Genere
Strategico
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
1/5/2005

La Pucelle: Tactics

La Pucelle: Tactics Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Nippon Ichi Software
Genere
Strategico
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
1/5/2005
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Impegnativo
  • Davvero "strategico"
  • Originale
  • Esaltante

Lati Negativi

  • Tecnicamente migliorabile
  • Difficile da padroneggiare
  • Caricamenti stancanti

Hardware

Per giocare a La Pucelle Tactics vi servono una confezione originale del gioco in edizione PAL, una console PlayStation 2 europea, un joypad e una Memory Card compatibili. Il gioco Nippon Ichi non presenta il selettore per i 60 Hz e i suoi salvataggi occupano 413 KB su Memory Card.

Multiplayer

Il gioco non presenta modalità multigiocatore.

Link

Recensione

La Pucelle: Tactics

Fino a qualche mese fa era il piccolo GameBoy Advance la console sovrana per gli amanti dei Giochi di Ruolo strategici, ma in meno di un anno PlayStation 2 ha risalito la china, proponendo ben tre titoli di spessore come Disgaea, Phantom Brave e ora questo La Pucelle. Ma cosa propone esattamente la scuola di Nippon Ichi? Scopritelo nella nostra recensione!

di Alberto Torgano, pubblicato il

I personaggi giocanti si dividono più o meno in due gruppi: i membri di La Pucelle e mostri. I primi sono esseri umani dotati di poteri più o meno a tema con i caratteri dei singoli personaggi, ma soprattutto capaci di usare il comando "Purify", necessario per convertire i mostri e per esorcizzare alcune aree di gioco, i secondi semplici nemici entrati a far parte del gruppo dei "buoni". In realtà con determinati accorgimenti anche i mostri possono imparare il comando di Purify, ma rimangono sempre in secondo piano, ovvero non appaiono mai nelle sequenze di intermezzo e non possono interagire con altri personaggi.
A livello tattico, la più importante caratteristica de La Pucelle Tactics è la necessità di combattere in squadra. Sia in attacco sia in difesa, un personaggio combatte solo raramente da solo, infatti in ogni azione offensiva o difensiva "standard" viene affiancato da ogni altro personaggio che si trova nelle caselle adiacenti. Con questo sistema ogni eroe può arrivare ad attaccare molte volte nello stesso turno, ma soprattutto la disposizione sul terreno di gioco diventa di primaria importanza. Solo gli attacchi speciali, oltre a impedire ogni tipo di contrattacco, permettono di combattere da soli. In La Pucelle Tactics vi è quindi una forte distinzione tra attacchi normali e speciali, distinzione che valorizza ulteriormente lo spirito tattico del gioco, invero piuttosto accentuato. Un altro importante fattore di originalità è il comando Purify, legato ai Dark Portal e alla conversione dei mostri. Essendo una sorta di esorcisti, i membri de La Pucelle possono sia "purificare" zone di terreno impregnate di energia oscura, ovvero generatori di mostri, sia rabbonire i loro nemici, in modo che una volta sconfitti cambino bandiera. Poiché ne La Pucelle Tactics non si possono creare né acquistare unità da zero, convertire i mostri è l'unico modo per aumentare le fila del proprio esercito.
Duplice invece la funzione dei Dark Portal, i generatori di mostri di cui sopra, in pratica posizionando i propri personaggi in modi particolari si possono creare dei flussi di energia dai portali, poi basta purificarli per attivare degli effetti a carambola potenzialmente molto dannosi. Padroneggiare il funzionamento dei Dark Portal è piuttosto difficile, ma d'altronde la loro presenza è opzionale, solo per esperti o cultori del genere. Ancora più complesso il discorso sul Dark World, con cui si può interagire in due modi: inviandoci mostri addomesticati (e poi seguendone le gesta) e aprendo direttamente portali che danno sul mondo demoniaco; quest'ultima operazione è del tutto accessoria e difficilmente può capitare casualmente. In teoria aumentando l'energia demoniaca dei livelli, per esempio non purificando Dark Portal o facendo azioni "cattive", si può aprire uno squarcio sul Dark World e affrontare così potenti demoni. In sostanza il titolo Nippon Ichi si può giocare a più livelli, in modo "basilare" come un normale Gioco di Ruolo strategico, catturando qualche mostro e proseguendo secondo lo storyline, oppure in modo "approfondito" cercando di apprendere le meccaniche più sofisticate come il Dark World e i Dark Portal. La Pucelle Tactics rimane comunque godibile in entrambi i casi.
Infine l'ultima originalità del gioco sono le missioni a finale multiplo. Lo svolgimento dei singoli capitoli è in parte libero, l'ordine in cui affrontare i combattimenti infatti non è prefissato, e nel corso degli stessi, muovendosi su caselle evidenziate, si possono attivare eventi opzionali. In pratica con un po' di intuito si può variare l'andamento della storia interna dell'episodio, arrivando alla fine a un Good Ending opzionale. Quest'idea rende il gioco meno lineare e aggiunge a La Pucelle Tactics uno spessore narrativo maggiore rispetto ad altri strategici più lineari.

