Genere
Gestionale
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
27/4/2004

Harvest Moon: A Wonderful Life

Harvest Moon: A Wonderful Life Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Natsume
Genere
Gestionale
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
27/4/2004
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Molto vario e articolato
  • Buona resa della vita agricola
  • Longevo e rilassante

Lati Negativi

  • Graficamente modesto
  • Dove sono finiti i festival stagionali?
  • Musiche ed effetti sonori monotoni

Hardware

Per giocare avrete bisogno di una confezione originale del gioco, di una console GameCube PAL o compatibile e di una Memory Card con almeno 47 blocchi disponibili. Il gioco supporta il collegamento con Harvest Moon: Friends Of Mineral Town per Game Boy Advance, ma per sfruttarlo è necessario utilizzare il cavo di collegamento tra GameCube e Game Boy Advance (venduto separatamente).

Multiplayer

Nessuna modalità multi-giocatore è presente nel gioco. Tuttavia è possibile comunque "comunicare" dati collegando Harvest Moon: A Wonderful Life per GameCube e Harvest Moon: Friends Of Mineral Town per Game Boy Advance.
Recensione

Harvest Moon: A Wonderful Life

Il sole primaverile fa capolino da dietro la collina e illumina con i suoi caldi raggi dorati gli abitanti della fattoria: le galline nell'aia, le mucche al pascolo e il cane che sonnecchia davanti all'uscio di casa. Tutto è sereno e l'armonia della natura regola con sapienza le vite di uomini e animali. Ma ora è tempo di andare nei campi... un'altra giornata ha inizio!

di Cinzia Ungaro, pubblicato il

Come da tradizione, è esclusa dal gioco ogni attività che contempli l'uccisione degli animali allevati: niente maiali dunque, così come è assente la possibilità di macellare il bestiame, sebbene sia comunque possibile rivendere le proprie bestiole qualora se ne presenti la necessità. Gli animali da allevare non sono però gli unici che popolano la vostra fattoria: man mano che il gioco procede potrete infatti adottare un cavallo (valido mezzo di trasporto con cui spostarsi rapidamente per l'area di gioco), un cane ed un gatto. E' importante trovare il giusto bilanciamento tra le attività della fattoria, tenendo però sempre in debita considerazione lo stato di salute del protagonista: eccesso di fatica, assenza di sonno o scarso nutrimento possono sortire effetti indesiderati.

UNA VITA LUNGA... SEI CAPITOLI

Ed eccoci infine all'aspetto "sociale" di Harvest Moon: A Wonderful Life, che riguarda il rapporto con gli abitanti di Wasuredani e la struttura del piccolo villaggio. Prima di tutto è interessante sapere che l'area di gioco contempla, oltre alla nostra fattoria, numerose locazioni, tutte più o meno importanti e tutte scenario di simpatici intermezzi, fra cui abitazioni private, una grande villa, un bar, una locanda, un sito archeologico (analogo alla vecchia miniera di Harvest Moon: Back To Nature che qualcuno ricorderà senza dubbio), la fattoria di Vesta e l'immancabile casa dei folletti immersa nel verde della foresta nei pressi della fonte. In questo ambiente si muovono numerosi, vari personaggi (una quarantina) tutti con un carattere ben determinato e gusti personali: riuscire a scoprirli e far si che si instauri un rapporto di amicizia fra loro ed il nostro protagonista rappresenta il secondo elemento sostanziale del gioco. Ben presto però vi ritroverete nella stretta necessità di trovare una moglie, da scegliere fra le tre ragazze in età da marito che vivono nella cittadina, che, come nello stile dell'intera saga, corteggerete sempre alla solita maniera e cioè regalandole tonnellate delle cose che le piacciono di più. Se tutto sarà andato per il meglio, al termine del primo anno di gioco vi ritroverete con una bella abitazione grande, con un'adorabile mogliettina e con un marmocchio che vi scorrazza per casa! Altra novità del gioco è la suddivisione delle varie fasi della vita del protagonista in sei differenti capitoli, ciascuno dotato del suo obiettivo da raggiungere entro il termine degli anni prestabiliti, per un totale di trenta anni di vita agreste.
Il poco "tempo libero" a disposizione del protagonista può essere occupato dedicandosi alla pesca, agli scavi archeologici, all'esplorazione o alla compravendita di oggetti (possiamo persino metter su un piccolo banco di vendita nel centro del paesino): in quest'ottica si fa però sentire l'assenza dei festival annuali che in altri capitoli di Harvest Moon movimentavano ogni stagione e che in Harvest Moon: A Wonderful Life sono stati inspiegabilmente rimossi.

