Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
63,00 Euro
Data di uscita
11/5/2002

International Superstar Soccer 2

International Superstar Soccer 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Konami
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
11/5/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
63,00 Euro

Lati Positivi

  • Buon livello di simulazione
  • A tratti spettacolare
  • Ottimo dettaglio grafico
  • Reparto sonoro gradevolissimo
  • Telecronaca eccellente

Lati Negativi

  • Portieri incostanti
  • Qualche bug nella IA
  • Ancora un po' goffo e acerbo

Hardware

Per giocare a ISS2 dovrete disporre di un Gamecube PAL munito di relativo joypad e una memory card. Lo spazio occupato dal gioco varia dai 4 ai 44 blocchi, a seconda si decida di salvare replay, tattiche e via dicendo.

Multiplayer

E' possibile giocare contemporaneamente sino a quattro giocatori.
Recensione

International Superstar Soccer 2

In principio fu Perfect Eleven, o Perfect Striker... o International Superstar Soccer, come vogliate chiamarlo. Quello che, su console Nintendo, sembrava destinato a costituire il punto di riferimento per ogni titolo calcistico è stato poi soppiantato dal figlioccio bello di mamma Konami, quel Winning Eleven che ambisce alla simulazione perfetta. E' giunto il tempo della rivalsa?

di Andrea Focacci, pubblicato il

La decisione di non donare troppo utilità allo scatto palla al piede, ma comunque di limitarne l'utilizzo per non incappare nell'anticipo dell'avversario ha però donato brio all'azione in fase d'attacco: se si aggiunge a queste informazioni il fatto che anche il cross al centro è pienamente gestibile in potenza, il passaggio filtrante funziona benino anche per vie orizzontali e i tiri al volo - parte integrante di ogni repertorio calcistico ma un po' troppo latitanti in Pro Evolution Soccer - sono di facile esecuzione, ben si può intuire come si possano inscenare azioni altamente spettacolari ma che ci si attende da un qualsiasi gioco di calcio. Degna di nota anche la possibilità di regolare la velocità della simulazione cosa che, in teoria, permette di adattare il gioco alle esigenze di ognuno.

E' DIFFICILE CAMBIARE UN'IDEA?

Sino a questo punto, la superiorità di Pro Evolution Soccer nei confronti di International Superstar Soccer 2 non parrebbe evidente... ma, allora, cosa penalizza l'ultimo prodotto Konami verso l'illustre compagno?
In poche parole, il titolo KCEO è goffo. Ciò è dovuto sicuramente al brusco cambiamento di direzione intrapreso e alla scarsa esperienza verso la nuova filosofia di pensiero, ma da qualsiasi parte si prenda International Superstar Soccer 2, come un gioco prettamente arcade o come un titolo prettamente simulativo, la sensazione è quella sopra descritta: le contaminazioni di entrambe le sponde sono ancora troppo marcate e rendono il tutto ancora privo di una ben definita identità.
I disimpegni difensivi sono troppo approssimativi: sia che si imposti il cambio dei giocatori manuale o automatico, la routine di circolazione degli stessi è imprecisa e troppo spesso si manca il calciatore che si vorrebbe realmente impersonare. Ciò si traduce in avvilenti buchi difensivi, ma il buon culto del contrasto spalla a spalla tanto caro a Pro Evolution Soccer è qui assente, dato che l'attaccante tende comunque ad essere sempre in vantaggio rispetto al difensore.
Durante gli stessi contrasti, inoltre, la fisica del pallone si fa un po' ballerina e si ha la tendenza di finire partecipi di un piccolo flipper, tanto più che, nello stretto, la routine dei passaggi appare molto imprecisa e non di rado si termina col servire accidentalmente un avversario.
La cosa senz'altro più irritante di questo nuovo prodotto Konami, evidente eredità dei precedenti episodi di ISS, è la gestione dei portieri, che se poteva essere plausibile nel calcio spumeggiante dei precedenti episodi, appare ora quanto mai fuori luogo: sui tiri a mezz'aria, per quanto possano essere angolati o ravvicinati, Toldo e soci si esibiscono in parate proibitive e balzi istintivi degni di nota... salvo poi farsi infilare come babbei con stupidi rasoterra a mezzo metro dal piede o con la solita, odiosa e frequente, respinta del tiro proprio fra i piedi dell'avversario. Buona l'idea di inserire anche qualche papera, per rendere il tutto più reale, ma l'esecuzione dei calci di punizione in prossimità dell'area è diventata facile quasi quanto un calcio di rigore e, neanche a farlo apposta, il portiere tende a prendere gol anche con tiri molto centrali.
In generale, in alcuni momenti, si raggiungono vette di realismo davvero invidiabili e il gioco più bello al mondo viene ricreato con dovizia di particolari e competenza. Purtroppo l'illusione crolla in modo avvilente essendo costretti ad assistere ad evidenti cadute di stile: l'intelligenza artificiale della CPU è molto buona ma, a tratti, finisce in black out e si assiste a difensori dormienti che lasciano sfilare palloni incomprensibili e attaccanti avversari che, da un certa distanza, continuano a tirare sulla ribattuta colpendo anche 2-3 pali nella stessa azione.

