Genere
Strategico
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 27,99
Data di uscita
ND

Jagged Alliance: Back in Action

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Datasheet

Produttore
bitComposer
Genere
Strategico
Distributore Italiano
KOCH Media
Prezzo
€ 27,99

Lati Positivi

  • Il sistema Plan & Go funziona
  • Si tratta pur sempre di Jagged Alliance...

Lati Negativi

  • Manca la Fog of War
  • Interfaccia un po' macchinosa

Hardware

Jagged Alliance è disponibile solo per PC. I requisiti consigliati dallo sviluppatore sono processore i5 da almeno 2,4 GHz, 4 GB RAM e scheda video compatibile con gli Shader 3.0 (Ati 5850 e Geforce 460 o superiore).

Multiplayer

Back in Action non possiede modalità multiplayer. Per quelle, citofonare Jagged Alliance Online.

Modus Operandi

Abbiamo provato il gioco grazie a un codice steam inviato da Koch Media.

Link

Recensione

Il “dream team” prezzolato

...e con la vista a raggi X!

di Antonio Pizzo, pubblicato il

E visto che queste diverse abilità dei mercenari le abbiamo già citate più volte, forse è il caso di spiegare che Back in Action, come il gioco a cui si ispira, comprende anche una componente GdR, relativa alla crescita dei mercenari arruolati. Proprio come in un gioco di ruolo, quindi, ogni azione portata a compimento con successo farà guadagnare esperienza. Altrettanto prevedibilmente, raggiunto il punteggio necessario, il mercenario salirà di livello, e si vedrà assegnare alcuni punti da spendere per migliorare le proprie statistiche e abilità. I parametri non sono tantissimi, ma più che sufficienti per permettere di differenziare le specializzazioni dei singoli uomini e obbligarci a tenere conto delle loro vulnerabilità. Il mercenario con 100 di forza, capace di fare a fette un elefante a colpi di machete, magari è un incapace con gli esplosivi e probabilmente si tirerebbe una granata sui piedi come se niente fosse, per fare un esempio. Ecco perché, conviene ovviamente avere sempre a disposizione qualcuno con buone abilità mediche, un tecnico che ripari le armi e magari uno scassinatore. Negli edifici è infatti possibile trovare oggetti utili di vario genere, e le porte non sono sempre aperte. Laddove i grimaldelli non bastassero, c'è sempre il C4, anche se il suo utilizzo è limitato alle situazioni in cui il gioco lo prevede. Ce n'è per tutti i gusti, in pratica, e la gestione delle nostre “risorse umane” e del loro equipaggiamento è uno degli aspetti più approfonditi, e a cui giocoforza dovrete dedicare più tempo.

La classica situazione con gli ostaggi da salvare, possibilmente senza imbottirli erroneamente di piombo... - Jagged Alliance: Back in Action
La classica situazione con gli ostaggi da salvare, possibilmente senza imbottirli erroneamente di piombo...

1... 2... 3... STELLA!
Ma è giunto purtroppo il momento di affrontare la scelta di design che farà storcere il naso ai più, e questa volta a ragione. In Back in Action non esiste nulla di simile alla Fog of War, vale a dire la “nebbia di guerra” che impedisce di vedere gli spostamenti dei nemici che si trovino fuori dal campo visivo dei nostri uomini, oppure in zone della mappa ancora inesplorate. In qualsiasi momento della missione, infatti, gli uomini di Deidranna Reitman saranno sempre allegramente esposti alla luce del sole (o della luna, per le missioni in notturna), e con loro i rispettivi movimenti. Questo aspetto si configura, inutile dirlo, in un tremendo vantaggio tattico per i mercenari, perennemente consapevoli delle mosse dei propri avversari. Inutile aggiungere, poi, che in questo modo le magagne dell'intelligenza artificiale diventano impossibili da nascondere. E infatti i nemici non sempre si comportano come i più furbi della cucciolata, lasciandosi andare talvolta a svarioni come quello di non accorgersi che a tre metri di distanza un loro compagno se la sta vedendo brutta. La cosa viene in parte compensata da una mortalità abbastanza elevata (i nemici sembrano avere sempre una mira migliore, e bastano pochi colpi per soccombere) e dal fatto di agire spesso in situazione di netta inferiorità numerica.

