Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 149,99
Data di uscita
10/11/2010

Kinect

Kinect Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Distributore Italiano
Microsoft
Data di uscita
10/11/2010
Data di uscita americana
4/11/2010
Giocatori
4
Prezzo
€ 149,99
Speciale

Alla scoperta di Kinect

Tecnologia e titoli di lancio della nuova periferica per Xbox 360.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

Lo abbiamo inizialmente conosciuto come Project Natal, nome in codice che l'ha contraddistinto per diversi mesi dal suo annuncio. In occasione dell'E3 di Los Angeles, edizione 2010, Microsoft ha poi svelato il “vero” nome della sua periferica: Kinect. Al di là delle immancabili polemiche sull'efficacia del nome e della sua “sonorità” (ma quante proteste, ai tempi di “Wii”, rivelatosi poi un successo commerciale dalle proporzioni colossali?), tale periferica si pone un obiettivo vitale: allargare l'utenza casual su Xbox 360, “rubando” clienti alla concorrente Nintendo con un sistema di controllo che, per certi versi, si presenta effettivamente rivoluzionario. L'intento è infatti quello di rimuovere ogni forma d'interfaccia, e lasciare che sia il giocatore stesso a diventare, con il suo corpo intero, il controller.

Come funziona?

Kinect, che assume la forma di una sorta di telecamera allungata sull'asse orizzontale, dispone di tre diversi “occhi”: i due laterali sono costituiti da due sensori di profondità che si occupano di percepire il movimento nello spazio del corpo del giocatore, e riconoscerlo opportunamente nei processi interattivi. Quello centrale è invece costituito da una telecamera RGB.
Appena sotto questi fondamentali punti di rilevamento visivo si trova il microfono, utile a riconoscere la voce del giocatore, i rumori ambientali e così via. Tale microfono potrà essere utilizzato per sfruttare il riconoscimento vocale, al cui riguardo latitano però al momento annunci ufficiali: dovrebbe essere presente per i maggiori mercati, incluso quello italiano, ma una precisazione in merito arriverà solo nel prossimo futuro da parte di Microsoft stessa.
La tecnologia alla base di Kinect sfrutta gli infrarossi: questo comporta possibili interferenze nel rilevamento delle sagome dei giocatori, specialmente quando fonti di luce sono mal posizionate rispetto ai sensori tridimensionali. Un problema che deve essere opportunamente risolto regolando al meglio la luce della propria postazione di gioco.

Giocare con Kinect

Anche lo spazio, ovvero l'area fisica in cui si prevede di usare Kinect, deve rispettare certe condizioni: ampio ma non troppo, deve consentire all'hardware di rilevare i giocatori nel corretto spettro visivo, prendendoli interamente dalla testa ai piedi. Nel percepire le sagome, inoltre, bisogna prestare particolare attenzione a potenziali elementi “fluttuanti”: vestiti particolarmente vaporosi, ma anche capelli lunghi non adeguatamente legati, sono in grado di causare qualche problema di troppo. In questo senso, è possibile che una successiva revisione dell'hardware limiti queste “incomprensioni” in fase di rilevamento.
Da quanto potuto osservare durante le sessioni di gioco, è possibile che intercambiando la persona davanti alla telecamera il sensore abbia difficoltà nel riconoscerla: tonalità di vestiti molto diverse, o struttura corporea di parecchio differente possono mettere in crisi il corretto rilevamento. In genere, qualora si presenti un problema di questo genere, è possibile resettare rapidamente il sensore, ponendo la mano dinanzi alla telecamera e attendendo qualche secondo.

Il futuro...

Kinect, insomma, si presenta come un hardware molto interessante e ricco di spunti creativi non indifferenti. Essendo appena arrivato presso sviluppatori e giocatori (o, meglio, giocatori addetti ai lavori) nasconde ancora molti segreti, in fase di sviluppo come in quella di gioco.
Le prospettive lo rendono interessante e promettente, con la missione di utilizzare il giocatore stesso al posto del controller: missione che pare in procinto di essere realizzata, vista la possibilità di essere al centro del gioco, di costituirne parte integrante. Idea sicuramente intrigante.
Certo, il gameplay messo in mostra dai giochi sino ad ora sviluppati è il più delle volte molto meno profondo rispetto a quello dei videogiochi tradizionali, ma che basti una volta per tutte puntualizzarlo: Kinect sfrutta tecnologie e controlli diversi, che di per sé si adattano a meccaniche di gioco lontane da quelle cui siamo abituati. Dovremo dunque dare per scontato che un qualsiasi Kinect Sports non avrà la medesima profondità di FIFA, se giocato su Xbox 360. Diverso, invece, il discorso relativo a potenziali controlli misti fra joypad e Kinect, discorso che resta però nell'ambito della fantascienza.
Di sicuro, dobbiamo prepararci a sgombrare la mente e approcciare questa nuova era dei videogiochi in maniera diversa: che si chiami Kinect, Move o Motion Plus, la tecnologia sta cambiando creando una nuova branca nel settore dei videogiochi. E così come sarebbe un delitto perdonare a questa nuova incarnazione ogni leggerezza, sarebbe altresì ignorante perdere quanto di buono questa ha da offrire, solo perché si distacca da quel che siamo da sempre stati abituati a giocare.


