Il Bandito

Il Bandito

Il Bandito è pericoloso. Arriva e colpisce, letale quanto inaspettato. Fa quel che sente, dice quel che pensa e scappa via con la refurtiva. Contromisure? Non ce ne sono, gli sceriffi, quelli veri, sono passati di moda da tempo. Figurarsi se ce n'è uno su Videogame.it, dove le ricompense sono ridicole! Ovviamente nessuna delle opinioni espresse dal Bandito è condivisa da Videogame.it, a meno che il soggetto non si dimostri disposto a dividere il malloppo.
Rubrica

Copia tu che copio io

Quando la spudoratezza diventa game design.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Il Bandito a scuola ne combinava di tutti i colori. Faceva a botte coi compagni, lanciava le bombe di gesso ai professori e non vi dico neppure che combinava in bagno. Bei tempi. Però c'era una cosa che NON faceva: copiare. Perché il Bandito lo sapeva che se lo sgamavano finiva come minimo al primo banco e magari pigliava una nota sul diario, di quelle da far firmare al papà del Bandito. E li erano davvero cavoli amarognoli. Le software house a scuola evidentemente non ci vanno e certe in particolare paiono sbattersene bellamente di quanto sia inopportuno, sconsiderato o semplicemente "povero" copiare i materiali e i concept altrui. Ok, siamo d'accordo che la copia nel mondo dei videogiochi c'è sempre stata. Anzi, il mondo dei nostri giochini elettronici è NATO sulla copia, da quando Pac-Man, Space Invaders e Pong hanno iniziato a generare stuoli di MunchMan, Star Attackers e Sbong!, ci mancherebbe. Noi stessi giocatori di lunga data magari ci siamo pure goduti Katakis e The Great Giana Sisters. Ultimamente però la situazione è diventata così spudorata che al Bandito qui presente sono un po' girati gli attributi. Vorticati, diciamo.

Designer? Quali designer?

Ok, ok, ogni tanto anche di recente abbiamo assistito a plagi più o meno spudorati, alcuni dei quali sono pure finiti in tribunale. Chiunque abbia comprato The Simpsons Road Rage di THQ non avrà di certo evitato di notare qualche lievissima similitudine con Crazy Taxi. Non per niente, quindici minuti dopo l'uscita del gioco SEGA portò l'altro produttore in tribunale, per dire. Che una piccola software house copi di sana pianta un gioco altrui è irritante, ci mancherebbe. Ma - diamine - che nel ruolo del plagiatore ci sia un grosso produttore è qualcosa che può effettivamente mandare in bestia. Vero, cara vecchia Capcom? C'era davvero bisogno di produrre un esplicito clone di un gioco che, tra l'altro, ti era pure stato sottoposto in visione prima della pubblicazione? Come se poi Splosion Man fosse un videogame poco noto: è uno dei giochi per XBLA più venduti in assoluto e uno dei migliori platform game 2D degli ultimi anni. Non sarebbe mai passato inosservato, no? Eppure... Capcom, tu avresti la risposta a queste critiche già bella e pronta, nonché sacrosanta. Si, perché il tuo MaxPlosion (cavolo, almeno sul nome potevi dare una manciata di dollari a un pensatore, eh!) esce su iPhone. E, come abbiamo imparato in poco tempo, le piattaforme Apple sono la culla delle "copie non autorizzate". Quindi, Capcom basterebbe che tu rispondessi con una domanda tipo "Io??? E allora Gameloft????" per applicare la sacra tecnica del "Eh, ma lo fanno tutti!" e puntare i riflettori su quella che, di fatto, è la vera maestra del copia&incolla spudorato.

Si, appunto: e allora GameLoft?

