Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
23/2/2011

Killzone 3

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Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Guerrilla Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
23/2/2011
Data di uscita americana
22/2/2011
Data di uscita giapponese
24/2/2011
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8-24
Prezzo
€ 69,99

Lati Positivi

  • Eccellente realizzazione tecnica
  • Impatto scenografico con pochi eguali
  • Campagna single player avvincente
  • Gameplay più libero e dinamico
  • Move ben supportato

Lati Negativi

  • Breve e troppo facile a livello normal
  • Originalità dispersa in azione
  • Co-op soltanto offline

Hardware

Killzone 3 richiede una console PS3 in quanto esclusiva Sony. Non sono richieste installazioni di avvio mentre sono supportati i televisori 3D e la periferica di movimento PlayStation Move.

Multiplayer

Due giocatori possono affrontare la campagna single player in cooperativa sulla stessa TV, mentre si può accedere alla sezione multiplayer via Internet se collegati alla rete con un account PSN.

Link

Recensione

Ritorno alla zona di combattimento

La guerra tra ISA ed Helghast sale di livello.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Alla regolazione standard, un giocatore mediamente esperto impiegherà meno di due pomeriggi per completare la campagna, tante sono le concessioni inserite per facilitare il combattimento. Se prima bastavano pochi colpi a morire immediatamente, ora si possono prendere missili e granate in pieno volto e avere ancora del tempo per correre dietro un riparo, aspettando la ricarica dell'energia. Il consiglio, per gli esperti, è quello di iniziare subito dal livello massimo selezionabile, anche perché lo scenario single-player non può dirsi esattamente esteso (una decina, complessivamente, le missioni).

mouse e tastiera ridono in un angolo

Tornando alle novità di questo terzo capitolo, vanno sicuramente citati il multiplayer in cooperativa e il supporto a Move. Nel primo caso, il co-op è purtroppo limitato al solo split screen, con tutte le riduzioni del caso, ovvero uno schermo diviso verticalmente in cui ogni giocatore ha meno di metà display disponibile. Inutile dire che serve una TV almeno sui trenta pollici per giocare decentemente, oltre alla presenza costante di amici perché i due scenari (singolo e cooperativo) sono separati. Non possiamo, infatti, riprendere la campagna single-player in co-op e viceversa, ma è necessario seguire due percorsi, e salvataggi, distinti. D'altra parte, giocare in cooperativa è sempre un toccasana per questa categoria ed estende in modo esponenziale la longevità di Killzone 3. Si possono infatti sperimentare azioni cooperative e tattiche di squadra inavvicinabili con i personaggi di contorno guidati dalla CPU, come sempre legati al loro copione di massima.
Passando a Move, il supporto a questa periferica è sicuramente degno di nota, tanto che basta una quantità di tempo relativamente breve per riuscire a gestirla in modo efficiente. Ovviamente sono presenti alcune semplificazioni (come l'aggancio automatico di un nemico tramite apposito tasto) ed è sempre in agguato il pericolo di confondersi facendo impazzire mirino e telecamera, ma sono avvenimenti che succedono molto più di rado rispetto ad altri titoli che usano Move. D'altro canto, alcune azioni risultano oggettivamente scomode nel vivo dell'azione, come scuotere la periferica per abbattere una porta o ruotarla per ricaricare. Fortunatamente, sono quasi tutte eseguibili anche via tasto, premesso che un Navcontroller è quasi obbligatorio (affiancato allo stesso Move) al posto del Dual Shock, troppo scomodo da impugnare a metà.

meglio la neve, la giungla, o il classico cemento?

Tornando alla realizzazione tecnica, bisogna tessere le lodi della direzione artistica, in grado di stupire (suona strano dirlo per questa serie) quasi ad ogni nuovo livello che inizia. Facendo tesoro delle critiche sul design monocorde dei vecchi episodi, il team olandese si è infatti concentrato sulla personalizzazione dei vari incarichi, tanto che spesso risultano mini scenari indipendenti grazie anche ai lunghi filmati di inizio o conclusione. Si attraversano infatti zone di Helghan finora insospettabili, come giungle aliene dotate di fauna e flora, gli ormai celebri (da foto e video) ghiacciai e ovviamente le aree metropolitane distrutte tanto care al genere first person shooter. Non mancano, sopratutto, i tocchi di classe: dagli insetti carnivori che corrono verso un nemico abbattuto per assaggiarne il cadavere, alle impronte lasciate sul terreno e all'acqua mossa dalle nostre gambe (stavolta ci sono). Sotto il profilo tecnico, si fa notare anche una fluidità mediamente più alta rispetto a Killzone 2, nonostante l'aumento di dettaglio e il maggior numero di oggetti su schermo. Anche la regia dei filmati, più frequenti e mediamente più lunghi, segna decisi passi in avanti, per quanto il design dei personaggi lasci ancora a desiderare. Ad eccezione di alcuni soldati ISA, infatti, quasi tutto il cast appare poco caratterizzato e modellato in maniera perlomeno discutibile, sopratutto sul lato Helghast. D'altra parte, la storia in sé mostra diversi passaggi interessanti per il fatto che non c'è più solo la distinzione buoni/cattivi, ma situazioni più complesse e dinamiche in entrambi gli schieramenti.

