Indie Games

Indie Games

Stiamo attraversando il rinascimento dei giochi indipendenti. Spesso sviluppati da poche persone e con mezzi esigui rispetto a una super-produzione, sono riusciti più volte a tenere testa a mega-progetti milionari. Qui parliamo di Braid, Castle Crashers, Fez e di tutti gli altri giochi indipendenti.
Rubrica

Indie tra remake, novità e... cloni?

Una carnevalesca rassegna dal mondo dei giochi indie.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Febbraio, tempo di coriandoli, castagnole e videogiochi Indie. Questo mese vogliamo spaziare un po' più del solito, proponendo una lista nutrita di segnalazioni - non tutte necessariamente "edificanti", come leggerete. In effetti quando la presente rubrica è iniziata, ormai circa due anni fa, la quantità di giochi indipendenti da tenere d'occhio era abbastanza nutrita ma comunque "gestibile": ora, con l'ulteriore boom del digital delivery, il mercato ampliato con cellulari e console e una serie di ulteriori fattori, riuscire ad operare una scrematura mensile è diventato un compito tanto gravoso quanto doloroso: buona lettura!

Il ritorno di Marian

L'avevamo incontrata per la prima volta nel 2009, in un altro capitolo di Indie Games. Ai tempi, Marian era la protagonista di un titolo per PC ancora tutto sulla carta. Di lei si sapeva soltanto che era una marionetta "viva" e che avrebbe dovuto affrontare un'avventura dai toni particolarmente surreali. Da allora gli sviluppatori del team Infinite Ammo hanno iniziato a implementare le varie idee in un gioco vero e proprio, creando un motore grafico 3D e basando parte del gameplay sulle "corde" della protagonista, usate per spostarsi e per risolvere enigmi. Il lavoro non ha però soddisfatto il capo progetto Alec Holowka, che ha dunque annunciato la decisione di abbandonare la grafica tridimensionale per dedicarsi a uno stile interamente 2D, analogo a quello del precedente Aquaria di BitBlot, al cui sviluppo lo stesso Holowka ha collaborato. Smantellato il team di sviluppo, Holowka ha dunque reclutato l'illustratrice Ashley Dumonchelle per dare così un nuovo aspetto bidimensionale al gioco, a partire dalla particolare protagonista. La stessa Dumonchelle si è presentata nel forum ufficiale del progetto, spiegando il suo approccio alla nuova grafica e inviando una serie di illustrazioni che documentano la nascita dello stile estetico adottato. Insomma, probabilmente passerà ancora molto tempo prima che potremo mettere le mani su questo interessante progetto, ma in ogni caso alla sua uscita potrebbe rivelarsi una gradevole sorpresa dotata, tra l'altro, di una componente artistica non indifferente.

Poker per PuppyGames

In occasione dell'arrivo del loro quarto gioco, vogliamo puntare un attimo i riflettori su uno sviluppatore Indie per PC, Linux e Mac davvero molto coerente: si tratta di PuppyGames, software house dedita alla realizzazione di videogiochi dall'aspetto squisitamente retrò. Come già detto, il portfolio di PuppyGames ammonta a quattro titoli, tre dei quali già disponibili e oggetto, tra l'altro, di un'interessante offerta che li vede in bundle al prezzo di circa 10 euro. Si tratta di Ultratron (un clone di Robotron particolarmente frenetico), Titan Attack (una simpatica variante di Space Invaders) e Droid Assault: su quest'ultimo vorremmo soffermarci, dal momento che si tratta praticamente di una versione aggiornata di Paradroid, il capolavoro di Andrew Braybook pubblicato su Commodore 64. Nel gioco impersoneremo un piccolo androide capace di prendere il controllo di altri robot e dovremo guidarlo all'interno di un'astronave zeppa di androidi impazziti. Tutti i giochi di PuppyGames fino ad oggi pubblicati hanno in comune un'ambientazione fantascientifica e uno stile grafico molto particolare: a questi si aggiunge ora Revenge of the Titans, un divertente esponente della categoria dei tower defense che è attualmente in fase di beta. Davvero una qualità media molto elevata per uno sviluppatore "tematico" molto singolare.

