Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Intel Developer Forum Spring 2002

Speciale

Intel Developer Forum Spring 2002 - Prima parte

L'Intel Developer Forum, l'importante manifestazione organizzata dal gigante dei microprocessori per illustrare a sviluppatori e membri del settore dell'informatica e dell'informazione quelle che saranno dal suo punto di vista le prossime importanti evoluzioni della tecnologia, torna per la seconda volta in Europa, a Monaco di Baviera. Nextgame.it era presente e vi riferisce ciò di cui si è discusso.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

L'INTERVENTO DI BUBB

Un ulteriore approfondimento di questi aspetti è stato portato avanti dal terzo, ed ultimo, rappresentante di Intel, Howard Bubb, general manager del Network Processing Group. Bubb ha sottolineato come Intel abbia pianificato una strategia per una piattaforma di comunicazioni standard per rendere più semplice e veloce la transizione a un'implementazione modulare di unità per la comunicazione e ha aggiunto che è stato iniziato lo sviluppo di uno standard per il formato di schede e chassis ottimizzato per le comunicazioni, e destinato ad essere lo standard hardware per le piattaforme modulari.
Questi sono, probabilmente, argomenti, in particolare gli ultimi, che riguardano prima di tutto i grandi carrier e fornitori di accesso, e solo marginalmente il lettore di Nextgame.it, ma che certamente potranno influenzarne in maniera considerevole l'esperienza di connettività.

IL POMERIGGIO (ED IL FUTURO PROSSIMO DEL PC)

Più legate alla "praticità" dell'utilizzatore consumer di PC sono state alcune delle "sessioni" pomeridiane, in particolare quelle del percorso legato (chiaramente) alla prossima evoluzione del desktop client e che noi abbiamo naturalmente seguito. La parola d'ordine, da questo punto di vista, pare essere "stabilità". Stabilità che si riassume in numerosissimi test intensivi, fin dal progetto, per la certificazione delle CPU Pentium 4, dei chipset, giungendo fino alle memorie. Tutto ciò però senza precludere l'evoluzione della piattaforma. Rimangono infatti in perfetta roadmap l'introduzione di USB 2.0 (già cominciata con il nuovo chipset 845G che supporta anche il bus a 533 MHz delle ultime due CPU rilasciate) e l'introduzione di Serial ATA, il nuovo standard (che andrà a sostituire l'attuale "Parallel" ATA, volgarmente conosciuto come ATA o EIDE in tutte le sue varianti ATA66, ATA100, ATA133, ecc...) per la gestione di periferiche di stoccaggio dati interne al PC, che permetterà di risolvere alcuni dei problemi "tecnici" che i produttori di chipset e di hard disk poco gradivano del vecchio standard: i numero di pin dei cavi (da 80, si scenderà a soli 4), e il voltaggio dei segnali (da 5 volt si scendera a 1,8). In più, fin con le prime interfacce, il transfer rate sarà nell'ordine dei 150 MB/s contro i 133 MB/s di ATA133. Già da quest'anno infatti si inizieranno a vedere i primi controller Serial ATA su scheda di espansione, mentre sarà solo dal 2003 che cominceremo a vedere implementato lo standard nei chipset. Ma la notizia più importante è forse che, avendo finalizzato ormai la prima versione dell'interfaccia, Intel in questo IDF ha annunciato di star procedendo alla formazione del working group per tracciare le specifiche di Serial ATA-II, che oltre a presentare transfer rate doppio rispetto al predecessore, dovrebbe finalmente essere in grado di offrire caratteristiche che ne spingeranno all'adozione in segmenti più critici come quello dei server e delle reti.
Meno lineare, forse, il discorso per quanto riguarda le RAM. Intel abbraccia ormai tutte e tre le piattaforme: SDRAM, DDR RAM e RAMBUS, con la prima soluzione "cost-effective" per la fascia bassa, la terza soluzione per la fascia "alta" delle workstation. Per DDR RAM invece la collocazione è più ampia, non coprendo solo la fascia media, ma anche eventualmente quella più bassa, quella delle workstation e anche dei server. Nell'ottica stabilità, però, è stato detto che le certificazioni attualmente coprono solo DDR266 e sono in corso quelle per DDR333, anche se le cose non sempre vanno per il verso giusto, e già ci sono problemi di resa per questo tipo di memorie. Con DDR400 le cose si fanno più critiche, al momento certificazioni non sembra possibile farne perché le rese sono molto basse e alla fine i prezzi dei moduli di memoria eguagliano quelli di RAMBUS (che però offrono la stessa banda di memoria in configurazione Dual Channel). C'è stato anche l'intervento di SAMSUNG quale maggior produttore di memorie sul mercato, che ha sottolineato come comunque RAMBUS rimanga una piattaforma da seguire perché in grado di offrire comunque ampia banda, presente da molto tempo sul mercato e comunque con un piano di sviluppo preciso che fa leva sui suoi pregi. L'attenzione di Intel, però, pare essere tutta rivolta alla definizione delle specifiche di DDR-II, che dovrebbero essere finalizzate in tempo per l'introduzione in commercio delle piattaforme in grado di sfruttarla nel 2004. Le differenze sostanziali risiederanno in terminazioni molto più precise per garantire una maggior stabilità di segnale, e nell'adozione di un prefetching a 4 vie invece che le 2 attualmente utilizzate con le DDR (in pratica, si punta all'adozione di un bus QDR, che con frequenze di bus di 100 e 133 MHz permetterà di operare a 400 e 533 MHz). Guardando ancora più oltre, nell'ottica di raggiungere in tempi non lunghissimi anche i limiti di frequenza del nuovo standard, si è in fase di ricerca per un possibile standard DDR-III. Alcune delle idee attualmente in ballo riguardano l'adozione di un prefetching ad 8 vie, o addirittura la completa rivisitazione della classica architettura delle DRAM.
Ad ogni modo, tornando a cose più "tangibili", nel caso DDR333 e DDR400 dovessero continuare con le difficoltà di resa e rispettiva certificazione che attualmente si stanno proprio verificando, il buco fino al 2004 sarà chiuso con chipset Dual Channel (con doppio bus di memoria, cioè la soluzione adottata già con Rambus e con la TwinBankArchitecture da Nvidia sull'nForce per gli Athlon) anche per DDR RAM su Pentium 4.
Si conclude qui il resoconto della prima, interessantissima giornata di IDF. Restate con noi: numerose informazioni su Itanium II, Banias, e la visione Intel per un futuro mondo Wireless seguiranno nel resoconto della seconda giornata.

Intel Developer Forum Spring 2002 - Parte seconda