Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,90
Data di uscita
20/11/2009

Jak and Daxter: Sfide Senza Confini

Jak and Daxter: Sfide Senza Confini Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Sviluppatore
High Impact Games
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
20/11/2009
Data di uscita americana
3/11/2009
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,90

Lati Positivi

  • Trama interessante
  • Nuovi poteri per Jak
  • Sessioni in volo ben riuscite
  • Buon sistema di personalizzazione delle mosse e degli aerei

Lati Negativi

  • Dark Daxter poco convincente
  • Telecamera spesso ingestibile
  • Grafica non troppo dettagliata

Hardware

La versione testata è quella per PlayStation 2, che richiede un controller DualShock 2 o compatibile e una Memory Card con almeno 200 KB di spazio per il salvataggio dei dati.

Multiplayer

L'avventura di Jak & Daxter: Sfide Senza Confini non prevede alcuna modalità multiplayer, ed è incentrata su combattimenti in aria e sezioni platform conditi da una serie di quest secondarie.
Recensione

Jak e Daxter passione piloti

La nuova avventura della strana coppia fra cielo e terra.

di Giovanni Marrelli, pubblicato il

A essere maliziosi si potrebbe pensare a un banale riciclaggio del codice di gioco dalla versione PSP a quella PlayStation 2, ma c'è da sottolineare che il blocco della visuale esclusivamente in linea orizzontale (che ricordiamo essere gestito tramite i tasti dorsali su PSP) è limitato solo ad alcuni scenari, mentre il resto dell'avventura può contare su un sistema di inquadratura ottimale. Ne consegue una fastidiosa impossibilità di visualizzare al meglio lo scenario circostante e una certa propensione a non raggiungere una determinata piattaforma in quanto la telecamera fissa non consente alcun intervento, portando spesso e volentieri a un salto errato e, ovviamente, alla morte. Lo stesso difetto emerge anche durante lo scontro con i nemici, con una visuale eccessivamente ravvicinata che impedisce di inquadrare alla perfezione il numero di nemici su schermo e di gestire i combattimenti in modo ottimale, costringendo il giocatore a correre attraverso lo scenario nel tentativo che la CPU focalizzi la propria attenzione sul fulcro dello scontro.

VOLARE FRA LE ROVINE DEL MONDO

Se c'è un aspetto intrigante alla base del nuovo capitolo di Jak & Daxter è senza dubbio la possibilità di volare attraverso il mondo in rovina, alla ricerca di nuove fonti di Eco da sfruttare per salvaguardare la sopravvivenza del pianeta. Al contrario delle sezioni platform, in questi casi la visuale di gioco gestisce in maniera discreta tutto quanto avviene sullo schermo, affidando ai due stick analogici la possibilità di muovere il velivolo e ai tasti frontali (ovvero il pad digitale e i quattro tasti azione) di compiere manovre evasive e di frenare e accelerare il movimento dell'aeroplano.
Alla base di questo nuovo aspetto del gameplay c'è una buona percentuale di combattimenti in aria che il giocatore deve affrontare preservando adeguatamente le condizioni del proprio velivolo (utilizzando le quattro differenti manovre evasive a suo corredo) e sfruttando l'enorme arsenale di armi disponibili progressivamente nel corso dell'avventura. Come nel caso delle abilità di Jak, anche questo aspetto del gameplay prevede un processo di personalizzazione dei veicoli che possono essere modificati raccogliendo dei rottami negli scontri “volanti”: attivando uno speciale minigioco, Jak può lanciare il fido Dexter contro un aereo nemico, dove il simpatico personaggio comanda i tasti da premere in sequenza Quick Time Event per sabotare il velivolo avversario e raccogliere rottami preziosi. Tali cianfrusaglie varranno da merce di scambio all'interno dell'hangar nel covo dei pirati, dove Jak può acquistare uno dei cinque aerei a disposizione e installarvi qualsivoglia miglioria, come nuove armi, scudi o protezioni per le parti più sensibili come la coda o le ali. Il processo di personalizzazione è senza dubbio molto riuscito, e permette di realizzare velivoli sempre differenti senza rinunciare a tutte le parti precedentemente acquistate, che possono essere installate o disinstallate a discrezione dell'utente in un batter d'occhio.

