Genere
Avventura
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/5/2011

L.A. Noire

L.A. Noire Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Team Bondi
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
20/5/2011
Data di uscita americana
17/5/2011
Giocatori
1

Hardware

Il gioco è confermato in uscita per PlayStation 3 e Xbox 360.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità a più giocatori.

Link

Eyes On

Los Angeles, anni '40

Tutte le novità sull'ultimo progetto di Team Bondi e Rockstar.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

Non solo palazzi e dislocazione delle principali vie di comunicazione (a proposito, dimentichiamoci le moderne freeways) sono state ricreate meticolosamente, ma attingendo a documenti “storici” anche il vestiario delle persone è stato fedelmente riprodotto, così come – addirittura – il prezzo di cibi e bevande praticato al tempo nei più svariati bar o negozi.
Stando alle parole dei programmatori, la Los Angeles che troveremo in L.A. Noire si avvicina ad una meticolosa riproduzione 1:1 e, pur non essendo (chiaramente) esplorabile nella sua totalità, permette di accedere a circa 140 “interni” oltre ovviamente alla libera circolazione per le vie esterne. Negli studi del Team Bondi, insomma, ritengono di aver fatto un ottimo lavoro che, per la precisione, mostrerà ai giocatori il mondo tridimensionale più esteso e dettagliato che sia mai arrivato su console: in poche parole, “il meglio” che sia possibile fare oggi.

Realismo a tutti i costi

Per rendere l’esperienza di gioco più realistica e coinvolgente, gli sviluppatori hanno seguito particolari accorgimenti. Ad esempio, nel progettare i “casi” da risolvere, la ricerca è andata a riprendere i veri registri della polizia del tempo, così da attingere alla realtà per rimettere in scena molti dei crimini che sono realmente avvenuti.
Anche dal mero punto di vista tecnico, però, il lavoro è stato enorme: grazie alla collaborazione con la società Depth Analysis, il Team Bondi ha utilizzato una tecnica inedita nel riprodurre tridimensionalmente le azioni di attori in carne ed ossa, assoldati per recitare le cut-scene che infarciscono il gioco. Rigettando il classico motion-capture, i programmatori hanno optato per una nuova tecnologia di rilevamento facciale che riproduce direttamente in 3D ogni minima espressione umana: la cosa ha permesso, ad un tempo, di ridurre enormemente il lavoro necessario per la realizzazione dei dialoghi, così come di ottenere un realismo senza precedenti, grazie al quale il giocatore dovrebbe essere in grado di “leggere il labiale” ai modelli tridimensionali che recitano.
La componente di recitazione è d’altro canto un cardine fondamentale di L.A. Noire: basti pensare che sono stati coinvolti circa 300 attori, per circa 2000 pagine di copione che, almeno teoricamente, dovrebbero corrispondere a oltre 30 ore di recitato. Ma, ancor di più, sarà la qualità di questa recitazione a tenere banco: durante un interrogatorio, grazie alle più minime variazioni dell’espressione sul volto dei testimoni, il giocatore sarà in grado di capire se questi stiano mentendo oppure no. La tecnologia, insomma, promette di essere tutt’altro che fine a se stessa, mettendosi invece al servizio del gameplay.

Appuntamento a settembre?

Le premesse, dunque, parlano di un gioco molto ricco, sia sotto il profilo narrativo che in relazione al lavoro di carattere tecnico che il titolo ha alle spalle. È certamente ancora troppo presto per potersi sbilanciare, dal momento che tutte le informazioni trapelate devono essere prese con il beneficio del dubbio, onde evitare sorprese dell’ultimo minuto.
Quel che è certo, è che le intenzioni del Team Bondi sono chiare e ambiziose, e mirano a prendere quanto di buono si è visto nella serie di GTA per rivoluzionarlo in un nuovo “concetto”, quasi, di videogioco.
Secondo le ultime dichiarazioni, il gioco arriverà nei negozi il prossimo settembre: una manciata di mesi, dunque, ci separa dal poter mettere le mani sul gioco, ma siamo sicuri che già durante le prossime fiere ci sarà data l’occasione di gironzolare per le strade di una Los Angeles in bianco e nero.


Commenti

  1. s0r4

     
    #1
    lo seguo da un po, potrebbe essere interessante, però mi da una brutta sensazione... :/
  2. IT74

     
    #2
    Must have.
  3. Rorrim

     
    #3
    Mafia dalla parte del crimine e L.A. Noire da quella della giustizia! Yuppie!
  4. @nt0n&((o

     
    #4
    secondo me, se manterranno le promesse sarà successo, perchè promettono davvero tanto.
  5. Delafondia

     
    #5
    "...rilevamento facciale che riproduce direttamente in 3D ogni minima espressione umana: la cosa ha permesso, ad un tempo, di ridurre enormemente il lavoro necessario per la realizzazione dei dialoghi, così come di ottenere un realismo senza precedenti, grazie al quale il giocatore dovrebbe essere in grado di “leggere il labiale” ai modelli tridimensionali che recitano."
    Errata corrige: cosa che e' stata gia' vista ed implementata con enorme succeso in Heavy Rain, pur usando la ben piu' nota tecnologia del motion capture.
    Amen.
  6. s0r4

     
    #6
    vabbè se è per questo anche valve con team fortress2 ha presentato una tecnologia che collegava il labiale al parlato in maniera assurda

    quello che hanno fatto loro di differente è usare una nuova tecnologia che ottiene un effetto migliore con meno lavoro dopo
  7. utente_deiscritto_27962

     
    #7
    News...

    • L.a Noire is NOT a “Gta1947, Mafia II” game, there isn’t a game like this in the industry so you can’t compare it.
    • The game does include a lot of actions, car chases and shoot outs.
    • Instead of taking out your gun, you will take out your notepad.
    • In a conversation with another person you have to see trough them to check out if they are telling the truth, thanks to the ‘revolutionary’ facial animation system this is one of the biggest things in the game.
    • You can inspect houses of suspects and check everything out, from mirrors to steel pipes, all kinds of objects.

    • The crime scenes are based of real Los Angeles crime scenes back in 1947.
    • You’ll have to work your way up in a world full of lies, corruption and hidden agenda’s.
    • The world is a authentic 40’s Los Angeles and everything in the world seems ‘right’ nothing will hold you back to experience Los Angeles in 1947 tot the fullest.
    • Core of the game: “Lone guy against the world fighting the good fight”
    • Rockstar ends with: “There is a enough mediocre crap in the industry, we want to try something different”


    Forse tutto quello che cercavo in Heavy Rain lo troverò FINALMENTE qui... :sbav:
  8. Arit72

     
    #8
    Tra questo e Red Dead non si può dire
    che a Rockstar manchino le idee. :clap:
  9. utente_deiscritto_27962

     
    #9
    Arit72 ha scritto:
    Tra questo e Red Dead non si può dire
    che a Rockstar manchino le idee. :clap:


    E, però a me mancheranno i soldi a breve. :DD
  10. s0r4

     
    #10
    finalmente qualcosa di diverso

    i commenti sui forum saranno "ma non hai visto che ha mosso il sopracciglio quando gli hai fatto la domanda? è coinvolto dai!"
    speriamo sia abbastanza coerente
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