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HIS Excalibur Radeon 9550

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Lati Positivi

  • Compatibilità DirectX 9.0
  • Raffreddamento passivo

Lati Negativi

  • Bus di memoria a 64 bit
  • Il bus ristretto rende la compatibilità DX 9 più di nome che di fatto

Hardware

La HIS Excalibur 9550 è stata provata su un Pentium 4 a 2,8 GHz con tecnologia HyperThreading e bus Quad Pumped a 800 MHz su scheda madre Shuttle con chipset i865G e 512 MB di memoria Corsair XMS 3700 in due moduli e Dual Channel abilitato. Come hard disk si è utilizzato un Maxtor Diamond 9 Serial ATA da 160 GB con 8 MB di cache con installato sistema operativo Windows XP Pro, Service Pack 1 e Catalyst 4.7 in veste rigorosamente ufficiale.
Recensione

HIS Excalibur Radeon 9550

Con gli attuali ritmi di produzione, sono sempre richieste soluzioni che possano coprire in modo capillare tutte le fasce del mercato. Per questo motivo, al vasto catalogo ATI si è aggiunta la soluzione Radeon 9550, che promette supporto per Shader 2.0 a basso costo. Andiamo a vedere come si comporta il prodotto basato su questo chip proposto da HIS.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Ma, del resto, tale discorso può essere fatto pure con le GeForce FX 5200, dove la derivazione da NV30 per quello che riguarda le unità di Shading già non aiuta, e si va poi a sommare pure la mancanza di qualsiasi tecnica di ottimizzazione della banda di memoria. E' però evidente che più gradevoli sarebbero stati invece probabilmente i risultati con la versione con bus a 128 bit, che ci avrebbe in tutto e per tutto messo davanti ad una 9600 downclockata. Il vantaggio della soluzione con bus a 64 bit è l'economicità, con costi che sono praticamente identici alle soluzioni DirectX 8.1 di ATI, se non addirittura inferiori (pensiamo, ad esempio, alle 9200, che presentano frequenze di core della CPU e della memoria dello stesso livello). Il fatto è che il bus risulta dimezzato anche rispetto alle migliori soluzioni di questo tipo (che hanno comunque quattro Pixel Pipeline), ed è un fattore che incide a vantaggio di queste ultime, benché chiaramente rimanga sempre difficile poter utilizzare su di esse titoli di ultima generazione.
Sicché è bene valutare i risultati dei test con un po' di attenzione: positivo, certo, il fatto di poter eseguire "completamente" 3D Mark '03, o vedere AquaMark3 passare tutti i suoi test, ma l'utilità rimane pressoché limitata a quello.
Un po' meglio si va con DirectX 8.1, dove per lo meno 3D Mark 2001 ci fornisce numeri buoni, ma non certo esaltanti. Soprattutto è evidente il fatto che l'utilizzo dell'AntiAliasing non è molto praticabile perché, benché sia supportato il MultiSampling, lo stress sulla memoria è comunque troppo elevato per il bus a 64 bit. Diciamo che, a giudicare dai numeri dei vari numeri di X2: La Minaccia, GunMetal, Unreal Tournament 2003 è plausibile solo un utilizzo a basse risoluzioni, intorno alla 800x600, con la 1024x768 che a volte diventa forse un po' troppo impegnativa se il giocatore è comunque esigente. Unreal Tournament 2004 non fa altro che confermare l'impressione. Anche i risultati OpenGL sono in linea con queste impressioni, anche se forse Return To Castle Wolfenstein, per lo meno sulla nostra piattaforma di test (un ben carrozzato Pentium 4 da 2,8 GHz con tecnologia HT) può risultare piacevole anche a 1024x768 pixel e magari qualcosina di più.
Da segnalare, comunque, ancora una volta la velocità degli algoritmi di Anisotropic Filtering di ATI, che pur su un bus di memoria così costretto, danno perdite percentuali molto relative se attivati.
Dunque, una scheda certamente penalizzata dal suo bus, che garantisce sì forse prestazioni tutto sommato decenti nei giochi di vecchia generazione, ma difficilmente accettabili da un giocatore solo un po' più accanito. Tuttavia, possiamo però trovare comunque degli ambiti interessanti di applicazione (oltre a quello "marketing" di poter propagandare sistemi a bassissimo costo con supporto DirectX 9.0), legati all'aspetto del Video su PC. Difatti, la tecnologia VideoShader rimane comunque perfettamente utilizzabile e sfruttabile su questa tipologia di schede, e in questo caso il bus di memoria limitato non è per nulla un collo di bottiglia. Inoltre, solo le architetture DirectX 9.0 possono trarre vantaggio dalle specifiche WMC9 di Microsoft, e questa scheda risponde perfettamente a queste esigenze, a differenza delle pur buone soluzioni integrate (come per esempio gli nForce2, o i Radeon 9100 IGP) o discrete basate su DirectX 8.1. A livello retail, dunque, questa scheda può trovare una sua buona collocazione come soluzione per i PC "multimediali", i "cubi" da attaccare al televisore, o come unità grafica per HTPC economici, ma affidabili, dove la prestazione, una volta che video e DVD possono essere decodificati senza problemi, non è così critica, mentre fondamentali diventano la qualità, la possibilità di supportare effetti in real time (magari da sfruttare per il miglioramento del video). In quest'ottica, poi, non è neanche da sottovalutare l'utilizzo di un sistema di dissipazione passivo, che dunque elimina qualsiasi possibilità che la scheda video generi rumore, aspetto fondamentale per un home theater PC che si rispetti, e l'importantissima presenza dell'uscita DVI, indispensabile per fornire segnale senza conversioni analogiche ai proiettori digitali di ultima generazione.

