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iPhone

Speciale

Tutte le novità di OS 3.0 e 3G S

Scopriamo la nuova generazione di melafonino.

di Gabriele Ciaccasassi, pubblicato il

Nelle settimane appena trascorse si è consumato l'ormai solito rituale di voci di corridoio, anticipazioni, foto e notizie trapelate non si sa come, supposizioni e ipotesi costruite spesso su frammenti di realtà e ampi innesti di illusione. Ma in qualche modo, questa girandola di rumors finisce sempre per colpire vicino al bersaglio.
E così, in tandem col firmware 3.0 (le cui caratteristiche salienti avevamo già illustrato nel nostro speciale sul keynote di marzo) ecco arrivare la nuova versione di melafonino denominata semplicemente 3Gs, in contrapposizione con lo scorso modello, banalmente noto come iPhone 3G.
Niente “iPhone Video” dunque, anche se quel nome ritrova una sua ragion d'essere nella capacità di registrare filmati ed editarli direttamente sul telefono, e niente “iPhone Nano”... ma quasi, dato che il vecchio 3G 8GB rimarrà in produzione come modello entry level.

uno scalino tecnologico

IPhone 3Gs e firmware 3.0 rappresentano, nella comunicazione ufficiale di Apple, un connubio indiviso per cui le caratteristiche esclusive del dispositivo sono spesso mescolate alle nuove feature dell'OS, le quali sono in gran parte disponibili anche sul precedente modello.
Cerchiamo dunque di fare un po' di chiarezza: il nuovo telefono di Apple si distanzia dal suo predecessore innanzitutto per la mera potenza di calcolo e le capacità grafiche.
Cupertino non ha svelato ufficialmente le specifiche tecniche del 3Gs, occorre pertanto rifarsi alle informazioni trapelate da fonti più o meno vicine a Apple, almeno a quelle più affidabili. La CPU, innanzitutto, dovrebbe essere basata su un processore Cortex A8 a 600MHz, la RAM diventa 256MB e il sottosistema grafico dovrebbe essere derivato dal PowerVR SGX. Tale chip dovrebbe garantire un supporto nativo decisamente migliorato all'OpenGL ES 2.0, già comunque supportato da telefono e OS precedenti.
Dai primi filmati in circolo, è possibile solo valutare la maggiore velocità di caricamento delle applicazioni e di navigazione sul web, anche se in questo caso entrano in gioco anche gli aggiornamenti del browser.
È invece tutto da valutare se ci sia un significativo incremento per così dire automatico sulle prestazioni dei giochi che fanno uso di grafica tridimensionale o se, più probabile, sfruttare al pieno la potenza della nuova GPU (ci sentiamo di definirla tale) necessiterà di sviluppi ad hoc.
La videocamera integrata passa da 2 a 3 MegaPixel e, come già detto, diventa possibile registrare dei video con una qualità VGA a 30fps. Fa la sua comparsa un inedito, e ampiamente pubblicizzato, rilevatore di campo magnetico, più elegantemente battezzato “bussola digitale”, e i tagli di capacità diventano tre: 8GB, 16GB e 32GB.
Infine, il nuovo 3Gs supporta la connessione dati su rete HSDPA a 7.2Mbps, integra il Bluetooth 2.1 (le cui funzionalità rimangono comunque castrate nella quasi totalità, come in precedenza) e la durata della batteria si allunga leggermente.
Un giudizio onesto? Apple adegua e niente più le caratteristiche più strettamente “telefoniche” del proprio dispositivo agli standard già presenti sul mercato, in certi casi senza però posizionarsi sulla fascia più alta.
D'altronde la maggiore potenza di calcolo denuncia come la missione del nuovo modello sia quella di imporsi ulteriormente sul piano delle applicazioni e dei giochi, un campo di battaglia in cui Apple la fa attualmente da padrone ma potrebbe presto tramutarsi in un mercato affollato.

quasi un tiger nel motore

Il nuovo firmware arriva di serie sul modello 3Gs ma è installabile anche sul modello precedente (facile pronosticare che ben presto sarà obbligatorio).
L'installazione sul dispositivo in nostro possesso è andata liscia come l'olio, che non è cosa da poco nella pratica moderna, e alla fine del processo ci siamo ritrovati in mano un oggetto assai più simile a un telefono cellulare o a un palmare di quanto lo fosse in precedenza.
I miglioramenti per quanto riguarda l'interfaccia utente del telefono e delle applicazioni native (Safari, AppStore e via dicendo) sono molte e di varia natura. Elencarle tutte sarebbe pratica pedante e liste più o meno complete sono facilmente reperibili.
Basti dire che è il tipo di aggiornamento che ci si può aspettare per un sistema operativo in piena regola, cosa che in effetti l'iPhone OS è. Alcune cose scivoleranno naturalmente in quello che sembra che sia sempre stato il loro posto, altre necessiteranno un po' di pratica per essere assimilate.
Tra queste, a nostro parere, il tanto agognato Copia&Incolla: avremmo trovato più intuitivo poter scorrere col dito sullo schermo per selezionare il testo da copiare o tagliare, invece il meccanismo implementato è quello “a pinza” mentre lo scorrimento porta a video una sorta di lente di ingrandimento, per facilitare la lettura. Non è un gran problema, ci abitueremo, più irritante è il fatto di non poter selezionare parzialmente il testo di messaggi che non siano quello attualmente nell'editor. Gli sms vecchi potranno essere copiati, e successivamente incollati, solo nella loro interezza.

