Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
19/9/2007

Heavenly Sword

Heavenly Sword Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
19/9/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Per giocare a Heavenly Sword saranno necessari una copia originale del gioco, una console PlayStation 3 e un pad Sixaxis.

Multiplayer

Heavenly Sword non prevede modalità multigiocatore.

Link

Intervista

Intervista con i ninja

Nina Kristensen e Tameem Antoniades ai nostri microfoni.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Nextgame.it: Heavenly Sword ha un'ambientazione fortemente influenzata da temi fantasy, medievaleggianti e orientali. In che modo avete cercato di differenziare il gioco da altri con ambientazioni simili?

Nina Kristensen: Con Heavenly Sword abbiano cercato di costruire un'ambientazione che fosse realmente unica. Ovviamente ci siamo anche ispirati a ciò che è stato prodotto in passato, soprattutto al cinema, per esempio a film come Hero e La Tigre e il Dragone o, ancora, a universi come quelli de Il Signore degli Anelli e Conan. In ogni caso, il nostro obiettivo è sempre stato quello di rendere il gioco riconoscibile a prima vista, senza possibilità di confusione con altre produzioni.

Nextgame.it: Considerato il vostro passato di sviluppatori su Xbox, nel periodo in cui avete prodotto Kung Fu Chaos, come mai avete scelto Sony e PlayStation 3 per sviluppare Heavenly Sword?

Nina Kristensen: Quando abbiamo iniziato a lavorare su Heavenly Sword sapevamo che avremmo avuto bisogno di un grosso publisher. Sony si è rivelato un interlocutore perfetto perché non soltanto aveva un'ottima piattaforma su cui lavorare ma ha creduto fermamente nel progetto e in ciò che volevamo realizzare. In questo senso è stato una specie di amore a prima vista.

Nextgame.it: A quanto sembra, però, la tecnologia alla base di Heavenly Sword era già in lavorazione da prima...

Nina Kristensen: Sì, quando abbiamo iniziato a sviluppare il motore grafico di Heavenly Sword, PlayStation 3 non esisteva ancora ufficialmente, pertanto lavoravamo su PC di fascia alta; siamo stati più di un anno al lavoro sul gioco investendo di tasca nostra e cercando un publisher che fosse interessato. Non appena firmato l'accordo con Sony, però, abbiamo subito avuto accesso ai kit di sviluppo e siamo stati supportati e aiutati in ogni modo possibile.

Nextgame.it: Nel 2004 avete dichiarato che in futuro vi sarebbero stati sempre meno produttori disposti a spendere cifre sempre crescenti di denaro in progetti ad alto budget e che la maggior parte degli sviluppatori indipendenti sarebbe sparita dalla circolazione o assorbita dai principali publisher. É una previsione che si è poi avverata oppure no?

Tameem Antoniades: Sì, penso che dal giorno in cui rilasciammo quell'intervista almeno metà, se non addirittura i due terzi, dei produttori che erano allora attivi in Inghilterra siano scomparsi. Quando abbiamo sviluppato Kung Fu Chaos abbiamo contattato un gran numero di publisher per sapere se erano interessati a pubblicare il nostro gioco ma quando si è trattato di Heavenly Sword abbiamo avuto circa la metà degli interlocutori e al giorno d'oggi ne troveremmo ancora meno. Se vuoi sviluppare un gioco con questo tipo di budget puoi rivolgerti unicamente a Sony, Microsoft, Electronic Arts, Ubisoft e forse Sega ma non ne rimangono molti altri. Ciò che è successo di buono, nel frattempo, è la nascita di PlayStation Network e Xbox Live Arcade, due piattaforme che stanno dando molte opportunità di crescita a tanti sviluppatori indipendenti. Per questo motivo penso che le prospettive siano migliori adesso rispetto a qualche anno fa.