Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
14/11/2014

Halo: The Master Chief Collection

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Datasheet

Produttore
Microsoft
Sviluppatore
343 Industries
Genere
Sparatutto
Data di uscita
14/11/2014

Lati Positivi

  • Anniversary Edition di Halo 2 davvero commovente;
  • Switch immediato tra versione originali e remake;
  • Comparto audio inciso da zero per Halo 2;
  • Halo 3 e Halo 4 sembrano usciti ieri;
  • Una vera lezione di storia del videogioco;
  • 100+ mappe multiplayer;
  • Playlist tematiche online;
  • Nuovi contenuti in arrivo settimanalmente;
  • Accesso alla beta di Halo 5.

Lati Negativi

  • Ci vorrebbero anni per giocare tutto;
  • La grafica originale di Halo 1 e 2 non per tutti.

Hardware

Per giocare Halo: The Master Chief Collection è necessaria una Xbox One, unica console su cui verrà rilasciata, e una copia del gioco che arriverà ad occupare circa 60 GB su disco.

Multiplayer

Oltre alla possibilità di giocare le quattro diverse campagne nella modalità cooperativa, Halo: The Master Chief Collection include anche il multiplayer dei quattro giochi che raccoglie. Per quanto riguarda Halo 2, alle mappe originali saranno aggiunte delle versioni rimasterizzate tramite il consueto update day-one. Per quanto riguarda le Spartan Ops di Halo 4, invece, è necessario attendere un secondo update in arrivo nel mese di dicembre

Modus Operandi

Abbiamo giocato per più di una settimana alla Halo: The Master Chief Collection grazie al codice gentilmente fornito da Microsoft, saltellando qua e là tra le varie campagne, provando missioni di cui avevamo perso il ricordo e ripercorrendo aree ancora molto familiari, testando in questi casi l'influenza dei teschi sulle nostre abilità. Dopo di che abbiamo partecipato ad alcune sessioni multiplayer organizzate da 343 Industries e Microsoft.
Recensione

Tutti insieme appassionatamente

La Master Chief Collection offre probabilmente il comparto multiplayer più vasto che ci sia.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Per cogliere appieno i motivi che hanno trasformato Halo e il suo Spartan in una leggenda bisogna però immergere le proprie vesti in quel bagno di adrenalina, precisione e umiltà che è il suo multiplayer. Esattamente come per le campagne dei quattro titolo inclusi in questa Collection, anche le modalità multigiocatore ci vengono ora riproposte nella loro completezza, in versione originale e suddivise per capitolo, con la piacevole aggiunta di una selezione di varie mappe di Halo 2 sottoposte al trattamento Anniversary. Sono sei in tutto, riviste graficamente con un livello di dettagli che rischia di distrarre durante l'azione, ma estremamente fedeli nella riproposizione dello spirito originale. Il solo rimpianto riguarda il numero ristretto di mappe ad aver goduto di questo restyling, ma dal punto di vista quantitativo davvero non c'è motivo di lamentarsi.

Signori e signore, la versione Anniversary di Ascension in tutto il suo splendore. - Halo: The Master Chief Collection
Signori e signore, la versione Anniversary di Ascension in tutto il suo splendore.

La presenza di tutte le mappe inserite nei quattro capitoli, espansioni incluse, si traduce in un centinaio di ambientazioni, funzionali all'abbondanza di modalità di gioco a cui Halo ha abituato i suoi giocatori, tutte destinate a fare capolino tra un matchmaking e l'altro, anche quelle ormai semi-dimenticate. Per esperienza diretta possiamo testimoniare un net-code solidissimo, come da previsione, e un sistema di matchmaking semplice, ma versatile, che trae giovamento dall'interfaccia unificata che struttura l'intera Collection. Nelle partite personalizzate, le uniche che si giocano in peer-to-peer con un giocatore scelto come host, la prima scelta da compiere è rappresentata dalla mappa, seguita da modalità di gioco e opzioni di partita. Un'operazione estremamente semplice e lineare, che tuttavia vi porterà via parecchio tempo considerata la vastità della scelta.

Il matchmaking invece poggia su server dedicati ed è strutturato sulla base di playlist che permetteranno di scegliere la tipologia di partita preferita, sia per modalità che per gioco. Chi ama il Team Slayer quindi potrà concentrarsi unicamente sugli scontri di squadra, passando probabilmente nel corso di una manciata di partite su tutti e quattro i capitoli, mentre chi si sente a suo agio con un'esperienza più omogenea può optare per le playslist dedicate ai singoli capitoli al cui interno ruoteranno mappe e modalità. Nel corso della lunga vita che attende The Master Chief Collection non mancheranno poi degli aggiornamenti costanti alle playlist, già annunciati da 343 Industries insieme alla conferma di playlist dedicate sia alla celebre modalità SWAT che alle mappe Anniversary di Halo 2 disponibili al Day One.