quel che un telefono può fare

La possibilità di mandare MMS era un'altra mancanza con poche scusanti, nel 2009. Vero è che con la possibilità di gestire facilmente gli account email, la questione assume proporzioni meno gravi, ma senza riaprire polemiche vecchie e a questo punto inutili il dato di fatto è che ora finalmente gli MMS ci sono.
Apple, ovviamente, garantisce il supporto solo per gli operatori ufficiali e anzi il nostro iPhone, su cui avevamo messo una SIM di un gestore assai più recente e assai meno noto, ha visto resettare le impostazioni della rete dati cellulare a quelle di default di TIM.
Reimpostare i valori per i dati a quelli del nostro operatore ha ripristinato la connettività, non abbiamo potuto provare ancora l'invio degli MMS ma, sulla scorta delle notizie che girano in rete, siamo fiduciosi.
Analogamente non abbiamo potuto ancora provare, ma siamo piuttosto fiduciosi, il Tethering, parola di diffusione piuttosto recente che indica semplicemente la possibilità di utilizzare l'iPhone come modem mobile per un computer.
Altri miglioramenti di un certo rilievo, da un punto di vista dell'utilizzo telefonico del dispositivo, riguardano una migliore gestione degli SMS (ora è possibile cancellare il singolo messaggio) e della lista delle chiamate ricevute, perse e via dicendo; la tastiera, inoltre, verrà visualizzata anche in modalità landscape (“per lungo”, per capirci).
Scuotere il telefono (lo “Shake”) diventa parte dell'interfaccia utente consentendo varie azioni come l'Undo/Redo nell'editor di testo e lo Shuffle nell'esecuzione della musica.

nuove strade...

Senza entrare nel dettaglio dei miglioramenti apportati all'AppStore e alle altre applicazioni native, o delle nuove applicazioni come i Memo Vocali, l'editing video o “Find My iPhone”, ci limitiamo a segnalare una maggiore integrazione con MobileMe e con i servizi di geo localizzazione e le mappe e maggiori opzioni di parental control.
Safari, tra le altre cose, introduce il supporto all'HTML 5.0 e al codec h.264, la qual cosa secondo fonti ufficiali “riduce drasticamente l'esigenza di un lettore Flash”... ma qui sinceramente ci pare solo un tirare acqua al proprio mulino. Il lettore Flash, nonostante qualche rumor continui a rincorrersi in rete, non c'è e dubitiamo che ci sarà a breve.
Più interessanti, da un punto di vista strettamente ludico-applicativo sono le ultime, tra le caratteristiche principali, che andiamo a descrivere.
Il Peer To Peer (WiFi, senza Bluetooth) e lo sbarco prepotente di Spotlight sull'iPhone. Se il secondo (in tre parole per chi non lo conoscesse: un motore di ricerca potentissimo che ha come “scope” l'intero dispositivo, dalle applicazioni installate ai messaggi email scaricati) è fondamentalmente una caratteristica del sistema operativo che ha fatto in parte la fortuna di Mac OS, il P2P può aprire nuove strade sia nei giochi sia in tutta una serie di applicazioni che già, con la fame attuale di social networking e affini, si cominciano a intravedere all'orizzonte.

