Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
66.90 Euro
Data di uscita
4/4/2004

Legacy of Kain: Defiance

Legacy of Kain: Defiance Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Eidos Interactive
Sviluppatore
Crystal Dynamics
Genere
Avventura
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
4/4/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
66.90 Euro

Hardware

Saranno necessari una console Xbox PAL ed una copia originale del gioco.

Multiplayer

Nessuna modalità multiplayer è prevista per il gioco.

Link

Anteprima

Legacy of Kain: Defiance

Uno è il signore dei vampiri, vive da centinaia di anni, potente, spietato. L'altro è divenuto il mietitore dell'oltretomba, assetato di vendetta e in cerca di libertà. Due dei più letali personaggi mai apparsi sui nostri televisori stanno per incontrarsi nell'ultimo capitolo della saga di Legacy of Kain. Un consiglio: badate alla vostra gola e tenevevi ben stretta l'anima!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Altri interessanti poteri di Kain sono la possibilità di "stritolare" i nemici grazie alla suddetta telecinesi, sollevandoli da terra e poi scaraventandoli (tramite un intelligente sistema di controllo) in una direzione a piacere, nonché la capacità di tramutarsi in nebbia per superare grate e cancelli o schivare rapidamente attacchi. Alcune delle abilità di Kain consumano energia spiritica che si ripristina col tempo.

RAZIEL, IL MIETITORE DI ANIME

Dopo aver terminato una parte introduttiva del gioco nei panni di Kain il giocatore ha l'occasione di incontrare un'altra vecchia conoscenza: Raziel, il letale possessore della versione "spiritica" della Soul Reaver, ora segregato nel mondo delle ombre in balìa del suo oscuro signore. Raziel ricopre nel gioco un ruolo di co-protagonista e diventa ben presto il secondo personaggio giocabile di Legacy of Kain: Defiance. Come un po' troppo spesso avviene in casi come questo, ci si rende ben presto conto di come le differenze tra Kain e Raziel siano piuttosto limitate. Per ciò che concerne i combattimenti Raziel possiede infatti un set di mosse praticamente identico a quello del "collega", eccezion fatta per qualche lieve variante. A differenziare i due personaggi ci sono alcune azioni, come per esempio la capacità di Raziel di "planare" per distanze maggiori rispetto a Kain grazie a ciò che rimane delle sue ali: di base però si rimane con l'impressione di eccessiva somiglianza tra i due protagonisti del gioco. Così come Kain si nutre del sangue delle sue vittime, Raziel divora le anime dei nemici che uccide, ripristinando così la propria energia "vitale" (si fa per dire). Raziel e Kain verrano ulteriormente differenziati nel corso della storia grazie ad alcune abilità aggiuntive da fare assorbire alle rispettive spade: il completamento dei livelli, per quanto visto nella versione in preview, è strettamente legato alle caratteristiche di queste due armi, da usare per aprire porte o eliminare determinati tipi di nemici.
La cooperazione tra i due personaggi avviene inizialmente "a distanza", sebbene è chiaramente ipotizzabile un incontro fra i due in fase avanzata di gioco. In ogni caso, il giocatore li controllerà in modo alternato i due personaggi, secondo le eventuali esigenze di trama, senza poter selezionare a piacimento chi utilizzare.

L'ARTE DEI VAMPIRI

Per quanto concerne la realizzazione più strettamente tecnica, Legacy of Kain: Defiance colpisce in maniera abbastanza positiva. La grafica del gioco è ben dettaglia e molto fluida. Si notano in particolare delle texture di buona qualità e molto "pulite", nonché una buona quantità di effetti speciali che condiscono ogni azione dei personaggi o impreziosiscono le ambientazioni. Ci sarebbe qualcosa da ridire sulla complessità generale di alcuni nemici (un po' elementari), ma in ogni caso Legacy of Kain: Defiance offre un valido spettacolo agli occhi del giocatore, pur non facendo sudare troppo il chip grafico di Xbox. In particolare, paragonando la grafica di Legacy of Kain: Defiance con quella di Legacy of Kain: Blood Omen 2 pare di assistere ad una sorta di salto generazionale, un po' per la bassa qualità del precedente capitolo, ma in larga parte grazie alla grande cura riposta in questo nuovo episodio. Molto valido si presenta l'accompagnamento sonoro grazie alle musiche goticheggianti (in linea coi motivi ascoltati negli altri episodi della saga) e ad effetti sonori validissimi: in particolare colpiscono alcuni effetti particolarmente "disturbanti" (come quando Kain vampirizza qualcuno) ed accompagnamenti agghiaccianti nel mondo delle Ombre (ricchi di grida e lamenti, che in larga parte ricordano le atmosfere sonore dello splendido ShadowMan). A una prima analisi, Legacy of Kain: Defiance appare molto promettente. I controlli funzionano piuttosto bene e paiono intuitivi (addirittura più di quelli del già citato Devil May Cry), i combattimenti sono parecchio divertenti e la trama fornisce la giusta spinta per spronare il giocatore ad andare avanti. Si può segnalare, negativamente, un'intelligenza dei nemici che pare un po' troppo ingenua e una probabile linearità delle ambientazioni che almeno inizialmente non lasciano spazio ai desideri esplorativi del giocatore.
In definitiva, Legacy of Kain: Defiance sembra un videogame di qualità elevata: non si riscontrano gravi difetti tecnici o concettuali nel gioco ed un valido sviluppo di trama e livelli potrebbe regalare una gratificante esperienza horror-gotica. Il giudizio finale è atteso per la fine di novembre.