Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 149,99
Data di uscita
10/11/2010

Kinect

Kinect Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Distributore Italiano
Microsoft
Data di uscita
10/11/2010
Data di uscita americana
4/11/2010
Giocatori
4
Prezzo
€ 149,99
Hands On

Dritti nell’obiettivo di Kinect

Con le mani davanti alla nuova periferica Microsoft.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

A pochi giorni dal lancio sul mercato, Microsoft ci ha dato la possibilità di provare nuovamente Kinect, in una versione dell’hardware e del software di sistema non ancora definitivi, sebbene decisamente vicina a quella dell’edizione che a breve sarà possibile trovare nei negozi. Nemmeno a dirlo, è stata un’ottima occasione per farsi un’idea un po’ più precisa sulla periferica con cui il colosso americano sta puntando in pompa magna per rivoluzionare le interfacce di gioco e, più in generale, per trasformare l’intrattenimento da salotto all’urlo di “sei tu il controller”. La palestra per valutarne le potenzialità era costituita dai cinque titoli first party previsti per il lancio: Kinectimals, Kinect Joy Ride, Kinect Sports, Kinect Adventures e Dance Central, che abbiamo analizzato approfonditamente in questo speciale, a cui eventualmente vi rimandiamo se ne volete sapere di più.

KINECT, MA È VERO CHE…?

Sono tante le voci e le relative controvoci, più o meno accreditate, che si sono inseguite dall’annuncio di Kinect circa alcune sue caratteristiche e relativi limiti: condizioni per il funzionamento, confini di usabilità, latenza degli input e altro ancora. Abbiamo cercato di approfittare dell’hands on per vederci chiaro, ma la situazione in cui è stato effettuato (in un loft predisposto per l’occasione, chiamato “Casa Kinect”) non ci ha permesso di sondare come avremmo voluto alcuni degli aspetti “critici” più o meno presunti che aleggiano attorno alla reputazione del nuovo device Microsoft.
Dobbiamo perciò aspettare di entrare in possesso di un esemplare nostro, da testare con tutta calma, per capire, ad esempio, quali sono le condizioni base di utilizzo di Kinect: Casa Kinect era ben illuminata, con pareti dai colori uniformi e nessun ingombro “sospetto” potenzialmente rappresentato da eventuali parti di arredamento di una normale abitazione, per cui non sappiamo, per dirne una, se nel proprio salotto, illuminato unicamente da una plafoniera, magari in posizione non proprio ottimale, o se indossando degli indumenti dai colori “sospetti”, per dirne un’altra, possano manifestarsi anomalie nell’uso.
Qualche idea, invece, ce la siamo potuta fare un’altra questione che a che fare con esigenze “logistiche”, ovvero il raggio d'azione del rilevamento: avendo come riferimento uno spazio di manovra tarato su televisori LED da 40”, avvicinandoci fino a un metro circa Kinect smetteva totalmente di riconoscere input, mentre a una distanza di circa tre metri era in grado di continuare a interpretare pienamente i nostri movimenti anche spostandoci lateralmente di circa un metro e mezzo rispetto al TV. E la periferica si è dimostrata puntualissima anche nel rilevare un secondo giocatore e farlo entrare al volo in partita, nei giochi che prevedono questa possibilità.

DIFFERENZE TRA FUORI E DENTRO LO SCHERMO

Per quanto riguardo la tanto discussa possibilità di stare seduti, invece? Semplicemente, è stato detto che “questi titoli sono pensati per essere giocati in piedi”. Ciò comunque non ci ha impedito di provicchiare, a puro titolo speculativo, a interfacciarci con le postazioni di gioco anche da un divano, notando che il segnale impazziva, letteralmente. Se poi questo fosse un difetto imputabile specificatamente ai titoli, al non aver preventivamente tarato il software di sistema per questa condizione d’uso o a limiti veri e propri dell’hardware o del firmware lo potremo scoprire soltanto nei giorni post-lancio.
E il fantomatico lag? Con l’eccezione del ping pong di Kinect Sports, durante la nostra prova abbiamo sempre percepito un ritardo, più o meno evidente, tra il nostro movimento e il corrispondente a schermo, a maggior ragione quando provavamo a disegnare nell’aria delle linee circolari, quasi a voler avere un’anticipazione dell’applicazione in Child of Eden o di uno shooter. Un’altra eccezione sarebbe costituita da Dance Central, tra quelli provati era probabilmente il gioco che si fa carico in maniera più impegnativa di tener conto degli effettivi movimenti del giocatore: nella baraonda di colori, animazioni e informazioni a schermo, non siamo riusciti a valutare l’entità del fenomeno. Il gioco semplicemente funzionava, e sembrava anche bene. E qui si arriva al punto: lag o meno, Kinect ci è sembrato in grado di gestire abbastanza bene il tipo di interazione richiesta dai titoli proposti.

