Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
3/6/2011

Hunted: La Nascita del Demone

Hunted: La Nascita del Demone Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bethesda Softworks
Sviluppatore
inXile
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
3/6/2011
Data di uscita americana
1/6/2011
Giocatori
2
Prezzo
€ 64,99

Hardware

Hunted: La Nascita del Demone è in sviluppo su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Previsto in uscita contemporanea sui tre formati il prossimo 3 giugno, ai fini di questo articolo il gioco è stato testato sulla console Microsoft.

Multiplayer

Una parte importante del gioco risiede nella modalità cooperativa, che permette a due giocatori di affrontare la Campagna fianco a fianco.
Hands On

Io Tarzan, tu Jane

Di nuovo protagonisti del fantasy di inXile.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Lasciando E’lara al controllo di un nostro collega, nei panni di Caddoc attraversiamo le strade devastate del complesso urbano, a cui margini si sta svolgendo una lotta tra soldati umani e forze oscure. I nemici questa volta sono rappresentati da esseri antropomorfi simili a ghoul, decisamente più resistenti e letali dei soliti scheletri, anche se contraddistinti da simili luci e ombre comportamentali. Ci facciamo largo fino alla piazza principale, quella che dà sulla torre. Mentre E’lara ci copre, scattiamo verso l’obiettivo, una Ballista, sorta di enorme balestra che può fare al caso nostro, stando attenti a tenerci il più possibile in movimento, dato che da un balcone adiacente partono palle di fuoco in grado di ucciderci sul colpo. Messe le mani sulla postazione, indirizziamo alcune lance contro la torre, fino a quando smette di rappresentare una minaccia per la città.
Ma non c’è tempo di riposarsi. Dispersi i mostri, un cittadino benestante può finalmente mettere il muso fuori di casa e invitarci ad ascoltare la sua storia. C’è della gente che è andata via senza dare più suo notizie, tra cui anche sua figlia: ci darà qualsiasi cosa se la salviamo. E dato che a giudicare dal quantitativo di oro, preziosi e altri lussi di cui è piena la sua abitazione a quanto pare stiamo parlando con un autentico Paperon de Paperoni, non ci facciamo sfuggire l’occasione…

DUNGEONS & (NO) DRAGONS

Sfruttando un passaggio posto sul retro della casa del riccastro, ci avventuriamo così in un sotterraneo che passa sotto la città. Decisamente la via più veloce e sicura per raggiungere la meta. Forse. Avanziamo così in una sezione piuttosto corposa dove Hunted è lieto di mostrarci un assaggio di quello che ha da offrire oltre il combattimento tout-court. Sebbene la struttura del dungeon sia tutt’altro che labirintica, occorre infatti muoversi ed esplorare con attenzione, pena di il rischio di perdersi, specie nel momento in cui rinveniamo un’incisione che ci segnala l’esistenza di quattro rune, che, guarda caso, occorre trovare e attivare per raggiungere l’uscita.
Mentre attraversiamo corridoi umidi e spiazzi più o meni ampi, incontrando anche qualche cadavere a cui rubare lo scudo o la riserva di frecce, ci imbattiamo in un muro che ha tutta l’aria di essere spostato. Ci diamo da fare con Caddoc, e guadagniamo l’uscita verso un’area all’aperto, dove incontriamo un interessante quantitativo di scheletri da falciare. Lì nei paraggi troviamo anche la prima runa, che dopo essere stata attivata fa apparire un nemico ancora più “interessante” dei colleghi appena rispediti all’inferno: uno scheletro fiammeggiante particolarmente veloce, forte e resistente. E che non si fa mancare nemmeno una spada grande così. Un tizio che è in grado di spazzare via i protagonisti nel giro di pochi secondi, se affrontato avventatamente in solitaria, ma di cui dopo un paio di tentativi e del sano gioco di squadra riusciamo ad avere la meglio.
Torniamo nel dungeon, infilandoci per un nuova sequela di corridoi e stanze, sbagliando ogni tanto anche strada finendo per ripercorrere zone già battute, fino ad arrivare a una sorta di camera del tesoro, con un paio di belle armerie e qualche scrigno da saccheggiare. Ma il premio migliore è la seconda runa. Spazzati via un po’ di scheletri, percorriamo un’altra via, fino a raggiungere un’area del dungeon dalla conformazione rocciosa, che ha tutta l’aria di essere una grotta. È qui che troviamo la terza runa, ma anche un minaccioso essere simile a un verme gigante, che sfonda una parete e ci cattura nella sua morsa, fin quando non lo convinciamo a tornare da dove era venuto a suon di mazzate.
Per l’ultima runa le cose, fortunatamente, vanno più lisce (quelle pari devono essere le fortunate) e guadagniamo così l’accesso all’esterno, quello vero. Ci ritroviamo in un villaggio di agricoltori in cui non tira una bella aria. In giro a parte qualche mostro, di quelli più tosti incontrati in città, non c’è anima viva. Ispezionando a tappeto il piccolo centro, cominciamo ad avere le prime risposte: in una casa troviamo svariati abitanti legati e appesi al soffitto, fortunatamente ancora vivi. Con un’agile e rapida raffica di frecce, il nostro collega li libera dal male, ammazzandone per sbaglio anche qualcuno...