I nemici tendono ad attaccare in gruppo e hanno anche una buona mira. Il che compensa però solo in parte il vantaggio offerto al giocatore dall'assenza della Fog of War - Jagged Alliance: Back in Action
I nemici tendono ad attaccare in gruppo e hanno anche una buona mira. Il che compensa però solo in parte il vantaggio offerto al giocatore dall'assenza della Fog of War

Tirare le somme sul ritorno di questa saga non è però facile. Alcune scelte di design rischiano di alienargli la fiducia degli appassionati (non solo di quelli di vecchia data, ma dei fan del genere in toto), anche se nel complesso l'operazione di “svecchiamento” compiuta da bitComposer è stata realizzata con discreto rispetto dell'originale, al netto di un paio di scelte probabilmente compiute per fare leva sui meno esperti. Certo, se invece di eliminare la Fog of War avessero cercato di modernizzare un po' l'interfaccia, lo sforzo sarebbe stato maggiormente apprezzato. Così com'è costringe infatti a qualche clic in più del necessario, anche per operazioni semplici, e fa in sostanza un po' troppo 1999. Ciò che resta, alla luce dei difetti evidenziati, è comunque uno strategico/tattico longevo e non lineare, ideale per chi ami gli aspetti di “micromanagement” (una volta diventati abbastanza ricchi ci si può sbizzarrire con armi, esplosivi e decine di oggetti di equipaggiamento), e capace nonostante tutto coinvolgere quanto basta per voler portare a termine la missione in corso... e magari solo un'altra ancora. È poi impossibile non affezionarsi ai propri mercenari, e a quel punto farli tornare a casa sani e salvi diventa quasi un imperativo morale. Tutto questo, però, lo faceva pure Jagged Alliance 2 tredici anni fa.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Back in Action compie almeno un grosso passo falso, ma poggia comunque sulle solide basi del gioco ispiratore, rivelandosi alla fine un titolo discreto. Peccato non riesca a superare l'originale quasi in nessun aspetto.

Commenti

  1. AngeloT@X

     
    #1
    Peccato.
    Adoravo l'originale e avevo grosse aspettative di potermi godere di nuovo quel piccolo capolavoro in chiave moderna.

    Addirittura, nel 2012 , sono riusciti a peggiorarlo cercando di "facilitare le cose" : non ho più parole !
    E' una generazione videoludica tendenzialmente infame, questa.
  2. tonypiz

     
    #2
    Ma guarda, non è manco che sia sbagliato "facilitare le cose", secondo me, non in senso assoluto. Avessero svecchiato pure l'interfaccia, per dire, sarebbe stato bello. È che hanno fatto un po' le cose a metà, rischiando di scontentare tutti. Il gioco non è brutto, però non è che offra molto, grafica a parte, per preferirlo nettamente all'originale. Detto questo, partendo da questo e osando un po' di più, ho idea che potrebbero fare bene. Chi lo sa, se il nuovo Xcom (quello di Fireaxis) avesse un buon successo, potrebbero sfruttare la scia. È comunque un genere non esattamente gettonato.
  3. AngeloT@X

     
    #3
    tonypizMa guarda, non è manco che sia sbagliato "facilitare le cose", secondo me, non in senso assoluto. Avessero svecchiato pure l'interfaccia, per dire, sarebbe stato bello. È che hanno fatto un po' le cose a metà, rischiando di scontentare tutti. Il gioco non è brutto, però non è che offra molto, grafica a parte, per preferirlo nettamente all'originale. Detto questo, partendo da questo e osando un po' di più, ho idea che potrebbero fare bene. Chi lo sa, se il nuovo Xcom (quello di Fireaxis) avesse un buon successo, potrebbero sfruttare la scia. È comunque un genere non esattamente gettonato.
    Mi riferivo al discorso Gameplay. :)
    Per quanto riguarda il genere, invece, su di me ha sempre esercitato un magnetismo esagerato.
    Si attende fortemente un adattamento tecnico, su quegli impianti di gioco così impegnativi e "ricchi" che venivano presentati al giocatore qualche tempo fà.
  4. +gas+

     
    #4
    Ho provato la demo e l'ho anche già disinstallato, il gioco graficamente è discreto e il sistema di combattimento implementato mi pare interessante (un vero peccato il discorso fog of war).
    Purtroppo però il titolo paga la scelta del remake, è ovvio il paragone con l'originale che risulta essere ancora oggi superiore a questa nuova uscita (l'originale è del '99 credo).
    Oltreutto nel mod 1.13 (dell'originale ovviamente) è da tempo inserita una modalità mista real time opzionale che funziona abbastanza bene e risulta molto similare al sistema implementato nel remake.
    La cosa che ho notato maggiormente è la qualità scarsina del voice acting dei mercs, che nell'originale è mostruosa e condita da uno humor non comune.
    Credo che lo prenderò comunque quando andrà sotto la soglia psicologica dei 10 euro, avrei preferito però qualcosa di nuovo, Arulco l'avrò già liberato un centinaio di volte a sto punto :P
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