Genere
Piattaforme
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
25/2/2011

Kirby e la Stoffa dell'Eroe

Kirby e la Stoffa dell'Eroe Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Piattaforme
PEGI
3+
Data di uscita
25/2/2011
Data di uscita americana
17/10/2010
Data di uscita giapponese
14/10/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Formato Video
PAL

Lati Positivi

  • Design da premio Oscar
  • Tante, tantissime idee sorprendenti
  • Dannatamente divertente

Lati Negativi

  • È innegabilmente facilissimo

Hardware

Kirby e la Stoffa dell'Eroe è esclusiva per Nintendo Wii. Il gioco si affronta usando solamente il Nunchuk, in posizione "orizzontale", anche se a tratti richiederà l'impugnatura "classica" con il controller puntato verso lo schermo.

Multiplayer

Tutto il Kirby e la Stoffa dell'Eroe può essere affrontato in cooperativa, e vi consigliamo vivamente di giocarlo così: il divertimento raddoppia e il fatto che il gioco sia molto accessibile lo rende adatto anche a chi non è particolarmente avvezzo ai platform game.

Link

Recensione

Dalla merceria ai videogiochi

Kirby fa il suo esordio su Wii… e lo fa alla grande!

di Simone Soletta, pubblicato il

Mobili e suppellettili (insieme ad altri oggetti e tappezzerie acquistabili nei negozi) possono poi essere usati per abbellire la casa di Kirby e per aiutare il "palazzinaro" del gioco - un vero e proprio speculatore edilizio e sfruttatore di lane e perline altrui - ad arredare gli appartamenti del suo residence. È anche questa una parte divertente del gioco, anche se ovviamente non ci troviamo di fronte a un clone in tessuto di The Sims 3, soprattutto piace il fatto che gli sviluppatori abbiano creato dei mini-giochi da vivere con gli inquilini dei vari appartamenti: anche una semplice gara a nascondino può essere dannatamente divertente.
A livello di struttura, ci troviamo di fronte a un'impostazione che più classica non si può: Kirby è chiamato ad affrontare sette mondi, come detto, basati ognuno su un tema specifico; la progressione tra i livelli e i vari mondi è sostanzialmente lineare, anche se non è necessario affrontare tutti i livelli prima di poter proseguire in un'area successiva. Insomma, niente di nuovo in questo senso, ma…

"du is megl che uan!"

… dove si notano altre variazioni sul tema, specialmente in termini di dinamiche ludiche e di level design, è nel multiplayer. Kirby e la Stoffa dell'Eroe è un gioco cooperativo fino al midollo, al punto di mettere anche il punteggio in comune tra i due partecipanti.
Affrontare i livelli in due è molto divertente grazie al fatto che il level design (che non cambia di una virgola) è stato sviluppato in modo da tenere conto delle due diverse possibilità di interazione. Se il solo Kirby, infatti, può raggiungere tutte le piattaforme attraverso percorsi specifici, l'inserimento nell'equazione della variabile Batuffolo consente di affrontare i problemi in modo ancora più creativo. I due personaggi, alla stregua di quanto sperimentato in New Super Mario Bros. Wii, possono "lanciarsi" a vicenda, per esempio. Oppure si può saltare uno in testa all'altro per avere un punto di partenza rialzato che consenta di raggiungere una piattaforma elevata senza dover obbligatoriamente seguire la strada disegnata nel livello. Anche qui, non ci troviamo di fronte a novità di sorta per il genere dei platform game bidimensionali, anzi, però tutto funziona con una fluidità incredibile e si nota la cura che gli sviluppatori hanno posto anche in questa modalità.
Sempre parlando di multiplayer, la situazione migliore per vivere quest'avventura in due è quella di accompagnarsi a qualcuno poco esperto di videogiochi. Kirby e la Stoffa dell'Eroe può essere un ottimo gioco introduttivo per chi non è mai stato abile con croce direzionale e salti complessi, perché perdona facilmente (ricordiamo che sostanzialmente non si può morire), consente di evitare i passaggi più difficili (si può attivare una sorta di "bolla" à la New Super Mario Bros. Wii), e offre anche ai meno esperti gli strumenti giusti per divertirsi e stupirsi di fronte a un design semplicemente fenomenale. E comunque, alla fine del livello ci si arriva sempre, quindi la soddisfazione è assicurata.
Giocato insieme a un bambino di cinque anni, o a una moglie refrattaria, Kirby e la Stoffa dell'Eroe può aggiungere un ulteriore livello all'esperienza di gioco, aspetto in cui titoli più complicati e severi come i già citati Mario Bros. e Donkey Kong hanno sostanzialmente fallito.

insomma, consigliato o no?

