Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 5,49
Data di uscita
16/12/2010

Lara Croft and the Guardian of Light

Lara Croft and the Guardian of Light Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Genere
Azione
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
16/12/2010
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 5,49

Lati Positivi

  • Impegnativo e intrigante
  • Belle ambientazioni e grafica convincente
  • Varietà di gameplay
  • Co-op stuzzicante...

Lati Negativi

  • ...ma online è quasi ingiocabile
  • Controlli non proprio user-friendly
  • A tratti frustrante
  • Tecnicamente non impressiona

Hardware

Lara Croft and the Guardian of Light si può scaricare da App Store nella versione per iPhone e iPod Touch al prezzo di 5,49 euro. L’installazione richiede poco più di 300 MB di spazio libero in memoria e iOS 2.2.1 o superiore. Il gioco è disponibile anche in versione HD per iPad a 7,99 euro, richiede quasi 400 MB di spazio libero ed è stato aggiornato recentemente alla versione 1.1 a causa di numerosi crash verificatesi con iOS 4.2.

Multiplayer

Si può affrontare l’intero gioco in modalità cooperativa a due giocatori sia offline tramite Wi-Fi e Bluetooth, sia online autenticandosi sui server di Game Center. Al momento di scrivere però il gioco online risulta molto problematico a causa di disconnessioni continue e di un sistema di matchmaking pieno di bug.

Link

Recensione

Specchio delle mie brame...

Lara e Totec si coalizzano su iPhone.

di Francesco Destri, pubblicato il

Lara Croft and the Guardian of Light è approdato nei giorni scorsi su App Store quasi senza nessuna campagna promozionale da parte di Square Enix, nonostante la precedente versione per Xbox 360, PlayStation 3 e PC abbia raccolto parecchi consensi di critica e pubblico.
Si tratta tra l’altro dell’esordio assoluto di Lara sui device portatili di Apple e a parte i nuovi controlli touch e l’assenza di quattro livelli rispetto alla versione per PC e console HD, il porting per iPhone restituisce intatti tutti gli elementi del gioco originale, compreso il multiplayer cooperativo in locale e online.

il guardiano della luce cooperativo

Per chi ancora non lo conoscesse Lara Croft and the Guardian of Light è il quarto spin-off della saga di Tomb Raider, realizzato dal team inglese di Crystal Dynamics e distribuito da Square Enix solo tramite download. Un esperimento pienamente riuscito che ha avuto non solo il merito di svecchiare una formula di gioco bisognosa di rinnovarsi nonostante il valido Tomb Raider: Underworld del 2008, ma che ha anche introdotto dinamiche cooperative molto interessanti e un gameplay ancorato a certi puzzle-arcade del passato per la gioia di tutti i nostalgici. Per il suo approdo su iPhone (ma c’è anche la versione esclusiva per iPad) Lara Croft and the Guardian of Light propone dieci livelli del tutto simili a quanto visto nella precedente versione di qualche mese fa.
La trama è la stessa (Lara deve sconfiggere un terribile demone liberato da uno specchio magico), così come le ambientazioni, le armi a disposizione, i gadget e i bonus da raccogliere, la visuale isometrica con telecamera fissa e naturalmente Totec, il coprotagonista del gioco (nonché il Guardiano della luce a cui fa riferimento il titolo) che possiamo impersonare solo in multiplayer. Su questo versante è possibile giocare o in locale tramite Wi-Fi e Bluetooth solo tra device simili (iPhone-iPhone, iPad-iPad) o sfruttando il supporto online di Game Center, anche se al momento le disconnessioni sono frequentissime e il matchmaking fa acqua da tutte le parti. Un aggiornamento per risolvere questi problemi ci sembra quindi d’obbligo, ma al momento gli sviluppatori non hanno fatto sapere nulla a proposito.

perdersi tra le icone

Un vero peccato, anche perché dai pochissimi scampoli di gioco online che abbiamo provato le dinamiche tra Lara e Totec si riconfermano solide e capaci di andare oltre l’action-platform della saga principale di Tomb Raider. Se infatti nel gioco in singolo Lara può fare praticamente tutto e ha a disposizione tutti i gadget e le armi, nel co-op solo Totec e Lara possono eseguire certe azioni e la loro collaborazione (soprattutto nei combattimenti) aggiunge non poco spessore al tutto.
Anche se affrontato da soli Lara Croft and the Guardian of Light riesce comunque a regalare parecchie soddisfazioni. Il gameplay è diviso tra platform, azione, puzzle e combattimento, con un’impostazione dei controlli da tipico shooter dual-stick che su iPhone risulta piuttosto comoda. Lo stick sinistro serve per muoversi, mentre con quello destro si fa voltare a 360 gradi la nostra archeologa preferita, che fa fuoco automaticamente senza quindi il bisogno di toccare un’altra icona. Il numero di pulsanti virtuali è comunque notevole e sul display di iPhone il loro tocco può dare qualche problema: troviamo infatti icone per la scelta delle armi, per il salto, per utilizzare il rampino, lasciare per terra una mina, interagire con certi oggetti dello scenario e altro ancora.
Per la prima ora di gioco districarsi tra tutte questi comandi è piuttosto complesso e negli ultimi due livelli, dove la precisione di salti e movimenti richiede parecchia attenzione, si rimpiange davvero il caro vecchio joypad. Considerando però le dimensioni del display e il gran numero di azioni possibili offerte dal gioco, non si poteva fare diversamente e Square Enix ha “limitato” i danni offrendo un’interfaccia sì affollata ma tutt’altro che confusa o al limite dell’ingiocabile.

lara in versione “hardcore”

Il livello di sfida generale, anche scegliendo il livello di difficoltà Normale, è piuttosto elevato e la telecamera fissa non aiuta in certe inquadrature particolarmente ostiche, per non parlare di certi combattimenti al limite del masochismo dove cambiare armi e muoversi allo stesso momento rischia di gettare nello sconforto i giocatori meno pazienti (e l’assenza del salvataggio libero si fa sentire parecchio).
Sotto un certo aspetto però Lara Croft and the Guardian of Light ci riporta indietro di parecchi anni come difficoltà, impegno richiesto e scelte di gameplay e il risultato piacerà non poco agli hardcore gamer, soprattutto se si riescono a portare a termine tutti gli obbiettivi dei singoli livelli per scalare le classifiche su Game Center. Passando invece alla realizzazione tecnica, Square Enix ha realizzato un titolo bello da vedere ma lontano dai migliori esponenti visti ultimamente su iPhone 4 a livello di dettaglio, illuminazione, animazioni e cura dei particolari (le cut-scene “fisse” non sono proprio il massimo). Lo stesso dicasi per il sonoro, convincente per l’ottima voce di Lara ma retto su musiche ed effetti poco incisivi che riescono a ricreare solo in parte la giusta atmosfera.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Il porting di Lara Croft and the Guardian of Light su iPhone e iPod Touch è stato realizzato con una certa cura da Square Enix, che a livello di contenuti ripropone quasi tutti gli elementi delle precedenti versioni del gioco. Il gameplay si riconferma valido: un solido mix di esplorazione, azione, combattimenti, platform e puzzle, anche se il passaggio ai controlli touch ha portato inevitabilmente a qualche compromesso di troppo. Se infatti gli hardcore gamer apprezzeranno l'elevata difficoltà del gioco, tutti gli altri potrebbero trovarlo un po' troppo complesso da controllare. Non dimentichiamo infine il co-op a due giocatori, anche se per ora il gioco online è a dir poco problematico e necessita al più presto di un aggiornamento.

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