Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,90
Data di uscita
ND

Heavy Rain

Heavy Rain Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Sviluppatore
Quantic Dream
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Heavy Rain è un'esclusiva PlayStation 3. Il gioco è atteso per i primi mesi del 2010.

Multiplayer

Non sono previste modalità multigiocatore nell'esperienza narrativa ed emozionale di Quantic Dream.

Link

Intervista

[GC 09] David Cage sotto la pioggia

Intervista al designer francese sull'attesissimo Heavy Rain!

di Simone Soletta, pubblicato il

Per quanto riguarda la giocabilità e il suo bilanciamento, abbiamo cercato di creare qualcosa che fosse adatto a tutti, in modo che i giocatori più esperti possano interagire con i contenuti e avere abbastanza opportunità di interazione per non trovare l'esperienza troppo facile, e allo stesso tempo realizzare un'interfaccia che permettesse a chi non è un giocatore "tipico" di interagire a un livello accessibile e potesse godere della trama e delle emozioni che il gioco sa trasmettere.
Abbiamo implementato un sistema di difficoltà, non del tipo "Facile/Medio/Difficile", ma piuttosto chiedendo al giocatore a che tipo di profilo appartenga. Scegliendo se si è un giocatore "hardcore", "casual" o "non giocatore", si fa in modo che Heavy Rain adatti la difficoltà in base a questi profili. Per esempio, nelle scene d'azione: a un giocatore esperto il gioco propone un'interfaccia che utilizza tutte le funzionalità del joypad, perché possiamo diamo per scontato che sappia dove sono i tasti, come si usano gli stick e il sensore di movimento. Un giocatore di tipo "casual" si troverà di fronte a un approccio semplificato, e il gioco richiederà, per esempio, di interagire solo con i quattro tasti principali. Un "non giocatore", invece, dovrà utilizzare un solo tasto, che magari dovrà cercare sul joypad all'inizio per capire dove sia, e poi vivere tranquillamente l’esperienza di Heavy Rain in un modo adatto alla sua abilità. In questo modo il gioco si adatta alle diverse esigenze di diversi tipi di giocatore.
Lo stesso avviene con il sistema del "pensiero". In ogni momento si può "chiedere" al personaggio cosa sta pensando o provando: se si gioca in modalità "hardcore" o "casual", le informazioni riguardano cosa pensa il personaggio, come si sente, può magari dare qualche suggerimento ma mai la soluzione a un problema o a un enigma. In modalità "non giocatore", invece, i messaggi sono più precisi e indicano con maggiore chiarezza quello che il giocatore deve fare.

Nextgame.it: In realtà, uno degli sviluppi più interessanti riguardo all’adattabilità di Heavy Rain non riguarda tanto l'interazione diretta, quanto l'esperienza di gioco "sociale". L'impostazione ci dà l'idea che Heavy Rain possa essere vissuto con piacere anche a livello "spettatore", offrendo contenuti che vanno al di là delle solite sparatorie piazzate ogni cinque minuti di fronte alle quali, anche nei giochi che hanno una trama interessante ed elaborata, qualsiasi moglie non giocatrice si annoierebbe a morte.

David Cage: È vero, la cosa che abbiamo scoperto dopo Fahrenheit – ed è sorprendente – è che moltissimi l'hanno giocato con la moglie a fianco! Ogni volta che incontro qualcuno che mi dice "Ho giocato Fahrenheit" rispondo "L'hai giocato con tua moglie!" e lui risponde solitamente "E come fai a saperlo?!?".
È fantastico scoprire che il tuo gioco è divertente da guardare oltre che da giocare... in Heavy Rain credo che questa caratteristica sarà ancora più evidente, perché la storia e i personaggi sono migliori, ma forse in questo caso sarà possibile in certi momenti passare il joypad al "non giocatore" e farlo partecipare attivamente adattando il gioco alle sue abilità. O forse no, se questo non fosse il caso, l'importante è che chiunque possa vivere l’esperienza in modo personale e appagante.

Nextgame.it: Hai basato la tua presentazione durante la conferenza stampa di Sony principalmente sulle emozioni. Quanto è difficile utilizzare il videogioco come veicolo per raggiungere quei "tasti" in ognuno di noi che scatenano reazioni emotive?

David Cage: Penso che non esista un'emozione che sia fuori portata, che non possa essere trasmessa attraverso il media interattivo. Tutto quello che puoi provare guardando un film, leggendo un libro, assistendo a uno spettacolo teatrale, attraverso la poesia o la pittura puoi sperimentarlo in un videogioco.

Nextgame.it: E quanto pensi che sia importante per questo genere di comunicazione poter contare sulla tecnologia che è disponibile oggi?

David Cage: Io credo che dipenda dal tipo di gioco che vuoi realizzare: se vuoi sviluppare un gioco come Heavy Rain, che ha un approccio realistico, allora hai bisogno della tecnologia perché tutti sappiamo com'è fatta la realtà. Devi poter contare sulle animazioni facciali, sul motion capture e così via. Non credo però che sia obbligatorio, si possono ottenere emozioni molto interessanti in mondi non realistici, e la cosa funziona esattamente nello stesso modo. In questo caso la necessità tecnologica può essere drasticamente minore. Non è la strada che abbiamo scelto per Heavy Rain, ma è qualcosa che è certamente possibile.

