Genere
Rhythm Game
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

HarmoKnight

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Datasheet

Sviluppatore
Game Freaks
Genere
Rhythm Game

Lati Positivi

  • Ottimo 3D
  • Situazioni di gioco molto varie
  • Profondo e curato in ogni aspetto

Lati Negativi

  • Sbalzo di difficoltà nelle battaglie con i boss
  • Menù spartani

Modus Operandi

Abbiamo giocato HarmoKnight grazie al codice gentilmente fornitoci da Nintendo, finendo i livelli normali in circa 4 ore, ma ad espandere il tempo di gioco ha contributo soprattutto la necessità di ripetere numerose volte gli scontri con i boss. Abbiamo poi affrontato alcuni livelli in modalità veloce, fermandoci poco prima che la nostra autostima venisse definitivamente calpestata.
Recensione

Tieni il tempo!

L'originale platform ritmico di Game Freak arriva su 3DS.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

A volte il successo porta con se problemi inattesi. Negli studi di Game Freak probabilmente nessuno si aspettava, dopo aver ideato il fenomeno planetario di Pokémon, di cadere vittima di una crisi creativa e ritrovarsi tutto d'un tratto incapaci di sviluppare nuovi progetti. Per uscire da questo momento di stallo valeva la pena di tentare un esperimento e concedere una chance alla “regola del 20% di Google”, direttiva nata negli uffici del colosso del web secondo la quale ciascun dipendente ha la possibilità di usare il 20% del proprio tempo lavorativo per sviluppare progetti propri da sottoporre poi all'azienda. La libertà creativa concessa a programmatori e designer ha dato i suoi frutti e grazie a un'idea partorita da James Turner ha visto la luce HarmoKnight, titolo scaricabile per 3DS accolto con entusiasmo in Giappone e finalmente approdato anche in Europa.

PLATFORM E RHYTHM GAME
HarmoKnight è catalogabile come un rhythm game, anche se è evidente fin dai primi minuti il suo debito nei confronti del genere platform. L'idea originale di Turner era infatti quella di realizzare un platform d'azione controllabile con un solo tasto, evolutosi in seguito in un singolare rhythm game che ha tuttavia mantenuto la semplicità dei controlli come punto fermo. La storia vi mette nei panni di Tempo, un giovane abitante del pianeta di Melodia, di recente infestato dalla comparsa dei Rumorozzi, fastidiosi mostri destinati a minacciare l'armonia degli abitanti del luogo capitanati dal minaccioso Gargan. Nonostante la sua inesperienza, Tempo è in possesso di una Bacchetta Armonica, uno strumento molto potente nelle giuste mani, capace di contrastare il frastuono generato dai Rumorozzi. Seguendo il consiglio consiglio di un vecchio saggio, Tempo decide di recarsi al castello per consegnare la Bacchetta ed ottenere una ricompensa, ma lungo il tragitto si troverà a doverla usare per difendersi dagli attacchi dei Rumorozzi.

Uhm. Mi sembra di notare qualche vaghissimo richiamo a un'altra serie di giochi... - HarmoKnight
Uhm. Mi sembra di notare qualche vaghissimo richiamo a un'altra serie di giochi...

Nelle fasi iniziali, e per buona parte del suo svolgimento, il gioco si presenta come un platform con visuale laterale in cui al giocatore è lasciato solo il compito di saltare e attaccare. Lo scopo di Tempo è quello di raccogliere quanto più note possibili lungo il percorso: queste sono sparse lungo il livello di modo che Tempo debba saltare e colpire i nemici a ritmo di musica per collezionarne quanto più possibile. Al termine di ciascun livello la prestazione di Tempo sarà giudicata in base al numero di note raccolte, e ottenendo una valutazione positiva si viene ricompensati con delle Note Reali che servono a sbloccare i livelli successivi. In questi frangenti il ritmo musicale che accompagna l'azione, scandito dal pulsare di alcuni elementi dell'interfaccia, guida le azioni del giocatore, ma può paradossalmente essere considerato un elemento accessorio. Tendendo l'orecchio infatti e lasciandosi guidare dal flow si può cogliere il momento esatto per scoccare un colpo o spiccare un salto, ma la medesima funzione può essere affidata al colpo d'occhio e una volta imparata la giusta distanza da cui spiccare i balzi o scoccare i colpi si può ottenere un buon punteggio anche ignorando l'accompagnamento musicale.

