Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
15/11/2011

Halo: Combat Evolved Anniversary Edition

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Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Microsoft
Data di uscita
15/11/2011
Lingua
Italiano
Prezzo
€ 39,99

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Intervista

Pistole e Kinect!

Ritorna la Magnum, fa il suo debutto il discusso sensore...

di Marco Mottura, pubblicato il

Videogame.it: E qual è stato l'apporto al gioco di 343 Industries? Visivamente e artisticamente la versione “anno 2011” ha un feeling spesso piuttosto diverso dall'originale...

Dennis Ries: Assolutamente! E la differenza è in parte intenzionale: quello di dieci anni fa era un videogame molto colorato e brillante... e desideravamo fortemente far passare quel feeling anche nella nostra versione rimasterizzata.

Videogame.it: Che per l'appunto, è ancora più accesa e colorata...

Dennis Ries: Lo è, vero? E ne siamo orgogliosi. E dirò di più: non è solo più colorata dell'originale, è più colorata della maggior parte degli shooter in generale. Mettiamola così: è quello che Halo rappresentava dieci anni fa, adattato al panorama di oggi. Volevamo davvero essere sicuri di proporre un gioco coloratissimo e variopinto... un videogame fedele a quello che sarebbe potuto essere un eventuale debutto di Halo nel 2011, se la cosa può avere qualche senso.

Gli sfondi danno una connotazione quasi pittorica a certi ambienti, aggiungendo ancora più colore al già variopinto universo di Halo - Halo: Combat Evolved Anniversary Edition
Gli sfondi danno una connotazione quasi pittorica a certi ambienti, aggiungendo ancora più colore al già variopinto universo di Halo

Videogame.it: Il primo Halo era caratterizzato da un gunplay molto particolare, e soprattutto la magnum aveva una pesantezza, un ritmo e un impatto assolutamente unici. Un quid che è onestamente andato un po' perduto con l'evolversi della saga, e che è bello ritrovare a dieci anni di distanza. Visto che il single player ricalca alla perfezione (emulandolo) l'originale e considerato che il multiplayer è basato sulla struttura di Halo: Reach, troveremo delle differenze nel feeling delle armi tra le due modalità?

Dennis Ries: Hai ragione, la Magnum era davvero unica. Sempre tre potenziali headshot, anche dalla distanza... quasi come un piccolo fucile da cecchino.

Videogame.it: Per non parlare del ritmo, era proprio un uno/due/tre letale!

Dennis Ries: Bang / Bang / Bang, esatto! Nell'originale siamo rimasti rigorosamente fedeli a quell'impronta (e non sarebbe potuto essere altrimenti, visto che è lo stesso gioco!), ma anche nella visualizzazione rimasterizzata il suono della Magnum è pieno e potente, proprio come volevamo noi. Per quanto riguarda il multiplayer, anche se la pistola visivamente sarà diversa, in alcuni match particolari ritroverete l'indimenticabile Magnum di dieci anni fa, col suo peso e il suo carattere. Insomma, sarà assolutamente possibile divertirsi anche in compagnia con la vecchia pistola di una volta, e anche se grafica e suono saranno diversi, ludicamente non ci sarà alcuna differenza.

Videogame.it: Quindi ci dobbiamo aspettare il look di Halo: Reach, col gunplay della Magnum originale?

Dennis Ries: Proprio così.

Videogame.it: La questione Kinect è un argomento spinoso: personalmente io apprezzo le sperimentazioni creative, quindi accolgo qualsiasi scelta con una certa apertura mentale... però sapete benissimo che un certo tipo di pubblico particolarmente hardcore ha un'attitudine rigidamente conservativa, e sopporta malissimo il supporto a Kinect da parte di titoli “per duri e puri” come Gears of War o Halo. Com'è nata l'idea di far incontrare Halo Anniversary e Kinect?

Dennis Ries: Già, è vero. Quando ci siamo seduti a pensare a come integrare Kinect, abbiamo immediatamente escluso qualsiasi opzione che intervenisse direttamente sul gameplay, per tutta la serie di ragioni esposte fino ad ora. Non volevamo far arrabbiare in alcun modo il nostro pubblico hardcore, perché loro hanno reso Halo un successo trionfale in questi anni. Quindi, pensando alla prospettiva del remake, un'integrazione esagerata di Kinect avrebbe potuto modificare e rovinare l'esperienza. Siamo andati con i piedi di piombo e abbiamo pensato ad un'idea di questo tipo: se hai un sensore Kinect, puoi sfruttarlo a tuo vantaggio per alcuni aspetti di contorno, senza però, tassativamente, mai staccare le mani dal joypad. Alla fine non è qualcosa che stravolge il gameplay, perché non doveva essere così: di fatto abbiamo implementato solo le feature di riconoscimento vocale.

Kinect è supportato - opzionalmente - per lanciare le granate e ricaricare le armi tramite il controllo vocale. Feature francamente di dubbia utilità, ma tant'è - Halo: Combat Evolved Anniversary Edition
Kinect è supportato - opzionalmente - per lanciare le granate e ricaricare le armi tramite il controllo vocale. Feature francamente di dubbia utilità, ma tant'è

Videogame.it: Ok, però, visto e considerato l'impiego così marginale, perché includere le feature Kinect? Si tratta comunque di un'opzione in più – che è sempre meglio di una in meno – però bisogna prendere atto del fatto che alcuni giocatori fieramente hardcore (o supposti tali) si sono arrabbiati non appena hanno sentito accostare i termini “Halo” e “Kinect”...

