Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 149,99
Data di uscita
10/11/2010

Kinect

Kinect Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Distributore Italiano
Microsoft
Data di uscita
10/11/2010
Data di uscita americana
4/11/2010
Giocatori
4
Prezzo
€ 149,99
Speciale

Hands-On: Kinect Adventures

Kinect si lancia dalle rapide, tra salti e corsa ad ostacoli.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

Durante l'E3 2010, Microsoft ha organizzato una spettacolare cerimonia di presentazione per Kinect: al di là delle coreografie curate dal Cirque du Soleil, sono stati presentati molto brevemente anche i primi giochi “interni” diretti alla nuova periferica. Tra questi ricordiamo Kinect Adventures, classico gioco di stampo famigliare che punta a riunire i giocatori davanti al televisore per lanciarli in avventure di diverso genere: leit motiv del tutto è la necessità di scrostarsi dal divano e darsi da fare nel saltare, accucciarsi e muoversi a più non posso.

Giù dalle rapide!

Incontrando Kinect Adventures abbiamo avuto modo di provare due distinte modalità di gioco. La prima ci ha portati in un tortuoso percorso, da affrontare a bordo di un gommone: soli, o in compagnia di un amico.
In questo senso, vale la pena di sottolineare come la modalità multigiocatore sia assolutamente istantanea: senza bisogno di mettere in pausa, interrompere il gioco o schiacciare qualsivoglia pulsante (per fortuna!), è sufficiente che un secondo giocatori entri nel raggio d'azione di Kinect perché quest'ultimo lo riconosca o lo “materializzi”, letteralmente, a bordo del gommone stesso. Allo stesso modo, se uno dei due partecipanti si volesse ritirare dalla sfida, gli basterebbe uscire dal cono visivo di Kinect per vedere il proprio alter-ego smaterializzarsi senza lasciare traccia. Un modo davvero immediato di gestire l'aspetto multiplayer, e che ben si adatta al pubblico casual e poco avvezzo a procedure alternative, o più complesse anche solo nell'apparenza.
A bordo di un gommone, si diceva: la discesa dalle rapide è una sfida che si dipana lungo il letto di un fiume, che si apre però a salti, immancabili scorciatoie oppure ostacoli mobili che è necessario evitare con il movimento del corpo. Generalmente, è necessario tenere la corretta postura per agevolare l'accelerazione del gommone, a patto però di riuscire a gestire correttamente tutto quel che ne consegue: spesso è infatti necessario sbilanciarsi lateralmente, così da imboccare scorciatoie o rampe in grado di portare verso monete bonus, utili ad incrementare il punteggio finale.
Interessante, a livello di gameplay, la possibilità di effettuare due salti consecutivamente: scivolando in cima ad una rampa, ad esempio, è possibile saltare per andare a raccogliere alcune monete, e mentre si è in aria saltare nuovamente per raggiungere posizioni ancor più elevate.
Il percorso si snoda poi in alcuni tratti al chiuso, dove è necessario rompere ostacoli, saltare a tempo e, generalmente, muoversi per rallentare il meno possibile e centrare la raccolta di preziose monete. Gli ostacoli mobili, infine, oscillano lungo il letto del fiume, e sta a noi capirne il tempismo per tenere una traiettoria in grado di evitarli.
Giocato in due persone, Kinect Adventures dà ovviamente il meglio di sé: non perché sia più semplice, anzi, ma proprio perché la necessità di coordinarsi con il proprio compagno, e il rischio di andare a scontrarsi, sovrapporsi o mancare clamorosamente alcuni obiettivi (e relative recriminazioni), danno vita a teatrini molto divertenti.

Una nuova sfida di agilità

Se la discesa dalle rapide ricorda in qualche maniera Kinect Joy Ride, la seconda modalità di gioco riporta invece alla mente il percorso di agilità visto in Kinectimals, dov'è necessario guidare il proprio animale in una serie di prove. Kinect Adventures richiede infatti di lanciarsi in un percorso precalcolato, dalla velocità limitata (ma aumentabile tramite apposite posture), e in cui bisogna raccogliere le monete sparse in punti strategici della mappa.
Nel farlo, è però necessario tenere sempre sott'occhio gli ostacoli che si avvicinano, in una sorta di percorso-vita virtuale. Così, può capitare di dover saltare ostacoli, ma anche di doversi abbassare per evitare di cozzare contro sporgenze di vario genere. Anche il movimento laterale è molto utilizzato, in sessioni che ricordano molto da vicino lo “slalom” delle prove d'agilità canina.
Come sempre, è necessario dosare la precisione nel superare le varie sfide con la velocità d'esecuzione generale del tutto: accelerare eccessivamente può portare all'impossibilità di superare gli ostacoli senza fallire, e dunque ad un punteggio davvero misero. Così come, al contrario, far tutto con grande lentezza può facilitare il superamento degli ostacoli, ma a costo di tempi che precludono punteggi elevati.
In generale, Kinect Adventures ci è sembrato un gioco interessante sotto diversi punti di vista, e dotato di una modalità a più giocatori immediata e divertente. È però necessario lavorare ancora molto sulla profondità del gameplay, inserire più varianti, realizzare un adeguato numero di tracciati da superare e spremere in ogni modo le potenzialità (indubbie) del gioco, così da fornire un'esperienza che possa durare nel tempo e andare oltre la “partitella e via”.


