 non sono libri, ma è opinione diffusa che un discorso simile possa essere fatto anche per questi titoli. E oggi senza dubbio si può affermare che anche Halo potrà essere annoverato tra questi. A più di un anno di distanza dal debutto su Xbox, nonostante sia tecnologicamente sorpassato sotto molti punti di vista, Halo è un'esperienza da giocare fino in fondo. Vuoi per lo stile dei combattimenti che costringe a un sapiente uso dei pochi mezzi a disposizione, vuoi per l'intelligenza artificiale che sa rendere la vita difficile al giocatore, vuoi per un buonissimo comparto narrativo. I difetti (che sono presenti, come una certa ripetitività di fondo e la degenerazione nella parte finale verso uno shooter un po' troppo alla Serious Sam) passano in secondo piano catturando il giocatore fino alla fine. E poi? E poi si attiva la connessione, e ci si proietta sulla Grande Rete. L'incarnazione PC di Halo trae giovamento non solo dal sistema di controllo più preciso, ma soprattutto dalla possibilità di sfidare altre quindici persone in linea. Meno frenetico e tecnico di Unreal Tournament e Tribes 2, Halo in multiplayer è molto più a "misura d'uomo", regalando ore e ore (e ore) di divertimento in compagnia, soprattutto partecipando a match con modalità a squadre. La possibilità di guidare mezzi terrestri e aerei (sono stati aggiunti i Banshee in questa versione) offre moltissime tattiche da sfruttare per portare avanti attacchi in squadra. La nota dolente del titolo è rappresentata dai requisiti hardware che sono abbastanza pesanti, soprattutto se comparati a quanto viene effettivamente visualizzato su schermo. Comunque sia, Halo rimane un acquisto obbligato per chi non ha mai giocato la versione Xbox, oppure per chi vuole assaporare le modalità multiplayer sulla Grande Rete.