L'anomalia di Anomaly

Già che abbiamo citato un tower defense, possiamo dedicarci subito ad Anomaly: Warzone Earth, gioco sviluppato da 11Bit Studios che si propone di rovesciare la meccanica alla base di questa particolare tipologia di giochi. Cioè, lo scenario è sempre quello: un zona protetta da sistemi difensivi di vario genere - in genere torrette armate - che subisce l'assalto di una forza di invasione impegnata ad attraversarla. Il punto di svolta in Anomaly è che una volta tanto sarà il giocatore a impersonare la forza di invasione e quindi a doversi "occupare" delle torrette in questione. Controllando un singolo personaggio dotato di svariate abilità dovremo dunque "scortare" il nostro piccolo esercito attraverso i vari livelli del gioco, evitando che le truppe finiscano sotto il tiro dei sistemi difensivi. Prima di ogni livello avremo accesso alla mappa schematica dell'area da attraversare e potremo definire un itinerario, dopodiché agiremo appiedati cercando di manomettere (o distruggere) le torri difensive e far giungere i nostri alleati alla salvezza. Oltre a basarsi su un'idea tutto sommato originale, Anomaly si dimostra dotato di un comparto grafico di tutto rispetto, come testimonia il trailer rilasciato di recente. Anomaly è in lavorazione per PC, Mac, iPhone e iPad e dovrebbe essere disponibile entro la prossima primavera.

Copia tu che copio io (Indie Edition)

Proprio quando sembrava che copiare pedissequamente videogiochi altrui fosse prerogativa del mercato mainstream, ecco che, nello stesso mese, arrivano due giochi a dimostrare che anche quello indie può essere particolarmente "furbetto" e persino cannibale. Il primo dei due si chiama FortressCraft e sembra aver tratto ben più di una semplice ispirazione dal più noto Minecraft. A dire la verità, gli stessi sviluppatori ammettono la "somiglianza" col ben noto fenomeno Minecraft, trincerandosi dietro il fatto che a sua volta Minecraft è ispirato al precedente InfiniMiner: una difesa tutto sommato labile, dal momento che FortressCraft sembra andare ben oltre il concetto di "ispirazione", proponendo pare pare le stesse meccaniche di Minecraft con una veste grafica del tutto analoga. In ogni caso, FortressCraft sarà rilasciato il 4 marzo nel canale Giochi Indipendenti di Xbox 360 al prezzo di 80 Microsoft Point (circa un euro): si tratterà del primo di sette capitoli che via via evolveranno il gioco introducendo poi il multiplayer fino a 32 giocatori e - si spera- numerose caratteristiche che lo differenzieranno da Minecraft. Nel frattempo, eccovi il trailer, in caso aveste ancora dei dubbi sulla natura del gioco in questione...
Il secondo gioco contro cui vorremmo puntare il dito porta il nome di FishCraft, anche lui pubblicato in Xbox Live Giochi Indipendenti, anche lui al costo di 80 punti, anche lui strettamente "ispirato" a un grande fenomeno "indie": Angry Birds. In questo caso il plagio è persino più netto, dal momento che a parte aver sostituito gli uccelli con dei pesci (di aspetto praticamente identico...) e i maiali con dei gatti, i due giochi sono del tutto simili, arrivando persino a proporre molti livelli uguali (come potete intuire dal trailer). Non si tratta certo dei primi casi di plagio nel mondo dei giochi indipendenti, ma in ogni caso non è mai uno spettacolo particolarmente edificante.

SPARA A PARECCHI ROBOT!

Ci siamo concessi questa libera traduzione del titolo di Shoot Many Robots!, il nuovo sparatutto bidimensionale "vecchio stile" in lavorazione presso Demiurge Studios. Praticamente una sorta di Contra che supporta fino a quattro giocatori, Shoot Many Robots! è un titolo decisamente "sincero", dal momento che persino il trailer spiega senza giri di parole qual è lo scopo del gioco (appunto, dare modo al giocatore di sparare ad un sacco di robot), fornendo tutta una serie di inutili consigli tipo "spara ai barili rossi per farli esplodere" (ma dai?). Insomma, una sana sparatoria vecchio stile con qualche intrigante "novità" (tipo la possibilità di far salire di livello i personaggi, acquistare equipaggiamento e curarne persino l'abbigliamento...) che dovrebbe arrivare entro fine anno su PC e console, in formato digital delivery.

Pew! Pew! pew Pew! Pew!

Chiudiamo questo capitolo di Indie Games con una di quelle follie che rendono così bello il mondo dei giochi indipendenti (anche perché, fidatevi, un gioco così non lo avreste MAI visto pubblicato da un grosso produttore). Trattasi di PewPewPewPewPewPewPewPewPew (per gli amici PPPPPPPPP), videogame diretto ad Xbox Live Giochi Indipendenti (dopo essere comparso in molti eventi dedicati ai giochi indie) in cui due partecipanti dovranno cooperare per controllare l'astronauta protagonista intento a superare una zona ricca di insidie. La particolarità di PPPPPPPPP è che due giocatori dovranno cooperare usando un paio di microfoni (vanno benissimo quelli per Xbox Live) per controllare l'astronauta. In dettaglio, un giocatore attiverà il jetpack e un altro aprirà il fuoco con la pistola laser gridando - appunto - "Pew!". Il tutto è esplicitato sin troppo bene nel video che compare nel sito ufficiale del gioco.


