Genere
Guida
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
1200 MP
Data di uscita
28/7/2010

Hydro Thunder Hurricane

Hydro Thunder Hurricane Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Vector Unit
Genere
Guida
PEGI
12+
Data di uscita
28/7/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
8
Prezzo
1200 MP

Lati Positivi

  • Divertente e scanzonato
  • Buona sensazione di velocità
  • Conformazione dinamica dei circuiti

Lati Negativi

  • Esageratemente arcade
  • Prezzo più alto delle attese

Hardware

Per giocare a Hydro Thunder Hurricane sono necessari un Xbox 360, un pad, una connessione a Internet un hard disk.

Multiplayer

Sono presenti una modalità multigiocatore che permette fino a 8 partecipanti via Xbox Live e una aperta fino a 4 utenti in Split Screen.
Recensione

Corse folli e onde come palazzi

Hydro Thunder torna, solo per Xbox Live Arcade.

di Jacopo Cazzaniga, pubblicato il

Hydro Thunder Hurricane è il remake di un vecchio gioco per Sega Dreamcast che unisce all'imprevedibilità delle corse tra motoscafi l'adrenalina da racing game propria di WipEout e titoli similari, caratterizzata da power-up e turbo, circuiti colossali e un design ricamato sulle più note regole arcade. Questo nuovo episodio, rilasciato per Xbox Live Arcade, ha l'obbiettivo di riportare in auge un marchio (in)dimenticato.

Un Po' Di Storia

L'originale Hydro Thunder fu ideato e realizzato da Midway Games per essere distribuito da Midway nel circuito di sale giochi. L'ottimo successo riscosso in questo ambito spianò la strada a successive conversioni per console casalinghe, che portarono il titolo anche su Sega Dreamcast, Nintendo 64 e PSone garantendo un buon numero di vendite. Agli inizi del 2009, Midway Games, che deteneva i diritti di sfruttamento del gioco, fu costretta a dichiarare bancarotta con un ammontare di debiti pari a 250 milioni di dollari. Alcune delle licenze più prestigiose, come quella relativa alla serie di Mortal Kombat, e altre meno celebri, come appunto quelle relative alla serie Thunder di cui il titolo in esame faceva parte (Offroad Thunder, Arctic Thunder e via dicendo), furono acquistate da Warner Bros., che ancora oggi ne detiene i diritti. La storia più recente di Hydro Thunder ha inizio nei primi mesi del 2009 quando Vector Unit, una compagnia indipendente con sede a San Rafael, California, decide di aggiornare alle nuove tecnologie un vecchio gioco di motoscafi che, quantomeno nella sua incarnazione da cabinato, faceva del multiplayer uno dei punti forti. Il continuo successo del sistema di distribuzione Microsoft Live Arcade rende inoltre i tempi maturi per una riedizione digitale del titolo, considerato il costante afflusso di remake per vecchie glorie del passato. Se consideriamo inoltre l'esperienza del team di sviluppo in questo genere di giochi, non c'è da temere sull'effettiva qualità di questa riesumazione: Vector Unit è stata infatti responsabile, nell'ormai remoto 2001, della realizzazione di Blood Wake, nientedimeno che uno dei titoli di lancio per la neonata Xbox di casa Microsoft, che ottenne recensioni entusiastiche e diede origine ad un sequel che, tuttavia, si rivelò deludente.

Un Uragano di Novità

Otto è il numero di circuiti previsti, sedici quello degli avversari presenti su ogni pista e innumerevole la quantità di materiale da sbloccare ad ogni vincita ottenuta: Hydro Thunder Hurricane è stato pensato in maniera tale da favorire la "fedeltà" del giocatore, che viene letteralmente riempito di oggetti da collezione per l'avatar, nuovi mezzi con colorazioni differenti e inedite modalità per ogni primo posto ottenuto nella modalità principale. Nonostante il gioco possa sfruttare una licenza già collaudata e avvalli la presenza di alcuni motoscafi "storici" come Il Razorback, il Cutthroat e il mitico Rad Hazard a forma di disco volante, Hurricane è da considerarsi più una dimostrazione di capacità da parte di un team indipendente formato da sei programmatori che una nostalgica opera di aggiornamento. Le novità introdotte dagli sviluppatori per rendere il titolo moderno e competitivo spaziano dall'inclusione di un engine proprietario per la gestione della fisica a una veste grafica di tutto rispetto, aspetti che lo distinguono dalla folta lista di giochi disponibili digitalmente. Pur conservando un'ottica arcade esagerata e sopra le righe, la cura riposta nella fisica aggiunge un diciassettesimo e pericolosissimo avversario alla struttura di gioco, l'acqua, che subisce sbalzi e cambiamenti, trasforma l'ambiente di gioco, penalizza o favorisce le manovre più azzardate e avvicina il titolo in questione a una lunga tradizione, capitanata tutt'oggi da Wave Race per Nintendo 64. La caratterizzazione acquatica è sicuramente uno dei punti di forza: le onde si coagulano fino a formare montagne da scalare, le scie degli avversari controllati dal computer rappresentano alternativamente una superstrada per il sorpasso, nel caso si riesca a seguirne le orme, o un pericoloso ostacolo, considerato l'attrito che possono provocare standone a lato. L'unico rammarico, in questo senso, è rappresentato dal fatto che i comportamenti dell'acqua sono quasi tutti scriptati e non è possibile più di tanto modificare l'ambiente con i propri spostamenti (le appena citate scie rappresentano difatti un'eccezione).

