Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
18/3/2011

Homefront

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Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
Kaos Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
THQ Italia
Data di uscita
18/3/2011
Data di uscita americana
15/3/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
1-32
Prezzo
€ 64,99

Lati Positivi

  • Inizio folgorante
  • Qualche missione con i mezzi militari
  • Multiplayer profondo
  • Scenario fantapolitico intrigante...

Lati Negativi

  • ...ma non sfruttato al meglio dalla trama
  • Gameplay ormai logoro
  • Andamento troppo lineare
  • Personaggi deludenti e privi di carisma
  • Graficamente mediocre
  • Gioco in singolo troppo breve

Hardware

Homefront richiede una console Xbox 360, una copia originale del gioco, un joypad e circa 200 KB di spazio per i salvataggi. Il gioco è comunque disponibile anche su PC e PlayStation 3

Multiplayer

Sono contemplate due modalità competitive, Deathmatch a Squadre e Controllo di Terra, in cui fino a 32 giocatori, divisi in due schieramenti, si danno battaglia. Sono presenti i server dedicati e l’obbligo di impiegare un codice di accesso, inserito in ogni nuova copia del gioco o da acquistare a parte nel caso se ne sia sprovvisti, pena il fatto di essere limitati al livello 5 nella carriera online.

Modus Operandi

Abbiamo testato Homefront su Xbox 360, grazie a una copia promozionale del gioco inviataci da THQ. Per completare la Campagna in singolo abbiamo impiegato circa quattro ore e mezza a livello di difficoltà normale. Per quanto riguarda invece il multiplayer, l'analisi si basa su diverse sessioni svolte in varie presentazioni e test organizzati dal publisher a fini recensori.

Link

Recensione

Guerra su tutti i fronti

Homefront e l'importanza del multiplayer.

di Francesco Destri e Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Le cose vanno decisamente meglio nel multiplayer, dove la lunga esperienza di Kaos Studio in materia si sente. Con Homefront il team di New York è partito dal suo background, quello di Battlefield, incrociandolo con l’imperante modello di Call of Duty per dare alla luce una proposta valida e relativamente fresca, in grado di unire i due approcci con il collante di qualche buona idea. Fino a trentadue giocatori possono affrontarsi in due modalità: il classico Deathmatch a Squadre e l’altrettanto classico Controllo di Terra, dietro il cui nome non si cela altro che la conquista di punti focali della mappa, tanto cara alla serie di DICE.

economia di guerra in multiplayer

Dalle aree compresse e intricate dell’agglomerato di quelle che una volta erano tranquille villette familiari di Vicolo Cieco, dove si lotta perlopiù facendo guerriglia, al respiro alternato al senso di vertigine offerto dagli spazi di Angel Island, che si dipana tra zone in cui dare sfogo ai veicoli e colline e fattorie da tenere in scacco in una vera e propria battaglia campale, in Homefront si combatte in mappe tendenzialmente ampie e strutturate, mediamente ben realizzate. È possibile scegliere tra sei diverse classi che, come da manuale, possono essere via via personalizzate sbloccando nuove armi, accessori e abilità, che funzionano a grandi linee come i Perk di Call of Duty. Il discorso si fa più interessante nel momento in cui si prendono i considerazione gli Slot Acquisto, dove vanno collocati rifornimenti di munizioni, lanciamissili, droni di svariata natura, attacchi aerei e altri bonus, da ottenere sul campo spendendo Battle Points. Uccidendo nemici, assistendo i compagni e conseguendo obiettivi si ottengono delle somme di danaro, che vanno spese durante la partita investendole nei tipi di supporto prescelti o acquistando un veicolo al respawn, nelle mappe dove è prevista la presenza di mezzi. Una sorta d'economia di guerra che aggiunge una serie di scelte tattiche e una piccola ma apprezzata boccata d’aria fresca nel dipanarsi delle partite rispetto a quanto avviene in titoli simili.

per qualche modalità in più

Il flusso delle battaglie è influenzato anche dal modo particolare con cui sono gestite le immancabili serie di uccisioni, in cui entra in gioco anche il Comandante di Battaglia. In pratica, quando un nemico diventa troppo “estroverso”, ci viene segnalato da questa entità virtuale, gestita dalla CPU. Più questi si dà da fare e più diventa una priorità da eliminare quanto prima, ottenendo come ricompensa un quantitativo di Battle Points commisurato alla sua pericolosità, monitorata da cinque livelli di minaccia. Per contro, il protagonista di simili exploit vede compensata la sua natura di nemico pubblico numero uno ottenendo vantaggi progressivi per ogni livello minaccia raggiunto, come un giubbotto antiproiettili, corsa e danno maggiorati, un radar e via discorrendo. Complice anche la presenza di droni di vario genere (cingolati e volanti, di supporto e di attacco), come in Frontlines: Fuel of War, che si vanno a mischiare ai veicoli tradizionali nel vivacizzare l’azione, e a un gameplay pulito e piacevole, il multiplayer di Homefront si rivela solido e molto godibile, anche se alla lunga le sole due modalità e le otto mappe previste di base tendono a stare strette, così come tendono ad appiattirsi le differenze tra classi, che potevano essere rese più incisive.