Commenti

  1. DevilRyu

     
    #1
    Posso "provare" a capire le grandi aziende che copiano spudoratamente, spinte solo dall'avidità e da una forma di competizione spregevole e meschina.
    .
    Ma dagli indie? il principio della creatività, poche persone (in genere) che tentano di creare prodotti innovativi, di sviluppare le proprie idee.
    Mi fa veramente TRISTEZZA vedere gente che inizia la sua strada nel settore dei VG in questo modo; il primo passo si fa (o mi piace pensare che sia così) spinti dalla passione, iniziare mostrando una tale mancanza di creatività e di idee è di una pochezza disarmante.
    Caro creatore di FrotressCraft, hai già dimostrato le tue qualità, puoi iniziare a mandare il tuo cv a gameloftATjob.com e iniziare la tua scalata verso il successo!
    .
    edit: lol, non fanno neanche in tempo a rimuovere gli insulti e gli sdegni sul loro forum :DD
    .
    p.s. voglio la videorecensione di PewPewPewPewPewPewPewPewPew :_D
  2. dis-astranagant

     
    #2
    Cloni?

    Che tristezza infinita :asd:
  3. s0r4

     
    #3
    pensate che a me fanno un po tristezza quelli che cadono dalle nuvole anche se hanno abitato tutta la vita in fondo alla valle :(
  4. dogget76

     
    #4
    Gli Indie nella stragrande maggioranza non sono 'artisti' o 'gente che va contro il sistema' ma piccoli sviluppatori che vogliono lucrare con poco. E questa cosa sì, è molto triste. Già è triste gameloft che nel questionario/test per gamedesigner ti chiede semplicemente come copieresti un classico (non sto scherzando) e ti sega se accenni un minimo di creatività. Ma qui si arriva veramente nel patetico.
  5. Stefano Castelli

     
    #5
    dogget76 ha scritto:
    Gli Indie nella stragrande maggioranza non sono 'artisti' o 'gente che va contro il sistema' ma piccoli sviluppatori che vogliono lucrare con poco. E questa cosa sì, è molto triste. Già è triste gameloft che nel questionario/test per gamedesigner ti chiede semplicemente come copieresti un classico (non sto scherzando) e ti sega se accenni un minimo di creatività. Ma qui si arriva veramente nel patetico.


    Vabbè, in tal senso sono esemplari le dichiarazioni del presidente di Zynga (o come si chiama la società di Farmville) che fondamentalmente dice "Non me ne frega niente della creatività, copiate, copiate, copiate!".


    Però a parte questo è anche importante non fare di tutta l'erba un fascio. Il settore dei giochi indie è stra-ricco di titoli originali, freschi e che altrove neppure potrebbero esistere: meglio guardare quelli e considerare casi come FishCraft delle situazioni sporadiche e NON la norma.
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    DevilRyu ha scritto:
    p.s. voglio la videorecensione di PewPewPewPewPewPewPewPewPew :_D


    Andata! :D
  7. s0r4

     
    #7
    ma basta anche farsi un giro sull'appstore o su xbla e canale indie per capire la proporzione originalità/plagio
  8. Muscolo Rosso

     
    #8
    Anomaly con la svolta "Power Offense" sembra proprio una figata, anche graficamente...mi sa che non esce a breve però. Revenge of the Titans è appena uscito dalla fase di beta e chi ha comprato l ' Humble Indie Bundle dovrebbe ritrovarselo su Steam aggratisse entro marzo!
  9. Gidus

     
    #9
    PewPewPewPewPewPewPewPewPew è geniale!
    .
    Immagino le risate :DD
    .
    Marian è da tenere sottocchio...
  10. Stefano Castelli

     
    #10
    Muscolo Rosso ha scritto:
    Anomaly con la svolta "Power Offense" sembra proprio una figata, anche graficamente...mi sa che non esce a breve però. Revenge of the Titans è appena uscito dalla fase di beta e chi ha comprato l ' Humble Indie Bundle dovrebbe ritrovarselo su Steam aggratisse entro marzo!


    Yep! Tra quello e Droid Assault 'sti PuppyGames sono entrati nella mia top10. :D
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