Il Bandito

Il Bandito

Il Bandito è pericoloso. Arriva e colpisce, letale quanto inaspettato. Fa quel che sente, dice quel che pensa e scappa via con la refurtiva. Contromisure? Non ce ne sono, gli sceriffi, quelli veri, sono passati di moda da tempo. Figurarsi se ce n'è uno su Videogame.it, dove le ricompense sono ridicole! Ovviamente nessuna delle opinioni espresse dal Bandito è condivisa da Videogame.it, a meno che il soggetto non si dimostri disposto a dividere il malloppo.
Rubrica

Un pacco confezionato?

Un media player "nuovo"? Non proprio...

di Simone Soletta, pubblicato il

Il media player, in realtà, funziona piuttosto bene. Il pargolo di fianco a me mi chiede cosa sia, gli piace l'immagine di sfondo della bella interfaccia di navigazione, entro nelle opzioni e gli mostro che si può anche cambiare con altre immagini già presenti. E a quel punto mi stacco un momento e mi avvicino al computer, pronto a copiare sul dispositivo alcune delle ISO che avevo già preparato partendo dai miei DVD originali.
Il Mac vede correttamente la periferica sulla rete, la apro e un numero mi colpisce, cogliendomi impreparato: la disponibilità residua sul disco è ridicola. Parliamo di 50 GB su un disco da un Terabyte. "Ecco la conferma", penso, "il disco è rotto, sarà finito sullo scaffale per errore". Imprecando contro la solita sfortuna, navigo nervosamente tra le cartelle e scopro che in realtà il disco funziona benissimo. Solo che è pieno.
Pieno di cosa? Film. Film in quantità industriale, praticamente tutti in formato MKV. I film di qualcun altro.

sono in possesso di materiale illegale: che colpa ne ho?

Riassumiamo: tu compri un media player nuovo dallo scaffale di un negozio, arrivi a casa e ti trovi un prodotto usato e pieno di cose non tue. Inizialmente mi gela il sangue: per fortuna, il precedente utilizzatore non ha caricato l'area immagini di pornografia. Perché diversamente, alla prima accensione mi sarei trovato davvero in una situazione complicata, avendo a fianco a me un bambino di quattro anni. Scampato pericolo, mi risposto davanti al televisore e navigo un po': eh sì, sono proprio film, partono tutti, si vedono (maluccio, a dire il vero, la compressione è devastante e lascia artefatti dappertutto), molti di questi oltretutto mancano alla mia collezione.
Sono assolutamente costernato. Com'è possibile che una catena di grande distribuzione possa mettere a scaffale non solo un prodotto evidentemente usato, ma anche senza verificarne il contenuto? Di fatto, anche ammettendo che il precedente proprietario avesse tutti i diritti di creare copie dei suoi film, e quindi senza considerare l'ipotesi che li abbia semplicemente scaricati illegalmente, in questo momento mi trovo in possesso di materiale pirata (perché non legalmente acquistato da me), senza che io abbia alcuna responsabilità in merito. Notevole.
Ancora stupito, faccio un giro dentro le opzioni: lì trovo il campo in cui inserire i propri dati per la registrazione del prodotto sul sito del produttore. E indovinate un po'?

la privacy, questa sconosciuta

Eh sì, il precedente possessore del "mio" WDTV Live Hub aveva registrato il suo prodotto. Non contento di essere entrato in possesso di oltre 900 GB di materiale che non ho alcun diritto legale di possedere, ora mi trovo anche in possesso di nome, cognome e indirizzo E-mail di uno sconosciuto. E la responsabilità di chi é?
In tempi in cui il rispetto della privacy è un diritto fondamentale, è accettabile che un rivenditore metta a scaffale un prodotto in queste condizioni, veicolando i dati personali di un cliente senza che questo ne sappia nulla? Esistono condizioni specifiche per il "reso" presso Saturn che riguardano il diritto alla privacy? È solo responsabilità dell'utente finale, che avrebbe dovuto cancellare i suoi dati (posto che possa farlo) dal prodotto in questione? Saturn (ma anche analoghe catene e negozi) è in grado, oggi, di controllare ogni periferica contenente una memoria di massa (media player, ma anche computer, lettori MP3 e quant'altro) restituita da un cliente? E infine, si è trattato di un caso sfortunato, o è politica generale di Saturn rimettere in vendita in questo modo i prodotti "restituiti" dagli acquirenti? Tutte domande che ho posto a Saturn stessa, scrivendo una mail all'ufficio stampa competente, ma a diverse settimane dall'accaduto non è ancora arrivata una risposta.