Eh già, Gameloft in poco tempo si è conquistata di diritto la corona di Miss Plagio, e sembra assai intenzionata a tenersela stretta. Ad onor del vero, se andiamo a guardare alla storia di questa software house - fondata dagli stessi genitori di Ubisoft - possiamo notare come la pratica di prendere idee altrui e "ricopertinarle" ha effettivamente rappresentato la base della propria fortuna, specialmente per quanto riguarda il mercato dei giochi per cellulari, vero e proprio far-west in tal senso. Per dire, Diamond Twister è Bejeweled, Bubble Bash è nettamente un rip-off di Puzzle Bubble e via dicendo. Bisogna però dire che questo modo di fare ha superato ogni limite con l'avvento delle piattaforme Apple, sulle quali GameLoft si è DAVVERO scatenata. Diciamo che negli ultimi tempi tale produttore ha rilasciato alcuni giochi che vanno ben oltre il concetto di semplice ispirazione, veleggiando spudoratamente del mare del plagio vero e proprio. Facciamo qualche esempio partendo da tale Shadow Guardian. Cioè, Uncharted redux. Gameloft ha pigliato il gioco per PlayStation 3, l'ha adattato alla bell'e meglio su iPad (facendo, tra l'altro, un lavoro eccellente...) e proponendolo persino con un protagonista che è la controfigura pettinata di Nathan Drake. Questa non è ispirazione: questo è voler comunicare agli acquirenti "Aoh! Abbiamo fatto Uncharted su iPhone! Ciapa!". Perché pescare solo da Sony? Buttiamo anche uno sguardo in casa Microsoft, no? Dopotutto, Halo per iPhone non c'è e mai ci sarà: non vi pare il caso di tappare 'sto buco? Ed ecco N.O.V.A. (e relativo seguito), sparatutto in prima persona che - nuovamente- sembra davvero l'adattamento ben poco autorizzato del gioco Bungie, risultando a tratti davvero poco distinguibile dall'originale. Attirati i patiti di PlayStation e Xbox non sembrava il caso di trascurare l'utenza più prettamente PCista, e quale modo migliore per attrarla che proporre la propria "interpretazione" del gioco per PC del momento? Ecco a voi, per la gioia di Blizzard, Starfront! I patiti di StarCraft II ora potranno quasi portarsi il loro RTS in tasca per la modica cifra di cinque euro: non male, no? No, specialmente per Gameloft, che per lo meno ha nuovamente risparmiato su una costosa operazione di design proponendo persino fazioni sin troppo simili a quelle del gioco Blizzard. Persino in casi in cui in effetti copiare non sarebbe neppure necessario, dato il semplice design di eventuali ispirazioni, Gameloft si fa cogliere col piede in fallo proponendo interfacce e caratteristiche dannatamente simili, come avvenuto con Gangstar (che strizza così tanto l'occhio a Grand Theft Auto da restare praticamente guercio) ed Eternal Legacy (davvero sin troppo vicino ad un frullatone di Final Fantasy X e XII...). Quando poi si arriva persino a clonare giochi indie tipo World of Goo (con Bridge Odyssey) è davvero segno che forse si è passato il limite. E in effetti la "rete" se ne è decisamente accorta, iniziando una vera e propria campagna contro i recenti giochi Gameloft: praticamente tutti i più importanti siti e blog di videogame hanno puntato il loro dito digitale verso quello che ormai è un chiaro modus operandi del produttore francese. Una "sommossa" che ha ricevuto proprio oggi una risposta piuttosto piccata da parte del CEO Guillemot. Pessima mossa, mister Guillemot, davvero, coprirsi dietro la storiella della scarsa creatività dell'industria tutta. Anche perché i videogiocatori non sono poi tanto stupidi da non capire la differenza tra un Dante's Inferno e uno Shadow Guardian. Ma, sopratutto, sa qual'è l'aspetto più incomprensibile e grottesco della faccenda in questione? È che praticamente TUTTI i giochi che abbiamo citato fino ad ora sono davvero belli, spesso pure spettacolari, al top della produzione su iPhone/iPad. Ergo, copiare dovrebbe essere l'ultima delle vostre necessità, visto che di stoffa ne avete da vendere e così non fate altro che svilirla.

Nota a margine: chi è il tizio vestito da Indiana Jones usato come copertina per questo editoriale? Incolti! Si chiama Jack Hunter ed è protagonista di una spudoratissima serie di film per la TV che copia pedissequamente temi e persino situazioni del classico archeologo/avventuriero di George Lucas. In questo particolare caso la LucasArts non ebbe neppure il coraggio di fargli causa. Pietà? Mah... intanto non ci han fatto il gioco. Gran peccato. Per la cronaca, l'altra contendente all'occhiello era la bella Tia Carrere col suo Relic Hunter: indovinate, gettando un'occhiata all'immagine qui di lato, a quale noto personaggio dei videogame si ispirava vagamentissimevolmente?


