Genere
Avventura
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 49,90
Data di uscita
11/11/2011

L.A. Noire: Edizione Completa

L.A. Noire: Edizione Completa Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar Leeds
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
11/11/2011
Data di uscita americana
8/11/2011
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 49,90

Lati Positivi

  • Tutti i DLC in omaggio
  • Impatto grafico più che discreto
  • Un gioco a suo modo unico...

Lati Negativi

  • ...e per questo non piacerà a molti
  • Conversione deprecabile
  • Requisiti hardware ingiustificati

Hardware

Per giocare a L.A. Noire: Edizione Completa senza incontrare troppi problemi di fluidità consigliamo un processore quad core, almeno 4 GB di RAM e una scheda grafica di fascia medio-alta (GeForce GTX 570 o Radeon HD 6850). Nel nostro caso abbiamo utilizzato un PC con CPU Intel Core i7-920, 6 GB di RAM, Geforce GTX 480, SSD Intel da 80 GB e monitor Asus VG278 con il nuovissimo kit Nvidia 3D Vision 2. A 1920x1080 pixel con tutto al massimo abbiamo ottenuto un frame-rate medio di circa 25-26 fps (ancora meno con il 3D attivato), pur incontrando scatti e rallentamenti soprattutto durante gli spostamenti in macchina. Ricordiamo che il gioco in questa Edizione Completa è disponibile anche per Xbox 360 e PlayStation 3.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo recensito L.A. Noire: Edizione Completa per PC grazie a un codice Steam per la stampa. Dopo aver provato il gioco principale per circa otto ore ci siamo dedicati ai cinque DLC con i casi aggiuntivi, che ci hanno impegnati per altre quattro ore di gioco.

Link

Recensione

Vivere e morire a Los Angeles

L.A. Noire arriva su PC con tanto di 3D e DLC.

di Francesco Destri, pubblicato il

Se c’è un settore attorno al quale Rockstar Games ha raccolto attorno a sé critiche quasi unanimi è la conversione per PC dei suoi più recenti bestseller. Si pensi solo al mezzo disastro di Grand Theft Auto IV, uno dei titoli più pesanti e peggio ottimizzati di sempre che ancora oggi, a tre anni di distanza, rimane al limite dell’ingiocabile per molte configurazioni hardware. La stessa conversione di Grand Theft Auto: San Andreas soffriva di blocchi, bug e di scarse performance anche sui PC più potenti di allora e lo scorso anno GTA: Episodes From Liberty City non ha certo brillato per le prestazioni. Insomma, una sequela di conversioni che ha scontentato molti e che getta quindi un’ombra di pessimismo anche su L.A. Noire, approdato ora su PC sei mesi dopo l’arrivo su Xbox 360 e PlayStation 3 e la chiusura di Team Bondi. A occuparsi della conversione non è stato infatti lo studio australiano, travolto da debiti e cause legali, ma Rockstar Leeds, braccio britannico del publisher americano già autore di diversi titoli per PSP e PlayStation 2 ma del tutto a digiuno di sviluppo su PC e per questo atteso al varco con ancora più “apprensione”.

la dura via della legge

In questa recensione di L.A. Noire: Edizione Completa per PC non vogliamo quindi soffermarci sul gioco in sé, sulle sue meccaniche e sul suo particolare sviluppo narrativo (per tutto questo vi rimandiamo alla review di maggio per PlayStation 3), ma preferiamo analizzare la qualità della conversione e i vari DLC compresi nel prezzo. Oltre al gioco principale del tutto identico alle precedenti versioni per console HD, nell’Edizione Completa troviamo infatti anche tutti i contenuti addizionali pubblicati da maggio a oggi, ovvero costumi, armi e cinque casi aggiuntivi (Un piccolo lapsus, La macchina del console, Un mare d’erba, La città nuda e Nicholson Electroplating). Un pacchetto molto interessante (anche come prezzo) che assicura almeno altre quattro-cinque ore di gioco oltre alle 15-20 necessarie per completare il titolo base, sebbene nessuno dei singoli DLC possa dirsi imperdibile.

Non mancano però le eccezioni. Di Nicholson Electroplating abbiamo apprezzato ad esempio il maggior focus sui frangenti action (sparatorie, inseguimenti) più che su interrogatori e analisi di prove, mentre La città nuda si lascia apprezzare per la sua atmosfera e per i retroscena sordidi del caso e in Un piccolo lapsus vale la pena segnalare la caratterizzazione dei personaggi non giocanti. Nulla di esaltante, ma nemmeno di inutile o di troppo derivativo, anche perché i cinque casi aggiuntivi si inseriscono alla perfezione nella trama del gioco, non suggerendo quindi quella sensazione di distacco dal plot principale tipica di molti altri contenuti scaricabili. Se poi pensiamo che questi e gli altri bonus sono praticamente regalati, quella di L.A. Noire: Edizione Completa diventa un’offerta molto vantaggiosa e su questo versante non possiamo davvero lamentarci.

