Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
24/3/2016

Hyrule Warriors Legends

Hyrule Warriors Legends Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Team Ninja
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
24/3/2016
Lingua
Testi in italiano
Recensione

Il musou diventa tascabile

Dopo il successo su Wii U, The Legend of Zelda e Dynasty Warriors si incontrano di nuovo su 3DS

di Dario Oropallo, pubblicato il

Un milione di copie distribuite internazionalmente, con buone vendite sia in Giappone che negli Stati Uniti. Sono dei risultati su cui pochi avrebbero scommesso all’indomani dell’annuncio dell’uscita su Wii U di Hyrule Warriors, frutto della collaborazione tra Nintendo e Koei Tecmo. Una cooperazione che nacque da un’idea del lead developer del Team Ninja, Yosuke Hayashi, e di Hisashi Koinuma, vicepresidente di Koei Tecmo; la scelta di proporre uno spin-off con The Legend of Zelda fu determinata dal fatto che entrambi erano appassionati della serie, di cui realizzarono un prototipo basato su One Piece: Pirate Warriors. La proposta fu accolta positivamente da Eiji Aonuma, che la considerò in linea con il suo obiettivo di rompere alcune tradizioni della saga di Nintendo. L’ottimismo che accompagnò lo sviluppo del gioco e la notorietà di The Legend of Zelda hanno spinto Yoichi Erikawa, presidente di Koei Tecmo, a dichiarare, in un’intervista pubblicata sul sito web nipponico Nikkei Trendy nel maggio 2014, che puntavano «a vendere più di un milione di copie». Il conseguimento di questi obiettivi, accompagnati dalla buona accoglienza da parte della critica e dalle richieste di molti giocatori nipponici, desiderosi di poter giocare a questo spin-off anche su console portatile, hanno convinto le due aziende ad adattare il gioco per Nintendo 3DS: così nasce Hyrule Warriors Legends.

La storia di Hyrule Warriors Legends è raccontata attraverso i filmati tratti dall’edizione Wii U, da una voce narrante che “presenta” ogni scenario e da affascinanti illustrazioni che ricordano vagamente Etrian Odyssey - Hyrule Warriors Legends
La storia di Hyrule Warriors Legends è raccontata attraverso i filmati tratti dall’edizione Wii U, da una voce narrante che “presenta” ogni scenario e da affascinanti illustrazioni che ricordano vagamente Etrian Odyssey

Solo un adattamento?

Se avete giocato la versione Wii U di Hyrule Warriors, il primo impatto che avrete con questa riedizione sarà familiare. La prima missione ci metterà nei panni di Link, una semplice recluta dell’esercito reale di Hyrule, che si troverà a combattere con i suoi compagni, la principessa Zelda e la nutrice Impa contro un’orda di demoni sulla piana di Hyrule. L’intero livello ricalca pedissequamente la controparte per console domestica: la struttura della mappa, la musica, i nostri avversari, persino lo sviluppo della missione sono state riprodotte anche in formato portatile. Le fondamenta dell’edizione 3DS sono quelle, piuttosto solide, su cui poggiava la precedente versione per Wii U. Ritroviamo quindi l’approccio alternativo che Omega Force e Team Ninja hanno adottato nello sviluppo di questo spin-off, presentando un’efficace combinazione tra l’eredità di Dynasty Warriors e di The Legend of Zelda: le battaglie campali e la conquista delle piazzeforti di ogni mappa incontrano gli enigmi legati al combattimento contro i boss di fine livello, da sconfiggere utilizzando gli oggetti in nostro possesso e colpendone i punti deboli. È a questo punto che emergono le migliorie della versione portatile. La più importante è la possibilità di selezionare in qualunque momento il personaggio da controllare: lo schermo inferiore della console ospita, ai lati di una riproduzione della mappa del livello, un numero di riquadri pari ai personaggi controllabili. Basta un tocco per cambiare l’eroe che guideremo, mentre è possibile impartire alcuni, semplici ordini a quelli che non controlleremo direttamente: sebbene si tratti di assegnare dei compiti estremamente semplici – raggiungere un luogo prestabilito, difendere un’area, sconfiggere un mostro in particolare – l’aggiunta di queste opzioni semplifica la risoluzione delle numerose missioni secondarie presenti in ogni mappa e solleva il giocatore dal dover affrontare più volte lo stesso livello per sbloccarne ogni segreto. Inoltre, con l’intento di agevolare e velocizzare gli spostamenti per le mappe, sono state aggiunte delle statue raffiguranti dei gufi che, come accadeva in Majora’s Mask, dovremo trovare e sbloccare: a questo punto potremo suonare l’Ocarina per selezionare quale statua raggiungere, muovendoci rapidamente da un punto all’altro del livello.

Hyrule Warriors Legends sfrutta benissimo il secondo schermo del 3DS, mostrando su di esso la mappa dello scenario, le icone dei personaggi ed i menù di pausa. Eccezionale la possibilità di cambiare personaggio con un semplice tocco - Hyrule Warriors Legends
Hyrule Warriors Legends sfrutta benissimo il secondo schermo del 3DS, mostrando su di esso la mappa dello scenario, le icone dei personaggi ed i menù di pausa. Eccezionale la possibilità di cambiare personaggio con un semplice tocco
Hyrule Warrios Legends presenta due modalità aggiuntive oltre alla Leggenda, la storia del gioco, ed alla modalità Libera, in cui affrontare nuovamente gli scenari già affrontati. La modalità Avventura, una delle più interessanti innovazioni del primo gioco, è riproposta anche su 3DS. Si tratta di una classica collezione di missioni che, collegandosi a una mappa che ripropone l’ambientazione del primo The Legend of Zelda per NES, consente di sbloccare alcune migliorie e personaggi secondari, utilizzabili nelle altre modalità. Questa modalità si adatta meglio al gioco su console portatile, poiché ogni “tassello” richiede di superare delle sfide determinate e chiare per essere superato – la sconfitta di un certo numero di nemici entro un tempo limite, il recupero di un oggetto specifico e così via. Completamente nuova e volta a sostituire la modalità Sfida, non inserita per motivi tecnici, è l’opzione Fatine: si tratta di un minigioco in cui è possibile accudire delle fate, nutrendole e facendole salire di livello nel corso del tempo, per poi poterle “equipaggiare” nelle missioni dell’Avventura, giovandoci del loro aiuto nel superare le sfide che ci saranno proposte.


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