Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
47.90 euro
Data di uscita
8/2/2004

In Memoriam

In Memoriam Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Lexis Numérique
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
8/2/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
47.90 euro

Lati Positivi

  • Trama affascinante
  • Grafica azzeccata
  • Originalità

Lati Negativi

  • Fasi arcade banali
  • Non ottimizzato per Mac OS X

Hardware

PC: Sistema operativo Windows 95, 98, 2000, Me, XP. Configurazione minima consigliata CPU a 333 MHz, 64 MB di RAM, scheda grafica a 32-bit, lettore CD-ROM 8x, scheda audio 16-bit compatibile SoundBlaster, 700 MB di spazio libero su disco fisso, connessione a Internet. MAC: Sistema operativo Mac OS 8.6 (in OS X gira in Classic mode), 700 MB di spazio su disco fisso, 64 MB di RAM, lettore CD-ROM 8x, connessione a Internet.

Multiplayer

Non sono previste modalità multiplayer.

Link

Recensione

In Memoriam

I nostri inviati Jack Lorski e Karen Gijman sono scomparsi, mentre indagavano su un serial killer e i suoi efferati delitti in diverse città europee. L'unica traccia in nostro possesso è questo CD-ROM pervenuto misteriosamente in redazione che abbiamo deciso di diffondere pubblicamente. La "Fenice", così, si fa chiamare il serial killer, sa che fine hanno fatto Jack e Karen. La loro vita dipende da te!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

In Memoriam è una fiction interattiva assolutamente sui generis. A qualcuno sarà anche potuto già venire in mente, navigando sul World Wide Web, che la ricerca stessa di informazioni sulla Rete poteva venire usata come base per un videogioco investigativo di qualche genere, ma tra questi pensieri e la realizzazione di un gioco completo c'erano, ovviamente, una miriade di elementi da studiare; così un software del genere non ha mai visto la luce, fino ad ora...

TRACCE DI UN SERIAL KILLER

Ogni videogioco, checchè se ne dica, parte dal concetto che tutto ciò che mostra è irreale ed avviene solo sul nostro computer o console. Con In Memoriam questa linea di distinzione è meno marcata perché per risolvere i vari puzzle dovremo accedere alla Rete, dove siti creati ad hoc ed altri che trattano fatti reali si mescolano, facendoci domandare, non senza una certa inquietitudine, se i fatti su cui stiamo investigando siano, almeno in parte, storicamente accurati, e fino a che punto. Anche il CD del gioco in sé non vuole essere un gioco, ma si presenta come il CD-ROM spedito da un misterioso mittente alla redazione del giornalista Jack Lorski e della sua compagna Karen Gijman. Molti mesi prima, curiosando tra il materiale di un robivecchi, Jack era incappato in un Super 8 risalente ai primi anni settanta che conteneva una sequenza sconvolgente: alla fine di un banale filmino familiare di una vacanza in Grecia c'erano le immagini di un'esecuzione mediante colpo alla nuca avvenuta su una rupe di un'isola. L'operatore, scoperto, aveva cercato di fuggire ma, a quanto pare, non aveva avuto fortuna. Jack era riuscito a contattare la figlia dello scomparso autore del film, l'ormai trentenne Karen Gijman, che aveva fatto della ricerca dei motivi della scomparsa del padre la sua ragione di vita. Insieme, Jack e Karen indagavano su una serie di inspiegabili omicidi avvenuti in tutta Europa probabilmente connessi con i fatti del Super 8, questo fino alla data della loro scomparsa.
L'analisi del criptico contenuto del CD-ROM ci induce a credere che il disco non sia lo scherzo di un mitomane, ma l'opera di un noto serial killer conosciuto come "La Fenice": i riferimenti esoterici e, soprattutto, la presenza di spezzoni del reportage che Jack Lorski stava preparando non lasciano dubbi sul fatto che la personalità di chi ha spedito il disco corrisponda con quella del noto assassino, e che sia coinvolto con la scomparsa del reporter e della sua compagna.