DARK DAXTER A RAPPORTO

Nel corso dell'avventura, Jak & Daxter si troveranno spesso e volentieri a dover esplorare le varie isole o città presenti ai confini del mondo in una sorta di modalità free-roaming dove è inoltre possibile affrontare missioni secondarie che permettono di guadagnare crediti oppure sbloccare preziosi extra per i fan della serie.
Oltre alle quest secondarie, però, c'è un terzo aspetto caratterizzante del gameplay di Jak & Daxter: Sfide Senza Confini degno di nota, ovvero la versione oscura del carismatico Daxter che si materializza in seguito al contatto fra il personaggio e l'Eco Oscuro. In questi frangenti, il giocatore si trova a dover affrontare un insieme di puzzle da sbloccare utilizzando le rinnovate abilità di Daxter, che si tramuta in un gigantesco mostro dalle movenze prese a metà fra Hulk e il più inferocito Taz dei Looney Tunes, lanciando sfere di Eco, raccogliendo enormi nemici e lanciandoli lungo lo scenario, ad esempio per tappare dei buchi altrimenti invalicabili, o ancora distruggendo tutto quanto presente al momento utilizzando la temibile modalità Tornado. Seppur un ottimo pretesto per variare il gameplay nei momenti più opportuni, la concezione di Dark Daxter è forse l'aspetto meno riuscito dell'intera avventura, vuoi per l'estrema confusione generata dai passaggi della “furia Daxter”, vuoi per la ripetitività dei puzzle da affrontare nel corso dell'avventura, e si rivela una peculiarità del gameplay di cui avremmo potuto fare volentieri a meno.

IN ATTESA DELLA NEXT-GENERATION

Nonostante la bellezza dell'architettura alla base degli scenari realizzati dal team creativo, le piattaforme di riferimento non rendono giustizia a quello che avrebbe potuto essere un mondo estremamente affascinante e avvolgente. Complice anche la conversione da PSP a PlayStation 2, ci troviamo di fronte a una serie di scenari che cercano di nascondere in ambientazioni molto colorate una certa ripetitività nei dettagli e nelle strutture, con modelli poligonali a tratti eccessivamente scarni. Ciò nonostante, i personaggi principali come Jak & Daxter possono vantare una buona realizzazione e animazioni convincenti, mentre i filmati d'intermezzo, completamente localizzati in lingua italiana come il resto del gioco, contribuiscono a immergere il giocatore in quella che è, tutto sommato, una trama discretamente interessante seppur nella sua brevità.
La storia è completabile, senza spendere troppo tempo nelle quest secondarie nei villaggi o in aria (dove è possibile ingaggiare sfide fra i velivoli) in poco più di sette ore, una durata non certo eccelsa ma, purtroppo, ormai nella media delle produzioni videoludiche.
L'intera avventura è accompagnata da un comparto sonoro eccellente che può vantare, oltre a un discreto doppiaggio nella nostra lingua, una colonna sonora intrigante e incalzante nei momenti topici dell'azione, che ben si sposa con il ritmo della trama.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Inutile negarlo: avremmo preferito che la nuova avventura della coppia Jak & Daxter arrivasse su console di nuova generazione per godere pienamente di quello che avrebbe potuto essere un mondo stupefacente, bello da vedere e da esplorare. In Sfide Senza Confini, Jak abbandona il suo lato oscuro ma scopre nuovi poteri che aiutano a riportare il fulcro del gameplay, le sessioni platform, al centro dell'esperienza ludica dopo l'esperimento non troppo riuscito di Jak X. Un gameplay impreziosito dagli scontri in aria che assicurano notevole spessore e divertimento al giocatore, e da una sorta di free-roaming in cielo e a terra che permette di affrontare inoltre un buon quantitativo di missioni secondarie. Se c'è un aspetto forse meno convincente del gameplay è proprio la concezione di Dark Daxter, la versione oscura del simpatico animale giallo le cui sessioni risultano decisamente confusionarie e ripetitive. Ciò nonostante, Jak & Daxter: Sfide Senza Confini è un'avventura piacevole, minata però da una poco attenta conversione da PSP a PlayStation 2, che rende a tratti frustrante alcune sessioni di gioco in cui la telecamera risulta praticamente ingestibile dall'utente. In attesa di un ritorno della coppia su PlayStation 3, il nuovo Jak & Daxter si rivela un buon titolo che non può mancare nella collezione degli amanti del genere platform.

Commenti

  1. Gea-r

     
    #1
    Una domanda "innocente":se la versione PSP è quella principale(cosa di cui sono certo),perchè non recensire quella? XD

    A parte gli scherzi,negli altri R&C degli High Impact non ho trovato problemi con la telecamera,ma devo ammettere che rispetto a Daxter erano peggiori.Per quanto comunque non mi abbiano mai dato fastidio(l'unico gioco su PSP che a tratti lo avrei ucciso per la telecamera è Ape Escape P).

    Comunque, avendo giocato prima la demo USA,quando ho giocato la demo italiana e ho sentito il doppiaggio stavo per lanciare la PSP dalla finestra... o_O IMHO si salvano giusto il capitano Phoenix(la cui voce gli è stata prestata dal cugino Nathan Drake)e Daxter,sempre il solito.Non voglio parlare delle traduzioni poi...

    Aspetto con impazienza il 20(o è il 18?)
  2. ParadiseLost

     
    #2
    Abbiamo recensito la versione PS2 perchè è quella che ci hanno mandato :)
  3. Gea-r

     
    #3
    Ahhhh ok... sorry ;)
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