guerra in last-gen

Dove single player e modalità multigiocatore sono accomunati è nel comparto grafico, che risulta al di sotto delle aspettative. Era da tempo che in un titolo di questo genere (ovvero con un certo budget alle spalle) non vedevamo texture così slavate, animazioni così legnose, modelli poligonali così raffazzonati (e anche l’aliasing non scherza). La distruttibilità dell’ambiente è praticamente nulla e dà vita a siparietti quasi comici, come un razzo anticarro che si infrange su una pila di copertoni senza spostarla di un centimetro. Anche le esplosioni, le fiamme, il fumo (meglio i traccianti dei razzi antiaerei) e l’acqua hanno ben poco di "current-gen" e i personaggi, delineati da uno strano contorno nerastro, paiono a volte figurine incollate sullo sfondo. Insomma, Kaos Studios non è nuova nell’impiego dell’Unreal Engine 3.0 e proprio per questo ci saremmo aspettati molto di più, mentre sul versante audio segnaliamo un discreto doppiaggio italiano e un commento musicale nella media, non proprio anonimo ma privo di particolari picchi emotivi nei momenti più drammatici.

Voto  stelle su 5
Voto dei lettori
Non fosse per il multiplayer, seppur limitato per mappe e modalità, Homefront non meriterebbe la piena sufficienza a causa di un comparto grafico mediocre e di una Campagna in singolo deludente su quasi tutti i fronti.

Commenti

  1. SnakeNBF

     
    #1
    Insomma un Single Player completamente bocciato ?
  2. checco

     
    #2
    Yes....soprattutto di questi tempi :(
  3. SnakeNBF

     
    #3
    Peccato.
  4. bibbi 76

     
    #4
    Boh peccato, l' ennesimo gioco che non emerge dalla massa. Amen
  5. Nick_Storm

     
    #5
    Io l'avevo detto che era una ciofeca dopo averlo provato.
  6. Meno D Zero

     
    #6
    Nick_StormIo l'avevo detto che era una ciofeca dopo averlo provato.

    see vabbè, sta corsa a "ve l'avevo detto io" non l'ho mai capita.
    scrivevi che c'erano cose buone a altre no, poi se vuoi la palma del primo arrivato super-esperto che vede dove tutti gli altri non possono, accomodati pure
  7. utente_deiscritto_19700

     
    #7
    Nick_StormIo l'avevo detto che era una ciofeca dopo averlo provato.
    e che cosa vuoi il premio ?


    poi....ha ragione l'amico meno.Sta corsa a fare tutti i "puffo quattrocchi" non la sopporto......

    Io di contro sto leggendo pareri tra loro molto discordanti.C'e' chi dice che il gioco ha una buona,seppur breve,parte in single e un ottimo multiplayer e chi invece dice che fanno schifo entrambe le cose.Io l'ho preso ma ancora lo devo scartare,vorrei prima finire qualcosa che ho lasciato indietro.....

    per cui il mio giudizio,al momento,e' rimandato di qualche giorno.
  8. Nihil_82

     
    #8
    ammazza oh, fare tutta sta roba coinvolgendo Milius e poi cannare il single? non che avessi alte aspettative, ma così Homefront è già il gioco dolore e sconfitta 2011.
  9. Meno D Zero

     
    #9
    alexspookyIo l'avevo detto che era una ciofeca dopo averlo provato.e che cosa vuoi il premio ?


    poi....ha ragione l'amico meno.Sta corsa a fare tutti i "puffo quattrocchi" non la sopporto......

    Io di contro sto leggendo pareri tra loro molto discordanti.C'e' chi dice che il gioco ha una buona,seppur breve,parte in single e un ottimo multiplayer e chi invece dice che fanno schifo entrambe le cose.Io l'ho preso ma ancora lo devo scartare,vorrei prima finire qualcosa che ho lasciato indietro.....

    per cui il mio giudizio,al momento,e' rimandato di qualche giorno.

    anche secondo me, ho fatto solo i primi 2 capitoli, e la cosa che mi aveva colpito più in negativo era proprio l'aspetto grafico.
    poi ripeto, dipingerlo come lammerda a prescindere ce ne passa.
  10. giopep

     
    #10
    alexspookyIo di contro sto leggendo pareri tra loro molto discordanti.C'e' chi dice che il gioco ha una buona,seppur breve,parte in single e un ottimo multiplayer e chi invece dice che fanno schifo entrambe le cose.

    E poi c'è chi dice che il single è deludente nonostante un ottimo inizio e che il multiplayer è buono. :)
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