Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
24/12/2013

Halo: Spartan Assault

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Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
343 Industries
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Xbox Games Store
Data di uscita
24/12/2013
Data di uscita americana
18/7/2013

Lati Positivi

  • L'universo di Halo è sempre affascinante e caratterizzato in modo impeccabile
  • Buone meccaniche per il genere d’appartenenza

Lati Negativi

  • Level design poco ispirato Tecnicamente non proprio eccezionale
  • Missioni poco coinvolgenti
  • Esperienza ripetitiva
  • Prezzo inspiegabilmente raddoppiato rispetto alla versione mobile e PC.

Hardware

Halo: Spartan Assault su Xbox One è disponibile in esclusiva da Xbox Games Store e pesa circa 2.3 GB. Sul Marketplace sono in vendita anche le versioni PC e Xbox 360, mentre gli utenti con smartphone e tablet Windows 8 possono scaricare la versione mobile.

Multiplayer

Lo shooter offre alcune modalità multiplayer competitivo e coop in split-screen o via Xbox Live.

Modus Operandi

Abbiamo scaricato una copia di Halo: Spartan Assault grazie al codice fornitoci da Microsoft, e completato le missioni principali della campagna prima di testare la bontà del multiplayer in coop.
Recensione

Spartan di nuova generazione

Halo arriva su Xbox One con un capitolo collaterale a prezzo budget. Come sarà?

di Davide Frontera, pubblicato il

Il brand Halo è da sempre legato in maniera imprescindibile a Microsoft e in particolare alle sue console, facendo in alcuni frangenti la fortuna della casa di Redmond. Con i nuovi sistemi di intrattenimento arrivati nei nostri salotti lo scorso novembre, era ovvio aspettarsi l’esordio di un marchio così importante anche su Xbox One, seppur non con un titolo "principale" della serie. Halo: Spartan Assault, infatti, non è proprio uno dei capitoli portanti della serie, bensì uno dei tanti prodotti collaterali volti a sfruttare un merchandising mai pago di vendite. In attesa del nuovo capitolo che vedrà la luce presumibilmente a fine 2014, sarà dunque possibile ingannare il tempo con il nuovo titolo Vanguard. Ma sarà davvero degno del nome che porta?

HALO IN MINIATURA

Mettiamo subito le cose in chiaro: Halo: Spartan Assault non è un FPS e non vestirete l’elmetto di Master Chief. Si tratta di uno shooter a scorrimento piuttosto lineare nel suo incedere, ma se avete intenzione di versare sangue Covenant e rendere la galassia un posto migliore, avrete pane per i vostri denti. Il titolo è pensato come una sorta di simulatore per l’addestramento dei nuovi Spartan, ripercorrendo le battaglie più cruente della guerra tra la razza umana e quella Covenant, senza tuttavia dimenticare i precursori.

Lo stile accattivante delle sequenze in computer grafica non basta a coinvolgere in maniera importante il giocatore. - Halo: Spartan Assault
Lo stile accattivante delle sequenze in computer grafica non basta a coinvolgere in maniera importante il giocatore.

A introdurci nell'atmosfera ci pensa una sequenza in computer grafica, dallo stile molto vicino al fumetto e dunque particolare, che ci permette di avvicinarci con il giusto feeling a ciascuna battaglia, composta da diverse missioni da svolgere, per un totale di 45-60 minuti circa. La durata della campagna può variare più o meno fra le 5 e le 6 ore, con la possibilità di giocare delle missioni aggiuntive in modalità cooperativa con un secondo giocatore, anche a schermo condiviso. Pad alla mano, le sensazioni con il titolo Vanguard non sono diverse da quanto ci saremmo aspettati: le meccaniche sono quelle tipiche del genere, miste a tutto quello che l’universo di Halo è capace di offrire, dalle atmosfere suggestive, ai comandi, fino alla colonna sonora decisamente riconoscibile. Il tasto RT del pad Xbox One permette di fare fuoco, mentre con lo stick destro è possibile mirare. Con il tasto Y si passa dall’arma primaria a quella secondaria, mentre con il tasto X potremo raccogliere dal campo di battaglia tutte le bocche da fuoco dei nostri sfortunati nemici.

Il dorsale sinistro è adibito all’utilizzo dei poteri della nostra tuta, mentre quello destro all’attacco corpo a corpo. Tramite la pressione del tasto LT potremo invece lanciare le granate, come sempre croce e delizia del genere: il sistema di mira, infatti, non risulta sempre preciso e immediato, e nelle situazioni più concitate vi ritroverete spesso a sprecare preziose munizioni prima di liberarvi dei vostri assalitori. Presa confidenza con i comandi ci apprestiamo a ripercorrere le eroiche gesta di Spartan già noti ai fan del mondo Halo (ad esempio lo Spartan Sarah Palmer); la tipica inquadratura dall’alto segue i nostri movimenti, anche se con tutta probabilità da una distanza fin troppo eccessiva: nonostante l’indubbia utilità per tenere d’occhio la visuale d’insieme, abbiamo avuto qualche problema a distinguere i nostri compagni di squadra dalle orde di Covenant nelle fasi più calde della battaglia. L’incedere dell’azione è sempre molto lineare, e per lo più ci si trovera a resistere a ondate di nemici o a scortare un trasporto piuttosto che un altro.

