Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
15/11/2011

Halo: Combat Evolved Anniversary Edition

Halo: Combat Evolved Anniversary Edition Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Microsoft
Data di uscita
15/11/2011
Lingua
Italiano
Prezzo
€ 39,99

Hardware

Halo Combat Evolved Anniversary uscirà il prossimo 15 novembre, solo su Xbox 360.

Multiplayer

Sarà possibile affrontare l’intera Campagna assieme a un amico, in cooperativa, cimentarsi in multiplayer competitivo e collaborare con altri giocatori su una mappa Sparatoria.

Modus Operandi

Abbiamo visto il gioco a una presentazione a porte chiuse, durante la quale sono stati mostrati circa 20 minuti di giocato, a cui è seguita una classica sessione di Q&A grazie alla quale sono stati chiariti diversi nostri dubbi e curiosità.

Link

Eyes On

Ritorno alle origini

Visto il remake dell'FPS console più importante di sempre.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Sono sostanzialmente due le cose che si sente il bisogno di ammettere una volta usciti dalla presentazione a porte chiuse di Halo: Combat Evolved Anniversary tenutasi all’E3 2011: la prima è che il gioco al sottoscritto ha fatto un’impressione di gran lunga migliore rispetto a quella della conferenza Microsoft. La seconda è che la gente che ci è sopra al lavoro, una joint venture tra Saber Interactive, Certain Affinity e 343 Industries, è dotata di spiccata onestà intellettuale, e non si fa affatto problemi a riconoscere che il gioco è pensato come una grande operazione nostalgica o che il multiplayer, senza troppi giri di parole, è quello di Halo: Reach. Insomma, ragazzi onesti come quelli di Bungie. Il che è uno dei più auspicabili passaggi di testimone, no?

DOPPIO STRATO TECNOLOGICO

Com’è noto, Halo: Combat Evolved Anniversary è un remake del primo e sicuramente più amato Halo. Grafica rifatta, modalità cooperativa e multiplayer competitivo anche online, matchmaking, Sparatoria. Frank O’ Connor di Microsoft e Dennis Ries, il producer del progetto, ci fanno sapere che si tratta di un titolo dal comparto tecnico attuale ma che si giocherà esattamente come l’FPS che nel 2001 ha fatto esplodere definitivamente gli sparatutto su console. E per "esattamente" non diciamo per dire, ma intendiamo proprio allo stesso identico modo. Il gioco poggia infatti su due motori, di cui il primo è proprio quello di Halo: Combat Evolved, che si occupa di governare la fisica, l’intelligenza artificiale dei nemici, la taratura delle armi, i trigger degli eventi. Le meccaniche avranno lo stesso sapore che avevano nel 2001, già a partire dal semplice lancio di una granata, dunque. La volontà dichiarata è quella di confezionare un’esperienza dedicata ai fan più nostalgici, per cui non si è voluto toccare niente, rompere nulla di un equilibrio considerato da molti come sacrale.
Sopra questo motore gira quello di Reach, che si occupa di dare spessore grafico a… sostanzialmente tutto. Modelli, shader, sistema di illuminazione, texture, particellari, l’acqua e il suo moto, ogni singolo elemento è stato aggiornato, con un risultato complessivo davvero ottimo, che in-game è possibile ammirare in qualsiasi momento, grazie all’opzione per passare istantaneamente e tutte le volte che si vuole dalla grafica originale a quella rifatta, consentendo di rendersi conto di un gap notevolmente più evidente rispetto a quanto era emerso dalla proiezione del trailer alla conferenza Microsoft.

Spiccano in particolare la pulizia generale, la solidità del frame-rate, la definizione delle texture e la cura per i dettagli, che è possibile apprezzare già a cominciare dalla modellazione e dal livello di elaborazione dei rivestimenti delle armi impugnate da Master Chief e delle sue braccia. Per quanto abbiamo visto, i risultati, tecno-stilisticamente, appaiono preferibili rispetto ad Halo: Reach. Ad occuparsi del rifacimento musicale, invece, è stata incaricata la Skywalker Symphony Orchestra, che ha eseguito e inciso ex-novo tutte le partiture originali, con esiti che Dennis Ries definisce ancora più ricchi, vibranti ed evocativi di ciò con cui milioni di orecchie hanno potuto deliziarsi nel 2001.