Fosse per noi, qualsiasi appassionato di videogiochi dovrebbe giocare Kirby e la Stoffa dell'Eroe. Di più: qualsiasi persona capace di dare un valore alla creatività dovrebbe quantomeno provarlo. Sarà anche facile, ma il nuovo titolo di Nintendo è uno spettacolare susseguirsi di idee e divertimento, che si srotolano davanti ai nostri occhi in tutte le sette ore dell'avventura principale. Ci sono poi i livelli non obbligatori, la parte "di arredamento", i negozi e i mini-giochi sparsi qua e là a rendere il tutto ancora più completo e appagante. Insomma, la risposta alla domanda che apre questo capoverso non può che essere positiva, a tutti i livelli. Specialmente in quelle serate in cui si ha bisogno di sorridere, di liberare la mente, di affrontare qualcosa di rilassante e divertente. Non fatevelo scappare.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
A un occhio distratto, Kirby e la Stoffa dell'Eroe potrebbe apparire come un semplice esercizio di stile, riuscitissimo per carità, ma poco interessante al di là del "look". E invece è forse il platform più "giocoso" che abbiamo affrontato negli ultimi anni, lo è nell'indole stessa del protagonista e nel modo con cui interagisce con il folle mondo che lo circonda. Vera e propria poesia visiva in movimento, il gioco non offre un livello di sfida pari ai già conosciuti New Super Mario Bros. Wii e Donkey Kong Country Returns, ma questo non è necessariamente un difetto: si affronta il gioco rilassati, godendosi meravigliati ogni singola bellezza dell'ambientazione, facendosi sorprendere dalle fantastiche trasformazioni del protagonista e divertendosi tantissimo, specialmente se si gioca in due con un compagno non particolarmente abile nei videogiochi di piattaforme. E comunque, i "completisti" troveranno pane per i loro denti nel tentativo di spremere ogni livello al massimo e di trovare ogni oggetto disperso nel gioco. Insomma, consigliato senza riserve, a meno che non sia per voi obbligatorio morire trenta volte in ogni livello per sentirvi appagati.

Commenti

  1. SixelAlexiS

     
    #1
    "Super Mario Bros. Wii e Donkey Kong Coutry Remix"
    .
    piccolo errore, sono "New Super Mario Bros. Wii" e "Donkey Kong Country Returns" ^^
  2. |Sole|

     
    #2
    SixelAlexiS ha scritto:
    "Super Mario Bros. Wii e Donkey Kong Coutry Remix"
    .
    piccolo errore, sono "New Super Mario Bros. Wii" e "Donkey Kong Country Returns" ^^


    Maledetti nomi. Ero arrivato quasi fino alla fine senza cannarli. :)

    Grazie.
  3. RALPH MALPH

     
    #3
    oh che bello poter rileggere una leggere di sole, bentornato! e fanne di più!
  4. |Sole|

     
    #4
    RALPH MALPH ha scritto:
    oh che bello poter rileggere una leggere di sole, bentornato! e fanne di più!


    Grazie :)
    Purtroppo il tempo è tiranno :(
  5. Fotone

     
    #5
    Appena mi sveglio corro a comprarlo travolgendo tutto e tutti.
  6. chrono

     
    #6
    Sono indeciso. |Sole| nell'articolo parli di forma mentis per affrontare il titolo e ci sto... nel senso che con quella forma mentis ho giocato quasi tutti i Kirby usciti, dai primi abbozzi della pallina rosa alle sue ultime avventure su GBA e DS.
    L'ho sempre preso perché adoro la "palletta" e perché in quel mangiare i nemici, con modificazione inclusa, ho continuato a vederci un potenziale enorme: la possibilità di esplorare i livelli in lungo e in largo, dovendo usare la testa per risolvere situazioni complesse, all'apparenza irrisolvibili. Un tasso di sfida dettato più dalla conformazione del livello che dall'aggressività - nulla - degli avversari. Solo che questo raramente si è verificato. A volte mi sono trovato di fronte luoghi talmente piatti, lineari e vuoti, che la trasformazione era solo una scusa per fare un po' di casino ed eliminare i nemici in modo diverso. Insomma, una cosa un po' fine a se stessa.
    .
    Me l'ero quindi messa via e avevo scartato questo titolo a priori, continuando a rimpiangere quel meraviglioso Kid Chamaleon a cui Sega non ha mai dato un seguito. Però mi piacerebbe cambiare idea: dici che a livello di costruzione degli stage, di situazioni da risolvere e di funzionalità delle trasformazioni questo Kirby possa essere soddisfacente?
    .
    Merci
  7. |Sole|

