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I budget estivi di Sony

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Hardware

Per gustare il sapore retrò dei cinque titoli per PSone è necessaria una console PAL, una confezione originale di ciascun titolo, un joypad digitale e una Memory Card. Per World of Outlaws Sprintcars è invece necessaria una PlayStation 2 PAL, una confezione originale del gioco, un joypad DualShock e una Memory Card con almeno 315 KB liberi.

Multiplayer

Dei sei giochi in prova solo International Karate + e World Tennis Stars prevedono il supporto per due giocatori mentre tutti gli altri titoli sono rigorosamente single player.
Speciale

I budget estivi di Sony

Estate: tempo di sole, ombrelloni e castelli di sabbia. Ma anche periodo un po' fiacco per il mercato videoludico e ghiotta occasione per giocare a qualcosa di non imprescindibile, in attesa della rinascita invernale. A contendersi l'attenzione degli accaldati giocatori giungono in questi giorni sei nuovi titoli a prezzo ridotto per PSOne e PlayStation 2; li abbiamo provati per voi.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Il mercato dei titoli cosiddetti budget, ovvero a basso costo, riserva sovente delle piacevoli sorprese, spesso ripescate da un passato non troppo remoto, più raramente riconducibili a titoli con parecchi anni sulle spalle. Nel caso di questa nuova linea a basso costo di Ignition rivolta ai sistemi PSone e PlayStation 2 troviamo un bel miscuglio di titoli vecchi e nuovi, alcuni decisamente datati e forse pensati per gli amanti del cosiddetto retro-gaming, altri, come World of Outlaws Sprintcars, ripescati tra i titoli meno fortunati delle passate stagioni. A tal proposito, visto il baratro qualitativo che separa un gioco come International Karate +, tra i cavalli di battaglia dell'Amiga 500 durante i gloriosi anni '80, dal quasi ingiocabile World Tennis Stars, è bene specificare che dei cinque giochi per PSone qui recensiti solo due (il già citato IK+ e Super Dropzone) sono veri e propri remake mentre le origini degli altri tre giochi risultano piuttosto nebulose, a parte il fatto che sono già stati tutti pubblicati per Game Boy Advance.
In particolare sarebbe bello sapere se, ad esempio, lo Strike Force Hydra qui proposto abbia qualcosa a che vedere col glorioso Hydra di Atari o se ne sfrutti unicamente la fama e l'idea di base. Trattasi comunque, in tutti e cinque i casi, di giochi semplicissimi, adatti anche a bambini in età prescolare e dalla longevità piuttosto ridotta.

UN TUFFO NEL PASSATO

Iniziamo dunque dai due remake, ripescati dal catalogo del mitico programmatore Archer Maclean e qui convertiti fedelmente dalla versione Game Boy Advance, notevolmente migliorativa sotto il profilo grafico rispetto agli originali anni '80. International Karate + è in buona sostanza un picchiaduro a incontri, strutturalmente molto diverso dai picchiaduro moderni e quindi bisognoso di un certo apprendistato prima di essere giocato come si deve. I personaggi a schermo sono infatti tre, vestiti ciascuno con un kimono di colore diverso, uno dei quali controllato dal giocatore. Il succo del gameplay sta nell'incredibile (per l'epoca, si intende), quantità di mosse a disposizione, tutte realizzabili tramite semplici combinazioni di tasti, ciascuna delle quali assegna un punteggio diverso al giocatore. In barba alle attuali convenzioni secondo cui muovendo il personaggio in una direzione esso si volterà in quella direzione, IK+ adotta un sistema un po' più complesso per cui per far voltare il personaggio di 180 gradi è necessaria una ulteriore combo di tasti. Per chi ha amato l'originale e non vuole rimettere in moto l'Amiga è un acquisto consigliato.