Dennis Ries: Lo sappiamo bene, alcuni giocatori hardcore si sono molto arrabbiati per la decisione. Ma è anche per quello che abbiamo la modalità classica: per ricordare a loro com'era dieci anni fa, per celebrare il passato. E ti dirò di più: scollegando Kinect dalla console, il gioco non sa nemmeno cosa sia Kinect! (ride) Dunque, voi hardcore furiosi, scollegate Kinect o spegnetelo dai menu iniziali, e godetevi il gioco in tutta serenità.

Videogame.it: Quindi alla fine l'ipotesi di non includere affatto Kinect non era un'opzione neanche vagamente percorribile?

Dennis Ries: No, non per noi e non in questo momento. Ci sono tantissime persone là fuori che ancora non conoscono la serie e che possiedono Kinect. E poi Halo Anniversary vuol essere sì un gioco per i vecchi giocatori, ma idealmente anche per i nuovi: bisogna provare ad eliminare quel gap in qualche modo, e per me in particolare l'integrazione di Kinect rappresentava uno dei punti importanti del progetto. Bisognava assicurarsi di inserirlo in modo intelligente, senza sacrificare la giocabilità.


Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    vuoi vivere sulla tua pelle il gaming di dieci anni fa? Basta premere il tasto Back e bam! Sei di nuovo nel 2001




    E per il gameplay neanche devi premere Back :P
  2. utente_deiscritto_19106

     
    #2
    Bella intervista Marco....personalmente gli avrei chiesto se secondo loro anche un Halo 2 avrebbe meritato una "passata di HD"
  3. Mdk7

     
    #3
    dis-astranagantE per il gameplay neanche devi premere Back :P

    :DD


    @ Shark: poteva starci, già... Però meglio guardare avanti -tipo Halo 4- che indietro, dai...
    PS: non sei felice della puntualizzazione iniziale su Rare?
    L'ho scritta pensando esplicitamente a te e alle 180 mila lire spese all'epoca per Goldeneye e Perfect Dark, e chi se le scorda! :'D
  4. dis-astranagant

     
    #4
    SharkFRABella intervista Marco....personalmente gli avrei chiesto se secondo loro anche un Halo 2 avrebbe meritato una "passata di HD"

    Ma quello arriva sicuro fra qualche mese, anche solo in DD.
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    Gran bella intervista, in effetti. Su Halo 4... beh, sappiamo che sarà colorato. :D
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    dis-astranagantMa quello arriva sicuro fra qualche mese, anche solo in DD.

    Secondo me esce tipo al lancio della nuova Xbox. :)
  7. Mdk7

     
    #7
    Stefano CastelliGran bella intervista, in effetti. Su Halo 4... beh, sappiamo che sarà colorato. :D

    Merci. :nworthy:


    Comunque il tizio era davvero simpatico: fino a quando non ho nominato Halo 4 è stata proprio una chiacchierata molto easy e sorprendentemente informale, vedi soprattutto l'aneddoto del PR di Edelman che ci ha fatti ridere di brutto...
    Per il resto, a me ha fatto specie il fatto che Ries abbia confessato in maniera esplicita che di fatto Kinect non si poteva NON integrare (e again, questo la dice lunghissima su quanto Microsoft abbia a cuore -a torto o a ragione- la periferica ed intenda supportarla...).
    E poi vabbé, un'altra cosa che fa riflettere è il fatto che 343 abbia in mano le chiavi del franchise più importante di MS... a dispetto di un curriculum a dir poco spoglio.
    Davvero, è uno studio che deve ancora dimostrare TUTTO, chiamato immediatamente alla prova del 9... non sarà facile, per loro.
    Vista la solfa però ho evitato di chiedere come si sentissero, tanto la risposta sarebbe stata prevedibile. :D
  8. utente_deiscritto_19106

     
    #8
    Mdk7 :DD


    @ Shark: poteva starci, già... Però meglio guardare avanti -tipo Halo 4- che indietro, dai...
    PS: non sei felice della puntualizzazione iniziale su Rare?
    L'ho scritta pensando esplicitamente a te e alle 180 mila lire spese all'epoca per Goldeneye e Perfect Dark, e chi se le scorda! :'D
    ma è ovvio che sono felice...ma con tutto l'amore morboso, violento, sensuale etc che ho per Rare il genere FPS è veramente cambiato su console grazie ad Halo.
    E mi ricordo anche il memory pack che non mi funziono...e allora dovetti fare carte false per averne un altro.

    Ora ci penso mi vien da piangere...ho perso tutto quando sono venuto in Francia....che minchione che sono.
  9. utente_deiscritto_19106

     
    #9
    Mdk7
    Vista la solfa però ho evitato di chiedere come si sentissero, tanto la risposta sarebbe stata prevedibile. :D
    bastava vedere se in giro c'erano santini sparsi e ceri votivi accesi
  10. eco

     
    #10
    Effettivamente... Se facessero anche un halo 2 HD potrebbero fare una bella collection per poter rivivere tutta d'un fiato la saga
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