Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
63,90 Euro
Data di uscita
16/9/2003

La Grande Fuga

La Grande Fuga Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
SCi Games
Sviluppatore
Pivotal Games
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
16/9/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
63,90 Euro

Lati Positivi

  • Semplice ed immediato
  • E' La Grande Fuga
  • Il Dolby Pro Logic II fa il suo dovere

Lati Negativi

  • Motore grafico sotto tono
  • Troppo lineare
  • Caricamenti estenuanti

Hardware

Per giocare a La Grande Fuga dovremo disporre di una PlayStation 2 Pal e della relativa copia del gioco, nonchè di almeno 340 KB di memoria libera sulla memory card. Il gioco supporta pienamente le funzionalità analogiche e di vibrazione del Dual Shock 2.

Multiplayer

La Grande Fuga non prevede alcuna modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

La Grande Fuga

"Dovevo farcela, dovevo assolutamente riuscire a fregare i crucchi. Speravano d'avermi ingabbiato per bene, ma non sapevano che il sottoscritto è sempre stato pieno di risorse. E alla fine li ho fregati, e non solo... credevano d'avere le allucinazioni ogni qual volta che apparivo e scomparivo sotto i loro occhi. Nessuno è in grado di ingabbiare il capitano Hilts!"

di Nikola Togut, pubblicato il

Chi se lo sarebbe aspettato, nel 2003, di ritrovarsi fra le mani un videogioco tratto da La Grande Fuga? Certo gli immancabili titoli ispirati alle più recenti produzioni cinematografiche sono ormai diventati dei classici, talmente attesi da riuscire a bruciare ogni sorta di Hype già in partenza. E invece che ti combina di bello SCi Games? Apre gli archivi dei film storici, spulcia e rispulcia amorevolmente ogni cult movie esistente e poi... zac! pesca dal lotto un film tanto inaspettato quanto apprezzato. Certo le nuove generazioni si domanderanno "ma di che film si tratta?" e noi, generosi e amorevoli ciceroni del mondo videoludico (lol), vi rimandiamo direttamente alla nostra recensione della Special Edition in DVD Video per una rapida rispolverata al capolavoro della Metro Goldwyn Mayer. E se non bastasse vi facciamo il più disinteressato degli inviti: guardatevelo questo film. Oltre a farvi passare due piacevoli orette vi renderà l'esperienza di gioco decisamente più coinvolgente... e poi, Steve McQueen è un mito non da poco, no?

ANDIAM, ANDIAM, ANDIAMO A SCAVAR!

Seguendo a pari passo lo svolgersi degli eventi del film (che ricordiamo venne tratto da una storia vera) La Grande Fuga ci vedrà vestire i panni dei quattro eroi protagonisti, impegnati ad escogitare la più grande delle evasioni mai portate a termine nel più sorvegliato dei campi di prigionia tedeschi, lo Stalag Luft III, creato esclusivamente per contenere i prigionieri a maggior rischio di fuga. A realizzare l'impossibile ci penseranno l'ufficiale Mac Donald che padroneggia alla grande la lingua tedesca, Hendley il borsaiolo, Sedwick il meccanico e infine Hilts (interpretato da Steve McQueen) abilissimo scassinatore ed eccellente motociclista. Seguendo gli schemi di molte produzioni cinematografiche anni sessanta ci ritroveremo ad alternarci al comando dei vari personaggi, sfruttando di volta in volta le proprie abilità e vivendo passo dopo passo la storia di ognuno, dalla cattura alla progettazione e realizzazione del più incredibile dei piani d'evasione. La fedeltà alla ricostruzione cinematografica non deluderà di certo gli ammiratori di questo cult-movie, rendendo la trama di gioco molto convincente e soprattutto decisamente coinvolgente.
Un bell'applauso al team di sviluppo quindi, in grado di riportare con grande efficacia lo spirito del film in un videogioco che alla fine altro non è che un classico stealth game, arricchito da un'abbondanza di azione niente male per chi deve confrontarsi con mostri sacri del calibro di Metal Gear Solid 2 e il più recente Tom Clancy's Splinter Cell.