RESA DEI CONTI

Continuiamo ad esplorare, avventurandoci anche in un campo di granoturco, e poi ancora case, fienili e altri villici da salvare. Successivamente, il nostro percorso ci conduce verso il palazzo dove evidentemente abita il signore locale, un piccolo castello nei cui paraggi la concentrazione di nemici si fa più consistente. Le cose però si fanno veramente serie solo una volta raggiunta la corte al suo interno, dove incontriamo quello che appare a tutti gli effetti come un sub-boss, con tanto di sequenza di intermezzo dedicata. Un tizio che approfitta del vantaggio della sua posizione sopraelevata per colpirci dalla distanza e in grado anche di teletrasportarsi su un’altra balconata nel caso in cui la pressione che gli facciamo con le frecce di E’lara e i fulmini di Caddoc diventi eccessiva. Occorre organizzarsi bene, dato che nel frattempo i due sono anche assaliti da nemici ordinari, per cui col guerriero cerchiamo di tenere a bada ma soprattutto lontani da E’lara quest’ultimi, di modo che l’arciera possa concentrare la sua potenza offensiva a lunga gittata sul pericolo più grosso. Dopo avergliene date abbastanza, il boss decide finalmente di scendere tra i comuni mortali. Inizia così una seconda fase dello scontro, dove è Caddoc a dedicargli le attenzioni più grandi, fino a farlo capitolare.
La nostra vittoria ha sancito anche la fine delle prova giocata di Hunted: La Nascita del Demone, un titolo che sembra a tutti gli effetti frutto di una sincera passione e di un’attenta ricostruzione del feeling che caratterizzava certe esperienze di gioco di una volta. E anche di una cotta forse un po’ fuori tempo massimo per Gears of War, i cui caratteri salienti vengono a tratti ripresi con modalità che possono quasi far pensare a un mod, a tratti rielaborati in maniera calzante per un contesto in cui sono previsti anche combattimenti corpo a corpo, magie, sviluppo dei personaggi e una dimensione esplorativa. C’è poi la qualità dell’azione in senso stretto, che rappresenta al momento l’anello debole della catena, su cui ci auguriamo che inXile si dedichi intensivamente nei pochi mesi che la separano dal lancio del gioco, visto che è un aspetto che può facilmente fare la differenza tra un titolo riuscito e un “vorrei ma non posso”. Assieme magari a un’aggiustata ad animazioni ed espressioni facciali. Perché Caddoc sarà anche un fiero guerriero tutto muscoli e poco cervello, ma siamo pronti a scommettere che può rivolgersi a noi con uno sguardo un po’ meno ottuso di quello...