Nell'insieme è facilmente rintracciabile lo stile Halo, nonostante Spartan Assault non abbia assolutamente nulla che sia definibile come "next-gen". - Halo: Spartan Assault
Nell'insieme è facilmente rintracciabile lo stile Halo, nonostante Spartan Assault non abbia assolutamente nulla che sia definibile come "next-gen".

Anche il level design ci è sembrato poco ispirato, sopratutto per la totale assenza di verticalizzazione delle mappe da gioco, aspetto che probabilmente avrebbe aggiunto una maggior componente tattica al titolo. Non mancano, inoltre, le fasi a bordo dei numerosi veicoli disseminati lungo la mappa. Da questo punto di vista la caratterizzazione dell’universo Halo è pressoché impeccabile: tutti i veicoli e le armi sono infatti quelle che avete imparato ad amare durante le avventure di Master Chief, dal classico fucile d’assalto, per finire al laser Spartan o al fucile al plasma. Alla fine di ogni sessione di gioco, inoltre, si riceverà una valutazione in base alle azioni compiute sul campo di battaglia, premiando le serie di uccisioni o altre prodezze particolari. Nonostante sia dunque una riproposizione fedelissima di tutto ciò che Halo ha saputo creare in questi anni, il titolo non offre una componente narrativa di rilievo, e le poche sequenze introduttive in computer grafica non bastano coinvolgere in maniera importante il giocatore.

SPARTAN NON TROPPO ALL’ASSALTO

Per quanto riguarda il comparto tecnico, lo sbarco degli spartan sul nuovo pianeta Xbox One non è stato certo di quelli col botto. La palette di colori è quella tipica della serie Halo, ma gli scenari non impressionano per dettagli e definizione, e anche le animazioni degli Spartan e dei Covenant non sembrano avere nulla di davvero next-gen. Effetti particellari buoni - ma assolutamente negli standard - e una gestione della fisica assolutamente non degna di nota contribuiscono a dare a questo titolo un aspetto decisamente datato, se paragonato ad altri esponenti eccellenti del genere. L’IA svolge il suo compito senza brillare, puntando sulla quantità di nemici da affrontare, piuttosto che su routine d’attacco diversificate o particolarmente elaborate. Il livello di sfida resta apprezzabile,soprattutto grazie alla costante inferiorità numerica,a cui si sopperisce con un arsenale di sicura efficacia e alle varie postazioni fisse o veicoli disponibili.

È possibile affrontare una sfida in coop con un amico via Xbox Live o tramite split-screen, con relativa schermata dei punteggi. - Halo: Spartan Assault
È possibile affrontare una sfida in coop con un amico via Xbox Live o tramite split-screen, con relativa schermata dei punteggi.

Buono invece il comparto audio, fornito di una buona effettistica, di colonne sonore che rispettano in pieno il classico stile Halo, e di un buon doppiaggio italiano. Da segnalare però dei sporadici problemi di missaggio, con l’effettistica che va a sovrastare nettamente la voce narrante. Il tutto è però parzialmente risolto grazie ai sottotitoli, chiari e ben leggibili. Buono infine il frame-rate che, complici le aree di gioco non certo enormi, presenta leggerissimi cali solo nelle fasi di maggior caos. Ci rincresce infine segnalare un paio di crash che ci hanno riportato bruscamente alla dashboard. Niente di invalidante, sia chiaro, ma resistere a ondate di Covenant per poi essere rimandati alla home e dover ricominciare dall'inizio non fa certo piacere.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Halo: Spartan Assault riesce nel compito di mantenere inalterata l’atmosfera della saga e le meccaniche semplici ma vincenti di un FPS come Halo all'interno di uno sparatutto a scorrimento laterale. La sincronizzazione tra questi due universi è pressoché totale, da tutti i punti di vista. Una trama poco coinvolgente e un comparto tenico che non definisce certo nuovi standard rendono però il titolo imprescindibile solo per i fan irriducibili della serie. Resta consigliato a chiunque voglia ingannare l’attesa del prossimo capitolo ufficiale della serie, sebbene il prezzo di questa versione console, perfettamente congruo all’offerta di gioco, sia inspiegabilmente raddoppiato rispetto al gioco mobile.

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