     
    #7
    chrono ha scritto:
    Sono indeciso. |Sole| nell'articolo parli di forma mentis per affrontare il titolo e ci sto... nel senso che con quella forma mentis ho giocato quasi tutti i Kirby usciti, dai primi abbozzi della pallina rosa alle sue ultime avventure su GBA e DS.
    L'ho sempre preso perché adoro la "palletta" e perché in quel mangiare i nemici, con modificazione inclusa, ho continuato a vederci un potenziale enorme: la possibilità di esplorare i livelli in lungo e in largo, dovendo usare la testa per risolvere situazioni complesse, all'apparenza irrisolvibili. Un tasso di sfida dettato più dalla conformazione del livello che dall'aggressività - nulla - degli avversari. Solo che questo raramente si è verificato. A volte mi sono trovato di fronte luoghi talmente piatti, lineari e vuoti, che la trasformazione era solo una scusa per fare un po' di casino ed eliminare i nemici in modo diverso. Insomma, una cosa un po' fine a se stessa.
    .
    Me l'ero quindi messa via e avevo scartato questo titolo a priori, continuando a rimpiangere quel meraviglioso Kid Chamaleon a cui Sega non ha mai dato un seguito. Però mi piacerebbe cambiare idea: dici che a livello di costruzione degli stage, di situazioni da risolvere e di funzionalità delle trasformazioni questo Kirby possa essere soddisfacente?
    .
    Merci


    Vincé, non so che dirti di altro che non abbia scritto nel testo. È chiaro che non ci troviamo oggettivamente al platform migliore della storia. È altrettanto chiaro che è un gioco che ha tanto da offrire. Se cerchi la possibilità di determinare in prima persona le cose, magari con le trasformazioni, e interpretare a modo tuo i livelli, beh, lascia perdere. Tutto è teleguidato, perché le trasformazioni più importanti sono confinate in specifiche sezioni dei livelli che le ospitano, e non puoi farci niente. La stessa macchinina - che hai sempre a disposizione - è solo parzialmente utile, quello che si usa di più per raggiungere quaclhe perlina posta un po' più in là e un segreto, toh, è il paracadute. Ma è veramente tutto lì, è lineare al massimo, finanche banale se vuoi.

    Eppure è divertente. Tanto divertente. Per le soluzioni stilistiche, ma non solo. Quando ti trovi davanti a certe trasformazioni, beh, quando affronti certi livelli... insomma, a ogni nuova sessione di gioco stai per tutto il tempo con un sorriso idiota sulle labbra. E io l'ho giocato dall'inizio alla fine, praticamente in una giornata, penso l'avrei apprezzato ancora di più se avessi potuto centellinarlo.

    Dipende da te: se pensi che anche a te verrebbe quel sorriso idiota, allora non fartelo scappare. Se vedi i difetti strutturali, o la mancanza di inventiva nello sviluppo del gioco in sé, allora forse è meglio se lo lasci dov'è. Le idee divertenti, lo ripeto, ci sono e sono tante. Per me bastavano quelle.
  8. chrono

     
    #8
    |Sole| ha scritto:
    Vincé, non so che dirti di altro che non abbia scritto nel testo. È chiaro che non ci troviamo oggettivamente al platform migliore della storia. È altrettanto chiaro che è un gioco che ha tanto da offrire. Se cerchi la possibilità di determinare in prima persona le cose, magari con le trasformazioni, e interpretare a modo tuo i livelli, beh, lascia perdere. Tutto è teleguidato, perché le trasformazioni più importanti sono confinate in specifiche sezioni dei livelli che le ospitano, e non puoi farci niente. La stessa macchinina - che hai sempre a disposizione - è solo parzialmente utile, quello che si usa di più per raggiungere quaclhe perlina posta un po' più in là e un segreto, toh, è il paracadute. Ma è veramente tutto lì, è lineare al massimo, finanche banale se vuoi.
    Eppure è divertente. Tanto divertente. Per le soluzioni stilistiche, ma non solo. Quando ti trovi davanti a certe trasformazioni, beh, quando affronti certi livelli... insomma, a ogni nuova sessione di gioco stai per tutto il tempo con un sorriso idiota sulle labbra. E io l'ho giocato dall'inizio alla fine, praticamente in una giornata, penso l'avrei apprezzato ancora di più se avessi potuto centellinarlo.
    Grazie Simone sei stato chiarissimo. Il secondo paragrafo, dove parli del sorriso idiota sulle labbra, riassume tutto quello che fino all'altro ieri mi è piaciuto di Kirby, ivi compresa la gaiezza nello scoprire le nuove trasformazioni, però è un qualcosa che la serie mi ha già dato, speravo tanto in tutto quello che, giustamente, mi smonti con quanto affermi nella prima parte (in particolare la possibilità di interpretare con una certa libertà i livelli).
    Ma con Kirbi, del resto, è sempre stato così. Forse è proprio sbagliato chiedere alla serie qualcosa di diverso.
    Tentenno comunque, perché lo stile è veramente delizioso.
  9. Unbeatable Babyface

     
    #9
    C'è da dire che la recensione giustamente sottolinea il fatto che le meccaniche di questo gioco non sono quelle "classiche" della serie.
    Questo non è Kirby di stoffa,anzi a dirla tutta non doveva essere nemmeno un Kirby (ed infatti il vero Kirby per Wii è stato fatto vedere solo di recente in video).
  10. Bisboch

     
    #10
    Rece impeccabile, Sole. Da completista kirbiano non posso che essere d'accordo con te - col mio migliore sorriso idiota sulle labbra:)
    B.
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