Qualunque siano i vostri gusti, c'è una playlist pensata apposta per voi. - Halo: The Master Chief Collection
Qualunque siano i vostri gusti, c'è una playlist pensata apposta per voi.

A questo proposito si rivela lungimirante l'opzione prevista dalla software house, cui abbiamo accennato in precedenza, che consente di adottare uno schema di controllo universale da utilizzare a prescindere dal capitolo che si sta giocando in quel momento. Una soluzione che permette di attutire l'inevitabile senso di spaesamento che si avverte quando ci si trova a doversi adattare in pochi istanti al diverso comportamento della fisica e delle armi. Un tuffo nella storia del videogioco simile per contenuti a quello che si può provare facendo zapping tra le campagne, ma molto più brutale negli effetti. Per la sua precisione nel hitbox e la profondità strategica che caratterizza ogni scontro, in cui la scelta dell'arma più appropriata al contesto e lo sfruttamento tattico dell'ambiente di gioco fanno la differenza su tutto, Halo è sempre stata un'arena piuttosto ostica in multiplayer, e la capacità di adattare il proprio stile di gioco a ogni cambio di mappa, modalità o capitolo sarà indispensabile per rimanere a galla.

Per chi ci tiene a fare bella figura in tutti i sensi abbondano ovviamente le possibilità di personalizzare ogni minimo aspetto del proprio personaggio nei colori e nelle forme, a partire dalle quattro corazze fino all'emblema, senza tralasciare nemmeno l'elemento decorativo della targhetta visualizzabili nell'elenco dei giocatori in partita. Se invece preferite mettere mano alle mappe e alle varie modalità apprezzerete il ritorno di Forge, versatile editor già presente in Halo 3 e 4, utilizzabile in questa occasione anche sulle mappe restaurate di Halo 2. Stessa sorte è toccata al Theatre Mode che, in combinazione con le app di Upload Studio e Twitch, vi consente di montare come un regista i video delle vostre partite e condividerli online con l'intera community.

Naturalmente anche le modalità obiettivo fanno il loro ritorno: lo ammettiamo, non vediamo l'ora di rigiocare la martellante Griftball! - Halo: The Master Chief Collection
Naturalmente anche le modalità obiettivo fanno il loro ritorno: lo ammettiamo, non vediamo l'ora di rigiocare la martellante Griftball!

EXTRA TIME

Ciliegina sulla torta di una monumentale cornucopia di contenuti, non possono mancare i succosi extra. Il più atteso, ovviamente, è l'accesso alla Beta Multiplayer di Halo 5, importante test per comprendere la direzione che 343 Industries imporranno alla saga nel primo capitolo davvero pensato per la next-gen (il cui avvio previsto per il 29 dicembre supponiamo spingerà molti di voi a riorganizzare i propri piani per le vacanze di fine anno). Il livello di attesa tuttavia è alto anche per Halo: Nightfall, mini-serie TV prodotta da Ridley Scott con protagonista Agent Locke, destinata a fungere da anello di congiunzione tra Halo 5 e i precedenti capitoli. Gli episodi saranno resi disponibili settimanalmente a partire dal giorno del lancio, in HD e DTS, attraverso Halo Channel, voce apposita del menu extra destinata ad accogliere una selezione di video dedicati al mondo di Halo. Chiudiamo questo paragrafo, e l'oceanica recensione, con la segnalazione che tra gli extra compaiono anche tutte le nuove cinematiche realizzate per Halo 2, che possono così essere apprezzate anche da chi non ha intenzione di rigiocare l'intera campagna.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
In controluce si nota come Halo: The Master Chief Collection sia nata probabilmente come una Halo 2: Anniversary Edition, ma questa sensazione non fa altro che migliorare il giudizio sul gioco. Il lavoro titanico svolto sul secondo capitolo della saga, ammodernato tecnicamente con l'attenzione e il rispetto del curatore museale, varrebbe da solo il prezzo del biglietto. Se a questo si aggiunge la monumentale quantità di contenuti (senza dubbio di livello stratosferico) che basterebbe a monopolizzare la console fino all'uscita di Halo 5, e il valore sentimentale per chi ha potuto vivere progressivamente l'impatto di Halo sul mondo dei videogiochi, si capisce presto come una copia del gioco non dovrebbe assolutamente mancare nella collezione di chiunque possegga una Xbox One.

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