Commenti

  1. lucacat

     
    #1
    Questo speciale mi era sfuggito. Ottima fattura, complimenti quindi a chi ha scritto questo articolo ma più approfondisco le varie letture, maggiore è il mio timore che l'originale project natal sia stato castrato veramente di brutto.
  2. Lylot72

     
    #2
    lucacat ha scritto:
    maggiore è il mio timore che l'originale project natal sia stato castrato veramente di brutto.
       Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
  3. joint

     
    #3
    Lylot72 ha scritto:
    Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
     Un antipasto da 150€ non s'è mai visto neanche al Savini (e conta che li almeno ti puoi anche sedere).  ;)
  4. lucacat

     
    #4
    Lylot72 ha scritto:
    Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
      Ho sempre mostrato interesse per il project natal e posso capire (e purtroppo anche condividere) che una azienda voglia tastare un nuovo terreno prima di investirci economicamente.
    Gli indizi che devono far riflettere riguardano il riconoscimento vocale, riconoscimento visivo, risoluzione e dettagli rilevabili dalla periferica, sensibilità ai disturbi (i due sensori ad infrarossi citati nell'articolo possono essere un bel problema a livello di usabilità). Insomma, queste e tante altre cose che in origine erano state presentate come un traguardo superato, oggi si ripresentano, come si ripresenta il carico computazionale che andrà ad aggravare la cpu della console (e soprattutto la memoria, punto critico di tutte le console).
    Detto questo, Microsoft non ha voluto continuare rischiare con vendite in perdita: testiamo il terreno, se va bene ci rifaremo nella prossima generazione con un prodotto più competitivo sia in termini di prestazioni che costi. Non è una dichiarazione ma le mie misere conclusioni che posso trarre da quanto leggo in giro.
    Che dire, ovviamente mi dispiace ma nel complesso rimango molto interessato al "futuro" ed al presente di questo prodotto, nonostante le scelte di mercato intraprese (deludenti ma giustificabili).
    Ne approfitto per lanciare anche una frecciatina a Nintendo, che molto probabilmente non ha voluto implementare quel che oggi chiamiamo "motion plus" nativamente sul wiimote. Ecco, rispetto a quel caso, Microsoft si è comportata da signora. Per chi non lo sapesse, il motion plus è davvero un gioiello se saputo implementare, ma anche quì pare si siano scordati di questo prodotto (ci sono poco più di 3 giochi che lo sfruttano in maniera ottimale).
    .
    In conclusione: se volete lanciare delle periferiche sul mercato, sondare il terreno, valutare eventuali migliorie da apportare nei sistemi di controllo della prossima generazione sono d'accordo, ma evitateci di spendere soldi inutili in periferiche che non avete ancora intenzione di supportare seriamente. Miseriaccia, è mai possibile che a parte Sport Resort, Red Steel 2 e un gioco di tennis e golf EA debba aspettare un fantomatico zelda per rivedere in azione un accessorio riuscito, che ha venduto, che funziona e che magari poteva essere implementato nel wiimote già in origine?
    Se il motion plus viene bi sfrattato così, cosa dobbiamo aspettarci di trovare per questo fantomatico Kinect?
  5. Maximus

     
    #5
    Lylot72 ha scritto:
    Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
    Infatti, comunque, pur non essendo minimamente interessato a questo Kinect, mi interessano ancora le possibili evoluzioni. Attorno al Project Natal come originariamente presentato mi ero fatto parecchie seghe mentali sui possibili utilizzi (soprattutto insieme al pad), ma tutta roba assolutamente non applicabile a questo Kinect attuale. Per cui l'idea di fondo continuo ad approvarla. La realizzazione per ora è bocciata, insieme al supporto.

  6. DevilRyu

     
    #6
    cavolo, kinetic sport sarà una faticaccia!
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