PRIER, CULOTTE E AULETTE

La Pucelle Tactics è e rimane un gioco di nicchia per appassionati del genere, infatti nonostante sia giocabile a più livelli, usa stili di gioco, di narrazione e di avanzamento che probabilmente solo un amante di questa tipologia di giochi o dello modo di fare tutto nipponico di Nippon Ichi potrebbe apprezzare appieno. Ma, all'interno della schiera degli strategofili, non fa troppe distinzioni, La Pucelle Tactics è consigliato agli amanti di Final Fantasy Tactics come a quelli di Tactics Ogre, a quelli di Fire Emblem come a quelli di Disgaea: Hour of Darkness. Tuttavia il gioco Nippon Ichi non è privo di difetti e non si piazza vicino alla vetta del genere, bensì in una posizione sì buona, ma non eclatante. Il principale problema di La Pucelle Tactics è una certa dispersività: da un lato le tante possibilità di gioco, in particolare riguardo la cattura e l'avanzamento dei mostri, rischiano di intimidire gli strateghi meno accaniti, dall'altro il gameplay a volte cervellotico e una certa vaghezza nell'evoluzione dei personaggi concorrono a frustrare, seppur parzialmente, il giocatore, che dopo molte ore rischia di non comprendere ancora appieno il funzionamento di meccaniche anche basilari. Altra scelta opinabile di La Pucelle Tactics è l'assenza di vere e proprie classi: non che questo sia un difetto, intendiamoci, ma è un altro aspetto che aumenta l'incertezza del giocatore, che non riconosce nel gioco alcuni dei classici fattori di controllo. Infine l'ultima delle pecche del titolo Nippon Ichi, anch'essa legata al sistema di combattimento, sono i tempi di gioco troppo dilatati: gli scontri infatti non avvengono sul normale piano di movimento, bensì in un'apposita schermata che richiede un caricamento, minimo ma molto stancante perché reiterato infinite volte. Questo sistema di visualizzazione è legato a doppio filo con la necessità di mostrare scontri di più personaggi e non è escludibile dalle opzioni.
Prima di chiudere il pezzo non ci resta che sottolineare come i difetti ora elencati sono in buona parte soggettivi: un grande amante degli strategici potrebbe apprezzare la macchinosità dei combattimenti e le trovate fuori dagli schermi e impazzire per un gioco come La Pucelle Tactics, comunque decisamente ben fatto. Ma una giocatore "semplicemente" simpatizzante rischia invece di disamorarsi in fretta di un gioco non facilissimo da avvicinare e che richiede molta applicazione.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
La Pucelle Tactics è un buon GdR strategico ricco di elementi originali e cervellotico al punto giusto. Il comparto tecnico solo sufficiente viene valorizzato dalla particolare caratterizzazione dei personaggi, orientata verso il "rotondo & carino", che certamente sarà delizia di alcuni giocatori e croce di altri. Peccato solo per i reiterati caricamenti in occasione di ogni scontro, onestamente stancanti. La sostanza di gioco c'è ed è anche tanta: il sistema di cattura dei mostri, i Dark Portal e i finali multipli dei capitoli offrono un buon livello di coinvolgimento e variano con successo lo stile di gioco classico del genere. La scelta di uscire da alcuni schemi comuni rispetto a un Final Fantasy Tactics o a un Tactics Ogre è però anche un limite per il gioco, che dopo molte partite rischia di risultare ancora criptico. Per fortuna, come tutti i titoli Nippon Ichi, anche La Pucelle Tactics si può giocare a più livelli e rimane fruibile anche per chi non vuole impegnarsi troppo. Nel complesso quindi un gioco più che buono, ma consigliabile solo ai veri amanti dei GdR strategici, e quasi un "must" per chi ancora non ha mai provato un titolo Nippon Ichi. Chi invece è in overdose da Disgaea: Hour of Darkness e Phantom Brave, può anche lasciare La Pucelle Tactics sugli scaffali a maturare per un po', il gioco è sì sensibilmente diverso, ma lo spirito strategico "duro&puro" è lo stesso, e rischia di stancare se preso tutto in una volta.