Velocità Fulminante

Grande attenzione è stata riposta nelle realizzazione delle modalità di gioco, che spaziano dalla classica Campionato a quella a ostacoli e alla variante Sfida, in cui è necessario completare un circuito nel minor tempo possibile senza impattare i numerosi barili di esplosivo presenti per la mappa: compito reso ancora più difficile dal fatto che le frane, le esplosioni e quant'altro contribuiscono a mutare in tempo reale la conformazione del tracciato, dando origine a un’esperienza di gioco dinamica e imprevedibile. Il secondo cuore di Hydro Thunder Hurricane è la modalità multigiocatore, che può essere fruita su una singola console in split-screen fino a quattro giocatori e online fino a otto giocatori contemporaneamente. Le conversioni del titolo originale per Dreamcast e Nintendo 64 soffrivano della mancanza di una modalità multiplayer degna di questo nome: le nuove tecnologie e la preponderanza di una connessione a Internet nella generazione di console attuale sono finalmente in grado di dotare Hydro Thunder di un comparto online di tutto rispetto. Dati il prezzo a cui sarà inoltre venduto e la popolosità dei server Xbox Live, non sarà difficile per questo titolo farsi strada nelle preferenza dei giocatori. La canicola di luglio rende inoltre Hydro Thunder, con le sue cascate e velocità mozzafiato, uno dei titoli più "rinfrescanti" di questa Summer of Arcade.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Hydro Thunder Hurricane è un buon gioco che certo non sfigura nella già variegata offerta Live Arcade: un'ottima realizzazione grafica, una meccanica di gioco semplice e allo stesso tempo divertente insieme ad una modalità multiplayer grintosa contribuiscono a fare di questo titolo un rappresentante moderno e aggiornato (anche se totalmente arcade e senza pretese simulative) della discendenza di Wave Race 64.

Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Certo, bisogna dire che quest'anno Microsoft ha fatto le cose davvero in grande con la Summer of Arcade. Praticamente si poteva "campare" solo con questi. :)
  2. RALPH MALPH

     
    #2
    oddio con questo ci campi te :D
  3. Stefano Castelli

     
    #3
    RALPH MALPH ha scritto:
    oddio con questo ci campi te :D
    Guarda, con quello per Dreamcast ci ho passato settimane. Gran gioco.
    Questo sembra per lo meno allo stesso livello (ahimé, devo provarlo), per cui...
  4. jpeg

     
    #4
    Stefano Castelli ha scritto:
    Guarda, con quello per Dreamcast ci ho passato settimane. Gran gioco.
    Questo sembra per lo meno allo stesso livello (ahimé, devo provarlo), per cui...
    No 'almeno 95% di media su Gamerankings', no party (e in più i motoscafi s'assomigliano pericolosamente a navicelle spaziali...). XD

    Dai video, non so, pare molto 'instabile', con svariati momenti in cui il motoscafo sbatacchia da una parte all'altra della pista in balia delle correnti, avversari che ti superano in massa salvo poi ritornare dietro con altrettanta facilità al primo boost raccolto.

    Mi rendo conto che tutto ciò può essere letto con un'espressione tipo -> :sbav: stampata sulla faccia, ma - non avendo mai provato la versione DC - il tutto mi lascia alquanto perplesso... Sembra davvero molto esile.
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    jpeg ha scritto:
    Dai video, non so, pare molto 'instabile', con svariati momenti in cui il motoscafo sbatacchia da una parte all'altra della pista in balia delle correnti, avversari che ti superano in massa salvo poi ritornare dietro con altrettanta facilità al primo boost.
    E' lui, è lui! :D
    (no, beh, su DC il moto ondoso era più limitato)
  6. Kimahri

     
    #6
    Stefano Castelli ha scritto:
    E' lui, è lui! :D
    (no, beh, su DC il moto ondoso era più limitato)
     Confermo, se poi lo sbatacchiamento è maggiore tanto meglio.
  7. Arit72

     
    #7
    Questo devo assolutamente provarlo!
  8. Arit72

     
    #8
    Provato! Ammazza che giocone! Bello davvero. :clap:
  9. utente_deiscritto_5167

     
    #9
    Peccato per il design delle "vetture". Non mi piace per nulla. Però è da Wave Race su N64 che non gioco a qualcosa di qualitativamente simile (l'episodio su CUBO non mi era piaciuto per nulla).
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