Nextgame.it: È comunque necessario, appunto, avere un approccio credibile per un gioco come Heavy Rain: quando visitammo i vostri studi a Parigi per Fahrenheit assistemmo a una dimostrazione su come il gioco veniva sostanzialmente recitato nel vostro teatro per il motion capture, utilizzando elementi di interazione reali come porte, sedie e così via. Anche per Heavy Rain avete usato lo stesso metodo?

David Cage: Sì, ogni scena in Heavy Rain è stata acquisita con il motion capture nel nostro "teatro". Abbiamo ricreato i muri, i mobili, i tavoli e le sedie, e quindi durante le sessioni di motion capture abbiamo la certezza che un personaggio che si siede lo fa all'altezza giusta e che le sue mani, appoggiate su un tavolo, sono all'altezza giusta e in posizione naturale. È una procedura che è importante per gli attori, perché sanno esattamente quello che devono fare, e come, avendo riferimenti fisici, e per la produzione perché se la posizione è giusta non c'è alcuna necessità di andare a ritoccare l’animazione registrata e si può mantenere quanto acquisito dal motion capture così com'è.

un nuovo esperimento narrativo

Il nostro tempo con David Cage si è esaurito con quest'ultima domanda, ma ce ne sarebbero state altre mille da fare riguardo a Heavy Rain e a quello che potrebbe rappresentare se, questa volta, Quantic Dream potrà contare sul supporto necessario a finirlo compiutamente. E avere alle spalle Sony, che ha puntato forte su questo gioco fino a farlo diventare protagonista della sua conferenza stampa, certamente è un buon segno.
Di fatto, da quello che abbiamo potuto vedere e provare, Heavy Rain non sarà un gioco proprio per tutti. Sembra un titolo fatto apposta per dividere i giocatori tra chi sarà permeabile al messaggio che questa sorta di avventura-film interattivo sa indubbiamente comunicare da chi non riuscirà ad andare oltre a dinamiche d'interazione che, obiettivamente, sembrano comunque legate a doppio filo a una scrittura piuttosto preordinata. Per quanto ci riguarda, non vediamo l'ora di provarlo, con la certezza che questa volta David Cage riuscirà a regalarci esattamente il gioco che aveva in mente di creare fin dall'inizio. E poi valuteremo se i suoi sforzi sapranno davvero emozionarci.


Commenti

  1. auron2002

     
    #1
    Adesso leggo l'intervista.
    Ho visto i vostri video e a me piace davvero molto.
    Uscita 2010? :'(
  2. utente_deiscritto_27962

     
    #2
    auron2002 ha scritto:
    Adesso leggo l'intervista.
    Ho visto i vostri video e a me piace davvero molto.
    Uscita 2010? :'(


    E lo domandi pure ? :'D

    Guardando queste immagini, penso a come sarebbe potuto essere un Silent Hill sviluppato da un "vero" team per le console next-gen.
  3. auron2002

     
    #3
    killer7 ha scritto:
    E lo domandi pure ? :'D
      Ho una scimmia esagerata :'(
  4. utente_deiscritto_27962

     
    #4
    auron2002 ha scritto:
    Ho una scimmia esagerata :'(


    Ma direi di si... almeno a livello di atmosfera a me fa impazzire. :sbav:
  5. |Sole|

     
    #5
    auron2002 ha scritto:
    Adesso leggo l'intervista.
    Ho visto i vostri video e a me piace davvero molto.
    Uscita 2010? :'(


    Sì, 2010, nella speranza che non sia un po' tardi. Sai com'è, quello che tecnicamente un anno fa sembrava splendido, più andiamo avanti e più rischia di apparire datato. Anche se, al di là di texture e poligoni, il punto forte di Heavy Rain è il "gusto", a mio modo di vedere: fotografia, atmosfera, effetti, colori.
  6. MacLucio

     
    #6
    |Sole| ha scritto:
    Sì, 2010, nella speranza che non sia un po' tardi. Sai com'è, quello che tecnicamente un anno fa sembrava splendido, più andiamo avanti e più rischia di apparire datato. Anche se, al di là di texture e poligoni, il punto forte di Heavy Rain è il "gusto", a mio modo di vedere: fotografia, atmosfera, effetti, colori.
      Esatto! Atmosfera straordinaria e, si spera, narrazione di altissimo livello! :sbav:
  7. DarkGod

     
    #7
    Sembra davvero interessante, mi ispira molto più di fahrenheit .
    Se mantengono almeno in parte le promesse potrebbe uscire qualcosa di molto interessante... Addirittura da giocare in famiglia, altro che Wii ;P
  8. utente_deiscritto_27962

     
    #8
    DarkGod ha scritto:
    altro che Wii ;P


    Questo a prescindere... :DD
  9. sigfrido

     
    #9
    sono usciti nuovi video
    mi lascia sempre più colpito !
    speriamo bene ho adorato omikron e anche     Fahrenheit:mmh:
    IGN Video: Heavy Rain PlayStation 3 Gameplay - In The Rain
    IGN Video: Heavy Rain PlayStation 3 Gameplay - Memories
    IGN Video: Heavy Rain PlayStation 3 Gameplay - Coming Home
  10. Myau

     
    #10
    Semplicemente orripilanti tutte quelle minchiatine sullo schermo.
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