UN ENIGMA NELL'ENIGMA

In Memoriam è strutturato come un enigma nidificato diviso rispettivamente in livelli, elementi (terra, acqua, ecc.) e, infine, enigmi con nomi in greco antico o in latino che si ricollegano ai miti e ai culti esoterici di cui la "Fenice" sembrerebbe essere un adepto. Gli enigmi sono intervallati da una notevole quantità di materiale filmato. In effetti, se è vero che i serial killer vogliono essere catturati, la ragione per cui l'assassino ci ha fatto avere questo CD-ROM sembra andare al di là dal volerci semplicemente sfidare e, mediante questa sfida, metterci sulla sua strada. Siamo diannzi a un percorso mediatico, una sorta di rito o iniziazione con cui la Fenice vuole indottrinarci poco a poco, non su se stesso, ma sulle ragioni profonde dei sui gesti. La comprensione della sua personalità, e quindi, della sua identità, è un enigma nell'enigma che dovremo scoprire sulla base delle tracce lasciate dalla Fenice e con l'aiuto di una "rete" di collaboratori che ci contatteranno per posta elettronica (al nostro reale indirizzo di e-mail) a mano a mano che progrediremo nel rivelare il contenuto del CD-ROM. Avanzare nella scoperta del CD-ROM è come compiere un'ideale conversazione col serial killer. Inizialmente la Fenice vuole scoprire che interlocutore si trova a gestire e se il suo grado culturale è sufficiente a renderlo un avversario interessante, per questo nella prima fase abbiamo l'impressione di essere degli scolaretti interrogati dal professore.
Fa tutto parte del gioco. In questa fase la Fenice mette in chiaro che fa sul serio rivelandoci alcune sequenze catturate dal suo sistema di sorveglianza posto a difesa di chissà quale luogo che mostrano una Karen Gijman in evidente pericolo di vita. Superata questa fase il nostro assassino ci concede di mostrarci sequenze sempre più interessanti del video diario di Jack Lorski, fatti già accaduti che si dipanano come una storia parallela alla nostra. Jack, come noi, era alla ricerca del serial killer e deve averlo trovato: comprendendo la natura degli indizi che la Fenice ci sottopone avanziamo insieme a Lorski sul tortuoso percorso che ci porta al serial killer, noi nel mondo virtuale del killer, lui in quello reale. Le indagini si allargano su un gran numero di Paesi Europei, spuntano fuori dei personaggi collegati in qualche modo all'omicida, partendo fondamentalmente da indizi basati su un'antica religione del mondo Romano e un gran numero di figure esoteriche si scopriranno particolari chiave su efferati assassinii. Con una certa regolarità, ma senza eccedere, ci troveremo di fronte a enigmi che coinvolgono personaggi e luoghi reali, per risolvere i quali dovremo fare delle ricerche sul Web. Finzione e realtà iniziano a fondersi. Per scoprire ciò che ci interessa dovremo usare il nostro motore di ricerca preferito e scoprire quali indizi sono stati disseminati sul Web da Lexis Numérique, o quali siti reali contengono riferimenti utili per il nostro caso.
In effetti una bella fetta dei siti che visiteremo sono stati creati ad hoc per la nostra avventura e rendono le ricerche abbastanza intuitive, ma la loro realizzazione li rende indinstinguibili dagli altri siti all'occhio di un normale navigatore, e anche se è la Fenice a metterci sulla loro strada per alcuni rimane il dubbio se siano reali o no.

PUZZLE GAMES DAL WORLD WIDE WEB

Le abbonanti sequenze filmate sono state girate in un gran numero di location esotiche e la qualità della regia e della recitazione è molto buona. Qualche dubbio lo suscitano invece i microgiochi. In genere si tratta di puzzle o piccoli arcade con ambientazione e suoni lugubri, graficamente ispirati alle illustrazioni medievali e alla loro onnipresente simbologia. Dal punto di vista del tema grafico usato la sensazione di inoltrarci alla ricerca dei terribili significati di un'oscura ed antica dottrina è ben provocata.
Sono alcuni puzzle, ma, molto più spesso, gli arcade in sé a non essere sempre all'altezza dell'impianto grafico e concettuale. Possiamo capire che l'assassino ci faccia ricostruire la sequenza del film del padre di Karen o ci faccia scrutare con la lente uno spaventoso graffito alla ricerca di una parola in latino, ma che ci chieda di giocare ad un clone di Block Out con i mattoncini disposti a teschio lo troviamo un po' ridicolo. D'altra parte i tool di programmazione utilizzati, come il Macromedia Director, sono strumenti nati per il Web, ed anche se sono stati sfruttati fino all'estremo realizzando alcuni effetti in bitmap quasi mai visti on line, rimangono per gli arcade alcuni limiti che restringono la gamma di giochi possibili a quelli più elementari.
Sulla questione longevità il giudizio è soggettivo. La trama di In Memoriam è senza dubbio affascinante e vi spingerà ad andare avanti, mentre la struttura del gioco, un tradizionale puzzle game intervallato da sessioni di ricerca on line e alcuni messaggi di posta elettronica inviati da robot, nonostante il livello di difficoltà ben calibrato e la presenza degli appena criticati arcade che spezzano la monotonia dei puzzle, non è comunque adatto ai fanatici dei giochi d'azione. Un'esperienza affascinante, ma a breve termine.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
In Memoriam è una detective story interattiva che basa la risoluzione di molti enigmi sulla ricerca di indizi in siti Internet in parte fittizi e in parte reali. Il confine tra videogame e realtà si fa lieve: In Memoriam sfrutta a suo favore la virtualità del World Wide Web per indurci a dubitare che i fatti su cui stiamo indagando siano inventati. Buona parte del fascino del gioco deriva dalle fasi filmate, realizzate in un gran numero di location esotiche e con una recitazione di buon livello che ci fa vivere una sorta di indagine parallela alla nostra, svolta nel mondo reale e con spostamenti continui. Realizzare il CD-ROM di un serial killer non era un compito facile, ma servendosi di uno stile grafico che ricalca l'inquietante simbologia delle illustrazioni medievali i programmatori sono riusciti a creare un sostanzioso background culturale ai delitti della Fenice. Purtroppo gli strumenti di programmazione nati per il Web non hanno permesso ai programmatori di creare delle sequenze arcade che andassero al di là di lugubri rielaborazioni degli arcade più elementari. Qualche bug evidente, sia nella versione Mac sia in quella PC, si risolve mediante la patch gratuita che trovate sul sito ufficiale. In definitiva, un coraggioso esperimento che si rivela anche una buona detective story per chi non disdegna le avventure e i puzzle game, sebbene realizzato con mezzi a nostro avviso impropri.