la morale della storia

Controllare. Controllare sempre l'integrità della confezione, e che il prodotto risponda esattamente alle caratteristiche pubblicizzate. Quando ci si avvale della possibilità di "restituire" un prodotto, assicurarsi di averlo ripristinato alle condizioni di vendita, e di non lasciare alcuna traccia di sé sulle memorie interne. Se possibile, effettuare addirittura una formattazione totalmente distruttiva, perché una normale cancellazione - è ovvio - potrebbe far riemergere agevolmente tutti i nostri dati attraverso un semplice "undelete". Queste sono le condizioni minime per essere certi di non rischiare.
Ovviamente, l'imperativo "controllare!" vale anche per i rivenditori: attenti a cosa rimettete a scaffale, perché anche quando il prodotto di questo genere venisse proposto nel modo corretto (quindi scontato, perché "non nuovo"), la presenza di dati sulle sue memorie di massa potrebbe può aprire un vespaio di contestazioni da parte di soggetti diversi (utenti, detentori dei diritti dei contenuti, produttore dell'apparato). Sarà interessante capire se casi di questo tipo spingeranno i rivenditori ad adottare politiche diverse sul "reso", giacché immagino sia complicato organizzare in ogni punto vendita una "stazione di controllo" su cui testare ogni apparato con memoria di massa che rientra dai clienti. Ma il problema resta, e in qualche modo va affrontato.
Per quanto riguarda il caso specifico, resto in attesa di una risposta da Saturn riguardo all'accaduto. Se riterranno opportuno concederla, la pubblicherò. Nel frattempo, attenzione e controllate sempre!


Commenti

  1. Origami

     
    #1
    mmmmhhh.... senza offesa, ma sono scettico sull'idea che sia un reso. voglio dire, i resi li accettano entro quanto, una settimana? eppure iol vecchio proprietario ha vuto il tempo di registrare il prodotto e caricarci dentro quasi un tera di roba (almeno qualche ora di travaso, imho). per me quello era un hd usato nel senso pieno del termine
  2. |Sole|

     
    #2
    Origami ha scritto:
    mmmmhhh.... senza offesa, ma sono scettico sull'idea che sia un reso. voglio dire, i resi li accettano entro quanto, una settimana? eppure iol vecchio proprietario ha vuto il tempo di registrare il prodotto e caricarci dentro quasi un tera di roba (almeno qualche ora di travaso, imho). per me quello era un hd usato nel senso pieno del termine


    No, è un reso, ho la certezza totale di questo. Ho indagato.
  3. |Sole|

     
    #3
    |Sole| ha scritto:
    No, è un reso, ho la certezza totale di questo. Ho indagato.


    Del resto, sarebbe molto più complessa la cosa se non fosse così, ai limiti dell'incredibile. Se non fosse un reso, ma avesse dentro un HD usato, chi ce l'avrebbe messo? Saturn? Impossibile, dai. Western Digital? Se ne sarebbero accorti.

    Il punto qui non è il "dolo", secondo me. E' palese che si tratta di una svista, di qualcosa che è andato storto nelle procedure di rientro.

    E in più, vorrei che si capisse chiaramente e oltre ogni ragionevole dubbio, gli interrogativi che sollevo non sono tanto riguardanti il prodotto in sé, che avrei potuto portare indietro e farmi cambiare senza problemi.

    Gli interrogativi, dicevo, riguardano altre cose. I diritti, la privacy.

    Per esempio, come mi devo comportare ora? Ho un HDD pieno di roba, devo cancellarla? E se, per dire, Saturn mi contestasse questo articolo, che prove avrei? Se non la cancello, e mi arriva un controllo della finanza (io lavoro in casa, la sede della società è qui) come giustifico il possesso di questi dati? E poi, i film che sono lì sopra che io già possiedo, sono autorizzato a tenerli?