CUORE PULSANTE... A META'

Vi farà giocare, indubbiamente. E questo non solamente per merito del carisma del titolo, ma in gran parte grazie ad una struttura di gioco semplice e piuttosto lineare. Detta in soldoni che dovremo fare in La Grande Fuga? Essenzialmente dovremo portare a termine gli obiettivi prefissati, avendo cura di non farci scoprire dalle sentinelle tedesche e tentando di essere il più lesti possibili nel portare a compimento le varie missioni che ci separano dalla libertà. Per fare questo il nostro personaggio sarà in grado di strisciare, guardare oltre gli angoli ciechi, camminare silenziosamente, guidare i più svariati dei veicoli, camuffarsi e scassinare oltre che imbracciare, caso mai si rendesse necessario, qualsiasi arma a nostra disposizione. Le abilità cambieranno di volta in volta che impersoneremo i vari protagonisti, mentre quello che non purtroppo cambierà mai è il modo con cui verremo a conoscenza del prossimo passo da compiere: ogni qual volta inizieremo una missione ci basterà aprire la nostra agenda per scoprire l'esatta cosa da fare in quel momento (il numero di particolari è inversamente proporzionale al livello di difficoltà scelto), l'esatto punto in cui dirigersi e a cosa prestare attenzione per uscire indenni dalla situazione. Non proprio il massimo per quello che dovrebbe essere un gioco in cui l'arguzia, mista alla propria abilità di gioco, dovrebbe rappresentare il perno portante dell'azione, finendo con il ridurre il tutto ad una sequenza di gioco a binari che non lascia poi molto spazio e inventiva al giocatore.
Ciò nonostante, come già detto, il titolo SCi Games si lascia giocare più che volentieri senza un attimo di pausa attraverso diciotto livelli in cui, in più di un'occasione, i "crucchi" ci daranno non poco filo da torcere. D'altra parte però resta pur vero che i mostri sacri sono ancora lontani, anche a causa di un level design non molto ispirato e spesso privo di mordente.

MULTIPIATTAFORMA? NO, GRAZIE!

Non questa volta almeno, soprattutto se a farne le spese deve essere la PlayStation 2, capace di ben altre performance quando programmata secondo i suoi dettami. E di sicuro non basta la vastità dei livelli a giustificare fogging, texture quasi sempre insufficienti (eccezion fatta per i volti dei personaggi), strutture poligonali poco più che sufficienti e un frame rate che spesso scenderà sotto la soglia dei trenta fotogrammi al secondo. La sensazione generale è quella di un gioco progettato per girare su un hardware di stampo PC, con tutte le conseguenze del caso nella trasposizione sulla console Sony. Tutto questo senza soffermarsi su qualche fastidioso baco che ci ha visto incastrarci dietro a qualche porta del gioco, o sotto qualche aeroplano mentre eravamo impegnati in un furtivo ingresso dentro ad uno stand, per non parlare poi delle eclatanti compenetrazioni poligonali fra strutture e personaggi sparse qua e là durante tutto il gioco.
Insomma il primo impatto dal punto di vista tecnico non è sicuramente dei migliori e non invita propriamente al gioco, anche se una volta presa confidenza e fatta l'abitudine a questi difetti il tutto passerà velocemente in secondo piano. Quello che invece desta ammirazione è il sonoro capace di stupire riprendendo pari passo alcuni dei temi musicali più celebri del film, e in grado di catturare l'orecchio di chiunque disponga in un impianto Home-Theater che supporti il Dolby Pro Logic II. Certo non avrà lo stesso effetto del DTS ma il risultato finale è quanto di più convincente ci sia capitato di ascoltare negli ultimi tempi, capace di migliorare considerevolmente l'esperienza di gioco: tanto di cappello ai programmatori per aver enfatizzato un aspetto che troppe volte viene ingiustamente considerato come "minore". Se poi il tutto è arricchito da un doppiaggio a tratti davvero esilarante beh... "defo afere le allucinazioooni!" [cit.].

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Un videogioco ispirato ad un film ha sempre un fascino particolare... uno stealth game pure. Peccato che poi, nella maggior parte dei casi, capiti assai di rado d'andare oltre. La Grande Fuga non scappa a questa spietata "legge", riproponendo una storia sì ricca di fascino, ma che null'altro sa dare nonostante nella sua globalità si presenti come un prodotto più che sufficiente. Il titolo SCi Games, dovendo gioco-forza raffrontarsi con ben più celebri esponenti del genere (Metal Gear Solid 2 in primis), ne esce inevitabilmente con le ossa rotte e denota a questo modo tutti i suoi limiti. Certo se gli stealth game sono la vostra passione fateci più di un pensierino, e lo stesso dicasi per gli amanti della celebre pellicola cinematografica, se però non rientrate nella categoria allora vi sarà davvero difficile sorvolare su una struttura di gioco fin troppo lineare e ad un motore grafico per nulla convincente.