Commenti

  1. lucacat

     
    #1
    Questo speciale mi era sfuggito. Ottima fattura, complimenti quindi a chi ha scritto questo articolo ma più approfondisco le varie letture, maggiore è il mio timore che l'originale project natal sia stato castrato veramente di brutto.
  2. Lylot72

     
    #2
    lucacat ha scritto:
    maggiore è il mio timore che l'originale project natal sia stato castrato veramente di brutto.
       Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
  3. joint

     
    #3
    Lylot72 ha scritto:
    Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
     Un antipasto da 150€ non s'è mai visto neanche al Savini (e conta che li almeno ti puoi anche sedere).  ;)
  4. lucacat

     
    #4
    Lylot72 ha scritto:
    Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
      Ho sempre mostrato interesse per il project natal e posso capire (e purtroppo anche condividere) che una azienda voglia tastare un nuovo terreno prima di investirci economicamente.
    Gli indizi che devono far riflettere riguardano il riconoscimento vocale, riconoscimento visivo, risoluzione e dettagli rilevabili dalla periferica, sensibilità ai disturbi (i due sensori ad infrarossi citati nell'articolo possono essere un bel problema a livello di usabilità). Insomma, queste e tante altre cose che in origine erano state presentate come un traguardo superato, oggi si ripresentano, come si ripresenta il carico computazionale che andrà ad aggravare la cpu della console (e soprattutto la memoria, punto critico di tutte le console).
    Detto questo, Microsoft non ha voluto continuare rischiare con vendite in perdita: testiamo il terreno, se va bene ci rifaremo nella prossima generazione con un prodotto più competitivo sia in termini di prestazioni che costi. Non è una dichiarazione ma le mie misere conclusioni che posso trarre da quanto leggo in giro.
    Che dire, ovviamente mi dispiace ma nel complesso rimango molto interessato al "futuro" ed al presente di questo prodotto, nonostante le scelte di mercato intraprese (deludenti ma giustificabili).
    Ne approfitto per lanciare anche una frecciatina a Nintendo, che molto probabilmente non ha voluto implementare quel che oggi chiamiamo "motion plus" nativamente sul wiimote. Ecco, rispetto a quel caso, Microsoft si è comportata da signora. Per chi non lo sapesse, il motion plus è davvero un gioiello se saputo implementare, ma anche quì pare si siano scordati di questo prodotto (ci sono poco più di 3 giochi che lo sfruttano in maniera ottimale).
    .
    In conclusione: se volete lanciare delle periferiche sul mercato, sondare il terreno, valutare eventuali migliorie da apportare nei sistemi di controllo della prossima generazione sono d'accordo, ma evitateci di spendere soldi inutili in periferiche che non avete ancora intenzione di supportare seriamente. Miseriaccia, è mai possibile che a parte Sport Resort, Red Steel 2 e un gioco di tennis e golf EA debba aspettare un fantomatico zelda per rivedere in azione un accessorio riuscito, che ha venduto, che funziona e che magari poteva essere implementato nel wiimote già in origine?
    Se il motion plus viene bi sfrattato così, cosa dobbiamo aspettarci di trovare per questo fantomatico Kinect?
  5. Maximus

     
    #5
    Lylot72 ha scritto:
    Castrato di proposito altrimenti Kinect 2 della prossima generazione chi lo comprava? :cool:
    Questo è un piccolo assaggio di futuro.
    Infatti, comunque, pur non essendo minimamente interessato a questo Kinect, mi interessano ancora le possibili evoluzioni. Attorno al Project Natal come originariamente presentato mi ero fatto parecchie seghe mentali sui possibili utilizzi (soprattutto insieme al pad), ma tutta roba assolutamente non applicabile a questo Kinect attuale. Per cui l'idea di fondo continuo ad approvarla. La realizzazione per ora è bocciata, insieme al supporto.

  6. DevilRyu

     
    #6
    cavolo, kinetic sport sarà una faticaccia!
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