Genere
Action RPG
Lingua
Sottotitoli in italiano
PEGI
18+
Prezzo
44,99 Euro
Data di uscita
2/11/2007

Hellgate: London

Hellgate: London Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Flagship Studios
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Data di uscita
2/11/2007
Lingua
Sottotitoli in italiano
Prezzo
44,99 Euro

Lati Positivi

  • Personaggi ben delineati
  • Armi, oggetti e armature in quantità
  • Sistema di skill e abilità molto vario
  • Gioco online divertente

Lati Negativi

  • Gioco in singolo ripetitivo
  • Le ambientazioni tendono a ripetersi troppo spesso
  • Gestione dell'inventario scomoda
  • Graficamente ci sono alti e bassi
  • Canone mensile per chi vuole usufruire di un gioco online davvero completo
  • Qualche bug di troppo

Hardware

Per giocare a Hellgate: London sono necessari, oltre a una confezione originale del gioco, almeno un processore a 2 GHz, 1 GB di RAM (meglio 2 GB per chi usa Windows Vista), circa 7 GB di spazio libero su Hard Disk e una scheda 3D con almeno 256 MB di RAM e supporto per Pixel Shader 2.0.

Multiplayer

Dopo essersi registrati gratuitamente, Hellgate: London può essere giocato online su server dedicati combattendo i demoni di Londra assieme ad altri giocatori. Anche se è possibile fare ciò senza spendere nulla, è previsto un canone mensile di 9,99 Euro che mette a disposizione numerose aggiunte e contenuti esclusivi tra cui la possibilità di formare delle gilde, eventi esclusivi e una maggiore attenzione al PvP.

Link

Recensione

Non aprite quei cancelli

Hellgate: London riserva molte sorprese se giocato in multiplayer.

di Francesco Destri, pubblicato il

L'esperienza in singolo di Hellgate: London non si è rivelata delle più esaltanti. Se infatti è vero che i maniaci del looting avranno di che riempire il proprio inventario (che tra l'altro si è rivelato piuttosto scomodo e macchinoso da utilizzare), non si può dire che le quest brillino per originalità (alcune poi sono davvero ridicole) o che la tanto declamata rigenerazione random delle mappe abbia portato a un effettivo fattore di rigiocabilità, non fosse altro che alla fine, a cambiare, è solo la disposizione dei mostri e degli oggetti.
Gli ambienti sotterranei finiscono così con l'assomigliarsi un po' tutti e dopo quattro o cinque ore il meccanismo di gioco inizia a mostrare le prime crepe, più che altro per un andamento abbastanza ripetitivo e per combattimenti in cui a contare sono soprattutto la velocità e la capacità di colpire da lontano.

LA GUERRA AI DEMONI E' MEGLIO FARLA ONLINE

Per fortuna Hellgate: London si avvale di una componente multiplayer che sembra quasi assumere la vera natura del gioco. In pratica si possono completare le quest del gioco in singolo assieme ad altri giocatori (a cambiare è solo il nostro alter ego, che dovrà essere creato appositamente), formando dei party, entrando nelle classiche gilde e avendo a disposizione tutti gli elementi portanti del gioco in singolo.
Se giocato in compagnia, Hellgate: London assicura quindi un divertimento maggiore e più longevo, senza contare che pagando 9,99 Euro mensili si hanno a disposizione parecchi bonus come oggetti esclusivi, livelli di difficoltà più alti, la possibilità di formare una Gilda, un inventario più grande, slot aggiuntivi per impersonare numerosi avatar e speciali "arene" dedicate al PvP, visto che Hellgate: London è di fatto incentrato (almeno per ora) quasi esclusivamente sul PvE.
Non che l'esperienza in multiplayer sia totalmente penalizzata se non si sottoscrive l'abbonamento mensile, ma questa serie di aggiunte esclusive dona al gioco una profondità molto maggiore sulla lunga distanza, anche se rimangono ancora svariati problemi a livello di connessione sui server euoperi che speriamo vengano risolti al più presto.

LONDRA IN DIRECTX 10

Se quindi il tentativo di unire un action-GDR alle classiche meccaniche da MMORPG ha finito con il privilegiare questo secondo versante, rendendo il gioco in singolo qualcosa di molto simile a un appendice di quello in multiplayer, anche dal punto di vista tecnico Hellgate: London non può dirsi un titolo di primissimo livello.
A parte i crash di sistema durante il caricamento di un'area di gioco (non frequenti ma nemmeno rarissimi), che abbiamo sperimentato quasi esclusivamente in modalità DirectX 10, l'aspetto grafico del gioco alterna ottime cose (su tutte il design dei mostri e certi effetti degli incantesimi) ad altre molto più trascurate come i livelli sotterranei troppo simili tra loro e le animazioni del nostro alter ego decisamente legnose e poco armoniose.
Inoltre le esclusive per DirectX 10 si esauriscono in qualche gradevole effetto a livello di luminosità e in poco altro, con però l'aggravante di una fluidità molto minore rispetto alla modalità per DirectX 9, in modo particolare negli spazi aperti.
Tirando le somme, non possiamo quindi che accogliere la nuova fatica di Bill Roper con un misto di delusione e soddisfazione, anche se puntando soprattutto sul gioco online, con espansioni e contenuti aggiuntivi che non dubitiamo saranno rilasciati con una certa continuità, Hellgate: London potrebbe rappresentare un titolo capace di crearsi attorno una community decisamente vasta nonostante l'enorme concorrenza che di questi tempi qualsiasi MMORPG, soprattutto se a pagamento parziale o totale, deve mettere in conto se vuole sopravvivere.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Da Bill Roper ci aspettavamo qualcosa di più originale e di meno derivativo. Così potremmo sintetizzare il giudizio su Hellgate: London, un misto di azione, Gioco di Ruolo e MMORPG che, seppur interessante a livello di completezza (armi, gadget, skill e abilità varie) e dall'approccio molto immediato e indolore, soffre di una componente di gioco in singolo poco avvincente e, dopo quattro o cinque ore, a serio rischio di ripetitività. Per fortuna il gioco online regala qualche soddisfazione in più (soprattutto se si sottoscrive l'abbonamento mensile di 9,99 Euro), ma anche in questo caso le proposte simili sul mercato odierno (molte delle quali anche gratuite) non mancano di certo, rendendo questo erede spirituale di Diablo un titolo che difficilmente riuscirà a farsi largo (offline e online) tra gli appassionati del genere.