Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
4/3/2015

Helldivers

Helldivers Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Arrowhead Game Studios
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
PlayStation Store
Data di uscita
4/3/2015

Lati Positivi

  • Un solo acquisto per tre piattaforme diverse
  • Cross-Save e Cross-Play
  • Sistema di crescita del personaggio ben congegnata

Lati Negativi

  • Lo spawn degli stratagemmi è "pericoloso"
  • Meno divertente da soli
  • Matchmaking da migliorare

Hardware

Helldivers è disponibile su PS3, PS4 e PS Vita, e richiede una connessione a PSN.Lo spazio occupato varia dagli 1.8 GB su PS Vita ai 3 GB di quella PS4.

Multiplayer

Disponibile una modalità coop fino a quattro giocatori (online e in locale per PS3 e PS4, solo online su PS Vita).

Modus Operandi

Abbiamo affrontato le battaglie intergalattiche di Helldivers sia nell’edizione full HD per PS4 sia sfidando le diverse razze aliene durante i viaggi nella metro di Milano grazie alla portatilità di PlayStation Vita.
Recensione

Diffondere la democrazia, armati fino ai denti

Da Arrowhead ecco un'idea semplice e ben sviluppata per tutte le console Sony.

di Piersandro Guerrera, pubblicato il

Fin dalle prime immagini rilasciate da Sony riguardo Helldivers a colpirci è stato principalmente l’idea affascinante degli sviluppatori di creare un videogioco Cross-Play multiplayer in grado di coinvolgere in un unico universo gli utenti PS3, PS4 e PlayStation Vita. Giocare contemporaneamente con utenti di tre piattaforme differenti è sicuramente ambizioso, soprattutto perché bisogna offrire a tutti i giocatori un’esperienza di gioco che appaghi sia su un display da cinque pollici quanto su una TV da quaranta e più pollici. Grafica, giocabilità e comandi all’altezza di ogni pad erano sicuramente l’incognita che, fino al lancio di qualche giorno fa, sortivano più dubbi che certezze.

Quando il gioco è finalmente giunto sulle nostre console è stata una piacevole sorpresa verificare come il risultato ottenuto fosse in linea con le nostre aspettative: da una grafica omogenea, anche se con differenti livelli di dettaglio a seconda della console, ai progressi riportati fedelmente da un sistema all’altro sono sicuramente due dei fiori all’occhiello di questo nuovo Helldivers. Ma andiamo per gradi.

La difesa della Super Terra

L’universo in cui è ambientato Helldivers è quello immaginario di un pianeta Terra "evoluto". La Super Terra è governata da una democrazia controllata dove la burocrazia regna sovrana e, al tempo stesso, la protezione della razza umana rappresenta lo scopo principale della vita dei suoi abitanti.

Il pianeta à minacciato su tre differenti fronti da altrettante razze aliene, gli Helldivers sono quindi mandati in avanscoperta per "difendere" la Super Terra e diffondere la democrazia a suol di calci nel sedere a tutti gli ostili che troverete nel vostro cammino. A introdurci al mondo circostante è sicuramente in primo piano la presentazione, che mostra cittadini omologati da un unico credo, e una serie di brevi conversazioni con i tecnici presenti sulla vostra astronave che vi inviteranno, per esempio, a effettuare richiesta su un apposito modulo nel caso in cui vogliate procreare… La scelta del pianeta da invadere, le missioni da affrontare insieme alla personalizzazione del personaggio o dell’armamento avvengono sul ponte della vostra astronave, luogo di incontro anche con i vostri compagni d’armi prima di lanciarsi in battaglia e venire catapultati all’interno dell’avventura vera e propria.

Prima di iniziare una missione sul ponte di comando dell’astronave potrete scegliere quale pianeta attaccare e migliorare armamenti e stratagemmi. - Helldivers
Prima di iniziare una missione sul ponte di comando dell’astronave potrete scegliere quale pianeta attaccare e migliorare armamenti e stratagemmi.

L'occhio vuole la sua parte

Helldivers non offre certo un motore grafico d’avanguardia, ma nasce con l’obiettivo di offrire su tutte le piattaforme su cui è stato sviluppato un ambiente omogeneo e curato. L’inquadratura fissa, che zooma leggermente in base al numero di avversari su schermo e alla disposizione dei compagni sulla mappa, permette di tenere sotto controllo tutto ciò che vi circonda e stabilire la giusta strategia di assalto pianeta dopo pianeta. Le missioni sono generate in modo procedurale, ovvero non vi capiterà di rifare la stessa mappa e la stessa missione due volte pur dopo decine di ore di gioco investite in questo titolo, anche se gli obiettivi da conseguire sono quasi sempre gli stessi: scortare degli umani verso un luogo più sicuro, attivare una trivella, attivare una postazione missilistica, far detonare una testata nuclerare vicino a una base nemica e così via.

