Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
3/11/2005

Kingdom Under Fire: Heroes

Kingdom Under Fire: Heroes Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Phantagram
Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
3/11/2005
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
6
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Elevata longevità
  • Spessore tattico convincente
  • Buon comparto tecnico

Lati Negativi

  • Scontri corpo a corpo un po' noiosi
  • Difficoltà mal bilanciata

Hardware

Per giocare vi servirà una console Xbox PAL, un joypad e una copia originale del gioco. Supportata la modalità video PAL60 e il widescreen, entrambi attivabili su televisori compatibili.

Multiplayer

Il gioco comprende modalità di gioco online da due a sei giocatori, fruibili tramite servizio Xbox Live.

Link

Recensione

Kingdom Under Fire: Heroes

Kingdom Under Fire è forse la saga a cui è meglio riuscita la fusione tra videogame strategico e action-game. Dopo un primo capitolo già molto convincente gli sviluppatori di Phantagram ci invitano nuovamente nel mondo di Bersia per incrociare le armi contro nuovi avversari. Se la vostra voglia di battaglia non è ancora appagata fareste bene ad accettare il loro invito!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Quando una truppa capitanata da un eroe entra in contatto con un'armata avversaria il sistema di controllo muta radicalmente diventando simile a quello di un picchiaduro a scorrimento: diviene dunque possibile spostare direttamente l'eroe e sferrare attacchi "manualmente". In queste situazioni i tasti X e A del joypad sono usati per sferrare attacchi "regolari", concatenabili in pericolose sequenze di colpi, mentre con i tasti Y e B si si possono attivare le mosse speciali differenti da eroe a eroe, sia offensive che difensive. Ulteriori combinazioni di tasti daranno vita ad una maggiore varietà di attacchi. In queste mischie giocano un ruolo importante gli ufficiali che lottano al fianco dei vostri eroi: questi soldati speciali possono venire chiamati in aiuto tramite la pressione dei tasti Bianco o Nero e le loro abilità variano da attacchi devastanti a capacità curative.
Chiedere l'aiuto degli ufficiali o usare attacchi speciali richiede l'uso di punti-energia che vanno prima accumulati eliminando nemici. Anche durante questa particolare fase di gioco resta comunque possibile impartire ordini alle altre truppe sul campo di battaglia: per farlo sarà però necessario richiamare la mappa tattica e assegnare i comandi, un'operazione che richiederà certamente un po' di pratica prima di essere attuata correttamente.

Sebbene il sistema di controllo non sia elaborato come quello di un capitolo di Dynasty Warriors o di Spartan: Total Warrior, combattere è comunque abbastanza appagante e divertente. La sensazione di trovarsi al centro di una sanguinosa battaglia è davvero tangibile, con decine di nemici che ci circondano, grida, effetti speciali e tanto altro. Dopo le prime mischie superate a istinto si capirà come indirizzare i propri sforzi bellici e soprattutto come bilanciare le azioni, equilibrando il combattimento con l'impartizione degli ordini. Lasciarsi prendere troppo dal combattimento trascurando così le altre truppe può portare infatti a terribili conseguenze per l'economia della battaglia.

XBOX TORNA IN GUERRA

La resa grafica del gioco è davvero molto convincente. Centinaia di unità agiscono su schermo creando battaglie di elevata spettacolarità visiva, specialmente in fase avanzata di gioco quando entreranno in azione truppe giganti e unità volanti. Xbox gestisce tutto questo ciclone fantasy senza troppi problemi: i modelli poligonali dei personaggi sono sempre dettagliati e ricchi di effetti grafici (bella la resa dei metalli), mentre le texture sono globalmente ben definite, salvo qualche caduta qualitativa per ciò che riguarda il terreno. A rovinare l'impatto generale ci si mette purtroppo (e nuovamente) la nebbia che circonda l'area di gioco, davvero pronunciata e in grado di limitare l'impatto estetico di molte ambientazioni. La valutazione globale sul fronte visivo e tecnico è comunque davvero positiva. Lo stesso non si può dire per l'accompagnamento sonoro, purtroppo, non tanto per questioni tecniche quanto di scelte degli sviluppatori: la colonna sonora è stata composta da una serie di musiche in stile metal che, per quanto pregevoli, riescono a integrarsi poco con il tipo di ambientazione e azione del gioco. Bilanciano solo in parte i buoni effetti speciali e l'interessante doppiaggio disponibile però solo in lingua inglese con sottotitoli in italiano.
Parlando in modo più strettamente critico, Kingdom Under Fire: Heroes è un gran bel videogame, un mix riuscito di azione e strategia che sarà in grado di stregare i patiti del fantasy "bellico". La trama è interessante (sebbene a volte un tantino confusionaria), l'azione è incessante e la longevità è davvero elevata. Riguardo questo ultimo parametro vanno considerate sia le differenti campagne per un singolo giocatore (che da sole garantiscono già una buona ventina di ore di gioco), sia il nuovo editor di battaglia che permette di divertirsi generando situazioni sempre nuove dove speriementare le proprie strategie.

In aggiunta gli utenti di Xbox Live possono sfidarsi online in scontri a tutto campo: questi ultimi risultano più elaborati rispetto al sequel, includendo gran parte delle opzioni delle campagne single-player e rappresentano dunque una valida estensione alla già completa esperienza di gioco. Tra i difetti emersi in fase di test bisogna segnalare una certa ripetitività delle battaglie giocate "in prima persona" e sopratutto l'elevata difficoltà di alcune missioni, che andranno ripetute più e più volte prima di cedere il passo al giocatore, rischiando così di generare frustrazione.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Kingdom Under Fire: Heroes è un sequel che non si discosta molto in termini di gameplay dal precedente episodio, apportando però tutta una serie di migliorìe sia tecniche sia sostanziali. La grafica è stata potenziata e risulta più dettagliata e fluida, mentre il comparto strategico ha giovato di un notevole inspessimento: dopo essere scesi a patti con un sistema di controllo molto complesso ci si ritrova infatti proiettati in un videogame fantasy molto pregevole e appagante, nonché notevolmente longevo. Non si tratta però di un gioco per tutti, data la difficoltà medio-alta di alcune missioni e la complessità generale: domandatevi dunque se la sfida proposta da Kingdom Under Fire: Heroes possa fare al caso vostro, prima di imbarcarvi nell'acquisto. In caso positivo avrete trovato uno dei migliori titoli disponibili in questa fase finale della vita di Xbox e vi attenderanno parecchie ore di sano massacro fantasy.