Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
18/2/2004

Legacy of Kain: Defiance

Legacy of Kain: Defiance Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Eidos Interactive
Sviluppatore
Crystal Dynamics
Genere
Avventura
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
18/2/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
54,90 Euro

Hardware

Legacy of Kain: Defiance è in arrivo su PC, PS2 e Xbox.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer.

Link

Anteprima

Legacy of Kain: Defiance

Sarà per il numero spropositato di film o per una leggenda che dura da secoli, ma si dice che il personaggio più desiderato dai giovani d'oggi sia il vampiro. Bello, affascinante e immortale, il discendente di Caino torna a popolare i sogni videoludici con il quinto capitolo della serie "vampiresca" per eccellenza, che per l'occasione si fa letteralmente in due. Raziel e Kain sono tornati, insieme!

di Francesco Destri, pubblicato il

Come accade sempre più spesso nel mondo del cinema, anche l'industria videoludica sembra trovare nei sequel una sicurezza ormai accertata, soprattutto quando scendono in campo serie di grande successo come Tomb Raider, Silent Hill, Devil May Cry e Resident Evil (ma la lista potrebbe continuare ancora per molto). E' anche questo il caso della saga vampiresca di Legacy of Kain, che con i quattro episodi equamente divisi tra Blood Omen - con protagonista Kain - e Soul Reaver - "interpretato" da Raziel - ha rappresentato, se non un fenomeno di originalità e innovazione, quantomeno un solido pilastro per le economie passate di Eidos, se pensiamo che le vendite totali hanno superato abbondantemente i due milioni di copie. Così, per festeggiare simbolicamente il quinto capitolo della serie, la casa inglese ha voluto fare le cose in grande proponendo numerose innovazioni e senza limitarsi a servire qualcosa di non troppo originale ed efficace come successo con il secondo episodio di Blood Omen, senza dubbio il più debole e sbiadito della serie.

INSIEME PER SCONFIGGERE IL MALE

Il progetto di Legacy of Kain: Defiance nasce quindi sotto i migliori auspici, promettendo di mantenere inalterati l'atmosfera horror e opprimente della serie e il fascino di due personaggi come Kain e Raziel, che divisi da un odio senza fine nei precedenti capitoli (Raziel, servitore di Kain, fu condannato dal suo maestro a giacere inerme in un abisso dal quale però riuscì a sfuggire giurando eterna vendetta), tornano in questo ennesimo sequel uniti per sventare una minaccia ancora più grossa, della quale Eidos non ha voluto svelare ancora nessun particolare. Una riconciliazione, insomma, che sa molto di trovata hollywoodiana utile a sfruttare il blasone di una saga di una certa importanza, ma che rappresenta anche la prima grande innovazione del gioco. Anche se si incomincerà impersonando Kain, proseguendo nella vicenda dovremo guidare anche Raziel, per poi ritornare a Kain in una specie di gioco a tappe che, se da un lato appare ancora un po' confuso (non si sa infatti se si potrà passare da un personaggio all'altro a proprio piacimento o solo in determinati turning-point), dall'altro assicura una varietà di situazioni non comune, visto che l'evolversi della vicenda potrà essere visto secondo la prospettiva di Kain e di Raziel. I due, oltre ad avere caratteristiche molto diverse tra loro, visiteranno spesso le stesse location, rendendo così il gioco molto più vario e interessante di quanto non possa essere se affrontato in singolo (la forza bruta di Kain contro la macabra "spiritualità" di Raziel).
Purtroppo sembra che i due non potranno cooperare insieme durante lo svolgimento delle missioni e che gli sviluppatori non abbiano inserito la possibilità di affrontare l'avventura in modalità cooperativa per due giocatori (uno a comandare Kain, l'altro a guidare Raziel), mancanza questa, che se verrà confermata ufficialmente, rischia di togliere un po' di potenziale appeal al gioco.

VAMPIRI O CAVALIERI JEDI?