Il modo di affrontare le fasi di gioco varia per singolo pianeta e in base anche al numero di compagni a vostra disposizione. Anche se un vero e proprio livello di difficoltà non è configurabile, ogni "campagna" di democratizzazione è composta da una decina di pianeti da visitare per sterminare tutti (o quasi) gli alieni presenti, ognuno identificato con nove diverse complessità: la scelta del pianeta dipende quindi dagli obiettivi sbloccabili (punti esperienza doppi, armamenti, etc.) o dal vostro livello di esperienza, così come dal numero di compagni che parteciperanno alla missione o se preferiate combattere da soli.

Le fasi più concitate sono tipicamente quelle in cui dovrete difendere la vostra posizione, come l’attesa dello shuttle che ci riporterà sani e salvi a casa. - Helldivers
Le fasi più concitate sono tipicamente quelle in cui dovrete difendere la vostra posizione, come l’attesa dello shuttle che ci riporterà sani e salvi a casa.

Difficile al punto giusto

Nei pianeti con un più alto coiefficiente di difficoltà giocare da soli può diventare quasi impossibile, ma l’armamento migliorato e l’esperienza accumulata nelle missioni più facili possono contribuire a rendere il vostro Helldiver più robusto e pronto a superare qualsiasi avversità. A contribuire alla riuscita delle missioni, oltre alla giusta cooperazione con i vari compagni d’armi, sono sicuramente gli "stratagemmi". Richiamabili attraverso una combinazione di tasti freccia da far impallidire i più skillati dei combattenti di piacchiaduro, questi gadget variano da armi aggiuntive a veicoli, così come la richiesta di bombardare un determinato luogo, ricatapultare un compagno ucciso sul campo e quant’altro.

Ogni stratagemma, una volta richiesto, richiede un tempo di spawn variabile, scaduto il quale piomberà dal cielo una capsula contenente l’oggetto richiesto. Il problema è che spesso questi aiuti si rivelano più dannose del previsto: pur lanciando la luce di segnalazione in un determinato punto della mappa, la capsula viene catapultata in un raggio d’azione più ampio che viene definito pochi istanti prima dell’atterraggio da un’ombra sempre più definita. Se vi trovate troppo vicini a quell’ombra nella maggior parte dei casi la capsula vi piomberà in testa trasformandovi in una sottiletta. È importante tenere sotto controllo il vostro caricatore: a differenza degli sparatutto tradizionali, in Helldivers se avete sparato 1/3 dei colpi e ricaricate l’arma avrete sprecato i proiettili rimanenti. Le munizioni non vengono sommate tra caricatori e l’indicatore è anche di tipo grafico e non numerico. Quando i colpi iniziano a scarseggiare l’arma farà un rumore diverso fino a lasciarvi totalmente a secco, costringendovi a una lenta operazione di cambio del caricatore. Per fortuna potrete chiamare tramite stratagemma un nuovo set di munizioni, sempre facendo attenzione che non vi arrivi direttamente in testa.

Su PlayStation Vita Helldivers si difende bene: la grafica è più che discreta e la giocabilità è sempre fluida e senza intoppi, anche in presenza di veicoli e orde di nemici.   - Helldivers
Su PlayStation Vita Helldivers si difende bene: la grafica è più che discreta e la giocabilità è sempre fluida e senza intoppi, anche in presenza di veicoli e orde di nemici.

Effetti collaterali del fuoco amico

Oltre a dover fare attenzione da ciò che cade dal cielo, anche i colpi sparati dai compagni possono essere letali. Quelli più pericolosi sono sicuramente quelli inferti da granate e fucili di precisione, ma in ogni caso stare alla larga da un amico alle prime armi è sicuramente la scelta migliore. Tra le possibilità di personalizzazione offerte prima di lanciarvi in missione è presente il puntatore laser che, almeno all’inizio, vi permette di capire se nella vostra linea di tiro avete un compagno e, soprattutto, se rischiate di essere seccati nelle fasi più concitate. La scelta di rendere tutto ciò che vi circonda letale diventa a volte problematica, se per esempio richiamate una torretta che spara ai nemici in avvicinamento dovete fare attenzione a evitare i micidiali colpi di artiglieria che questa sparerà.

