Blog

Un regalo inatteso

Un regalo inatteso

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

Quando si parte per un viaggio transoceanico come può essere Chieti-Milano o Los Angeles-Roma, solitamente si tende a ottimizzare gli spazi del proprio bagaglio.
Si evita, ad esempio, di mettere in valigia oggetti particolarmente contundenti, esplosivi già innescati, pezzi di cadavere avvolti nella stagnola, pacchetti di droga purissima o animali esotici come serpenti, giaguari e liocorni. Si tende, cioè, a ottimizzare gli spazi, gli ingombri, i pesi e le misure. Per capirci, è un po' come fa Sole, che gira per il mondo portandosi centonovanta chilogrammi di tutta la tecnologia in quel momento esistente e una maglietta di Krusty il clown per ricambio, che non si sa mai.

Ecco perché, allora, una profonda e imbarazzatissima commozione mi ha colto alla sprovvista quando a Roma (IVDC 2010), durante una lunghissima intervista con i tre scemi di Outcast, Andrea Pessino (Vice Presidente di Ready at Dawn) ha tirato fuori dal suo zaino californiano un enorme regalo tutto per me - gné gné gné - ingombrante nelle dimensioni e doppiamente prezioso, tanto per valore monetario e ancor di più per quello simbolico. Perché l'ha portato direttamente dalla California, occupando utilissimo spazio del suo bagaglio con un dono che m'ha tolto le parole. La confezione – opportunamente autografata – includeva una console PSP Limited Edition God of War: Ghost of Sparta (fronte nero lucido, tasti e retro rosso sangue mitologico) con i due God of War portatili, che fanno sfigurare qualsiasi altro videogioco su UMD. E una Memory Stick Pro Duo da 2 giga. E un film, Kick Ass. E l'alimentatore, ovviamente, con tutti i cavi necessari. E due magazine americani di motociclette (Sport Riders) per "questioni nostre", che adesso non sto qui a dire.

Esiste persino un prova video (rivolgersi a giopep) che testimonia il prodigioso evento e tutto il mio becero imbarazzo di un imbecille che, messo dinanzi a un regalo tanto inatteso e per nulla promozionale (perché successivo di addirittura un mese alla mia entusiasmata recensione), rimane senza parole e cerca di mugugnare qualcosa di sensato. Un regalo da rimanerci senza fiato, insomma, con l'espressione di attonita meraviglia che fanno i bambini a Natale.

Gli "energumeni" hanno un cuore grosso così.


Commenti

  1. braunluis

     
    #1
    Altro che SuperMario, Donkey Kong o GT5 "Real driving simulator"!
    Questo è real-hardware!
    A Real Fregno Gift!!!

    ;-)
  2. SixelAlexiS

     
    #2
    Fotone ha scritto:
    Un regalo inatteso:
    Tanto Giopep, con la scusa di provarla, la farà sfracellare a terra :->
  3. Magallo

     
    #3
    Boia! Ma siete amici con Pessino? Come mai cotanta generosita'? Comunque, rosico....
  4. giopep

     
    #4
    Magallo ha scritto:
    Boia! Ma siete amici con Pessino? Come mai cotanta generosita'? Comunque, rosico....
     Da quando Fotone gli ha dato dell'energumeno in un vecchio Outcast, Pessino ci vuole bene come a dei figli. :D
  5. ped

     
    #5
    Pessino è un grande: cervello fine, passione, e soprattutto l'aspetto di un wrestler.
  6. HungryGhost

     
    #6
    Fotone ha scritto:
    Un regalo inatteso:
       |-[ questo blog è di una cattiveria inaudita... sto rosicando di brutto!!! :'(
  7. Fotone

     
    #7
    Un grandissimo, a prescindere dal mio fiammante regalo... :rolleyes:
    E ci ha appena scritto su Facebook, ringraziando noi tre scemi (questo l'ho aggiunto io) di Outcast per la bellissima chiacchierata. Grandissimo, in tutti i sensi. 
    :approved:
  8. ped

     
    #8
    Che ganzo! Ad ogni modo, In tre anni di IVDC i suoi interventi sono sempre stati per ragioni diverse i più interessanti, sia che parlassero di sviluppo (Pessino riesce a entrare nel dettaglio e farsi capire, laddove altri diventano incomprensibili), che di vita vissuta.

    [Modificato da ped il 11/12/2010 22:20]

  9. Fotone

     
    #9
    Ho assistito solo alle due ultime IVDC, ma ti quoto tutto!
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!