Genere
Avventura
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/5/2011

L.A. Noire

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Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Team Bondi
Genere
Avventura
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
20/5/2011
Data di uscita americana
17/5/2011
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Avventura matura e avvincente
  • Resa dei volti strepitosa

Lati Negativi

  • Qualche texture fuori posto qua e là
  • Il ritmo di gioco non piacerà a tutti

Hardware

Per giocare vi serviranno una console PlayStation 3 e una copia originale del gioco, nonché un joypad. L.A. Noire è in arrivo anche su Xbox 360.

Multiplayer

Nessuna modalità multiplayer presente nel gioco.

Modus Operandi

Abbiamo recensito L.A. Noire grazie a un codice review per PS3 fornitoci dal distributore italiano. Abbiamo completato tutti i casi e risolto metà dei crimini secondari.

Link

Recensione

Nel cuore nero del videogioco

Sì, ma sparo a cose? Investo gente?

di Alessandro Apreda, pubblicato il

In tutto questo, ci si chiederà, che ruolo gioca la componente action di L.A. Noire? Un ruolo il cui peso varia nel corso dell'avventura da modesto a consistente. Se in alcuni casi ci si limita a inseguire (in auto o a piedi) un sospetto, in altri capiterà di affrontare un conflitto a fuoco con decine di sgherri della mafia in un vecchio teatro di posa, di saltare da un lampadario di cristallo in procinto di precipitare o di cercare di non affondare nelle pozze di catrame fuori città (è una lunga storia). A questo si aggiungono la fase di guida, lo scorrazzare da un capo all'altro di una meravigliosa Los Angeles dell'epoca, e i Crimini, alcune missioni secondarie tutte azione che è possibile intraprendere semplicemente rispondendo alle chiamate della centrale e recandosi sul posto. Missioni in cui, per esempio, si dovrà sventare una rapina, fermare un aspirante suicida, inseguire un criminale sui tetti e impedirgli di uccidere un ostaggio, e che rappresentano un piacevole diversivo tra un caso e l'altro. Ma, intendiamoci, L.A. Noire non è come si diceva all'inizio né GTA IV né Red Dead Redemption: l'azione ha comunque un ruolo di contorno e le indagini restano il cuore dell'esperienza di gioco. Come testimonia peraltro il fatto che sia possibile saltare tanto le fasi di guida (chiedendo al proprio partner di guidare) che la componente action di un caso (dopo il terzo errore di fila). Oltre a questi ultimi, il gioco propone anche altri aiuti che vengono in soccorso del giocatore meno esperto, come la possibilità di chiedere suggerimenti al partner in qualsiasi istante, con la semplice pressione di un tasto, o di spendere i Punti Intuito. Risolvendo i casi e sventando i crimini, si accumulano infatti nel corso dell'avventura dei punti esperienza che permettono di salire di livello. Al raggiungimento di un nuovo livello si viene premiati quindi con alcuni extra (nuovi abiti per Cole) e con dei Punti Intuito, che si possono spendere durante le indagini in tre modi: per evidenziare tutti gli indizi sulla scena del crimine, per eliminare una delle due risposte sbagliate mentre si interroga un sospetto, oppure per chiedere aiuto al Social Club, la community online del gioco (opzione che, per il coma del PSN, non abbiamo ancora potuto provare). Il rischio di abusare dei Punti Intuito è comunque, fortunatamente, scongiurato dal numero limitato degli stessi.

Si è affiancati da diversi partner, che offriranno suggerimenti, fungeranno da navigatore o guideranno al proprio posto, e riempiranno di piombo le auto inseguite - L.A. Noire
Si è affiancati da diversi partner, che offriranno suggerimenti, fungeranno da navigatore o guideranno al proprio posto, e riempiranno di piombo le auto inseguite