    Questo senza contare il discorso "chi è responsabile se io mi trovo con mio figlio di cinque anni di fronte a una foto porno?". E senza contare il discorso privacy del precedente utilizzatore.
  4. matumba

     
    #4
    |Sole| ha scritto:

    Il punto qui non è il "dolo", secondo me. E' palese che si tratta di una svista, di qualcosa che è andato storto nelle procedure di rientro.

     Dovrebbe essere frode in  in commercio; dovevano mandarlo alla casa madre  per la rigenerazione, invece hanno preferito rimetterlo sullo scaffale rivendendolo per nuovo.
    Io una e-mail, o se vuoi, una raccomandata la manderei.
  5. |Sole|

     
    #5
    matumba ha scritto:
    Dovrebbe essere frode in  in commercio; dovevano mandarlo alla casa madre  per la rigenerazione, invece hanno preferito rimetterlo sullo scaffale rivendendolo per nuovo.
    Io una e-mail, o se vuoi, una raccomandata la manderei.


    La mail l'ho mandata, ancora non mi hanno risposto. Francamente di fare una crociata per questa cosa, non mi pare il caso. Quello che mi interessa è che voi sappiate che queste cose possono succedere. E che facciate attenzione :)

    Per il resto, appunto, sarei curioso di avere le risposte alle mie domande. Per esempio, che la procedura prevedesse l'invio alla casa madre non lo sapevo.
  6. alexbi

     
    #6
    |Sole| ha scritto:
    Per esempio, come mi devo comportare ora? Ho un HDD pieno di roba, devo cancellarla? E se, per dire, Saturn mi contestasse questo articolo, che prove avrei? Se non la cancello, e mi arriva un controllo della finanza (io lavoro in casa, la sede della società è qui) come giustifico il possesso di questi dati?
     Stavo pensando a come avrebbero preso il racconto pari pari di questa avventura... "che fa Soletta, prende in giro?"
    horned and maced :D
  7. matumba

     
    #7
    |Sole| ha scritto:
    La mail l'ho mandata, ancora non mi hanno risposto. Francamente di fare una crociata per questa cosa, non mi pare il caso. Quello che mi interessa è che voi sappiate che queste cose possono succedere. E che facciate attenzione :)
    Per il resto, appunto, sarei curioso di avere le risposte alle mie domande. Per esempio, che la procedura prevedesse l'invio alla casa madre non lo sapevo.
     Guarda da mediaworld, qui a Palermo, mi dissero che se un Hard-disk, o qualsiasi memoria di massa veniva riportata in negozio, doveva essere rimandato al distributore (e poi alla casa) per essere formattato, proprio perchè c'è il "problema" privacy. Non sta' nè in cielo nè in terra che uno si ritrova con materiale altrui.
    Se invece viene riportato un altro oggetto, un televisore, ad esempio, senza guasti naturalmente, magari perchè l'acquirente voleva cambiarlo ed ha esercitato il diritto di recesso, il negozio o lo vende proprio per usato, e te lo DEVONO dire, oppure lo mandano alla casa per la rigenerazione, e te lo DOVREBBERO dire. Il più delle volte, i commessi più smalizziati,  cancellano la sintonizazione canali e lo rimettono nella scatola, ma quelli seri non lo fanno. Ad esempio il mio 26"LCD l'ho preso con 100 euro di sconto perchè era usato, solo 3 ore, e riportato indietro per un 32"; Mi domandarano "nuovo 439,00 o usato tre ore 339,00" ho chiesto di poterlo usare, ho visto il menù di servizio con le ore di utilizzo e vai con visa.

    Sto' studiando per l'esame di Diritto Penale, appena vedo una cosa "sorta" penso sempre a quale fattispecie di reato legarlo. Per questo il discorso sulla frode in commercio. Non ti consiglio di rivolgerti a nessuno, avvocati, passacarte, giudici di pace. Alla fine non è successo niente. Però loro, se volessero fare i "seri", dovrebbero cambiarti l oggetto.
  8. XESIRROM