Durante il suo peregrinare Tempo incontra alcuni personaggi secondari, nella cornice di simpatiche scene d'intermezzo realizzate con una tecnica che ricorda il fumetto animato. Questi nuovi compagni di viaggio andranno a comporre una sorta di party da RPG ed entreranno in azione in specifiche sezioni di alcuni livelli disegnate intorno alle loro caratteristiche che prevedono unicamente la possibilità di attaccare i nemici. Nei panni dell'arciera Lyra o dell'avventuriero Taiko doverete semplicemente limitarvi a colpire i nemici quando questi capitano al centro del mirino a video. Anche in questo caso il rimo in sottofondo è perfettamente coordinato con l'azione a video, ma la semplice attenzione sul mirino può sopperire a un orecchio poco allenato, è infatti sufficiente attendere che i nemici si trovino esattamente al centro.

La varietà nella tipologia dei livelli è notevole: oltre alle fasi platform e shooter, ogni tanto capita di dover affrontare sfide all'interno di un'arena - HarmoKnight
La varietà nella tipologia dei livelli è notevole: oltre alle fasi platform e shooter, ogni tanto capita di dover affrontare sfide all'interno di un'arena

CI VUOLE ORECCHIO
Il discorso cambia quando ci si trova ad affrontare le battaglie coi boss. Durante questi scontri la visuale passa alle spalle del personaggio di sbieco e l'azione si trasforma in QTE ritmico. I nemici attaccano a tempo, il gioco illustra quali tasti premere ed una volta ricevuto il via bisogna ripetere a memoria la combinazione al giusto ritmo. Il gioco, tendenzialmente permissivo nelle fasi platform, si trasforma qui in un giudice spietato che non consente di sgarrare nemmeno di una frazione di secondo. Le battaglie più avanzate si compongono di diverse sequenze da ripetere e il margine d'errore concesso è molto basso, inoltre le sequenze da ripetere divengono presto complesse, ma soprattutto velocissime. Personalmente, non ci è ancora riuscito di mettere a segno una sequenza di tre “note” ravvicinate, ma fortunatamente il gioco non si accanisce nel comportamento punitivo e dopo un singolo errore rende Tempo intangibile fino alla sequenza successiva. Un buon compresso insomma che stimola a migliorarsi costantemente senza sfociare nella frustrazione.

Le battaglie coi boss, benché piuttosto ostiche, risultano decisamente spettacolari e coreografiche - HarmoKnight
Le battaglie coi boss, benché piuttosto ostiche, risultano decisamente spettacolari e coreografiche

Nonostante si tratti di un titolo destinato ad essere venduto solo sul Nintendo eShop, HarmoKnight può vantare una cura e una profondità che non sfigurerebbe in un prodotto destinato a finire sugli scaffali dei negozi di videogiochi in una bella custodia colorata, e non è un risultato da poco per rhytm'n'platform che si gioca per buona parte facendo ricorso a due soli tasti. Le note raccolte in ogni livello, ad esempio, si incastrano col loro suono nella melodia che scorre in sottofondo, ma per ascoltare lo spartito completo è necessario “suonare” anche elementi del paesaggio come fiori e piante. Benché poi Tempo corra in automatico senza interruzioni, i livelli più avanzati presentano diversi bivi, mettendo il giocatore di fronte alla scelta tra un percorso più semplice e uno più denso di note per ambire al record nelle classifiche online. La quarantina di livelli che compongono il gioco sono divisi poi in tre macro-aree, ciascuna caratterizzata da uno stile musicale differente, dalla classica al calipso passando per il rock. Una volta completato un livello inoltre si può decidere di rigiocarlo in modalità veloce, dove ogni riserva sull'importanza del ritmo nell'esecuzione della giusta sequenza di tasti svanisce e diventa davvero fondamentale la capacità di entrare nel pentagramma e lasciarsi guidare dai battiti del tempo per poter ambire a un punteggio dignitoso. Non mancano infine le strizzate d'occhio nei confronti dei fan sotto forma di livelli bonus giocabili sulle melodie della serie Pokémon, a patto naturalmente di non farsi distrarre dalla frequente comparsa di Pikachu & co. sullo sfondo.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
È facile comprendere il perché del successo di HarmoKnight in Giappone e i motivi che lo hanno reso uno dei titoli più attesi sull'eShop europeo. La cura profusa in ogni dettaglio (menù esclusi, purtroppo!), il sapiente uso dell'ottimo effetto 3D sfruttato per creare sequenze spettacolari quando l'inquadratura passa alle spalle del personaggio, e la varietà nelle situazioni di gioco sono all'altezza di un titolo di retail. Peccato per i picchi di difficoltà durante le boss battle, ma nonostante ciò HarmoKnight merita ugualmente di essere provato anche da chi, di norma, non si avvicinerebbe mai a un rhythm game.

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