Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
18+
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
15/7/2005

Killer 7

Killer 7 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom Europe
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
15/7/2005
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
59,99 Euro

Hardware

Il gioco dovrebbe uscire in Europa il 15 luglio su GameCube e PlayStation 2. Le versioni a detta di Capcom, saranno identiche.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer.

Link

Intervista

Killer 7: impressioni e commenti sugli assassini di Capcom

Dopo immagini incomprensibili, filmati allucinati, annunci rilasciati a denti stretti, Capcom si sbottona e in un colpo solo ci mette nelle mani una versione giocabile di Killer 7 e nelle veci di Hiroyuki Kobayashi ci spiega il suo punto di vista su questa strana produzione. Tanta carne al fuoco per un gioco che neanche ora rinuncia all'alone di mistero che lo circonda!

di Simone Gerevini, pubblicato il

Si prosegue nei livelli per tentativi, venendo ammazzati e rigiocando sapendo dove sono i nemici e dove colpirli. Inoltre la linearità del gioco e la presenza di binari invalicabili ci ha lasciato una sensazione d'impotenza un po' troppo accentuata. Bisogna comunque segnalare le tante scelte coraggiose, dalle più evidenti (stile grafico e narrativo), a quelle più inaspettate come l'atipico uso del controller, che praticamente non rispetta una delle regole cui ci hanno ormai abituato le tradizionali configurazioni. Per esempio utilizzando un tasto invece che la levetta analogica per spostarsi in avanti (come se si trattasse di un acceleratore), oppure superando un bivio combinando l'uso della levetta con quello di uno dei tasti dorsali. Questo genere di dettagli sembrano nascondere una passione nello sviluppo che fa ben sperare per la riuscita del gioco.
Passione che possiamo ritrovare nelle parole di Hiroyuki Kobayashi, storico produttore di Capcom che ci ha gentilmente concesso l'intervista con cui concludiamo la panoramica su Killer 7.

Nextgame.it: Quale fu l'idea da cui è partito lo sviluppo di Killer 7?

Hiroyuki Kobayashi: L'idea è nata dalla mente di Mr. Suda, il "director" del gioco, che molto semplicemente voleva creare qualcosa di realmente diverso. Praticamente tutte le idee alla base del gioco sono di Mr. Suda.

Nextgame.it: E quali sono le principali differenze tra il progetto iniziale e il gioco così come è adesso?

Hiroyuki Kobayashi: Inizialmente si pensava a un gioco con molta meno azione, praticamente a un titolo d'avventura. Il ritmo doveva essere molto più lento di quello che è adesso, tant'è che Mr. Suda avrebbe preferito che i personaggi invece che correre camminassero. Inoltre ci sarebbero state lunghe sessioni di semplice spostamento, senza alcuna necessità di sparare.

Nextgame.it: Quali sono state le principali influenze culturali dietro la storia e i personaggi?

Hiroyuki Kobayashi: Molti elementi hanno influenzato il gioco. Per esempio il cinema, in particolare i film giapponesi sulla yakuza, ma anche il cinema di animazione, i fumetti giapponesi, il wrestling professionistico e questo genere di cose.

Nextgame.it: Sicuramente lo stile grafico è molto originale. Quali sono state le maggiori sfide che il team di sviluppo ha affrontato per dare al gioco questo aspetto così particolare?

Hiroyuki Kobayashi: Anche lo stile grafico è un'idea di Mr. Suda che per il mercato giapponese aveva già sviluppato alcuni giochi per molti versi stilisticamente simili a Killer 7. In un certo senso Killer 7 è un'evoluzione di questi stili. Comunque quando Capcom ha iniziato ad occuparsi del gioco, all'inizio ci si è impegnati soprattutto sull'accostamento dei colori. Sono state provate molte combinazioni di colori per vederne l'effetto. Il risultato che vediamo adesso è il frutto di numerosi test.

Nextgame.it: Personalmente ritiene che l'idea iniziale di produrre il gioco solo per il GameCube fosse buona, o sarebbe stata una scelta migliore iniziare lo sviluppo su entrambe le piattaforme?

Hiroyuki Kobayashi: Effettivamente il gioco doveva uscire solo su GameCube, ma si è dovuto tenere conto del fatto che ci sono moltissimi giocatori che utilizzano solo PlayStation 2 e questo ha sicuramente influenzato la scelta di Capcom di sviluppare il gioco anche per la console Sony. Proprio per questo motivo, per come si sono evolute le cose, sarebbe stato molto meglio iniziare lo sviluppo su entrambe le piattaforme.

Nextgame.it: Qualche domanda più specifica sul gioco. Qual è il suo killer preferito, e perché?

Hiroyuki Kobayashi: Senza alcun dubbio Dan. È un personaggio decisamente "cool" per come parla, per come si veste e soprattutto per l'arma che utilizza, una pistola Magnum modificata.

Nextgame.it: Può darci un esempio di come funzionano i puzzle presenti nel gioco?

Hiroyuki Kobayashi: Molti enigmi richiedono l'utilizzo di più di un personaggio e in molti casi bisogna fare uso delle abilità speciali dei singoli personaggi, altrimenti è impossibile risolverli. Inoltre come nei giochi della serie Resident Evil, spesso capiterà di dover utilizzare un certo oggetto in un determinato luogo per risolvere il problema. Queste due sono le principali tipologie di puzzle.

Nextgame.it: Personalmente quale ritiene siano le caratteristiche di Killer 7 che maggiormente ispireranno altri giochi nel futuro?

Hiroyuki Kobayashi: Essendo Killer 7 un gioco molto particolare è probabile che in futuro qualcuno si ispiri ad esso. Ma il gioco è unico nella sua interezza e il merito di questa sua peculiarità è tutto di Goichi Suda: essendo un'artista più unico che raro è difficile che in futuro qualcuno si ispiri pesantemente a Killer 7.

Nextgame.it: Pensa che Killer 7 sia un titolo difficile o che possa attirare anche persone solitamente non avvezze ai videogiochi?

Hiroyuki Kobayashi: A livello di gameplay, non è certamente un titolo complicato e chiunque potrebbe giocarlo. Inoltre essendo un gioco così particolare, se non si è infastiditi dalla violenza, dal linguaggio volgare, dalle scene di combattimento in stile "Kill Bill", credo che ci siano molti motivi d'interesse per chiunque.

Nextgame.it: Grazie mille per la disponibilità!