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Francamente con 'sta anteprima mi hai un pò smorzato. :(
  2. bocte

     
    #2
    Pure ammia :(
    Era nella mia 'lista dei desideri' da svariati mesi ma ora...
  3. PaulVanDyk

     
    #3
    Stefano Castelli ha scritto:
    Francamente con 'sta anteprima mi hai un pò smorzato. :(


    mamma mia, sul serio :(
    ma poi "colpi critici ed effetti secondari di armi e magie di protagonisti e nemici sono sottoposti a un lancio di dadi “virtuale”. Ma veramente?
  4. teoKrazia

     
    #4
    PaulVanDyk ha scritto:
    mamma mia, sul serio :(
    ma poi "colpi critici ed effetti secondari di armi e magie di protagonisti e nemici sono sottoposti a un lancio di dadi “virtuale”. Ma veramente?


    Fermo!
    Mi sa che mi sono spiegato male: il gioco è action, ma c'ha sotto un po' di RPG.
    Mentre meni spadate in fazza a destra e a manca, l'entità di certe robe è determinata anche dalla casualità/probabilità/lanciodidadità tipica dei GdR classici. :)
  5. PaulVanDyk

     
    #5
    teoKrazia ha scritto:
    Fermo!
    Mi sa che mi sono spiegato male: il gioco è action, ma c'ha sotto un po' di RPG.
    Mentre meni spadate in fazza a destra e a manca, l'entità di certe robe è determinata anche dalla casualità/probabilità/lanciodidadità tipica dei GdR classici. :)


    ah ok.. pensavo già al peggio.. ma contando che è dato in uscita per il 3/06 secondo te ci sono margini di miglioramento, soprattutto sul comparto tecnico deludente (mi pare di aver capito)?
  6. teoKrazia

     
    #6
    PaulVanDyk ha scritto:
    ah ok.. pensavo già al peggio.. ma contando che è dato in uscita per il 3/06 secondo te ci sono margini di miglioramento, soprattutto sul comparto tecnico deludente (mi pare di aver capito)?


    Per mia esperienza, in un lasso di tempo così ho visto:
    - giochi migliorare, anche tangibilmente
    - giochi rimanere pressoché uguali

    Speriamo sia il primo caso, anche perché Hunted interessa assai pure a moi, al punto che avevo già precettato da mesi la personcina giusta a cui imporre di fare E'lara mentre le ruttavo in cuffia. :D
  7. PaulVanDyk

     
    #7
    teoKrazia ha scritto:
    Per mia esperienza, in un lasso di tempo così ho visto:
    - giochi migliorare, anche tangibilmente
    - giochi rimanere pressoché uguali

    Speriamo sia il primo caso, anche perché Hunted interessa assai pure a moi, al punto che avevo già precettato da mesi la personcina giusta a cui imporre di fare E'lara mentre le ruttavo in cuffia. :D


    uahauhahuahu :DD
    ma quindi la coop online è prevista in via definitiva VERO? Non vorrei avere sorpresoni alle quali solo sta gen ci ha abituati. Anche perchè ho in serbo parecchi ruttazzi da sparare pure io :asd: :toghy:
  8. teoKrazia

     
    #8
    PaulVanDyk ha scritto:
    ma quindi la coop online è prevista in via definitiva VERO?


    Claro, confermatissima fin dall'inizio, con una struttura molto comoda à la Gears of War.
    Ed è proprio negli aspetti coop e in tutte quelle cosine 'collaterali' da GdR che il gioco per quel che ho provato pare mostrare le cose migliori.
    È l'azione pura e semplice che pare... uhm, pare che poteva essere meglio. :D
  9. PaulVanDyk

     
    #9
    teoKrazia ha scritto:
    Claro, confermatissima fin dall'inizio, con una struttura molto comoda à la Gears of War.
    Ed è proprio negli aspetti coop e in tutte quelle cosine 'collaterali' da GdR che il gioco per quel che ho provato pare mostrare le cose migliori.
    È l'azione pura e semplice che pare... uhm, pare che poteva essere meglio. :D


    mmm urge leggersi una bella rece va... mersì bocù :*
  10. Lylot72

     
    #10
    Altro gioco da lasciare sullo scaffale?
     vedremo.
    No perchè ero partito come un probabile acquisto sicuro tipo Knight contract.
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