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Intanto Capcom risponde (male, secondo me...) alle accuse di plagio relative a MaxPlosion. Mah...
  2. DevilRyu

     
    #2
    Stefano Castelli ha scritto:
    Intanto Capcom risponde (male, secondo me...) alle accuse di plagio relative a MaxPlosion. Mah...
       e cosa doveva rispondere? quando si è colti così in flagrante  o si dicono cazzate o la verità (non sia mai!) :(
    Ora leggo l'articolo
  3. utente_deiscritto_23979

     
    #3
    Onore a Gameloft :DD
  4. DevilRyu

     
    #4
    Cavolo...non sapevo Gameloft fosse arrivata fino a questo punto, Starfront non l'avevo ancora visto :-| ... e Bridge Odyssey...che vergogna, cavolo :(
    Si vede che risparmiano su game-level designer e puntano più su programmatori e graifici
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    DevilRyu ha scritto:
    Cavolo...non sapevo Gameloft fosse arrivata fino a questo punto, Starfront non l'avevo ancora visto :-|  ... e Bridge Odyssey...che vergogna, cavolo :(
    Si vede che risparmiano su game-level designer e puntano più su programmatori e graifici
    Che è ulteriormente un peccato, visto che 'sti tizi sono bravi a sviluppare.

    Guardando al futuro, credo che tutto sommato inizieranno a limitarsi (almeno sul fronte dei cloni basati su prodotti Sony) con l'arrivo della PSP2. Se realizzi un gioco complesso e valido come Shadow Guardian magari poi vuoi anche portarlo su un'altra piattaforma portatile senza che Sony ti punti un fucile a pompa sui testicoli, credo.
  6. Solidino

     
    #6
    cioe in pratica la Capcom, papele papele, ha detto.
    Rompete i coglioni alla Capcom Mobile, non a noi.
  7. Solidino

     
    #7
    cmq sia tutti copiano tutti, pure il sacro uncharted ha preso sicuramente spunto da miss Croft, questa da Mr Jones, questo sicuramente da qualche personaggio che Spielberg vedeva in TV da piccolo...
    .
    è immancabile che si copi da qualcosa, visto che ci sono 100 anni di cinema e televisione dietro le nostre spalle....
    .
    Non sto giustificando, sto solo dicendo che sia logico che nella creazione di un Personaggio saltino nella nostra testa millemila visioni precedenti...
    .
    E' come dire che qualsiasi film con i dinosauri dentro, ha copiato Jurassic Park.
    .
    In fono lo hanno ammesso di copiare, e pure che continueranno a farlo. :asd:
    .
    Alpha Protocol per dire?
    CAcchio pare Splinter Cell con i dialoghi di Mass Effect e la customizzazione armi di MGS4.
    Ecco fatto.
  8. Zakimos

     
    #8
    Stefano Castelli ha scritto:
    Che è ulteriormente un peccato, visto che 'sti tizi sono bravi a sviluppare.



    Spero tu stia scherzando.

    tutti i giochi Gameloft che ho provato (Hero of Sparta, Zombie Infection, Spiderman, Nova, tutti rigorosamente a 0,79, oltre alle demo di praticamente tutti i loro giochi) sono la fiera della mediocrità del gameplay con qualche picco di bella grafica.

    La scarsa originalità di questi francesi non è nulla rispetto alla loro totale incapacità di creare un gioco anche solo un minimo coinvolgente dopo le prime due ore.

    Mi manca Shadow Guardian, ma non credo nei miracoli.
  9. Jeff

     
    #9
    C'è un nuovo diamante in arrivo da Gamerotfl:


    http://www.youtube.com/watch?v=4f2DudXZ2Kw&feature=player_embedded
  10. Solidino

     
    #10
    una nave volante
    un albero parlante
    dei cristalli...
    .
    Ma hanno copiato Zelda Fantasy of Arcadia!!!!
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