     
    #8
    Sole quando parli di finanza stai esagerando... quando speri nn ci sia del porno perché tuo figlio "potrebbe" usarlo con te la prima volta sono d'accordissimo! Cmq io ho lavorato da Eldo come cassiere e posso assicurare che eventi del genere succedono spesso! Purtroppo le cause sono diverse, tra cui la cosidetta noncuranza! Una volta è capitato anchea me, visto che spesso ho sostituito al reparto TV e Telefonia. Un giorno mi è capitato di prendere un cellulare reso perché fu rimesso nello scaffale dei nuovi e purtroppo per la fretta non me ne sono proprio accorto che era un cellulare usato. Mamma mia, i fulmini son scesi, ma in fondo la colpa era si mia per la mia disattenzione, cazzo sono solo un povero ed umile cassiere lol, ma anche colpa del collega noncurante di tenere divisi i resi dal nuovi sigillati e dai "nuovi" rigenerati :P cmq succede caro sole succede.... e scusa la domanda OT ma io sono ignurant! Ieri leggevo il vecchio numero di una rivista (perché mi sono stancato di leggere di titoli nuovi e volevo ricordare i capolavori di una volta) dove c'era una chattata fra un certo Sole e Ualone ma quel Sole eri tu? :O
  9. |Sole|

     
    #9
    XESIRROM ha scritto:
    Sole quando parli di finanza stai esagerando...


    Affatto. Il media player è in casa mia, io lavoro in casa mia, ho una società, con partita iva, con sede qui. Un controllo della Finanza è tutt'altro che improbabile, può succedere eccome, visto che non si tratta solamente di un'abitazione privata.


    quando speri nn ci sia del porno perché tuo figlio "potrebbe" usarlo con te la prima volta sono d'accordissimo! Cmq io ho lavorato da Eldo come cassiere e posso assicurare che eventi del genere succedono spesso! Purtroppo le cause sono diverse, tra cui la cosidetta noncuranza! Una volta è capitato anchea me, visto che spesso ho sostituito al reparto TV e Telefonia. Un giorno mi è capitato di prendere un cellulare reso perché fu rimesso nello scaffale dei nuovi e purtroppo per la fretta non me ne sono proprio accorto che era un cellulare usato. Mamma mia, i fulmini son scesi, ma in fondo la colpa era si mia per la mia disattenzione, cazzo sono solo un povero ed umile cassiere lol, ma anche colpa del collega noncurante di tenere divisi i resi dal nuovi sigillati e dai "nuovi" rigenerati :P cmq succede caro sole succede....


    Capisco. Non dubito, ripeto, che il media player sia tornato a scaffale per un errore, per qualcosa che non dovrebbe capitare. Ma visto che è capitato, mi pare corretto domandarsi: "e adesso?".

    e scusa la domanda OT ma io sono ignurant! Ieri leggevo il vecchio numero di una rivista (perché mi sono stancato di leggere di titoli nuovi e volevo ricordare i capolavori di una volta) dove c'era una chattata fra un certo Sole e Ualone ma quel Sole eri tu? :O


    Certamente.
  10. Andhaka

     
    #10
    |Sole| ha scritto:
    La mail l'ho mandata, ancora non mi hanno risposto. Francamente di fare una crociata per questa cosa, non mi pare il caso. Quello che mi interessa è che voi sappiate che queste cose possono succedere. E che facciate attenzione :)

    Per il resto, appunto, sarei curioso di avere le risposte alle mie domande. Per esempio, che la procedura prevedesse l'invio alla casa madre non lo sapevo.

    Al di là della "svista" nel rimettere un prodotto reso in vendita senza un accurato controllo (che anche venisse fatto per prassi può sempre essere soggetto all'errore statistico del pezzo che ti sfugge), il problema più importante per l'utente che acquista il prodotto finale è proprio il premunirsi di trovarsi in una situazione del genere vendendo un proprio apparato.
    .
    Quando vendo un qualunque oggetto che ha contenuto i miei dati mi premuro di effettuare un backup distruttivo del supporto (laddove possibile) o di fare una riscrittura completa con dati non sensibili e successiva cancellazione (in questo modo recupererebbero roba inutile o non periicolosa per me).
    .
    E' uno sbattimento e mi rendo conto che a molti sembra inutile, ma sono certo che una mia ex di cui tenevo alcun foto... ehm... piccanti sul disco del vecchio PowerMac G4 avrebbe apprezzato la cura con cui ho fatto in modo che non arrivassero in mani altrui quando vendetti il computer. :D
    .
    cheers
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