Per quanto riguarda il gameplay e la giocabilità, Legacy of Kain: Defiance si pone a metà strada tra la tradizione della serie e qualche innovazione da non sottovalutare. Da un lato infatti avremo quel mix di esplorazione ed enigmi (non molti sembra) che ha reso estremamente godibili i due episodi di Soul Reaver, mentre dall'altro ritroveremo i combattimenti e l'azione pura che hanno invece caratterizzato le precedenti avventure di Kain, anche se i portavoce di Eidos hanno insistito soprattutto sul nuovo sistema dei combattimenti, che pare andranno a formare l'ossatura principale del gioco a scapito degli elementi adventure, il tutto per venire incontro alle esigenze del pubblico appassionato dell'azione pura e semplice.
Sembra insomma che dovremo scordarci gli impegnativi enigmi della serie Soul Reaver per incontrare quello che si preannuncia un vero e proprio "picchiaduro a scorrimento" con tanto di combo, marcatamente horror nelle ambientazioni e nei nemici, che tra zombi, fantasmi e preti guerrieri andranno a comporre un "bestiario" di tutto rispetto. Ad allontanare lo spettro di un titolo quasi "pugilistico" contribuisce comunque la presenza dei particolari poteri di cui sono dotati sia Kain sia Raziel, tra cui quello della telecinesi: sull'esempio di Star Wars Jedi Knight: Jedi Academy permetterà di spostare a proprio piacimento i nemici gettandoli con violenza contro i muri di una stanza, o consentirà di farli volare, di farli correre incontro a sè per poi finirli con un colpo risolutivo (fa molto wrestling) e addirittura di far prendere loro fuoco.
Naturalmente non si potrà usare questo potere a piacimento (sarà necessario dosarne l'effetto segnato da una barra di energia) e anche per imparare determinate mosse bisognerà progredire nel gioco e acquistare dei punti esperienza. Sempre per quel che riguarda i combattimenti, Eidos ha optato ancora una volta per un mix di tradizione e innovazione, lasciando inalterato il sistema di "bloccaggio" del nemico, ma puntando molto anche sulla velocità dei colpi e su alcune mosse che si preannunciano davvero spettacolari, sull'esempio di quanto visto nella serie Devil May Cry.
Un altro elemento interessante è rappresentato infine dalla non-linearità delle missioni, visto che potremo tornare a nostro piacimento in alcuni livelli già visitati durante il gioco per recuperare oggetti o per esplorare zone su cui non ci siamo soffermati in precedenza, pregio questo che potrebbe influire non poco su una longevità già notevole, almeno a vedere le sei immense aree di gioco in cui è stato sezionato il percorso dei due eroi vampiri (finora sono state mostrate solo la Fortezza di Sarafan e la Terra dei Morti).

TELECAMERE HOLLYWOODIANE

Concludiamo questa anteprima con uno sguardo alla grafica, da sempre uno dei fiori all'occhiello della serie, soprattutto nei titoli della famiglia Soul Reaver. Per l'occasione gli storici sviluppatori di Crystal Dynamics (alle prese con la saga di Kain e Raziel fin dal primo episodio del '96) hanno utilizzato un motore 3D completamente nuovo che promette un'eccellente fluidità anche nelle situazioni più affollate (da quanto visto negli screenshots non saranno poche) e animazioni mai così realistiche.
La maggior attenzione dei grafici è andata però al design dei livelli, agli sfondi e alla gestione della telecamera, che su un classico esempio "hollywoodiano" alternerà zoom improvvisi durante i combattimenti, carrellate laterali, visuali a volo d'uccello e quant'altro contribuisca a rendere spettacolare un gioco di questo tipo.
Non mancheranno poi effetti di illuminazione in tempo reale, un sistema particellare molto avanzato e scenografie coloratissime (il blu e il rosso saranno) i colori dominanti), anche se contrariamente a quanto promesso da Eidos rimane sempre il rischio che lo sviluppo per multipiattaforma possa penalizzare le versioni per PC e Xbox. I fan della serie, inoltre, potranno contare su un doppiaggio d'eccezione con le voci "originali" di Kain e Raziel e come se non bastasse verrà rilasciato (solo nella versione PS2? Lo verificheremo...) un DVD con extra e "making of" vari.
La data di uscita è stata confermata per la fine di novembre in tutte e tre le versioni e c'è già chi parla dell'episodio migliore della serie, anche se i fan più orientati al versante arcade-adventure potrebbero ritrovarsi tra le mani un titolo di puro e semplice combattimento, pur se divertente e realizzato in modo eccepibile. Apputamento dunque a quei giorni di fine autunno per la nostra recensione completa, anche se è probabile che a breve vi proporremo un test "hands on".