Una grafica profondamente rivista rispetto all'originale caratterizza invece Super Dropzone, remake dello storico Dropzone (che era a sua volta un clone di Defender) anch'esso a firma di Archer Maclean. Atipico sparatutto ad ambientazione spaziale, Super Dropzone sfoggia un gameplay ancora oggi sufficientemente valido da farlo permanere nel lettore più del previsto; anche in questo caso il concept di base è piuttosto distante da quello di uno sparatutto odierno: il suo sviluppo in orizzontale si lega infatti alla circolarità dell'ambientazione, che può essere osservata nella mappa in basso, e alla necessità di portare in salvo degli ostaggi, oltre a distruggere l'ormai solita orda di alieni. Praticamente un must-have per nostalgici dalla lacrima facile.
Decisamente meno convincente il lavoro svolto da Ignition e Digi-Guys su Strike Force Hydra che, a quanto sembra, vorrebbe unire il gameplay di uno sparatutto a scorrimento verticale con un ambientazione ripresa dall'Hydra di Atari, che aveva invece una visuale da dietro il veicolo. Il risultato non convince appieno né tecnicamente (ma era difficile sperare in qualcosa di meglio) né dal punto di vista della giocabilità, dove si segnala la possibilità di "saltare" i nemici quando si avvicinano troppo. Sorprendentemente elevato il livello di difficoltà che, anche settando il gioco su "easy", non consente di superare in scioltezza nemmeno il primo livello.
Non è quindi difficile scovare lo zampino dei fantomatici Digi-Guys anche giocando a World Tennis Stars, forse il titolo peggiore del lotto, o forse quello che ha digerito peggio il trasloco dal Game Boy Advance alla PSone. Controlli imprecisi, grafica di pessimo gusto e giocabilità ai minimi storici affondano purtroppo questa conversione che, seppure rivolta ad un pubblico molto giovane, non sembra valere neanche il poco esborso richiesto.

ANIMALI E FUORILEGGE

Si risolleva decisamente la situazione passando ad Animal Snap, simpatico rompicapo in stile shangai dove bisogna rimuovere da una massa di cubi quelli che hanno la stessa immagine sul dorso, a due alla volta e purché non siano toccati da altri cubi a destra e a sinistra. In questo caso l'immediatezza, la simpatica realizzazione grafica e il buon tasso di sfida garantito dalla necessità di scartare tutti i cubi entro un tempo prefissato rendono Animal Snap un gioco interessante per bambini e adulti in cerca di un passatempo facile e avvincente.
E veniamo infine al "principino" di questo speciale, ovvero World of Outlaws Sprintcars, sviluppato da Ratbag e dedicato al mondo delle corse in derapata su circuiti ovali sterrati, un po' sullo stile delle gare Dirt Track motociclistiche ma con vetture simili alle Dune Buggy e dotate di motori da 800 cavalli. La vera sorpresa di questo titolo è però il livello di simulazione che si è attestato su livelli molto alti, ripudiando quasi completamente l'immediatezza di gioco a favore di una complessità del modello di guida che non fa rimpiangere i simulatori più blasonati.
Se a questo fattore, per nulla secondario, aggiungiamo un reparto grafico sorprendentemente buono e una modalità carriera semplicemente perfetta che ricalca quella di TOCA Race Driver e V-Rally 3, otteniamo un gioco che solo e unicamente per il tipo di gare che propone, non proprio seguitissime dalle nostre parti, si ritrova a non occupare un posto più prestigioso negli scaffali dei negozianti.
A parte World of Outlaws Sprintcars il contenuto qualitativo di questa collana a prezzo ridotto di Ignition si è quindi dimostrato piuttosto altalenante, con il solo Animal Snap a emergere come titolo originale e dalla giocabilità interessante (anche se concettualmente simile a centinaia di altri puzzle game), graziato da una realizzazione grafica semplice ma invitante, che quasi non tradisce le sue origini "portatili", mentre IK+ e Super Dropzone non possono che superare l'esame in grazia della loro natura di "classici".