Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
8/12/2015

Hitman

Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
IO Interactive
Genere
Azione
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
8/12/2015
Recensione

Il mio nome è 47, Agente 47

Hitman, l'assassino senza nome di IO Interactive, ritorna nel primo episodio della sua nuova avventura.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Chi si è già trovato faccia a faccia con l'algido Agente 47 ormai sa bene quale sia la prima regola del perfetto assassino: distogliere l'attenzione e muoversi sottotraccia. Un canovaccio seguito alla perfezione negli ultimi mesi dal killer senza nome, grazie soprattutto al contributo involontario (?!) di IO Interactive e Square Enix, che con i loro annunci e dietrofront sulla formula di rilascio del gioco hanno attirato su di sé buona buona parte dell'inchiostro utilizzato per parlare del nuovo capitolo di Hitman, facendo passare in secondo piano ogni discorso relativo ai contenuti.
Ammettiamo di aver dovuto ricorrere persino noi all'archivio di Google per recuperare quella strana formula con cui il gioco era stato proposto allo scorso E3, uno starter pack comprendente tre missioni principali venduto a prezzo budget agli early adopter, a cui si sarebbero aggiunti altri tre incarichi gratuiti (o così ci pare di ricordare) nei mesi successivi, in tempo per il rilascio a prezzo pieno del pacchetto completo, accompagnato dalla ferma convinzione di non voler spacchettare il tutto in una distribuzione episodica. (Sì, non era chiarissimo il tutto, c'era persino un'infografica esplicativa...)
Qualche mese e un consueto slittamento della data di rilascio più tardi, Hitman si è palesato nuovamente tra noi con un più canonico piano di rilascio a episodi di cui il primo pacchetto ora disponile rappresenta semplicemente in prologo: solo gli stupidi non cambiano mai idea, no?

Le prime due missioni tutorial sono inserite nella trama come simulazioni da affrontare per diventare operativi sul campo: il fatto che gli scenari vengano presentati come riproduzioni create in un capanonne è un piccolo tocco di classe. - Hitman
Le prime due missioni tutorial sono inserite nella trama come simulazioni da affrontare per diventare operativi sul campo: il fatto che gli scenari vengano presentati come riproduzioni create in un capanonne è un piccolo tocco di classe.

ASSASSINIO A PUNTATE

Lasciamo dunque che l'Agente 47 agisca indisturbato ancora per un po' e spendiamo prima qualche altro paragrafo parlando della formula finale con cui il gioco verrà distribuito. Al momento negli store online di PS4, Xbox One, Square Enix e Steam trovate il pacchetto iniziale del gioco, venduto a 14,90 €, che contiene due livelli tutorial e la prima missione vera e propria ambientata a Parigi. Oltre alle missioni collegate alla campagna che si svolgono in questi scenari sono disponibili anche modalità collaterali – di cui parleremo in chiusura di recensione – che tuttavia si svolgono nei medesimi luoghi di quelle principali. Nel corso dei prossimi mesi è previsto il rilascio di altre cinque missioni – e relativi incarichi collaterali – ambientate in Italia, Marocca, Thailandia, Stati Uniti e Giappone, al prezzo di 9.99 € ciascuno. Inoltre per gli utenti della console Sony verranno rilasciati ulteriori contenuti esclusivi, una trama parallela a quella principale intitolata “I 6 di Sarajevo” che vede Hitman andare a caccia dei sei membri di un ex unità segreta. Il tutto verrà poi distribuito anche in forma fisica nel corso del 2017, o almeno così pare al momento.Anche se poco fa abbiamo definito canonico il formato distributivo scelto per questo nuovo capitolo di Hitman, ad uno sguardo più attenta la formula si rivela meno banale di quel che appaia. La sudivisione episodica del racconto videoludico trova legittimità – e naufraga – con gli Episode 1 & 2 di Half-Life 2 per poi essere recuperata nel sottobosco indie come modello economico sostenibile per un genere, quello delle avventure grafiche, che si prestava particolarmente bene alla serializzazione.
Finora però questo formato è stato utilizzato per suddividere in più capitoli giochi legati da una forte trama orizzontale, lunghi racconti di cui ciascun episodio rappresentava solo un tassello difficilmente decifrabile senza essere incastrato tra ciò che era già stato e ciò che sarà, come potrebbe accadere trovandosi di fronte ad esempio a una puntata a caso di Lost o del Trono di Spade.

Il gioco presenta su console la possibilità di giocare con un framerate bloccato a 30 FPS o mantenerlo sbloccato a frequenze superiori, ma ballerine. - Hitman
Il gioco presenta su console la possibilità di giocare con un framerate bloccato a 30 FPS o mantenerlo sbloccato a frequenze superiori, ma ballerine.
Hitman invece si rifà come modello alle serie TV cosiddette procedurali, come Dr. House o CSI, ovvero quelle serie in cui per affrontare un singolo episodio, che di fatto rappresenta un nucleo indipendente, è sufficiente conoscere pochi elementi di base sui personaggi, mentre sparuti elementi di trama orizzonatli vengono seminati qua e là, ad uso e consumo degli spettatori più fedeli. Per quanto possa sembrare questo un approccio più semplice, in realtà non mancano i tranelli. Ciascun episodio deve essere infatti in grado di sorreggersi da solo, non potendo fare affidamento sul legame con una struttura più ampia, ma al contempo deve offrire allo spettatore/giocatore un motivo per ritornare in occasione del successivo, sotto forma di indizi sugli sviluppi futuri, un forte legame coi personaggi, costante introduzione di novità o semplicemente un livello di qualità sempre molto elevato.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!