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Prezzo
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Data di uscita
Secondo trimestre 2012

Jeremy McGrath’s Offroad

Jeremy McGrath’s Offroad Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
2XL Games
Data di uscita
Secondo trimestre 2012

Lati Positivi

  • Rendering a 1080p e aggiornamento dello schermo a 60fps
  • Accessibile ed estremamente divertente online!

Lati Negativi

  • Fin troppo essenziale e spartano se paragonato a prodotti retail
  • Modalità carriera in singolo dalla durata effimera…

Hardware

Il gioco è disponibile su PS3 e Xbox 360, esclusivamente in formato digitale.

Multiplayer

Le sessioni di gara online permettono di partecipare ad adrenaliniche competizioni per un massimo di otto giocatori, durante le quali si farà sentire l’impegno che avete dedicato alla carriera e alle gare libere.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto un codice download per Xbox 360 per gentile concessione di D3Publisher.
Recensione

Un DiRT in miniatura?

Fuoristrada estremi sulle piste del Digital Delivery.

di Francesco Sica, pubblicato il

Chi è Jeremy McGrath?! Jeremy è quell’amico mio… quel pilota formidabile, uno dei più rinomati campioni statunitensi di Motocross e Supercross a livello professionistico. In realtà McGrath è stato prevalentemente un centauro e solo dopo il suo ritiro dalle scene nel 2006 si è dedicato alle quattro ruote motrici, ed è per questo che il suo nome troneggia nel titolo di questo gioco basato su competizioni di possenti veicoli fuoristrada. Per questo e, forse, anche perché come testimonial gli è stata data la possibilità di arrotondare un po’ il suo stipendio di pilota sostanzialmente in pensione. Ma questo Offroad, partorito dalle capaci mani di 2XL Games, quanta gloria porterà al nostro campione?

ALTA DEFINIZIONE A BASSO COSTO
In realtà è doveroso partire dal presupposto che stiamo analizzando un titolo pensato per il Digital Delivery, il quale sfrutta unicamente gli Store di Microsoft e Sony. Jeremy McGrath’s Offroad è dunque un titolo low budget, un racing essenziale e spartano incentrato su gare con potenti truck e buggy, che promette il miracoloso supporto per il rendering nativo in 1080p e una velocità di aggiornamento dello schermo inchiodata ai 60fps.

I compromessi grafici più evidenti, necessari per poter garantire i 60fps a 1080p, sono una modellazione poligonale essenziale, ma soprattutto la mancanza di un sistema di danni alle carrozzerie delle auto - Jeremy McGrath’s Offroad
I compromessi grafici più evidenti, necessari per poter garantire i 60fps a 1080p, sono una modellazione poligonale essenziale, ma soprattutto la mancanza di un sistema di danni alle carrozzerie delle auto
Performance tecniche che in pochi hanno saputo spremere dall’attuale generazione hardware – ci viene in mente l’eccellente esclusiva PS3, WipEout HD Fury – senza dover necessariamente scendere a compromessi. Per sua stessa natura, McGrath’s Offroad non può essere altro che un titolo Arcade ben lontano da qualsiasi pretesa simulativa… e la cosa non ci dispiace affatto. D’altronde Trials HD ed Evolution hanno già coperto egregiamente il settore “motociclismo” e serviva proprio un altro prodotto economicamente abbordabile che allietasse gli appassionati delle derapate su quattro ruote. L’accessibilità è garantita dal più classico dei layout di controllo e l’inserimento nel contesto di gara è assolutamente indolore, qualsiasi modalità decidiate di affrontare, dalla gara veloce alla carriera. Inizialmente i veicoli disponibili saranno molto limitati e le loro caratteristiche livellate verso il basso, ma la possibilità di guadagnare punti in gara, da spendere nel potenziamento dei veicoli, vi consentirà ben presto di disporre di un garage ben allestito, nel quale ogni veicolo sarà dotato del suo peculiare assetto da gara. Potrete scegliere gradualmente fra diverse classi di mezzi, tra cui Pro Buggy, ProLite, Truck e auto da Rally (queste ultime sbloccabili solo più avanti nella carriera).

TARATO PER L’ONLINE!
La realtà dei fatti, però, è leggermente meno gratificante di quanto appaia inizialmente, dato che le modifiche apportate a quattro distinti parametri di manovrabilità del mezzo risulteranno spesso poco percepibili all’atto pratico di guida. La verità è che il livello di difficoltà generale è così tarato verso il basso da rendere virtualmente inutili le dinamiche di potenziamento allestite dagli sviluppatori. Un errore grossolano o un bilanciamento appositamente voluto? Sta di fatto che, se da un lato McGrath’s Offroad risulta da subito estremamente accessibile e divertente, dall’altro c’è il rischio concreto che non riesca a offrire il giusto livello di sfida ai piloti veterani, che non mancheranno di inanellare vittorie su vittorie nonostante l’aumento graduale del livello di difficoltà, con conseguente comparsa di elementi di disturbo in pista come frane o balle di fieno che rotolano tagliando trasversalmente la carreggiata. La carriera è dunque alla portata di chiunque, ma l’invito a giocare le gare libere per potenziare ulteriormente il proprio veicolo è un chiaro indizio che qualcosa di più bolle in pentola…

La modalità carriera di Jeremy McGrath’s Offroad alterna due varianti di competizioni, la corsa classica contro altri sette avversari, e le sfide a tempo più simili alle gare di Rally - Jeremy McGrath’s Offroad
La modalità carriera di Jeremy McGrath’s Offroad alterna due varianti di competizioni, la corsa classica contro altri sette avversari, e le sfide a tempo più simili alle gare di Rally
Un unico walkthrough della carriera, infatti, non basterà mai per potenziare al massimo il proprio veicolo preferito per poi gettarsi a capofitto in quello che sembra essere il vero piatto forte della portata, ovvero la modalità competitiva online per un massimo di otto giocatori in pista! L’adrenalina durante le sessioni multiplayer pompa ai massimi livelli e la sfida offerta tende a controbilanciare l’assenza di mordente dell’esperienza offline. E’ dunque innegabile che nell’arco di un pomeriggio un giocatore meticoloso e mediamente esperto di racing game possa portare a compimento il 90% della carriera al massimo livello di difficoltà, ma è altrettanto vero che Jeremy McGrath’s Offroad è stato concepito con in mente la competizione online. L’unica nota stonata è che al momento di recensire il gioco, provato su Xbox 360, non abbiamo trovato poi così tanti utenti pronti ad hostare una sessione online… Semplice difetto di gioventù? Ce lo auguriamo vivamente.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Jeremy McGrath’s Offroad si rivela un ottimo titolo arcade che riesce a sorprendere con le sue indubbie doti tecniche, nonostante gli inevitabili compromessi grafici dettati probabilmente anche dal budget di produzione limitato. Il bilanciamento della difficoltà appare da subito tarato verso il basso, ma si tratta probabilmente di una scelta consapevole mirata a rendere le competizioni online più equilibrate, consentendo a chiunque di potenziare il proprio veicolo per renderlo competitivo durante le sessioni multiplayer da otto giocatori, vero piatto fulcro dell’esperienza di guida.

Commenti

  1. utente_deiscritto_137207

     
    #1
    provata la demo e non mi e' piaciuta per niente.
    Da quel poco che ho visto,il migliore mi sembra che sia il 2 (che non ho giocato),ho provato solo la demo e mi aveva piacevolmente colpito,e lo dice uno che non ama particolarmente i giochi di macchine.
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