conversione alla sbarra

Discorso un po’ diverso invece per il porting su PC. Sgombrando il campo da dubbi e timori, diciamo subito che i picchi negativi di Grand Theft Auto IV sono un ricordo lontano, ma non per questo tutto è andato per il verso giusto. L.A. Noire su PC rimane infatti un titolo ancora pesante in termini di richieste hardware e non ottimizzato al meglio. Con la nostra configurazione riportata nel box hardware qui a fianco stiamo giocando senza tanti problemi a Battlefield 3 e a The Elder Scrolls V: Skyrim, ma con L.A. Noire abbiamo notato una maggior pesantezza e un frame-rate più incostante, oltre a glitch e a bug grafici non gravissimi ma nemmeno piacevoli (soprattutto compenetrazioni di poligoni e gestione delle ombre). Molti hanno lamentato veri e propri problemi di stabilità e addirittura difficoltà ad avviare il gioco con in più crash assortiti e frequenti episodi di stuttering, anche se a quanto pare sono soprattutto i sistemi con schede video AMD a soffrire di questi difetti. Resta il fatto che pure la nostra GeForce GTX 480 fatica parecchio a mantenere un’andatura sempre stabile e ciò senza una vera motivazione alle spalle, visto che anche a livello di texture si poteva fare decisamente meglio.

Abbiamo notato inoltre una differenza davvero risibile nella resa dell’Antialiasing settato al minimo e al massimo e, anche qui senza una motivazione chiara, Rockstar Leeds ha imposto il cap del frame-rate a 30 fps. Certo, L.A. Noire non è uno sparatutto che richiede quasi per forza un’elevata fluidità, ma chi giustamente voleva godersi la Los Angeles degli anni ’40 a 60 fps non potrà farlo e naturalmente le performance calano ulteriormente se si attiva la visualizzazione in 3D. Abbiamo testato il nuovo kit 3D Vision 2-Asus VG278 proprio con L.A. Noire come prima “cavia” e lo stacco tridimensionale si nota davvero solo nei frangenti di guida e nelle sparatorie, ma anche in questi casi i fenomeni di ghosting e altri piccoli problemi di visualizzazione non mancano. Insomma, nonostante una prima patch già rilasciata, a nostro avviso c’è ancora molto da sistemare e basterebbero gli 8 GB di RAM tra i requisiti consigliati per rendersi conto di un’ottimizzazione tutt’altro che impeccabile ancor prima di giocare.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Il voto è da intendersi come una media tra il gioco in sé, unico e personalissimo nel suo mix di azione e avventura, e la conversione. Su questo versante i problemi non mancano, anche se per fortuna non si toccano i livelli da incubo di GTA IV.

Commenti

  1. Bruce Campbell87

     
    #1
    mamma mia che vergogna... Se rockstar deve fare giochi brutti e conversioni ancora peggiori su PC, tanto vale che annoi coi suoi titoli solo i giocatori console..GTA a parte ovviamente :D
  2. bocte

     
    #2
    Beh, sul mio notebook nemmeno parte....
  3. teoKrazia

     
    #3
    Mudunna... -_-
  4. red74

     
    #4
    Già, vero.
    Mi sono sorpreso quando con il mio pc ormai non più recente sono riuscito a far girare Skirym a 1280x1024 a piani dettagli.
    Per rimanere poi di sasso che L.A.Noire non posso nemmeno giocarlo 1024x768 e dettagli completamente al minimo.
    Scandaloso...
  5. bocte

     
    #5
    Che poi (sul fisso gira) ad aggravante delle pessime prestazioni globalmente mi pare un titolo dall'impatto abbastanza modesto...
  6. Bruce Campbell87

     
    #6
    è una conversione cut and paste di violenza, ma vorrei capire che hanno fatto in 6 mesi.
  7. SHAMNADHOH

     
    #7
    Per la serie: "Ecco come rovinare un signor giocco" di cui Rockstar ne detiene il titolo da 7
  8. Dypa77

     
    #8
    Ci sto giocando sul mio PC a 1680x1050 con tutto attivato e, tranne rari casi, il gioco funziona bene ed è giocabile. Il porting PC fa schifo, questo è assodato, e per raggiungere comunque una fluidità accettabile bisogna fare una piccola operazione nelle opzioni.
    All'autorun di L.A. Noire selezionare Opzioni. Sotto a tutto ci sarà uno spazio dove poter aggiungere dei comandi, tipo console negli FPS. Qui si dovrà aggiungere questa stringa:

    -NPD -STR

    Il primo comando serve a disabilitare il D3D_PUREDEVICE e migliora compatibilità e fluidità generale. Il secondo abilità il renderer a passata singola, migliorando le performance generali del sistema, con l'unico problema che in molti sistemi il puntatore del mouse rimane comunque visibile per tutto la durata del gioco. Personalmente il gioco ora è fluido, anche se ci sono volte in cui gli scatti si fanno sentire ma in generale non pregiudicano la giocabilità. Rimane un peccato e forse se le cose stanno così meglio Red Dead Redemption su console che su PC portato così male.
  9. Da Hammer

     
    #9
    Mi toccherà prenderlo per console allora. Pessimismo e fastidio.
  10. babaz

     
    #10
    imperdonabile... gran gioco IMHO ma conversione da cialtroni.

    ps, suggerirei di modificare il testo nella sezione "Lati Positivi"
    da "Tutti i DLC in omaggio" a "Tutti i DLC inclusi"

    ...così, per decenza :)
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