PER OGGI E' TUTTO, GENTILI AMICI

Dal punto di vista del contorno, International Superstar Soccer 2 ha quanto di meglio si possa desiderare: solito buon numero di modalità di gioco, tutte le nazionali mondiali, licenza FIFPro e un ottimo editor di calciatori che risponde ad ogni esigenza. Per ogni nazionale viene riportato anche un buon numero di "papabili" alla convocazione e, quindi, il sogno di rivedere Roberto Baggio in nazionale potrebbe non rimanere più tale. La gestione delle tattiche è ottima: si può interagire su ogni membro della squadra, assegnare marcature, creare schemi e impostarne anche in automatico; la sensazione è che, mai come in questo titolo, le caratteristiche di ogni singolo giocatore influiscano su gli episodi più determinanti della partita.
Dal punto di vista tecnico, pur con i suoi difetti, il titolo KCEO si rivela il miglior gioco di calcio disponibile sulla piazza: modelli poligonali dei calciatori eccellenti, ottime animazioni - anche se in qualche frangente si esce fuori dai ranghi - e stadi ricchi e dettagliati. Le texture dell'erba non sono di certo le migliori che l'hardware Gamecube possa esprimere ma, per lo meno, i piedi dei calciatori affondano leggermente nel manto erboso e restituiscono una buona sensazione di realismo. Piuttosto, Konami ha voluto esagerare con l'applicazione di effetti sfocatura durante le scene d'intermezzo e di esultanza – peraltro molto carine e variegate – tanto da rende l'immagine d'insieme un po' troppo impastata.
Eccezionale il lato sonoro, con cori sempre presenti e attinenti all'andazzo della partita, l'introduzione dello speaker da stadio - nella fattispecie Carl Chapman, annunciatore dello stadio di Chelsea - che enuncia chiaramente il nome del marcatore, e una telecronaca a due voci incredibilmente reale, plausibile, adattata al ritmo della partita e coinvolgente. La migliore mai incontrata in una simulazione calcistica.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
International Superstar Soccer 2 ha cambiato bruscamente direzione ed ha rinnegato il passato, inutile nasconderlo. I vecchi fan della serie si sentiranno, e con ragione, traditi mentre gli strenui fedeli del culto di Winning Eleven poco si cureranno di questa nuova incarnazione occidentale di Jikkyou World Soccer. Chi invece ha odiato l'eccessiva compostezza simulativa di Pro Evolution Soccer ma non ha mai apprezzato la "vena artistica" di ISS si troverà fra le mani, a conti fatti, un gioco di calcio più che buono, per il momento ancora acerbo ma che ha tutte le potenzialità per esprimere qualcosa di nuovo: l'unica speranza è che non finisca per bruciarsi le ali nel tentativo di volare troppo vicino al sole.