UN’UNICA COMUNITÀ

Dove contenuto e contenitore coincideranno è nel multiplayer, in cui tanto la grafica quanto la giocabilità saranno quelle di Halo: Reach. Il che, oltre a significare che, prevedibilmente, le sette mappe preparate per l’occasione saranno anche acquistabili come DLC da parte dei possessori del capitolo dedicato alle gesta del Team Noble, permetterà ad Halo: Combat Evolved Anniversary di interagire con lui a livello di matchmaking, potendo contare verosimilmente su maggiori prospettive di vita. Per quanto concerne le arene, è valso un po’ il discorso del single player: grafica rifatta, essenza intatta. Anche se per via degli equipaggiamenti e di altri aspetti specifici del gameplay di Reach si interpreteranno in maniera sicuramente diversa, non è stata toccata nemmeno mezza geometria, spostato un attivatore o accorciata una passerella. Va fatto notare inoltre che una delle sette arene previste nel pacchetto sarà dedicata alla modalità Sparatoria, attualizzando ulteriormente questa operazione-remake.

L’unica modifica alla Campagna riguarda i terminali, tramite cui apprendere retroscena di varia natura e verosimilmente collegamenti ad Halo 4: a differenza dell’originale, dove ce n’era solo uno, saranno presenti in ciascun livello - Halo: Combat Evolved Anniversary Edition
L’unica modifica alla Campagna riguarda i terminali, tramite cui apprendere retroscena di varia natura e verosimilmente collegamenti ad Halo 4: a differenza dell’originale, dove ce n’era solo uno, saranno presenti in ciascun livello
Da segnalare, infine, che il gioco sarà disponibile a partire dal 15 novembre e verrà venduto a prezzo ridotto. O’ Connor e Ries han parlato di 39,99 dollari negli USA, che prevedibilmente sono diventati 39,99 euro per il mercato nostrano. Con una sforbiciata di 10 euro sarebbe stato semplicemente perfetto, ma anche così appare una proposta congrua, dopotutto.


Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    Questo "remake" non lo tocco neanche con un bastone lungo due chilometri, la sola idea di ripassare per la biblioteca.. brrrrrrrrrrrrrrr..
  2. GioB

     
    #2
    io invece lo prendo volentieri,pur avendo giocato halo 1 solo 6 anni fa

    avessero fatto halo 1 e 2 a prezzo pieno sarebbe stato molto meglio,ma non è da escludere che rifacciano il 2

    non ho capito bene il discorso del collegamento con reach,dovrebbe essere come in odst,ma in questo caso includono i map pack usciti per reach?se si è un ottimo motivo per prenderlo,20€ di mappe non li spendo,ma 40 con il remake di halo 1 si
  3. teoKrazia

     
    #3
    GioBnon ho capito bene il discorso del collegamento con reach,dovrebbe essere come in odst,ma in questo caso includono i map pack usciti per reach?se si è un ottimo motivo per prenderlo,20€ di mappe non li spendo,ma 40 con il remake di halo 1 si

    Er, no. ^^

    Halo: CE Anniversary uscirà con 7 mappe sue, remake di mappe vecchie.
    Per Halo: Reach queste saranno disponibili come DLC.
  4. the TMO

     
    #4
    Questo remake è geniale. E lo stile nuovo è veramente bello. Oltretutto la parte della biblioteca a quanto pare ha ricevuto una bella passata di spugna.

    Grande presentazione oltretutto.
    Appoggio l'idea di halo 1 e 2. E' anche vero che in america è venduto a prezzo budget.
  5. N.Revolution

     
    #5
    ehm no
  6. AVV.

     
    #6
    teoKraziaEr, no. ^^

    Halo: CE Anniversary uscirà con 7 mappe sue, remake di mappe vecchie.
    Per Halo: Reach queste saranno disponibili come DLC.
    furbata per vendere un evnetuale reach goty suppongo

    ma al momento quante mappe in dlc ha reach? sono previsti altri pecchetti?
  7. Dark76

     
    #7
    biblioteca a me è sempre piaciuta XD
    del primo halo non cambierei una virgola a lvl di gameplay
    un gioco che fa parte della storia
  8. RALPH MALPH

     
    #8
    dal video dell'e3 si capisce davvero poco: tecnicamente come si posiziona tra i vari capitoli della saga? sembra stare sotto pure al 3

    riguardo la fluidità, sono 30 o 60 frames?

    visto che il multi è integrato con quello di reach la "carriera" del personaggio è la stessa?

    poi lo so che era rischioso ma io avrei provato ad inserire la corsa di reach come potere standard da usare nella campagna
  9. Madison045

     
    #9
    Mitico, niente superpoteri come corsa o jetpack del menga....gameplay old school a manetta!
  10. Maximus

     
    #10
    Ho decisamente voglia di rigiocarmelo.
    Certo, la biblioteca è la biblioteca, però...boh...in fondo finisce un secondo prima del limite di sopportazione, secondo me. :D
Continua sul forum (36)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!