...e nuove prospettive

Le notifiche Push e le In-App Purchase, infine, sono sicuramente tra le novità che più fanno leccare i baffi agli sviluppatori e ai nuovi soggetti fortemente presenti in questo mercato.
Per quanto molte tentino di simularlo, infatti, a un'applicazione non è dato, su iPhone, di restare in esecuzione in background. Non è, cioè, possibile cambiare da un'applicazione all'altra senza interromperne l'esecuzione e neanche fare una telefonata o mandare un SMS lasciando in pausa il gioco. Apple non ha modificato la propria politica (o meglio, e sarebbe stato impensabile, l'architettura del proprio OS) ma le notifiche consentono alle applicazioni di mandare messaggi all'utente e in qualche modo sopperire alla mancanza. A trarre beneficio immediato saranno le applicazioni di Instant Messaging per prime e tutti quei giochi che prevedono sfide multiplayer. I primi annunci riguardo al supporto delle notifiche Push già fioccano.
Le In-App Purchase, infine, sono la novità più interessante per lo sviluppo del mercato delle applicazioni e allo stesso tempo la più temuta dal punto di vista dell'utente.
Fin qui, infatti, vendere dei contenuti aggiuntivi – esempio oramai più classico: le canzoni di un Rock Band a caso – o dei servizi in abbonamento comportava delle vere e proprie acrobazie (sempre che Apple non bocciasse direttamente l'applicazione).
D'ora in poi la musica cambia e il primo titolo che ne farà massicciamente uso sarà probabilmente quel The Sims 3 che è già campione di incassi.
È fresca la notizia che ngmoco:) (insieme a GameLoft una delle nuove realtà più attive) sta rilasciando una sorta di piattaforma di servizi per i propri videogiochi che potenzialmente potrebbe assomigliare a XBox Live o PSN, e siamo solo all'inizio.
L'introduzione degli acquisti in linea segna anche una svolta importante nel modello di business dello Store, recepita con la consueta lentezza con cui Apple sembra muoversi in un mercato su cui spadroneggia.

Dopo questa lunga carrellata, non resta che tirare le somme.
Il nuovo iPhone è un oggetto costoso (non vi abbiamo parlato di prezzi e tariffe, non ci pare sia il nostro compito ma l'iPhone è davvero costoso, forse troppo per quel che offre), dal design indiscutibilmente affascinante, un dispositivo che ora senza nascondersi vuole essere telefono cellulare, palmare sui generis e console portatile.
Insieme al nuovo firmware, riesce nell'intento di diventare un cellulare quasi completo, dall'interfaccia incredibile (pur con qualche limite) e che appena fuori dalla scatola ha già tutto quel che serve per funzionare da smartphone e da palmare, in perfetto stile Apple. Colma, insomma, un gap con alcuni concorrenti di alta fascia, un gap che comunque non ha ostacolato il successo del formato, e introduce alcune novità giusto in tempo per consolidare la propria posizione nel mercato.
L'iPhone era già diventato adulto, ora è senz'altro diventato un prodotto maturo.


Commenti

  1. deleted_780

     
    #1
    Quel Bell'Uomo del Ciakka ha scritto:
    iPhone 3G S e OS 3.0: Scopriamo la nuova generazione di melafonino.
           Bell'articolo :approved::approved::approved:
    Però ho due o tre cosucce da precisare che forse ti sono sfuggite:
    -i benchmark tra il nuovo hardare e il vecchio dimostrano che i nuovi cavalli si sentono eccome anche nei giochi (ad esempio: http://www.youtube.com/watch?v=9F8jivXUzOk&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Emacrumors%2Ecom%2F&feature=player_embedded )
    -inoltre i tagli del 3GS sono solo 2, 16GB e 32GB mentre l'8 è ancora il 3G (dall'articolo pare che l'8 giga sia un 3GS a sua volta...perlomeno io l'ho intesa così :DD )
    -il peer to peer in locale è basato su bluetooth, non su wifi (proprio per questioni di batteria)
    e inoltre.......più che un "Tiger  nel motore" sarebbe più indicato un Leopard (scherzo :D )
  2. Quel Bell'Uomo del Ciakka

     
    #2
    "un leopard nel motore"
    ...miiiiii come suona maaaaaleeeee!! ;)
    Ti rispondo al volo che s'e' fatta una certa...
    sul P2P mi pareva di aver letto proprio quello che ho scrito, domani comunque ricontrollo il materiale e nel caso correggo.
    Sui benchmark... sai, finche' non vedo non credo e cosi' ad occhio ritengo che ci vorra' una bella rinfrescata al codice per sfruttare davvero i nuovi chip, specie quello grafico. Poi sicuramente gia' i soli Mhz in piu' aiutano, ma non mi pare di aver scritto diversamente, dai.
    Sull'8GB, se non si capisce mi sono spiegato male, mea culpa :D
    NOCHEz
  3. deleted_780

     
    #3
    Quel Bell'Uomo del Ciakka ha scritto:
    "un leopard nel motore"
    ...miiiiii come suona maaaaaleeeee!! ;)
    Ti rispondo al volo che s'e' fatta una certa...
    sul P2P mi pareva di aver letto proprio quello che ho scrito, domani comunque ricontrollo il materiale e nel caso correggo.
    Sui benchmark... sai, finche' non vedo non credo e cosi' ad occhio ritengo che ci vorra' una bella rinfrescata al codice per sfruttare davvero i nuovi chip, specie quello grafico. Poi sicuramente gia' i soli Mhz in piu' aiutano, ma non mi pare di aver scritto diversamente, dai.
    Sull'8GB, se non si capisce mi sono spiegato male, mea culpa :D
    NOCHEz
      ;)
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