Per fortuna la possibilità di coprirsi (lanciandovi per terra e strisciando sulle braccia) o di curarsi quando avete lievi ferite e vi trascinate verso un luogo sicuro (premendo ripetutamente il tasto X) permettono di evitare la maggior parte delle morti accidentali, anche se l’ostilità degli alieni a volte è talmente elevata da non darvi il tempo necessario a recuperare le forza in caso di fuoco incrociato, la mira maldestra di un compagno o la caduta di uno stratagemma proprio sopra la vostra testa.

Un gioco davvero Cross-Play e Cross-Save

Helldivers è un gioco di per sé molto divertente, soprattutto da giocare in gruppo. Anche se non avete amici e vi lanciate in una battaglia con combattenti di tutto il mondo, la chat non è necessaria grazie anche a una serie di comandi vocali base che consentono di impostare il modo di intraprendere la missione senza troppe difficoltà: ricevuto, avanzare, fermarsi, etc. urlati dal vostro soldato e localizzati in tutte le lingue supportate permettono di dialogare senza problemi con un vostro compagno che si trova dall’altra parte del mondo. I comandi sono ben disposti sui pad delle console Sony, anche se abbiamo riscontrato qualche difficoltà su PlayStation Vita: il touchpad dorsale viene infatti utilizzato per ricaricare o lanciare una granata, per fortuna non è comunque sufficiente toccare accidentalmente il retro della console dato che è necessario effettuare un trascinamento verso il basso per attivare l’operazione.

Il clima e l’atmosfera dei pianeti è molto varia: la neve ci rallenta e l’eventuale fuga da un assalto alieno potrebbe essere più complessa. - Helldivers
Il clima e l’atmosfera dei pianeti è molto varia: la neve ci rallenta e l’eventuale fuga da un assalto alieno potrebbe essere più complessa.

Trattandosi di un gioco online i progressi registrati dal vostro alter ego virtuale vengono sincronizzati direttamente sui server di Arrowhead Game Studios permettendovi di giocare su PS4, PlayStation 3 o PS Vita ritrovando gli stessi progressi, gli armamenti e le personalizzazioni che avete conquistato su una console piuttosto che un’altra. Nel nostro caso abbiamo sfruttato il Cross-Save provando a giocare Helldivers sulla metropolitana milanese con la connessione di rete di PS Vita. Il gioco si è comportato più che bene, anche se la lunghezza della missione rispetto al tragitto da fare sui mezzi pubblici ci ha costretti a completare una delle fasi oltre la nostra stazione... dato che non ci siamo accorti di essere arrivati a destinazione.

Il più grosso difetto di Helldivers è sicuramente il matchmaking non automatizzato: se volete appoggiarvi a una partita online dalla vostra console vi verrà offerto un elenco di stanze a cui partecipare, solo che nella maggior parte dei casi queste sono piene o riceverete un errore di connessione perché l’unico posto disponibile è stato "rubato" poco prima da qualcun altro. Specialmente su PS Vita, dove l'intera operazione risulta più lenta, tutto ciò diventa a volte parecchio fastidioso e per partecipare a una stanza cooperativa dovrete effettuare anche 7-8 tentativi. Speriamo che con futuri aggiornamenti tutto questo possa essere automatizzato per rendere l’esperienza di gioco ancora più immediata e meno fastidiosa.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Helldivers è il classico gioco che pur non innovando e senza un motore grafico che ti lascia senza parole, è in grado di offrire quel sano divertimento che i giocatori si aspettano quando si siedono davanti alla TV con un joypad in mano. Non convince pienamente da soli, ma essendo concepito principalmente per il multiplayer, Helldivers è un ottimo passatempo che vi invoglierà, partita dopo partita, a migliorare il vostro personaggio e potenziare l’armamento che vi consentirà di abbattere alieni sempre più "cazzuti". Il livello di difficoltà, non configurabile, è un ostacolo per chi vuol affrontare le missioni come un Rambo in solitario, ma è comunque gestibile grazie alla strategia che potete attuare durante le perlustrazioni nei pianeti ostili. Consigliamo Helldivers soprattutto se alla vostra console fissa affiancate una PlayStation Vita, così da potervi dedicare anche lontani da casa a salvaguardare la pace nell’universo attaccando i pianeti delle razze aliene ostili. Se avete soltanto una PS Vita è comunque un gioco impegnativo, dato che le missioni possono durare anche 20-25 minuti, ma probabilmente uno dei migliori titoli multiplayer disponibili per la piccola console di casa Sony.

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