CONCLUDENDO

Scheda certamente economica, questa Radeon 9550 di HIS, e che senza dubbio va a coprire alcune delle "lacune" nel listino ATI. Forse però questa scheda in particolare (con la configurazione di bus di memoria a 64 bit) risulterebbe più adatta per il mercato OEM, che per quello Retail. Infatti, un utente alla ricerca di un aggiornamento, a meno di casi molto al limite di avere un sistema particolarmente obsoleto o un budget dove la differenza di anche pochissimi euro può diventare determinante, o semplicemente la necessità di assemblare un PC senza grosse velleità di gioco, difficilmente potrà propendere per una soluzione con un bus di memoria a 64 bit, quando con poco di più è disponibile la sorella con bus a 128 bit decisamente più appagante per il gaming di fascia "bassa". Tuttavia, una ragione di "vita" anche in scatola "singola" per questa scheda può essere trovata, oltre che ovviamente nel semplice uso di ufficio, in un suo eventuale utilizzo "multimediale": prezzo bassissimo, raffreddamento passivo, e prestazioni in abbondanza (con tutte le funzioni real time messe a disposizione dal motore VideoShader di ATI con shader 2.0 e le tecnologie FullStream per il miglioramento della qualità del video) per poter gestire decodifica di video in tempo reale, ne fanno una soluzione adatta a chi, con poca spesa, voglia costruirsi il "centro multimediale" da attaccare al televisore o, ancora meglio, il PC per pilotare adeguatamente il proiettore (l'uscita DVI, in questo senso, è un altro aspetto fondamentale che solitamente manca alle soluzioni integrate su scheda madre).

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Radeon 9550 esegue in maniera poco dispendiosa il "compitino" affidatole da ATI, e cioè quello di rappresentare una soluzione compatibile con DirectX 9.0 di fascia bassa che possa andare a competere direttamente con i prodotti nVidia equivalenti. Rimane però il dubbio che, in particolare per le schede che utilizzano il chip con il bus di memoria di soli 64 bit come questa HIS Excalibur 9550, il supporto DirectX 9.0 sia più di nome che di fatto. Tra l'altro, un bus così ristretto può creare qualche problema di troppo anche nell'esecuzione di titoli non proprio recentissimi: se comunque si può giocare abbastanza tranquillamente alle basse risoluzioni, cominciando a salire e attivando i filtri l'esperienza comincia a non essere più perfettamente godibile. D'altra parte i prezzi sono veramente contenuti e comunque la presenza del supporto DirectX 9.0 è un di più che può diventare interessante nel caso si voglia sfruttare questo prodotto come interfaccia per un HTPC o per il PC "multimediale", da utilizzare per video digitale o da attaccare direttamente al televisore.