Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
18+
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
15/7/2005

Killer 7

Killer 7 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom Europe
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
15/7/2005
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
59,99 Euro

Hardware

Una confezione originale del gioco, un GameCube in versioe europea e un joypad è tutto quello che vi servirà per giocare a Killer 7 al momento del suo debutto nel nostro continente.

Multiplayer

Non è prevista nessuna modalità di gioco in multiplayer.

Link

Anteprima

Killer 7

Non c'è solo Hitman a popolare i sogni degli aspiranti sicari videoludici. Ancora qualche mese infatti e il suo posto verrà scalzato molto probabilmente da Harman Doser, killer incaricato di uccidere uno dei più grandi criminali al mondo. Nulla di strano, se non fosse che il nostro sicario è su una sedia a rotelle, ha sette diverse personalità e gli amici lo chiamano bonariamente... God Killer.

di Francesco Destri, pubblicato il

Quando ci sono di mezzo un personaggio come Shinji Mikami (creatore primo della serie di Resident Evil, nonchè uno dei più validi game-designer di casa Capcom) e uno sviluppatore come Project Studio 4 (Viewtiful Joe e P.N.03) non si può non attendere con impazienza ogni nuova produzione in arrivo da questo dinamico duo. Così, mentre molti si staranno già chiedendo che fine abbia fatto Resident Evil 4, Mikami, tra uno zombi e l'altro, ha trovato anche il tempo di dedicarsi anima e corpo a un progetto quasi parallelo chiamato Killer 7, la cui realizzazione è naturalmente top-secret nonostante manchino solo pochi mesi alla pubblicazione giapponese.

UN SICARIO DI NOME HARMAN

La prima cosa che avrete notato dando un'occhiata agli screenshot è che gli sviluppatori hanno optato per la tecnica del cel-shading, che dalle parti del Cubo Nintendo si è vista sia in Legend Of Zelda: The Wind Waker sia in XIII, due titoli diversissimi tra loro per genere e tipologia di gioco accomunati però da questa particolare veste grafica osannata da molti ma odiata da altrettanti detrattori, convinti che una tecnica dai contorni così cartooneschi debba per forza corrispondere a un gioco dedicato solo a un pubblico infantile. Basterebbe però fare poche considerazioni sulla trama di Killer 7 per rendersi conto di come Mikami, e con lui Hiroyuki Kobayashi (produttore) e Goichi Suda (direttore del progetto), non abbiano assolutamente abbandonato quei lidi forti e adulti che abbiamo potuto ammirare nei numerosi capitoli di Resident Evil, e anche se il titolo in questione non farà dello splatter e dell'orrore le sue carte vincenti, rimane un gioco dai contenuti e dalle tematiche tutt'altro che infantili.
Anche se poco è dato sapere sugli intrecci narrativi, sappiamo che il nostro alter-ego si chiamerà Harman Smith (soprannominato anche "God Killer"), un sicario professionista costretto dopo un grave incidente su una sedia a rotelle a cui viene affidato il compito di uccidere Kun Lan, il solito signore del Male che, con un esercito a sua disposizione, sta iniziando sistematicamente a portare violenza e disordine nella strade d'America e che sta progettando di prendere il comando del paese e di sostituirsi al Presidente in carica.
La cosa particolare è che Harman Smith, oltre ad essere uno dei migliori nel suo campo (nonostante la grave menomazione fisica), è anche schizofrenico, possedendo ben sette personalità diverse (da questo il titolo del gioco) che a quanto pare dovremo imparare a comandare nel corso dell'avventura.
Come si può capire da questi pochi accenni (gli unici che siamo riusciti a carpire dalle bocche serrate degli sviluppatori di Project Studio 4), siamo di fronte a un personaggio non solo atipico per un videogioco, ma anche estremamente carismatico e ricco di fascino; basti pensare infatti a quali novità a livello di gameplay e di profondità di gioco possa portare un'idea geniale come quella della personalità multipla e a come le penalizzanti condizione fisiche possano modificare le abitudini tutta azione e velocità a cui ci ha abituato l'odierno mercato videoludico.

UN FUTURO DA ASSASSINI

Killer 7 rimane infatti un vero e proprio action-game con venature da sparatutto in prima persona e da adventure-arcade. Non si conosce praticamente nessun dettaglio sulla modalità del gameplay e sull'organizzazione (e struttura) delle missioni, ma dalle dichiarazioni di Kobayashi e Suda rilasciate poche settimane fa pare che per giungere alla fine del gioco dovremo passare attraverso cinque grandi livelli (ognuno caratterizzato da un diverso svolgimento narrativo) divisi a loro volta in quattro mondo differenti. L'ambientazione, come si può vedere anche dalle immagini, ricalcherà molto da vicino una via di mezzo tra un futuro a la Blade Runner, un film noir e un tratto ambientale molto cupo e violento sulla scia di quanto mostrato dal grandissimo Frank Miller nel suo Sin City (un fumetto, una leggenda). L'unica cosa certa è che il gioco prevederà una modalità di sparatutto in prima persona abbastanza classica (XIII è proprio dietro l'angolo) e una in terza persona più basata sull'avventura e sull'esplorazione, anche se non si sa ancora se il passaggio tra le due visuali avverrà automaticamente o potrà essere azionato a nostro piacimento. A rinforzare la tesi di un titolo non solo basato sull'azione e sui riflessi troviamo anche una grande importanza data ai dialoghi, una conduzione della trama molto cinematografica (tutti i filmati saranno realizzati con lo stesso motore del gioco) e una dose di esplorazione tutt'altro che secondaria.
Il dato però più importante rimane senza dubbio quello legato alla grafica e in particolare alle attese meraviglie del cel-shading, che molto probabilmente questa volta farà cambiare idea anche ai suoi più feroci detrattori. Aspettatevi quindi molto sangue, cromatismi ricercati e ambientazioni viste raramente in un titolo simile, il tutto (non ci stancheremo mai di dirlo) con alle spalle un padrino d'eccezione come Mikami e uno stuolo di giovani ma già apprezzatissimi sviluppatori. Nell'attesa che Capcom si decida a sbottonarsi un po' di più e a mostrare qualche trailer più indicativo, non ci rimane altro che concludere con un accenno all'uscita vera e propria del gioco, che dopo l'ennesimo ritardo sulle tabelle di marcia (in Giappone era infatti atteso per lo scorso novembre) dovrebbe approdare nel Sol Levante per metà maggio e in Europa per giugno inoltrato... naturalmente solo su GameCube.