ALLA CONQUISTA DEL MONDO?

Kinect si affaccerà sul mercato il 10 novembre con una serie di titoli dal taglio estremamente “casual”, che ricalca le proposte su cui si è già buttata ampiamente Nintendo e in parte anche Sony. L’impressione che abbiamo avuto è che va comunque dato atto a Microsoft di offrire un prodotto che sembra vantare un suo specifico appeal e che potrebbe far breccia nel pubblico di riferimento grazie all’idea di interagire senza barriere, nella maniera più diretta e naturale possibile. Un tipo di pubblico che probabilmente nemmeno si accorge o a cui non tange nulla dei problemi di lag, di alcune delle eventuali limitazioni d’uso di cui sopra o se il ping pong di Kinect Sports è più o meno profondo di quello di Sports Champions. Sotto una luce un po’ più ludica e un po’ meno sociologica, poi, ci sono applicazioni che sembrano caratterizzarne bene l’identità, nel bene (Dance Central, che si è confermato veramente interessante) o nel male (l’idea di guidare in piedi con le braccia in avanti senza tenere in mano nulla ci sembrava discutibile in linea teorica e ci continua a sembrare discutibile anche ora, nella pratica).
Diverso, chiaramente, il discorso relativo ad eventuali implementazioni “hardcore”: qui secondo la nostra opinione Kinect ha ancora tutto da dimostrare, ampiamente. Sempre che l’intenzione di dedicarsi anche a questa frangia di utenza fosse mai stata realmente fondata…


Commenti

  1. xsecuzione

     
    #1
    avete provato anche JoyRide? Mi potete dire se la macchina corre da sola oppure bisogna fare qualcosa per farla andare??
  2. PaulVanDyk

     
    #2
    Beh quindi mi par di capire che i difetti di cui tanto si vocifera alla fine ci siano eccome. In effetti ho assistito qualche tempo fa ad una prova di kinect in un Gs e dire che era impreciso e impallato è dir poco. Per quanto mi riguarda resterà sullo scaffalone per moltissimo tempo.
  3. froks

     
    #3
    Tutto come previsto insomma...
  4. Dark76

     
    #4
    Teo ....
    che si sbraccia davanti al kinect deve essere  qualcosa di sublime :asd:
  5. babalot

     
    #5
    teo che si sbraccia dietro al kinect, volendo, sarebbe anche meglio.
  6. DiRk_the_Daring

     
    #6
    non so, ora che ho il move ( anche se mancano titoloni ed applicazioni più classiche) e che leggo del kinect, sto ribaltando le mie preferenze.
    Mi dà l' idea di funzionare magari bene per titoli molto casual, e farà divertire le famiglie e sarà ottimo per organizzare giocate caciarose, ma le applicazioni a titoli action, FPS, guida ecc. le vedo molto limitate se non addirittura poco azzeccate ( come si spiega nell' articolo).
    Ovviamente starà tutto nella "fantasia" degli sviluppatori ma se già si intravedono dei limiti, mmmmmmmm, vedremo.
    PS, per caso avete scaricato i vari video nuovi dal Live? bè, a me  hanno dato l' impressione di un sistema di funzionamento tutt' altro che intuitivo e veloce; guardate come si fa a mettere pausa, oppure il fatto che per selezionare un' icona bisogna starci sopra aspettando che "carica" l' ok.
    quello che, appunto, mi fa storcere il naso, non è tanto la totale mancanza di un controller, ma il fatto di non avere la rapidità ed infallibilità di un pulsante.
  7. BIANCIOZ

     
    #7
    Oltretutto il fatto che se ti avvicini ad un metro il sensore non ti rileva più la vedo come devastante...sono confermati i 3 metri per un funzionamento ottimale.
    Sono davvero ma davvero tanti...altro che 180 centimetri...
  8. utente_deiscritto_8705

     
    #8
    BIANCIOZ ha scritto:
    Oltretutto il fatto che se ti avvicini ad un metro il sensore non ti rileva più la vedo come devastante...sono confermati i 3 metri per un funzionamento ottimale.
    Sono davvero ma davvero tanti...altro che 180 centimetri...


    Leggevo altrove che in single player 1,80 dovrebbero andare, è per giocare in due che servono almeno 3 metri. Ottimo articolo Teo, anche se un filmato mentre giocavi sarebbe stato da Top 5 dei migliori articoli della storia di Next. Conferma l'idea che mi sono fatto, ottimo per i giochi WiiStyle, inadatto per il resto. Come Wiimote e Move del resto.
  9. utente_deiscritto_19700

     
    #9
    piuttosto  compro la wii
  10. Bruce Campbell87

     
    #10
    articolo onesto, veramente complimenti, nextgame purtroppo è un'anomalia tra la stampa specializzata, in positivo ovviamente.
Continua sul forum (85)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!