LA FATTORIA NEL GAMECUBE

Harvest Moon: A Wonderful Life presenta una realizzazione tecnica poco incisiva o evoluta: nessuno degli aspetti tecnici o visivi del gioco colpisce infatti particolarmente i sensi del giocatore. Non per questo la grafica del gioco risulta sgradevole a vedersi, anzi: il videogame offre paesaggi ben realizzati e personaggi stilizzati in modo azzeccato, forti di uno stile tipicamente giapponese. Discreti i paesaggi, capaci di rendere benone l'aspetto campestre del gioco e ricchi di dettagli. L'aspetto grafico che colpisce maggiormente è la buona resa delo scorrere del tempo: la luce fioca dell'alba, i sole che sorge, le ombre che si allungano al tramonto e via dicendo, tutto ciò è riprodotto in maniera realistica e azzeccata. Stesso discorso per il ciclo delle stagioni: girovagando per Wusuredani d'inverno o d'estate si ha davvero una strana sensazione di freddo o caldo, a testimonianza del buon lavoro visivo svolto dagli sviluppatori.
Delude parzialmente l'audio del gioco: le musiche sono qualitativamente scarse e, sebbene riposanti e adatte al genere di azione proposta, risultano spesso un po' troppo ripetitive (anche tenendo in debita considerazione la possibilità di cambiarle nel corso del gioco con altri dischi da inserire nell'apposito grammofono). Gli effetti sonori sono abbastanza limitati ed è totalmente assente il dialogo tra i personaggi.
Harvest Moon: A Wonderful Life è anche compatibile con Harvest Moon: Friends Of Mineral Town per Game Boy Advance, tramite l'apposito cavo di collegamento. Usando questa funzione è possibile scambiare informazioni tra i due giochi, attivando così alcuni elementi altrimenti non disponibili nella versione per GameCube. Si tratta sostanzialmente di un'opzione un po' limitata ma comunque da tenere in considerazione.
La longevità del gioco è assicurata dalla durata base dei vari capitoli e dalla buona rigiocabilità: anche dopo averlo finito più volte un giocatore affezionato al tipo di gameplay può rispolverarlo di tanto in tanto, magari per terminare solo un paio di giornate di lavoro e poi riporlo.
Harvest Moon: A Wonderful Life non è comunque un videogame per tutti i palati: il suo ritmo lento e la particolarità del gameplay potrebbero renderlo insipido a videogiocatori in cerca di titoli più immediati e dinamici. Potrebbe dunque rivelarsi un acquisto pienamente azzeccato e capace di occupare il giocatore per mesi interi, così come diventare rapidamente un semplice oggetto che prende polvere sul vostro scaffale. In ogni caso, assieme a Harvest Moon: Back To Nature per PSone è il miglior capitolo della saga.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Se Harvest Moon: Back To Nature per PSone, animato da tutta una serie di festival annuali e da molte più scenette che coinvolgevano il protagonista e i numerosi vicini, poteva sembrare lento per coloro che non sono abituati ai ritmi di questa saga, i ritmi di Harvest Moon: A Wonderful Life, che per alcuni versi presenta molti più tempi "morti" dovuti specialmente ad una gestione del tutto differente dei ritmi sonno-veglia del personaggio e della sua energia, potrebbero rappresentare un gradino quasi insormontabile al punto tale da far abbandonare il gioco dopo un tempo davvero esiguo. Per coloro che invece si avvicinano alla saga per la prima volta è bene tener presente che ci si troverà inevitabilmente a scontrarsi con un gameplay inusuale per un videogame: alcuni potrebbero rimanere letteralmente rapiti da questo titolo, altri, al contrario, non riuscire a metabolizzare la particolare atmosfera. Quindi, sebbene qualitativamente molto interessante (è a nostro giudizio, insieme a Harvest Moon: Back To Nature, il miglior capitolo della saga) è consigliabile, se possibile, visionare il gioco prima di acquistarlo.