alza i bassi e mettiti al riparo

L'ultima parte dell'articolo è dedicata ai particolari e ai vari elementi di contorno che magari sfuggono a una prima occhiata ma che riuniti assieme fanno di giochi come questo uscite pressoché immancabili. L'audio, prima di tutto, annovera effetti speciali di ottima fattura sopratutto per quanto riguarda le armi e l'ambiente. Lo segue a ruota, come qualità, la colonna sonora, che mantiene gli stessi temi sinfonici di Killzone 2 alzando il ritmo nelle fasi più movimentate. Qualche gradino più in basso troviamo il doppiaggio in Italiano: discreto per i protagonisti, ampiamente migliorabile nelle voci di contorno, troppo simili e troppo caratterizzate, tanto da avvicinarsi ai cartoni animati (sopratutto nelle urla). Il linguaggio realistico, detto anche turpiloquio, è sicuramente diminuito rispetto al predecessore nonché quasi tutto concentrato su Rico, immancabile compagno d'armi. Per farci due risate, possiamo lasciare che finisca agonizzante a terra e sentire un elenco di esclamazioni che nemmeno al porto, la sera verso mezzanotte (finché non ci avviciniamo a curarlo). Più in generale, la maggiore attenzione al dettaglio si nota anche nella fisica, quando entra in gioco durante le battaglie, lanciando in aria gli oggetti e creando situazioni impreviste ma divertenti. Gran parte di questi fenomeni sono predefiniti, ma gli effetti dei colpi e degli esplosivi sull'ambiente restano molto spettacolari. Capita naturalmente anche il classico bug legato a qualche collisione strana o al comportamento errato dell'intelligenza artificiale, ma in numero enormemente ridotto rispetto alla media. Anche da simili particolari si può capire come Killzone 3 sia stato curato al massimo per migliorare quanto offerto dal suo predecessore, e per dare alla serie la dignità che merita nel panorama degli sparatutto in soggettiva.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Così vicino e così lontano: Killzone 3 vola con il suo jetpack verso la vetta del settore first person shooter, solo per finire il carburante a pochi metri dalla cima. L'eccessiva brevità della campagna, affiancata ai molti richiami verso altre serie più note, gli impedisce infatti di spazzare via i concorrenti e imporsi come gioco simbolo dell'intera categoria. Ciò detto, come realizzazione tecnica ha pochi eguali su console e lascia un impatto notevole su qualsiasi giocatore, tanta è la bravura mostrata da Guerrilla nello spremere a fondo questa console. Anche il coinvolgimento nella campagna per giocatore singolo è salito a dismisura rispetto al predecessore, e le nuove abilità legate al movimento, e al combattimento, fanno dell'azione un passatempo mai noioso. Praticamente irrinunciabile per qualsiasi utente PS3 amante del genere shooter, è anche una buona dimostrazione di come si possa migliorare una serie già affermata in ogni aspetto. Perché, adesso sì, Killzone è un titolo bello da giocare e non più soltanto da vedere.

Commenti

  1. robbe_881

     
    #1
    Almeno l' IA è rimasta uguale?
  2. PaulVanDyk

     
    #2
    bene, scaffale. Da recuperare rigorosamente usato. Il portafoglio gioisce :D
  3. froks

     
    #3
    Bell'articolo davvero!
    Non vedo l'ora di giocarlo! :)
  4. aleZ

     
    #4
    robbe_881 ha scritto:
    Almeno l' IA è rimasta uguale?
     
    non mi è sembrato molto diversa: i nemici da soli sono scarsotti, ma in gruppo (sopratutto quando ci sono le unità volanti su jetpack) sanno fare male. I compagni invece seguono sempre il loro copione, smadonnando a raffica nel caso di Rico.
  5. utente_deiscritto_8705

     
    #5
    Ottima rece. Dopo le prime prove della beta multy mi aveva preso lo sconforto, Poi riprovandola e leggendo l'articolo sembra che quei 49€ avranno un senso.
  6. PaulVanDyk

     
    #6
    Viewtiful Joe™ ha scritto:
    Ottima rece. Dopo le prime prove della beta multy mi aveva preso lo sconforto, Poi riprovandola e leggendo l'articolo sembra che quei 49€ avranno un senso.
     49 €? Ma dove?
  7. utente_deiscritto_8705

     
    #7
    PaulVanDyk ha scritto:
    49 €? Ma dove?
     Se lo prenoti da Euronics. Vale sia per KZ3, Crysis, Dragon Age 2, Bullet Storm 2 e Shift 2.
  8. PaulVanDyk

     
    #8
    Viewtiful Joe™ ha scritto:
    Se lo prenoti da Euronics. Vale sia per KZ3, Crysis, Dragon Age 2, Bullet Storm 2 e Shift 2.
     cazzarola mica lo sapevo!
  9. utente_deiscritto_8705

     
    #9
    PaulVanDyk ha scritto:
    cazzarola mica lo sapevo!
       Ora lo sai :D, ma ne avevamo parlato nei topic dedicati. A prezzo pieno non lo avrei preso, tipo i 69€ del GS. Però per 49€ si può fare, ho preso titoli ben peggiori a quella cifra :-|.
  10. Solidino

     
    #10
    Viewtiful Joe™ ha scritto:
    Ora lo sai :D, ma ne avevamo parlato nei topic dedicati. A prezzo pieno non lo avrei preso, tipo i 69€ del GS. Però per 49€ si può fare, ho preso titoli ben peggiori a quella cifra :-|.
       ma dai, tempo 2 mesi lo trovi a 25. :asd:
    Aspettate, aspettate sempre, non fate i REGAzzini di 10 anni!!! :D
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