L.A. Con confidenza

L.A. Noire, per quanto dicevamo poco sopra, non è forse un gioco per tutti. Ma è altrettanto probabilmente
il primo titolo di una nuova stirpe, un modo nuovo e intrigante per riproporre le meccaniche da
avventura tradizionale, punta e clicca, in un lungo (solo per risolvere tutti i casi occorrono tra le quindici e le venti ore), avvincente film di cui il giocatore è il protagonista. È un gioco che parte con un ritmo che a molti potrebbe sembrare lento: ma quando capisci che è un noir, che è il miglior libro tra quelli che Ellroy non ha mai scritto, sono al contrario le fasi d'azione che iniziano a sembrare fuori luogo. Cole Phelps, allo stesso modo, ha l'aria all'inizio di un personaggio poco carismatico, anche perché nel mondo di L.A. Noire c’è del resto ancor meno spazio che in Red Dead Redemption per l’ironia tipica dei giochi Rockstar. Ma per il ruolo che riveste, quello del detective con la faccia da poker e il passato che vuole dimenticare, è dannatamente in parte. E poi c'è la storia, che decolla veramente dalla sezione Omicidi, allorquando diversi casi iniziano ad avere inquietantemente più di un elemento in comune, e in cui ben due sottotrame - il passato di Phelps e un traffico di droga, su cui si scopre progressivamente di più recuperando dei giornali - finiscono con l'intrecciarsi con il plot principale. E poi, chiaro, c'è questa storia del Motion-Scan, dei personaggi di un videogioco che non sembrano personaggi di un videogioco. Abbiamo atteso per anni, sin dall'alba dei primi giochi in 3D, che qualcuno tornasse dal suo viaggio generalmente di sola andata per l'Uncanny Valley. E ora ecco che all'orizzonte vedi spuntare Cole Phelps e centinaia di altri tizi venuti dal 1947. E ti sorridono. Ti sorridono tutti.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
La meraviglia tecnica che ci si attendeva, ma anche un’avventura lunga, appagante e non priva di sorprese. E, certo, un'altra scommessa vinta per Rockstar.

Commenti

  1. Meno D Zero

     
    #1
    grande rece ragazzi, al solito però ho dovuto leggerla random, perchè proprio non ce fate a raccontare interi livelli di gioco per filo e per segno, lasciate a noi giocatori il piacere di scoprirli dai!

    per il resto, GRANDE GIOCO, l'enfasi posta sull'investigazione rispetto alla componente action (cmqe presente) mi fanno prendere molto bene.

  2. Stefano Castelli

     
    #2
    Ecco un gioco da cui francamente non so proprio che aspettarmi. Sicuramente lo giocherò, anche se al momento non è tra i miei "most wanted".
  3. utente_deiscritto_19106

     
    #3
    Grandissima recensione. Mio in questi giorni (spero mercoledi sera)...uno de titoli che attendo di più. Ottimo il fatto che si ha tempo per guardare i visi dei sospetti durante gli interrogatori, cosi anche chi non mastica benissimo l'inglese, puo godere del mastodontico lavoro fatto dal Team Bondi.
    Leggendo la rece si capisce che la storia è ai massimi livelli e cio non puo che farmi piacere...ne ho le scatole piene di girare per il gusto di girare e sparare perchè non so cosa fare.
    Questi sono i titoli ceh ci vogliono per far capire al mondo che non ci sono solo le pallottole...ma anche il cervello
  4. Meshuggah 81

     
    #4
    Più esplorazione ed investigazione e meno sparatorie..
    Direi che le premesse sono eccellenti..
    L' attesa si fa insopportabile :D
  5. bibbi 76

     
    #5
    Ottima rece e gioco messo in lista.
  6. krona3

     
    #6
    Non ho ancora letto per paura spoiler, parlate di differenze tra le 2 versioni?
  7. bocte

     
    #7
    In lista.
    Lo giocherò sicuramente dopo 'sua maestà' che mi ha prosciugato ormai ogni atomo di Hype...
  8. stiui

     
    #8
    si è sicuri al centopercento che sia in ita anche la versione uk?
  9. Banjo & Kazooie

     
    #9
    stiuisi è sicuri al centopercento che sia in ita anche la versione uk?

    sì...fonte: Rockstar
  10. Great75

     
    #10
    Ho letto che i sottotitoli non penalizzano il gioco: per questo motivo, forse, lo prenderò usato...
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